{"id":9756,"date":"2013-09-04T17:07:40","date_gmt":"2013-09-04T17:07:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9756"},"modified":"2013-09-04T17:08:03","modified_gmt":"2013-09-04T17:08:03","slug":"leta-del-desiderio-di-jennie-fields-neri-pozza-ed","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9756","title":{"rendered":"L&#8217;ETA&#8217; DEL DESIDERIO di Jennie Fields, Neri Pozza Ed."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grazie, care amiche di aver scritto un po\u00e2\u20ac\u2122 di voi, cosi\u00e2\u20ac\u2122 si puo\u00e2\u20ac\u2122 parlare anche della nostra vita.<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u0153I write about where I am in life\u00e2\u20ac\u009d diceva Alice Munro, certo parlando dei suoi romanzi, ma sottintendendo che si racconta sempre un po\u00e2\u20ac\u2122 di se\u00e2\u20ac\u2122.E anche il nostro piccolo universo puo\u00e2\u20ac\u2122 espandersi. Conoscere che la bambina di Raffaella e\u00e2\u20ac\u2122 felice nella sua nuova famiglia o dei bei progetti di viaggio di Enza, delle gite di Maria Teresa, e naturalmente dei libri che stiamo leggendo arricchisce I nostri momenti. O almeno per me e\u00e2\u20ac\u2122 cosi\u00e2\u20ac\u2122. Per questo mi piace condividere libri e pensieri.<\/p>\n<p>Eh si\u00e2\u20ac\u2122, Camilla, finalmente sono riuscita a leggere lo straordinario romanzo \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122ETA\u00e2\u20ac\u2122 DEL DESIDERIO\u00e2\u20ac\u2122\u00e2\u20ac\u2122, l\u00e2\u20ac\u2122ho preso in mano soltanto pochi giorni fa,\u00c2\u00a0 primo perche\u00e2\u20ac\u2122 ero occupata a leggere anche I cinque libri del Premio Campiello (ho fatto parte della Giuria) e secondo perche\u00e2\u20ac\u2122 me lo tenevo come un ricco bon bon da gustare alla fine della villeggiatura quando settembre arriva con la sua luce limpida e il suo caldo discreto.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Ed io sapevo che avrei avuto per alcuni giorni un intenso piacere. E cosi\u00e2\u20ac\u2122 e\u00e2\u20ac\u2122 stato.<\/p>\n<p>Conoscete tutti Edith Wharton la scrittrice Americana amica di Henry James e autrice fra l\u00e2\u20ac\u2122altro dello spendido L\u00e2\u20ac\u2122eta\u00e2\u20ac\u2122 dell\u00e2\u20ac\u2122innocenza?<\/p>\n<p>Cresciuta nell\u00e2\u20ac\u2122alta societa newyorkese che lascio\u00e2\u20ac\u2122 poi per quell\u00e2\u20ac\u2122Europa che aveva imparato a conoscere e ad amare, in particolare la Francia, dove frequneto\u00e2\u20ac\u2122 artisti e intellettuali, ci ha lasciato figure femminili affascinanti e particolari e\u00c2\u00a0 soprattuto una denuncia degli aridi e restrittivi valori tipici di quella societa\u00e2\u20ac\u2122 americana che\u00c2\u00a0 disprezza e rifugge, ma che sa cosi\u00e2\u20ac\u2122 lucidamente dscrivere.<\/p>\n<p>Leggete \u00e2\u20ac\u0153La casa della gioia\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153I Bucanieri\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122usanza del paese,\u00e2\u20ac\u009decc.<\/p>\n<p>E Jennie Fields basandosi su parte della corrispondenza Wharton\/Bahlmann ci ha rivelato un lato segreto della vita della grande scrittrice, quella della scoperta della sua sensualita\u00e2\u20ac\u2122.<\/p>\n<p>Si racconta dunque sia una storia d\u00e2\u20ac\u2122amore\u00c2\u00a0 particolare in una Parigi d\u00e2\u20ac\u2122inizio Novecento, sia di una grande amicizia tra la scrittrice e la sua segretaria\u00c2\u00a0 Anne.<\/p>\n<p>Edith e\u00e2\u20ac\u2122 infelice con il sempliciotto marito Teddy con il quale non condivide neppure il letto. Non conosce\u00c2\u00a0 la gioia dell\u00e2\u20ac\u2122amore completo, il piacere di una naturale sensualita\u00e2\u20ac\u2122 (come tantissime donne educate al ruolo futuro di mogli e madri dedite esclusivamente alla famiglia). Ma verso\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 I 45 anni, nel pieno della sua maturita\u00e2\u20ac\u2122 conosce a Parigi Morton Fullerton un\u00c2\u00a0 Americano che scrive per il Times.\u00c2\u00a0 E\u00e2\u20ac\u2122 anch\u00e2\u20ac\u2122egli un amico di Henry James che sembra incoraggiare l\u00e2\u20ac\u2122amicizia\u00c2\u00a0 tra I due.<\/p>\n<p>Fullerton e\u00e2\u20ac\u2122 bello, frivolo, inaffidabile, ma ha scoperto in Edith una turbolenta sensualita\u00e2\u20ac\u2122 sepolta\u00c2\u00a0 che vuole\u00c2\u00a0 ( e ci riuscira\u00e2\u20ac\u2122) \u00c2\u00a0fare esplodere.<\/p>\n<p>Sara\u00e2\u20ac\u2122 un periodo di gioie, disperazione, estasi, ma sara\u00e2\u20ac\u2122 finalmente la liberazione di uno\u00c2\u00a0 dei piu\u00e2\u20ac\u2122 grandi tabu\u00e2\u20ac\u2122 che ha tenuto prigioniere le donne specialmente in certi ambienti.<\/p>\n<p>Jennie Fields e\u00e2\u20ac\u2122 abilissima nel raccontarci questi anni parigini di Edith che se pur in parte romanzati sono basati sulle lettere che Edith scambiava con Anne Bahlmann sua preziosa segretaria, e sua istitutrice fin dai dieci anni, una figura che ha sostituito\u00c2\u00a0 l\u00e2\u20ac\u2122arida madre Lucretia<\/p>\n<p>Anne e\u00e2\u20ac\u2122 un bellissimo personaggio, spesso un alter ego della scrittrice , non solo nei consigli sul lavoro, ma sopratutto durante la crisi matrimoniale e nei momenti difficili della sua scelta di voler vivere finalmente la passione.<\/p>\n<p>Apprezzo molto Jennie Fields per averci raccontato oltre la relazione amorosa di Edith e Morton, dell\u00e2\u20ac\u2122amicizia<\/p>\n<p>femminle fra lei ed Anne, un potere che ha superato\u00c2\u00a0 ogni difficolta\u00e2\u20ac\u2122, incomprensioni passeggere, differenze.<\/p>\n<p>Un bellissimo libro del quale discutere a lungo nei nostri gruppi di lettura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Grazie, care amiche di aver scritto un po\u00e2\u20ac\u2122 di voi, cosi\u00e2\u20ac\u2122 si puo\u00e2\u20ac\u2122 parlare anche della nostra vita. \u00e2\u20ac\u0153I [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[672,669,673],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9756"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9756"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9761,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9756\/revisions\/9761"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}