{"id":9544,"date":"2013-06-01T16:41:37","date_gmt":"2013-06-01T16:41:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9544"},"modified":"2013-06-01T16:42:28","modified_gmt":"2013-06-01T16:42:28","slug":"tentativi-di-botanica-degli-affetti-di-beatrice-masini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9544","title":{"rendered":"TENTATIVI DI BOTANICA DEGLI AFFETTI di Beatrice Masini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/4527226_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9547\" title=\"4527226_0[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/4527226_01-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/4527226_01-214x300.jpg 214w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/4527226_01.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a>Un bel libro dall&#8217;accattivante copertina bianca a rametti\u00c2\u00a0 fioriti che ci consiglia Camilla a sua volta consigliata nientemeno che da Mariapia Veladiano.<\/p>\n<p>E che io ho letto in due giorni perch\u00c3\u00a8 quando si inizia ad entrare nella fluida e chiara scrittura di <strong>Beatrice Masini<\/strong> &#8211; e soprattutto nel suo parco di Brusuglio fra piante,\u00c2\u00a0fiori e misteri\u00c2\u00a0 &#8211; non puoi uscirne che alla fine.<\/p>\n<p>Un libro che puoi per\u00c3\u00b2 centellinare nelle giornate di piacevole ozio perch\u00c3\u00a8 ogni riga non deve essere persa, ma seguita con attenzione come fa Bianca con le piante e i fiori che deve dipingere.<\/p>\n<p>Bianca\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 il nome\u00c2\u00a0 &#8211; sul quale sembra\u00c2\u00a0si possa\u00c2\u00a0 colorare tutto -\u00c2\u00a0 della protagonista, una sorta di\u00c2\u00a0 Jane Eyre che si ritrova nella campagna lombarda invece che in quella inglese.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0E&#8217; alle dipendenze di un eccentrico poeta\u00c2\u00a0 che di diletta pure di agricoltura sperimentale. Intorno a lui una corte di familiari, discepoli, amici e servette\u00c2\u00a0speciali.<\/p>\n<p>Bianca \u00c3\u00a8 indipendente economicamente, ma soprattutto lo \u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0<strong>di pensiero<\/strong>. Accetta il lavoro per sentirsi pi\u00c3\u00b9 libera e perch\u00c3\u00a8 ama\u00c2\u00a0dipingere\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0E&#8217; un&#8217;abile acquarelllista. Adora osservare i fiori e le piante di questo lembo di terra, Brusuglio, di manzoniana memoria, folta di verde e colori e laghetti.<\/p>\n<p>I suoi dipinti minuziosi, sembrano non solo aderire alla realt\u00c3\u00a0 ma\u00c2\u00a0 arricchirsi di \u00c2\u00a0qualcosa <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/scansione0001-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-9551\" title=\"scansione0001 (2)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/scansione0001-2-205x300.jpg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/scansione0001-2-205x300.jpg 205w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/scansione0001-2-702x1024.jpg 702w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/scansione0001-2.jpg 1264w\" sizes=\"(max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/a>che non tutti riescono a percepire, quel fremito\u00c2\u00a0 sottile \u00c2\u00a0di <em>\u00c3\u00a9lan vitale. <\/em>Lei stessa scoprendo e aprendo nuovi spiragli della natura si apre e non si sentir\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9 come una &#8220;polena incompleta ancora prigioniera del legno&#8221;.<\/p>\n<p>Siamo nella prima met\u00c3\u00a0 dell&#8217;800. E ci immergiamo nell&#8217;atmosfera di Milano, delle sue dame, dei primi sussulti rivoluzionari.\u00c2\u00a0 Della Scala, degli abiti dell&#8217;epoca e del <em>nascosto, del peccato, <\/em>dietro il <em>d\u00c3\u00a9cor\u00c2\u00a0 <\/em>dell&#8217;alta borghesia.<\/p>\n<p>I personaggi sono tanti: da donna Clara, mamma del poeta, salottiera, ex-bella donna ora corazzata nel suo &#8220;carapace&#8221; di taffet\u00c3\u00a0 nero sempre pronta a dominare nuora e nipotini. L&#8217;istitutore inglese Innes, affidabile, e Tommaso ammiratore del poeta, e la servetta Pia che all&#8217;occhio acuto dell&#8217;acqurellista Bianca,che osserva anche e soprattutto le persone intorno a lei, non possono sfuggire certe somiglianze con qualcuno. Addirittura con una dama velata di nero che si aggira nei pressi del parco.<\/p>\n<p>Un po&#8217; feuilleton, un po&#8217; storico, un po&#8217; romanzo di formazione, \u00c2\u00a0certamente un romanzo\u00c2\u00a0 interessante e godibilissimo.<\/p>\n<p><strong>Beatrice Masini<\/strong> ha fatto un&#8217;accurata ricerca all&#8217;archivio storico del brefotrofio di Milano dove i bambini venivano abbandonati con soltanto un piccolissimo oggetto personale di riconoscimento, un<em> agnus, <\/em>nel caso che la sorte regalasse un po&#8217; di benessere a chi li aveva abbandonati permettendo cos\u00c3\u00ac di poterseli\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0riprendere. Purtroppo sono rimasti tante piccole cose, cuscinetti, nastrini, in mezzo ai documenti ingialliti e polverosi. Per molti bambini abbandonati davanti alla ruota non c&#8217;\u00c3\u00a8 stato riscatto affettivo purtroppo e dei loro destini se ne sono perse le tracce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Beatrice Masini<\/strong> \u00c3\u00a8 nata a Milano, dove vive e lavora. \u00c3\u02c6 traduttrice e si occupa di libri per bambini.<\/p>\n<p>Ediz.Bompiani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un bel libro dall&#8217;accattivante copertina bianca a rametti\u00c2\u00a0 fioriti che ci consiglia Camilla a sua volta consigliata nientemeno che da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[629,630,634,627,631,635,633,408,632,628],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9544"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9544"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9557,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9544\/revisions\/9557"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}