{"id":9610,"date":"2013-06-15T07:52:45","date_gmt":"2013-06-15T07:52:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9610"},"modified":"2013-06-15T07:52:45","modified_gmt":"2013-06-15T07:52:45","slug":"lestate-in-cui-tutto-cambio-di-penelope-lively","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9610","title":{"rendered":"L&#8217;ESTATE IN CUI TUTTO CAMBIO&#8217;  di Penelope Lively"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/51wTgm4ylRL._AA258_PIkin4BottomRight-3922_AA280_SH20_OU29_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9615\" title=\"51wTgm4ylRL._AA258_PIkin4,BottomRight,-39,22_AA280_SH20_OU29_[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/51wTgm4ylRL._AA258_PIkin4BottomRight-3922_AA280_SH20_OU29_1.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/51wTgm4ylRL._AA258_PIkin4BottomRight-3922_AA280_SH20_OU29_1.jpg 280w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/51wTgm4ylRL._AA258_PIkin4BottomRight-3922_AA280_SH20_OU29_1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/a>Libro rinfrescante e nello stesso tempo intenso. Si pu\u00c3\u00b2 dire di una lettura come se fosse qualcosa da bere o da mangiare? Per me s\u00c3\u00ac. Mi ha fatto compagnia in un giorno di malessere da raffreddamento e mi ha fatto anche da medicina perch\u00c3\u00a8 dopo stavo meglio. \u00c2\u00a0Libro bello, delizioso, che ti porta nel solito Tempo nostro e del cosmo.<\/p>\n<p>Qui si racconta l&#8217;estate degli undici anni di Maria una riflessiva e solitaria bambina che con i suoi genitori tranquilli e \u00c2\u00a0riservati va a trascorrere un mese nel Dorset, accanto al mare, in una villa vittoriana. Maria \u00c3\u00a8 figlia unica ed \u00c3\u00a8 sensibilissima, riesce a &#8220;parlare&#8221; con cose ed animali , lo fa con gli alberi, con una pompa di benzina e parler\u00c3\u00a0 soprattutto con il gatto che trova nella casa in affitto, gatto che rappresenta il suo inconscio perch\u00c3\u00a8 questi la incita, la sgrida, la fa diventare consapevole dei suoi timori e delle sue speranze.<\/p>\n<p>La sua immaginazione e fantasia\u00c2\u00a0sono \u00c2\u00a0forse quelle che tutti noi avevamo quando eravamo nel tempo un po&#8217; magico del&#8217;infanzia e che ormai abbiamo scordato.\u00c2\u00a0 Ma sono certa che tutti i bambini , pur protetti da genitori amorevoli, si sentono in un loro mondo particolare\u00c2\u00a0 e segreto in cui\u00c2\u00a0 grandi intuizioni, importanti domande filosofiche si mescolano con la curiosit\u00c3\u00a0 pratica \u00c2\u00a0delle scoperte dell&#8217;ambiente e che poi , le prime, poi si dissolveranno \u00c2\u00a0come nebbia lasciando forse quel certo no so che di irrisolto e irraggiungibile..<\/p>\n<p>Quante scoperte su quella spiaggia del Dorset insieme al nuovo amico Martin pi\u00c3\u00b9 riflressivo, meno sognatore, ma attendibile. Li accomuna la passione per le rocce e per\u00c2\u00a0 le ammoniti incastrate dentro.<\/p>\n<p>Ed allora, pensa Maria, anche tutto ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 stato vissuto nella casa vittoriana un po&#8217; misteriosa rimane come le ammoniti. Lei sa che un tempo nel giardino doveva esserci stata un&#8217;altalena, ne sente spesso il cigolio, ed infatti con Martin la trova arrugginita e semisepolta. Le ridaranno nuova vita e lei vi potr\u00c3\u00a0 salire e &#8220;volare&#8221; come faceva sicuramente Harriet una sua coetanea che nel 1865 aveva ricamato un imparaticcio con la casa e l&#8217;altalena e le ammoniti. Stesse predilezioni.<\/p>\n<p>Dalla padrona di casa si far\u00c3\u00a0 mostrare una foto di Harriet e Maria spesso si sente immedesimare in lei, talvolta con gioia altre volte \u00c2\u00a0con timori. Era forse morta troppo presto? Potrebbe essere lei Harriet, stessi luoghi, stessi tramonti, stesso leccio, \u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8 il Tempo ha un suo Tempo mentre noi umani ne abbiamo un altro.\u00c2\u00a0 E come gli orologi nella casa della padrona di casa battono le ore in modo discorde cos\u00c3\u00ac il Tempo nostro si unisce e si dissocia a sensazioni lontane , gi\u00c3\u00a0 vissute o da vivere.<\/p>\n<p>La storia \u00c3\u00a8 tutta qua: un&#8217;estate di una bambina troppo sola che si trasforma, cresce, matura e l&#8217;apice di questo momento \u00c3\u00a8 quando giocher\u00c3\u00a0 a casa sua &#8211; in via eccezionale &#8211; con Martin, le sue sorelle e i suoi cugini a nascondino. E sotto la poltrona della soffitta dove si era nascosta e dove ancora lei \u00c2\u00a0si percepisce \u00c2\u00a0Harriet,\u00c2\u00a0 Maria si sente lei stessa, \u00c2\u00a0la sua identit\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 consolidata e ne esce trionfante e urlante tanto che il sobrio padre\u00c2\u00a0 alla vista di quella Maria trasformata assume un&#8217;aria attonita&#8230;&#8221;ma poi il gioco ebbe il sopravvento e insieme agli altri corse nell&#8217;atrio gridando&#8221;<\/p>\n<p><strong>Da leggere. Da leggere.<\/strong> Ediz. Guanda<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Penelope Lively,<\/strong> classe 1933, vive in Inghilterra. Tanti bei romanzi vincitori di premi come questo che ha vinto il Whitbread Award.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E chiss\u00c3\u00a0 qual \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 la nostra estate\u00c2\u00a0 che ci ha cambiato che ci ha fatto sentire pi\u00c3\u00b9 grandi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libro rinfrescante e nello stesso tempo intenso. 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