{"id":9921,"date":"2013-10-28T08:41:37","date_gmt":"2013-10-28T08:41:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9921"},"modified":"2013-10-28T08:41:37","modified_gmt":"2013-10-28T08:41:37","slug":"alice-munro-premio-nobel-troppa-felicita","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9921","title":{"rendered":"ALICE MUNRO, premio Nobel  &#8220;Troppa felicit\u00c3\u00a0&#8220;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/30911211.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9923\" title=\"3091121[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/30911211.jpg\" alt=\"\" width=\"136\" height=\"220\" \/><\/a><strong>TROPPA FELICITA&#8217;<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00c3\u00a8 l&#8217;ultimo libro letto \u00c2\u00a0della <strong>Munro<\/strong>. Racconti intensi, bellissimi, che racchiudono le intere vite di personaggi\u00c2\u00a0 indimenticabili.<\/p>\n<p>Nobel per la letteratura meritatissimo. <strong>Alice Munro <\/strong>\u00c3\u00a8 una scrittrice canadese che io ho scoperto da pochi anni, grazie al mio amico Gary di Toronto.<\/p>\n<p>Troverete altri suoi \u00c2\u00a0libri\u00c2\u00a0che vi consiglio di leggere \u00c2\u00a0nell&#8217;archivio del\u00c2\u00a0blog\u00c2\u00a0, dall&#8217;ultimo pubblicato &#8220;<strong>Chi ti credi di essere?&#8221;(<\/strong>questa volta novelle che si intersecano nella vita di due persone formando un particolare romanzo di formazione) a &#8220;<strong>Il sogno di mia madre<\/strong>&#8221; &#8220;<strong>Nemico, amico, amante&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; stata premiata proprio per essere &#8220;<em><strong>maestra del racconto contemporaneo.&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nata nell&#8217;Ontario nel 1931 ha deciso ora di non scrivere pi\u00c3\u00b9 per non dover stare troppo sola.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Alice-Munro-Non-scrivo-piu-.-Cinque-capolavori-per-continuare-ad-amarla_h_partb1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-9926\" title=\"Alice-Munro-Non-scrivo-piu-.-Cinque-capolavori-per-continuare-ad-amarla_h_partb[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Alice-Munro-Non-scrivo-piu-.-Cinque-capolavori-per-continuare-ad-amarla_h_partb1-300x179.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Alice-Munro-Non-scrivo-piu-.-Cinque-capolavori-per-continuare-ad-amarla_h_partb1-300x179.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Alice-Munro-Non-scrivo-piu-.-Cinque-capolavori-per-continuare-ad-amarla_h_partb1.jpg 638w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Di famiglia modesta ha iniziato a scrivere molto presto specializzandosi in racconti brevi, ma talmente densi di vita quotidiana, di emozioni, di sentimenti riconoscibili da ognuno di noi da farle ottenere moltissimi premi e riconoscimenti.<\/p>\n<p>Come pu\u00c3\u00b2 una novella avvincerti come un romanzo di pi\u00c3\u00b9 ampio respiro?<\/p>\n<p>Io credo proprio per il &#8220;concentrato&#8221; di accadimenti, di introspezione psicologica, di verit\u00c3\u00a0 che diventano universali. Una viaggiatrice dell&#8217;animo umano che ama fermarsi in alcune situazioni \u00c2\u00a0e riprenderne\u00c2\u00a0 velocemente altre \u00c2\u00a0riuscendo magistralmente in questo gioco di incroci, di sistemazione di\u00c2\u00a0tessere di puzzle, a far emergere passioni, debolezze, pregi e difetti della complessit\u00c3\u00a0 dell&#8217;animo umano.<\/p>\n<p>E&#8217; che dopo ogni racconto vuoi conoscere altri personaggi, altre coordinate di vita, altri paesaggi dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>Le sue storie di donna sono avvincenti e ci trascinano in un insieme di emozioni e \u00c2\u00a0memoria collettiva ricoprendo e illuminando ogni passaggio della vita. Dalla giovinezza alla vecchiaia, dal tran tran quotidiano a esperienze fortissime.