{"id":957,"date":"2010-03-16T15:14:27","date_gmt":"2010-03-16T13:14:27","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=957"},"modified":"2010-03-16T15:14:27","modified_gmt":"2010-03-16T13:14:27","slug":"vita-di-sylvia-plath-e-il-suo-male-di-vivere","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=957","title":{"rendered":"VITA DI SYLVIA PLATH, e il suo male di vivere"},"content":{"rendered":"<p>Ho scoperto Sylvia Plath qualche anno fa e da allora il mio interesse per questa  poetessa dalla vita infelice \u00c3\u00a8 cresciuto. Intanto anche l&#8217;editoria  ha creato intorno a lei quasi una leggenda  alimentata soprattutto  dal suicidio avvenuto nel 1963, quando era appena trentenne.<br \/>\nLa sua pi\u00c3\u00b9 famosa raccolta di poesie Ariel, uscita postuma, la fa  diventare portavoce, in buona misura inconsapevole, delle generazioni arrabbiate e disilluse degli anni&#8217;60 e &#8217;70.<br \/>\n \u00e2\u20ac\u0153Accusando\u00e2\u20ac\u009d del  suo suicidio il marito Ted Hughes,  essa diventa anche l&#8217;emblema della donna vittima della crudelt\u00c3\u00a0 maschile, la moglie tradita e abbandonata col fardello dei figli.<br \/>\nMa \u00c3\u00a8 stato proprio cos\u00c3\u00ac? O forse Sylvia aveva gi\u00c3\u00a0 in s\u00c3\u00a9 il seme dell&#8217;autodistruzione? In questa esaustiva biografia, Anne Stevenson, traccia il ritratto di una ragazza fragile e ambiziosa, esibizionista e disadattata, intelligente e arrabbiata. Una scrittrice dal talento originalissimo, ma sempre in lotta con la sua creativit\u00c3\u00a0.<br \/>\nSylvia nasce  vicino a Boston nel 1932 da padre tedesco e madre austriaca. Dopo una primissima infanzia felice in cui si sente il centro dell&#8217;universo, tutto muter\u00c3\u00a0. Dapprima l&#8217;arrivo del fratellino poi pi\u00c3\u00b9 tardi la morte de padre.<br \/>\nSubito emergono i tratti caratteristici della sua psicologia tormentata e divisa: ricerca quasi patologica del consenso, desiderio dell&#8217;attenzione di tutti, ansia di essere sempre la pi\u00c3\u00b9 bella e la pi\u00c3\u00b9 brava.<br \/>\nFisicamente \u00c3\u00a8 la classica ragazza tedesca, alta e bionda, ma lei  si schiarir\u00c3\u00a0 i capelli in biondo platino, metter\u00c3\u00a0 sempre il rossetto rosso fuoco, curer\u00c3\u00a0 attentamente i suo abbigliamento.  Vuole sedurre anche con la bravura nello studio e attraverso la scrittura. Otterr\u00c3\u00a0 successi scolastici, qualche pubblicazione di poesie.<br \/>\nEntra nell&#8217;esclusivo Smith College nel Massachusetts dove trova conferma al suo valore.<br \/>\nVerso i 20 anni cominciano le forti depressioni e due tentativi di suicidio, cui seguono ricoveri in cliniche psichiatriche e elettroshock. Guarita grazie anche  alle cure di una psicologa, vince una cospicua  borsa di studio, si laurea con una tesi su Dostoevskij, viene ammessa a Cambridge con copertura di tutte le spese.<br \/>\nQui conoscer\u00c3\u00a0 Ted Hughes, un giovane e brillante poeta dello Yorkshire. Del loro amore e del loro matrimonio parler\u00c3\u00b2 un&#8217;altra volta.<br \/>\nDa dire c&#8217;\u00c3\u00a8 soltanto che il sogno di una coppia  di poeti che lavorano insieme mietendo successi \u00c3\u00a8 incrinata, nonostante la nascita di due figli, dalla gelosia e dall&#8217;invidia  di Sylvia verso il marito, gelosia per le sue sempre pi\u00c3\u00b9 frequenti assenze e invidia per il suo pi\u00c3\u00b9 consolidato successo.<br \/>\nSylvia scrive, scrive, per diventare famosa, ma in vita riesce a pubblicare soltanto \u00e2\u20ac\u0153The colossus e altre poesie\u00e2\u20ac\u009d e il travagliato romanzo autobiografico \u00e2\u20ac\u0153La campana di vetro.\u00e2\u20ac\u009d<br \/>\nE&#8217; talmente avida di consensi che la sua scrittura talvolta risente di una programmazione razionale:scrive con dizionari sulle ginocchia, consultando i sinonimi per trovare uno stile personale  che possa piacere agli editori e ai lettori. Piacere a tutti, alle aspettative degli altri, prima fra tutti, la madre Aurelia (Ma anche di questo parler\u00c3\u00b2 un&#8217;altra volta).<br \/>\nLe sue pi\u00c3\u00b9 belle poesie saranno invece quelle scritte dopo l&#8217;abbandono di Ted, quando in preda al dolore e all&#8217;angoscia dar\u00c3\u00a0 libero sfogo alla sua disperazione, quando scriver\u00c3\u00a0 per s\u00c3\u00a9, per urlare il suo male di vivere.<br \/>\nEd allora Ariel la far\u00c3\u00a0 diventare famosa, come tanto desiderava.<\/p>\n<p>Mi chiedo come possa l&#8217;ambizione essere cos\u00c3\u00ac potente da cancellare qualsiasi altra voce interna. Lei stessa scrive:<br \/>\n\u00e2\u20ac\u0153Oh, se solo mi lasciassero a me stessa,<br \/>\nche poeta riuscirei a tirare fuori\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho scoperto Sylvia Plath qualche anno fa e da allora il mio interesse per questa poetessa dalla vita infelice \u00c3\u00a8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/957"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/957\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}