{"id":10183,"date":"2012-11-29T09:22:59","date_gmt":"2012-11-29T08:22:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=10183"},"modified":"2012-11-29T14:03:30","modified_gmt":"2012-11-29T13:03:30","slug":"ascoltare-il-vicino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=10183","title":{"rendered":"ASCOLTARE IL VICINO e poi agire responsabilmente"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u00a6 ascoltare il vicino, oppure? Oppure, \u00c2\u00a0leggerne le riflessioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/th46.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-10214\" title=\"th[4]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/th46.jpg\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"191\" \/><\/a>Sto leggendo un Libro (non a caso uso a caso la \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u009d maiuscola), un <strong>Libro di Don Marcello Farina, \u00e2\u20ac\u0153A rinascere si impara \u00e2\u20ac\u201c Filosofia per tutti\u00e2\u20ac\u009d, Ed. Il Margine, 2006.<\/strong> Un Libro da leggersi con \u00e2\u20ac\u0153una matita sulla coscienza\u00e2\u20ac\u009d (cio\u00c3\u00a8, con una matita nella mano e la mano sulla coscienza), per evidenziarne i passaggi significativi. Un Libro composto da capitoletti corti, ognuno dei quali vi chiede di essere riletto pi\u00c3\u00b9 volte, tanto non volete perdere \u00e2\u20ac\u0153quel\u00e2\u20ac\u009d contenuto, \u00e2\u20ac\u0153quella\u00e2\u20ac\u009d riflessione che invece condividete, amate, volete che diventi anche vostra o che era gi\u00c3\u00a0 vostra, magari \u00e2\u20ac\u0153a vostra insaputa\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Mi ero riproposto di farne oggetto di un post, ma poi ho pensato che i contenuti sono tanti e tali che non ce l\u00e2\u20ac\u2122avrei fatta a trattenermi e quindi ne parlo \u00e2\u20ac\u0153in itinere\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il male.<\/strong> Un po\u00e2\u20ac\u2122 come il gasolio rovesciato in mare: sta sulla superficie (n.d.r.). <em>Se rinunciamo a pensare con la nostra testa, se ci limitiamo ad agire secondo i contenuti superficiali di ordini o ordinamenti, ecco che, nuotando nella superficie degli eventi, il male ci ricopre, ne diventiamo parte<\/em>, dolosamente, se ci rendiamo conto di ci\u00c3\u00b2; colpevolmente, se ci\u00c3\u00b2 avviene \u00e2\u20ac\u0153a nostra insaputa\u00e2\u20ac\u009d. Il petrolio stando in superficie pu\u00c3\u00b2 devastare l\u00e2\u20ac\u2122intero Golfo del Messico. Il male, dilagando sulla superficie della nostra coscienza, pu\u00c3\u00b2 devastare il mondo intero (n.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orbene, <em><strong>\u00e2\u20ac\u0153<\/strong><strong>una societ\u00c3\u00a0 che non fa pensare, che non rende accessibile a tutti la capacit\u00c3\u00a0 di giudizio e l\u00e2\u20ac\u2122opportunit\u00c3\u00a0 di approfondire criticamente la propria storia, trasforma donne e uomini in tanti Ponzio Pilato, cio\u00c3\u00a8 in esseri senza responsabilit\u00c3\u00a0, meschini esecutori di ordini \u00e2\u20ac\u00a6 Eppure, la fatica del pensare e del far pensare non sembra un esercizio diffuso all\u00e2\u20ac\u2122interno di una societ\u00c3\u00a0 che preferisce le frasi fatte e gli slogan ad effetto, dentro la banalit\u00c3\u00a0 quotidiana\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La politica del bene e quella del male.<\/strong> \u00e2\u20ac\u0153<em>Una politica che produce vittime, profughi, diseredati <\/em>(disoccupati, n.d.r.),<em> orfani, impoveriti, esclusi, \u00e2\u20ac\u0153silenziati\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 una politica sacrificale, distruttiva e pericolosa<\/em>\u00e2\u20ac\u009d. E\u00e2\u20ac\u2122 la politica del male (n.d.r.).\u00c2\u00a0 <em>Molti si dicono contro questa politica, ma alle parole devono fare seguire i fatti.<\/em> <strong>\u00e2\u20ac\u0153<em>Una politica non deve essere efficace, ma feconda, cio\u00c3\u00a8 non deve \u00e2\u20ac\u0153vincere, imporsi\u00e2\u20ac\u009d, ma \u00e2\u20ac\u0153portare responsabilit\u00c3\u00a0 dove c\u00e2\u20ac\u2122era irresponsabilit\u00c3\u00a0, riconoscimento dove c\u00e2\u20ac\u2122era anonimato, dialogo dove tutto era bloccato da fanatismi e idolatrie\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>\u00c2\u00a0Questo \u00e2\u20ac\u0153cammino collettivo\u00e2\u20ac\u009d e questa \u00e2\u20ac\u0153azione politica\u00e2\u20ac\u009d meglio si realizza attraverso quattro tappe:<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) <em>Il rispetto dell\u00e2\u20ac\u2122altro, cio\u00c3\u00a8 la restitutio in integrum dei suoi diritti<\/em><br \/>\n<em> 2) La sincerit\u00c3\u00a0 anche se tutti gli altri mentono<\/em><br \/>\n<em> 3) La testimonianza, cio\u00c3\u00a8 l&#8217;assunzione di\u00c2\u00a0responsabilit\u00c3\u00a0 personale senza nascondersi dietro la burocratizzazione (partiti politici, gruppi, istituzioni)<\/em><br \/>\n<em> 4) La solidariet\u00c3\u00a0, non limitandosi a sanare le situazioni pi\u00c3\u00b9 vicine a noi ma intervenendo su tutti coloro che sono stati relegati nelle \u00e2\u20ac\u0153ultime posizioni\u00e2\u20ac\u009d <\/em>della griglia di partenza del Gran Premio della Vita. (n.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi. Tempo di votazioni, di elezioni. E noi? Rifuggiamo dagli slogan, dalle frasi fatte, dalle frasi ad effetto. Piuttosto, pensiamo con la nostra testa, secondo la nostra coscienza, e costruiamo il &#8220;nostro&#8221;\u00c2\u00a0modello anche se\u00c2\u00a0poi,\u00c2\u00a0e ci\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8 normale,\u00c2\u00a0 non lo ravvisiamo integralmente nel modello di quel personaggio, di quel partito politico. Ed allora? Un partito politico per ogni nostra singola\u00c2\u00a0coscienza, cio\u00c3\u00a8 per ognuno di noi? Non credo che ci\u00c3\u00b2 sia n\u00c3\u00a8 auspicabile n\u00c3\u00a8 possibile. E allora? Aut-aut, ecco la scelta, ecco l&#8217;angoscia kirkegaardiana: scegliamo chi sostiene il &#8220;nostro contenuto\u00c2\u00a0preminente&#8221; e sosteniamo quello (n.d.r.). Salvo poi esporre e vivere concretamente tutti i nostri principi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u00a6 ascoltare il vicino, oppure? 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