<\/p>\n<p>La sua scrittura \u00c3\u00a8 aperta, ricca, piena di descrizioni del suo paesaggio canadese. Talvolta sembra che la natura selvaggia del Nord Ovest parteci alle emozioni dei personaggi, ne integrino, la storia, determinino le loro decisioni.<\/p>\n<p><strong>Troppa felicit\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 (&#8220;<\/strong>Too much happiness&#8221;) del 2009, ma edito in Italia nel 2011 da Einaudi,\u00c2\u00a0 ha un titolo ambiguo perch\u00c3\u00a8 le sue storie hanno un potenziale di spregiudicatezza e libert\u00c3\u00a0, di vivizezione implacabile del nostro sentire.<\/p>\n<p>Che dire del primo&#8221;<em><strong>Dimensioni<\/strong><\/em>&#8221; dove la troppa felicit\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 di Doree dai lunghi capelli castani si spezza tragicamente dopo l&#8217;uccisione dei suoi tre bambini? Lei cambia tutto di s\u00c3\u00a8 iniziando dai capelli che taglia cortissimi e decolora. Ma Doree \u00c3\u00a8 forte, lotta per capire, per trovare un&#8217;altra ragione di vita.<\/p>\n<p>In &#8220;<strong>Racconti<\/strong>&#8221; le vita dei personaggi si intersecano. Joyce capisce dopo tanti anni leggendo nel romanzo della figlia della donna che le ha rubato il primo marito cose di s\u00c3\u00a8 che forse non conosceva.<\/p>\n<p>E in &#8220;<strong>Radicali liberi<\/strong>&#8221; si parla di vecchiaia&#8230;<\/p>\n<p>E poi uno strepitoso racconto su <em>Sof&#8217;ja Kovalevskaja, <\/em>matematica\u00c2\u00a0 e romanziera. La stessa Alice Munro ci consiglia di leggere la sua <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/220px-Sofja_Wassiljewna_Kowalewskaja_11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-9936\" title=\"220px-Sofja_Wassiljewna_Kowalewskaja_1[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/220px-Sofja_Wassiljewna_Kowalewskaja_11.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"268\" \/><\/a>biografia scritta da Don H. Kennedy &#8220;Little sparrow. A portrait of Sophia Kovalevsky&#8221; purtrtoppo credo non ancora tradotto. E&#8217; proprio questo racconto &#8220;<em><strong>Toppa felicit\u00c3\u00a0<\/strong><\/em>&#8221; che d\u00c3\u00a0 il titolo alla raccolta.<\/p>\n<p>Si parla dell&#8217;ultimo viaggio di Sof&#8217;ja che dall&#8217;Italia \u00c2\u00a0deve tornare a Stoccolma per una conferenza. Siamo nel gennaio del \u00c2\u00a01891. Lei \u00c3\u00a8 l&#8217;unica docente di matematica che lavora in Svezia, ha vinto un prestgioso premio, il Bordin, scrive anche romanzi. E&#8217; vedova e ha una bambina, ha 40 anni e lascia il suo amante Maksim\u00c2\u00a0 a Nizza per poi sposarlo in primavera.<\/p>\n<p>Si sente felice, appagata. E durante il lungo viaggio in treno che la porter\u00c3\u00a0 in Svezia ripercorre la sua vita passata, i suoi dolori, le sue fatiche, i suoi successi.<\/p>\n<p>Si ferma a Berlino dal suo ex professore. Cambia treni, ma comincia ad avere mal di gola. Incontra un giovane medico che le consiglia di non passare per Copenaghen dove sembra ci sia un&#8217;epidemia di vaiolo. Lei ubbidisce e questo viaggio cos\u00c3\u00ac lungo che\u00c2\u00a0 sembra procedere a ritroso nella sua memoria non finisce mai perch\u00c3\u00a8 i chilometri si aggiungono e la neve comincia\u00c2\u00a0 a cadere sempre pi\u00c3\u00b9 fitt\u00c3\u00a0; sembra di \u00c2\u00a0andare verso una direzione immateriale, \u00c2\u00a0ma il \u00c2\u00a0cuore\u00c2\u00a0di Sof&#8217;ja\u00c2\u00a0fa capriole di \u00c2\u00a0felicit\u00c3\u00a0. Stremata, sotto la neve arriva a destinazione, fa la sua conferenza, partecipa al ricevimento. E poi&#8230;<\/p>\n<p>Soprattuto per questo ultimo bellissimo racconto\u00c2\u00a0&#8220;<strong>Troppa felicit\u00c3\u00a0<\/strong>&#8220;\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 da leggere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TROPPA FELICITA&#8217; Questo \u00c3\u00a8 l&#8217;ultimo libro letto \u00c2\u00a0della Munro. Racconti intensi, bellissimi, che racchiudono le intere vite di personaggi\u00c2\u00a0 indimenticabili. 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