{"id":10122,"date":"2012-11-26T09:35:21","date_gmt":"2012-11-26T08:35:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=10122"},"modified":"2012-11-26T15:38:14","modified_gmt":"2012-11-26T14:38:14","slug":"giustizia-legalita%e2%80%99-ordine-pubblico-realta%e2%80%99-o-immaginario-collettivo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=10122","title":{"rendered":"STORIA, GIUSTIZIA, LEGALITA\u00e2\u20ac\u2122, ORDINE PUBBLICO, POLITICA, FILOSOFIA: NELL&#8217; IMMAGINARIO COLLETTIVO E NELLA REALTA&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: leggiamo dietro l\u00e2\u20ac\u2122apparenza dell\u00e2\u20ac\u2122immaginario collettivo somministratoci via via dai \u00c2\u00a0mass media<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nozione di immaginario collettivo, pur essendo priva di valore scientifico, \u00c3\u00a8 ormai entrata nell&#8217;uso comune. Per immaginario collettivo si intende un<strong> insieme di concetti presenti nella memoria e nell&#8217;immaginazione di una molteplicit\u00c3\u00a0 di individui facenti parte di una certa comunit\u00c3\u00a0<\/strong>. Memoria di ci\u00c3\u00b2 che soprattutto i mass media ci propinano. Immaginazione che noi stessi deriviamo da quella memoria. Ecco perch\u00c3\u00a9 <strong>l\u00e2\u20ac\u2122immaginario collettivo \u00c3\u00a8 diventato oggi pi\u00c3\u00b9 che mai il luogo privilegiato di ogni sorta di distorsioni e pregiudizi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli Indiani d\u00e2\u20ac\u2122America.<\/strong> Negli anni \u00e2\u20ac\u02dc50 e \u00e2\u20ac\u212260 nell\u00e2\u20ac\u2122immaginario collettivo erano \u00e2\u20ac\u0153i cattivi\u00e2\u20ac\u009d. Ma se erano cacciatori nomadi che difendevano la loro terra!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nelle nostre ultime guerre, i nostri soldati<\/strong> erano \u00e2\u20ac\u0153bonaccioni, Italiani brava gente\u00e2\u20ac\u009d. Ma se abbiamo compiuto anche noi stragi, violenze e saccheggi! Soprattutto in Africa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La legalit\u00c3\u00a0, la giustizia<\/strong> (secundum jus, secondo il diritto, cio\u00c3\u00a8 secondo la legge, cio\u00c3\u00a8 legale). Soprattutto si persegue e realizza tutto ci\u00c3\u00b2 sulle strade. L\u00e2\u20ac\u2122auto della polizia insegue i cattivi e li arresta. Sulle strade. Questo \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122immaginario collettivo indotto dalle centinaia di telefilm che ci vengono somministrati per endovena. Ma voi, amici lettori, cambiate canale, cambiate canale, mi raccomando, finch\u00c3\u00a8 siete in tempo! Infatti quella legalit\u00c3\u00a0, quella giustizia \u00c3\u00a8 solo una parte minimale del tutto. La prima giustizia, la prima legalit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 invece il pieno rispetto e la piena attuazione della nostra Costituzione, e che i poteri siano separati, anche nel senso che la \u00e2\u20ac\u0153paga\u00e2\u20ac\u009d dei parlamentari non sia decisa dai parlamentari, che i parlamentari siano eletti dal popolo e non nominati dai capi partito, etc.. Eccola la legalit\u00c3\u00a0, eccola la giustizia! Altro che il recupero delle auto rubate!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u00e2\u20ac\u2122ordine pubblico.<\/strong> Non avvicinarsi alle \u00e2\u20ac\u0153zone rosse\u00e2\u20ac\u009d. Ecco, questo \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122ordine pubblico indotto nell\u00e2\u20ac\u2122immaginario collettivo. E invece, \u00e2\u20ac\u0153ordine pubblico\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 anche che tutto ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 pubblico \u00e2\u20ac\u0153sia in ordine\u00e2\u20ac\u009d a cominciare dalle priorit\u00c3\u00a0 del governo: che esse siano elencate tutte (non solo alcune) secondo un ordine di priorit\u00c3\u00a0 responsabilmente aggiornato alle esigenze del moment(acci)o che stiamo vivendo. Un esempio? C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 voluto lo \u00e2\u20ac\u0153sciopero della vita\u00e2\u20ac\u009d per far destinare ai malati di SLA i 200 milioni necessari alla loro sopravvivenza. Ma non si doveva arrivare a questo punto! Evidentemente prima dello sciopero non c\u00e2\u20ac\u2122era ordine nel (discernimento) pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La politica.