{"id":10146,"date":"2012-11-27T16:06:43","date_gmt":"2012-11-27T15:06:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=10146"},"modified":"2012-11-28T18:01:07","modified_gmt":"2012-11-28T17:01:07","slug":"ilva-di-taranto-danni-colpe-responsabilita%e2%80%99-risarcimenti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=10146","title":{"rendered":"ILVA DI TARANTO: DANNI, COLPE, RESPONSABILITA\u00e2\u20ac\u2122, RISARCIMENTI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: espropriamo l\u00e2\u20ac\u2122ILVA, risaniamola e facciamola ripartire. Con costi a carico di chi? Di chi ha sbagliato e contemporaneamente &#8220;lucrato&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gilberto Govi. Commedia \u00e2\u20ac\u0153Colpi di timone\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Un passaggio: \u00e2\u20ac\u0153Se il timoniere timona male perch\u00c3\u00a9 ha un occhio pollino, la colpa \u00c3\u00a8 del comandante: vuol dire che non doveva imbarcare un timoniere con l\u00e2\u20ac\u2122occhio pollino\u00e2\u20ac\u009d. Saggezza popolare. \u00c2\u00a0In ogni SpA il Presidiente \u00c3\u00a8 caricato di una \u00e2\u20ac\u0153responsabilit\u00c3\u00a0 oggettiva\u00e2\u20ac\u009d a prescindere dal fatto che abbia compiuto una certa azione personalmente o meno. Ubi commoda, ibi incommoda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/thCALXKNHU3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-10176\" title=\"thCALXKNHU\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/thCALXKNHU3.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" \/><\/a>ILVA di Taranto (e non solo di Taranto).<\/strong> Decine di migliaia di posti di lavoro a rischio. La produzione a rischio. Molti personaggi della societ\u00c3\u00a0, della politica e dell\u00e2\u20ac\u2122universit\u00c3\u00a0 indagati o arrestati. \u00c2\u00a0Da anni. <strong>La cosa durava da anni.<\/strong> Oggi le mancanze di chi ha agito, ha omesso di agire o avrebbe dovuto agire diversamente o controllare diversamente stanno generando danni enormi. A tutti i livelli. <strong>Orbene, la responsabilit\u00c3\u00a0 penale \u00c3\u00a8 personale. Quella economica no.<\/strong> Le istituzioni che avrebbero dovuto controllare e intervenire devono essere chiamate responsabili dei \u00e2\u20ac\u0153danni patrimoniali \u00e2\u20ac\u0153 alla produzione nazionale e ai lavoratori. Salvo rivalersi sui pi\u00c3\u00b9 diretti responsabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Posso testimoniare di persona.<\/strong> In una SpA mista pubblico-privata un operaio, superato inconsapevolmente lo sbarramento di recinzione, cade da un solaio (un pavimento, per intendersi) e precipita al piano sottostante. Pochi metri, ma sul cemento. Quasi moribondo. L\u00e2\u20ac\u2122autorit\u00c3\u00a0 esamina immediatamente le posizioni e le azioni del Presidente, del Direttore dei Lavori, del Responsabile della sicurezza, del Capo cantiere. Inoltre verifica il posizionamento e la tenuta della barriera di sicurezza. Tutto risulta essere stato fatto secondo la legge da parte di tutti. Nessuno viene incriminato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora mi domando: se tutto ci\u00c3\u00b2 accade per il caso di un singolo incidente, quanto maggiore avrebbe dovuto esser l\u00e2\u20ac\u2122attenzione dei preposti al controllo nel caso ILVA? <strong>Lo Stato ha mancato. Direttamente o tramite i suoi organi. Lo Stato deve pagare. Subito. Potr\u00c3\u00a0 poi esercitare la rivalsa sui diretti responsabili<\/strong>. Infatti non possiamo permettere che si giochi a scaricabarile o a nascondino, non possiamo scaricare il peso (economico) di questo scempio sulle spalle dei lavoratori, i quali hanno lavorato in ambiente malsano ed ora, a causa di quel tipo di ambiente, resterebbero senza lavoro. Cornuti e mazziati. No. Non pu\u00c3\u00b2 essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Occorre \u00e2\u20ac\u0153risalire lungo la catena delle responsabilit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d penali e civili.<\/strong> La risposta non pu\u00c3\u00b2 essere la chiusura degli impianti. Se necessario, <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>che gli impianti, anzi, la societ\u00c3\u00a0, sia espropriata agli attuali proprietari ad un prezzo al netto del costo delle sospensioni\/interruzioni del processo industriale, dei costi del risanamento ambientale e dei risarcimenti alle persone gi\u00c3\u00a0 purtroppo danneggiate dall\u00e2\u20ac\u2122inquinamento prodotto dalla loro societ\u00c3\u00a0.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A mali estremi, estremi rimedi. Inoltre, varr\u00c3\u00a0 d\u00e2\u20ac\u2122esempio per il futuro. The rest are details &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>P.S.: apprendo che Hollande per evitare licenziamenti della Peugeot, le ha aperto una linea di credito di 7 miliardi di euro con una opzione a trasformare il proprio\u00c2\u00a0credito in aumento di capitale, cio\u00c3\u00a8 in azioni della societ\u00c3\u00a0, al fine di diventarne azionista a tempo e di rimettere successivamente in borsa le azioni non appena passata la crisi. Pare che analogo intervento Hollande\u00c2\u00a0 stia effettuando nel settore dell&#8217;acciaio francese.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: espropriamo l\u00e2\u20ac\u2122ILVA, risaniamola e facciamola ripartire. Con costi a carico di chi? 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