{"id":10766,"date":"2012-12-14T11:21:15","date_gmt":"2012-12-14T10:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=10766"},"modified":"2012-12-14T18:30:25","modified_gmt":"2012-12-14T17:30:25","slug":"corri-mario-corri-cosi%e2%80%99-scrive-the-economist-gb","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=10766","title":{"rendered":"CORRI, MARIO, CORRI! COSI\u00e2\u20ac\u2122 SCRIVE THE ECONOMIST (GB)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: cosa scrive di noi la stampa estera (ho tradotto un articolo)<\/strong><\/p>\n<p>Inizia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una rara opportunit\u00c3\u00a0 di riforme in Italia, ma il suo attuale primo ministro deve scendere in campo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per un attimo, siamo ritornati ai vecchi brutti giorni dell\u00e2\u20ac\u2122Italia. Dopo che il principale partito di centro destra, il PDL, ha dichiarato di volere ritirare la sua fiducia al primo ministro tecnico, Mario Monti l\u00e2\u20ac\u21228 dicembre scorso ha drammaticamente annunciato le sue irrevocabili dimissioni. Subito dopo Silvio Berlusconi ha annunciato che si candider\u00c3\u00a0 alla carica di primo ministro, per la stessa volta, quale capo del PDL, nelle elezioni previste ora per febbraio (sebbene si sappia che Berlusconi potr\u00c3\u00a0 ancora una volta cambiare idea!). Non meraviglia quindi che i mercati finanziari siano allibiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nei tredici mesi da quando il &#8220;clown Berlusconi&#8221; (sic!) \u00c3\u00a8 stato cacciato<\/strong>, Monti ha riportato la calma, alcune significative riforme, e tanta, tanta dignit\u00c3\u00a0 e rispetto per il suo Paese. Eppure, l\u00e2\u20ac\u2122Italia \u00c3\u00a8 ancora uno degli anelli potenzialmente pi\u00c3\u00b9 deboli della catena dell\u00e2\u20ac\u2122Euro. L\u00e2\u20ac\u2122Italia ha il quarto peggior debito pubblico mondiale ed \u00c3\u00a8 impantanata nella pi\u00c3\u00b9 profonda recessione che ha coplito le maggiori economie della eurozona. La sua crescita negli ultimi dieci anni si \u00c3\u00a8 arrestata. Sebbene il deficit di bilancio sia sotto un ragionevole controllo, sono necessarie ulterori riforme per restuituirle competitivit\u00c3\u00a0 e per farne ripartire la crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le dimissioni di Monti rimandano queste riforme al dopo elezioni. La domanda \u00c3\u00a8: chi le vincer\u00c3\u00a0? C<\/strong><strong>\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 una opzione terribile, una accettabile ed una ottima. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;opzione terribile \u00c3\u00a8 il ritorno di Berlusconi<\/strong>. Fortunatamente per\u00c3\u00b2 il suo partito \u00c3\u00a8 attestato intorno al 15% e si prevede che potrebbe perdere ulteriormente consensi a favore di Monti, ove Monti scendesse in campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Molto meglio sarebbe la vittoria del partito di centro sinistra, il PD, guidato da Bersani,<\/strong> che si attesta intorno al 35-40% dei consensi, abbastanza per assicurargli il premio di maggioranza al parlamento. Bersani era un riformatore quando prese parte al suo ultimo governo fra il 2006 e il 2008. Egli ha promesso di sostenere fortemente le politiche di austerit\u00c3\u00a0 fiscale e di riforme strutturali lanciate da Monti ma la sua strada potrebbe essere resa difficile dalle posizioni della estrema sinistra e dei sindacati che sono restii ulteriori sacrifici e che difficilmente potrebbero cambiare idea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La settimana scorsa scrivemmo che a nostro avviso una soluzione ragionevole avrebbe potuto essere Monti Presidente della Repubblica e Monti primo Ministro. <strong>Ora, comunque, c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122ipotesi ancora migliore: Monti potrebbe diventare primo ministro vincendo le elezioni.