<\/strong> Nell&#8217;immaginario collettivo quando va male (cio\u00c3\u00a8 quando chi ruba viene scoperto e condannato) \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 &#8220;cosa sporca&#8221;; quando va bene (quando succede il contrario dell&#8217;esempio precedente, cio\u00c3\u00a8 quando non si \u00c3\u00a8 scoperti) \u00c3\u00a8 &#8220;alta politica&#8221;. Se poi se un importante senatore cambia spesso partito, \u00c3\u00a8 &#8220;persona politicamente attenta che sa seguire l&#8217;evoluzione della realt\u00c3\u00a0, sa adeguarsi ai tempi ma solo per servirli meglio, sapr\u00c3\u00a0 quel che fa, etc.&#8221; (che se la stessa cosa la fa\u00c2\u00a0una persona comune \u00c3\u00a8 semplicemente una banderuola).\u00c2\u00a0 Quante volte, di fronte ad un atto politico che non si giustifica sotto nessun profilo,\u00c2\u00a0abbiamo visto i sostenitori del politico di turno aggrottare le ciglia, porre lo sguardo all&#8217;infinito, una mano al mento e dire:\u00c2\u00a0&#8220;<em>E&#8217; politica, voi non potete capire, dietro vi sono considerazioni ben pi\u00c3\u00b9 profonde, inarrivabili &#8220;<\/em> E&#8217; politica, appunto, e tutto viene giustificato. Spesso noi stessi non sappiamo reagire a quell&#8217; \u00c2\u00a0&#8220;\u00c3\u00a8 politica&#8221;.\u00c2\u00a0Due visioni opposte radicate nell&#8217;immaginario collettivo. Entrambi sbagliate. La Politica sarebbe &#8220;occuparsi\u00c2\u00a0 &#8211; avendo potere e responsabilit\u00c3\u00a0, non solo potere\u00c2\u00a0&#8211; della Polis cio\u00c3\u00a8 della Citt\u00c3\u00a0, dello Stato. Per fare il bene della Citt\u00c3\u00a0, dello Stato. Non il proprio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Filosofia.<\/strong> Nell&#8217;immaginario colletivo: chiacchere astratte, parole che non servono, tempo perso, roba da siori (signori)\u00c2\u00a0&#8230; roba da &#8220;Noi siamo gente concreta, che vi credete?&#8221; \u00c2\u00a0Ma amici, filosofia non \u00c3\u00a8 &#8220;sapere&#8221; o &#8220;saggezza&#8221; (vera o presunta che siano), non \u00c3\u00a8 teoria, ma\u00c2\u00a0ricerca attiva della\u00c2\u00a0 verit\u00c3\u00a0, cio\u00c3\u00a8 vita vera, concreta: ecco, cosa c&#8217;\u00c3\u00a8 di vero in quello che la politica mi racconta? Cosa a me farebbe\u00c2\u00a0veramente bene? Appena l&#8217;ho capito, appena ho concluso\u00c2\u00a0la mia &#8220;fase filosofica della ricerca della verit\u00c3\u00a0&#8221; \u00c2\u00a0voto o non voto questo o quel partito. E poi vivr\u00c3\u00b2 meglio. Pi\u00c3\u00b9 concreti di cos\u00c3\u00ac si muore! Ecco, vedete che siamo tutti filosofi, anche se spesso &#8220;a nostra insaputa&#8221;? Che vi avevo detto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E per voi, amici lettori, quali altri luoghi dell\u00e2\u20ac\u2122immaginario collettivo dobbiamo prendere in esame? La discussione \u00c3\u00a8 aperta.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: leggiamo dietro l\u00e2\u20ac\u2122apparenza dell\u00e2\u20ac\u2122immaginario collettivo somministratoci via via dai \u00c2\u00a0mass media La nozione di immaginario collettivo, pur essendo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[697,1306,814],"tags":[741,1601,1602,698],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10122"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10122"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10122\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}