{"id":9824,"date":"2013-10-06T17:21:10","date_gmt":"2013-10-06T17:21:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9824"},"modified":"2013-10-06T17:21:10","modified_gmt":"2013-10-06T17:21:10","slug":"il-buon-informatore-di-john-banville-guanda","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9824","title":{"rendered":"IL BUON INFORMATORE di John Banville, Guanda"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cop1-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9826\" title=\"cop[1] (2)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cop1-2.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"266\" \/><\/a>Voglia di &#8220;gialli&#8221;.<\/p>\n<p>Quando ci si \u00c2\u00a0vuol rilassare e non pensare troppo.<\/p>\n<p>Ma i gialli di <strong>John Banville,\u00c2\u00a0<\/strong>piccoli gioielli di narrativa, \u00c2\u00a0ti fanno riflettere sempre sul nostro presente, sulla caducit\u00c3\u00a0 della vita, su quella malinconia nostalgica della nostra &#8220;terra perduta&#8221;, il nostro paese dell&#8217;innocenza.<\/p>\n<p>L&#8217;omicidio che avviene in questa storia sembra quasi irrilevante perch\u00c3\u00a8 la protagonista \u00c3\u00a8 New York, ma non la New York dove vorrei andare io ogni autunno , quella del Greenwich Village, dei film di Nora Ephram o Woody Allen, dei colori del Central Park dove passeggiare lievemente, \u00c2\u00a0questa \u00c3\u00a8 una citt\u00c3\u00a0 claustrofobica proprio\u00c2\u00a0 per la sua sua cruda\u00c2\u00a0 e asettica bellezza degli ambienti &#8220;cool&#8221;,\u00c2\u00a0 di brokers ed ex-agenti della Cia, dove i pranzi possono essere liquidi &#8211; due Martini-&#8230;dove i grattacieli sono prigioni sigillate nel vetro e nell&#8217;acciaio e dove il nostro protagonista si sente schiacciato.<\/p>\n<p>New York dunque, in questo bel racconto giallo, come la metafora del fallimento e della perdita degli ideali. John Glass ex-giornalista di tutto rispetto, dal passato glorioso e che ha lavorato in prima linea durante i conflitti cinesi, irlandesi, israeliani sembra aver ceduto ogni suo \u00c2\u00a0ideale per una vita che non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 la sua.<\/p>\n<p>Lui \u00c3\u00a8 dublinese, un irlandese fino al midollo, fumatore, spontaneo e con una grande nostalgia per la sua isola di smeraldo che incarna una visione della vita meno artefatta e pi\u00c3\u00b9 spontanea.<\/p>\n<p>Come mai John Glass \u00c3\u00a8 finito a New York? Per amore di una donna , amore ormai raggelato o forse per mancanza di coraggio ad andare avanti. Il ricco e potente suocero gli commissiona una sua biografia&#8230;pericolosa perch\u00c3\u00a8 egli \u00c3\u00a8 un ex- agente della Cia&#8230; John lo deve fare&#8230;si rivolge quindi \u00c2\u00a0a un informatore&#8230; e qui comincia il giallo vero e proprio, ma John <strong>Banville<\/strong> va oltre questo genere perch\u00c3\u00a8 sa &#8220;leggere spietatamente l&#8217;anima degli uomini&#8221;. Il suo \u00c3\u00a8 un breve e bellissimo racconto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cop3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-9830\" title=\"cop[3]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cop3.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"256\" \/><\/a><\/p>\n<p>Di tutt&#8217;altro\u00c2\u00a0tenore \u00c2\u00a0il giallo &#8220;<strong>L&#8217;Uccello del malaugurio<\/strong>&#8221; di <strong>Camilla Lackberg <\/strong>di cui ho gi\u00c3\u00a0 scritto riguardo al suo romanzo &#8220;<strong>La principessaa di ghiaccio<\/strong>&#8221;<\/p>\n<p>Qui si nota la scrittura femminile: oltre la trama che porta lentamente e con una equilibrata suspence alla risoluzione di delitti collegati fra loro, c&#8217;\u00c3\u00a8 la storia del detective Patrick, della sua compagna Erica e di tutti i personaggi che vivono nel piccolo villaggio svedese. Si legge volentieri proprio perch\u00c3\u00a8 si riconoscono i protagonisti principali e molto spazio viene dato ai piccoli accadimenti quotidiani tipico della letteratura femminile.<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a8 molti delitti sono mascherati da incidenti automobilistici? Perch\u00c3\u00a8 le vittime risultano con un tasso alcoolico alto quando in realt\u00c3\u00a0 erano astemie? Patrick e la sua squadra devono lavorare con estrema attenzione cercando di mettere insieme mille pezzetti di un puzzle indecifrabile. E che cosa c&#8217;entra il Reality show che si svolge proprio nella loro piccola Fjallbacka?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma presto, e per la prima volta, legger\u00c3\u00b2 un giallo di un autore israeliano, <strong>Dror A.Mishani<\/strong> &#8220;<strong>Un caso di scomparsa&#8221;, (<\/strong>Guanda) \u00c2\u00a0dove il detective \u00c3\u00a8 paragonato al nostro Montalbano. Sono certa che mi piacer\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a8 si svolger\u00c3\u00a0 a Tel Aviv\u00c2\u00a0perci\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0il background sar\u00c3\u00a0 diverso dal solito.<\/p>\n<p>Qualcuno l&#8217;ha gi\u00c3\u00a0 letto per caso?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Voglia di &#8220;gialli&#8221;. Quando ci si \u00c2\u00a0vuol rilassare e non pensare troppo. 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