<\/strong> Infatti, le sue inaspettate dimissioni, valutate politicamente sono un atto di politica aggressiva. Il mondo economico italiano lo sta pressando di scendere in campo, insieme ad una coalizione di centro (UDC di Casini e il nuovo gruppo costituito da Montezemolo, il presidente della Ferrari). Il rischio \u00c3\u00a8 che la candidatura di Monti spacchi il fronte degli \u00c2\u00a0anti-Berlusconi, lasciando il cavaliere in una posizione di forza eccessiva, dietro le quinte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma esiste anche un&#8217; opportunit\u00c3\u00a0 ancora migliore, e cio\u00c3\u00a8 che Monti vinca ottenendo\u00c2\u00a0abbastanza voti da sinistra e da destra, cos\u00c3\u00ac da ricevere\u00c2\u00a0il mandato per proseguire sulla strada delle riforme.<\/strong> L\u00e2\u20ac\u2122Italia non ha mai avuto un simile governo. Con un simile primo ministro, molti berlusconiani potrebbero passare dalla parte di Monti. E se Bersani raccogliesse in ogni caso molti voti, potrebbe forse diventare il Vice di Monti e il suo possibile successore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma tutto ci\u00c3\u00b2 forse non potr\u00c3\u00a0 succedere. Infatti Monti non ha una tradizione di politico e non ha mai corso per una competizione politica. E quindi, potrebbe non vincere. Fra l&#8217;altro,\u00c2\u00a0sembrerebbe meglio portato per la presidenza italiana della UE. Tuttavia Monti dovrebbe decidere adesso. Infatti se\u00c2\u00a0gli sta a cuore il suo Paese, se egli se la sente di combattere, questo \u00c3\u00a8 il momento di scendere in campo per convincere i centristi a sostenerlo. E\u00e2\u20ac\u2122 una rara opportunit\u00c3\u00a0 per cambiare le cose in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finisce<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il commento di Antonio Polito (Corsera)<\/strong><\/p>\n<p>Usa e UE assolutamente coinvolti dalla sorte dell\u00e2\u20ac\u2122Italia.<br \/>\nSar\u00c3\u00a0 la prima volta che i politici ed i media stranieri \u00e2\u20ac\u0153parteciperanno\u00e2\u20ac\u009d alla nostra campagna elettorale.<br \/>\nChi vuole gli euro-bond non pu\u00c3\u00b2 rifiutare gli euro-premier.<br \/>\nL\u00e2\u20ac\u2122UE vuole garanzie. Chi pu\u00c3\u00b2 darle e chi no.<br \/>\nIl mondo \u00c3\u00a8 fatto di sovranit\u00c3\u00a0 condivise. Noi saremo sudditi o cittadini: sta a noi scegliere.<br \/>\nIl problema \u00c3\u00a8 il rapporto Monti-PD<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Molto, molto pi\u00c3\u00b9 modestamente, il mio commento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Italy, to big to fail, to big to save. Italia, troppo grande per poter essere lasciata fallire, troppo grande per poter essere un Paese &#8220;salvabile&#8221;. Italia capace di salvarsi da sola, con una delle\u00c2\u00a0soluzioni\u00c2\u00a0individuate dall\u00e2\u20ac\u2122Economist. Tranne una. Quale? Eh no, cari amici lettori &#8230; \u00c2\u00a0troppo facile &#8230; \u00c2\u00a0non ve lo dico! La soluzione trovatevela\u00c2\u00a0 <em>davvoi<\/em> (toscanismo)!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E intanto, <em>dum Roame consulitur,<\/em> il debito pubblico cresce &#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: cosa scrive di noi la stampa estera (ho tradotto un articolo) Inizia Una rara opportunit\u00c3\u00a0 di riforme in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[1746,1743,1745,99,1744,1741,1742],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10766"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10766\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}