{"id":11058,"date":"2012-12-19T06:55:00","date_gmt":"2012-12-19T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=11058"},"modified":"2012-12-19T19:31:47","modified_gmt":"2012-12-19T18:31:47","slug":"il-presidente-napolitano-%e2%80%9cchi-ha-di-piu-paghi-di-piu%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=11058","title":{"rendered":"IL PRESIDENTE NAPOLITANO: \u00e2\u20ac\u0153CHI HA DI PI\u00c3\u2122, PAGHI DI PI\u00c3\u2122\u00e2\u20ac\u009d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: una patrimoniale? Proviamo a far due conti (nel frattempo: ISTAT 19.12.2012: 30%\u00c2\u00a0della popolazione italiana a rischio povert\u00c3\u00a0)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122indebitamento pubblico (2.000 miliardi di euro) continua a crescere per tre motivi:<\/p>\n<p>1. gli effetti delle manovre gi\u00c3\u00a0 effettuate si vedranno nel medio periodo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/auto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-11071\" title=\"auto\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/auto-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>2. <strong>la Regione Lazio ha ridotto da 30 (trenta!) a 5 (cinque!) le auto blu a disposizione dei 70 (settanta!) consiglieri, ma non sa come fare a \u00e2\u20ac\u0153ridurre\u00e2\u20ac\u009d i 23 (ventitre!) autisti. <\/strong>Quante altre situazioni del genere esistono in Italia? Quanti altri autisti con turni di 12 ore che quindi lavorano solo 3 giorni alla settimana e quindi hanno il tempo di fare anche i Consiglieri Comunali e gli Assessori in paesi della cintura romana? (Fonte: Corsera 14 dicembre 2012, pag. 15);<\/p>\n<p>\u00c2\u00a03. le riforme non sono ancora completate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed allora, che fare? Proseguiamo con le manovre, con la spending review, ma nel frattempo abbattiamo il debito pubblico con una patrimoniale sui redditi alti. Come? Con una patrimoniale. Provo ad indicare un metodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/corserath11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-11072\" title=\"corserath[11]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/corserath11-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Corsera (citato) informa che Bankitalia ha calcolato che la ricchezza dei privati ammonta a \u00e2\u201a\u00ac8.619 miliardi e che il 10% della popolazione ne detiene la met\u00c3\u00a0.<\/strong> Nulla si specifica circa la ulteriore scalettatura, per cui i numeri che andr\u00c3\u00b2 a scrivere sono solo ipotesi, indicano solo un metodo (nessuno si allarmi!). <strong>Supponiamo quindi, esclusivamente a titolo esemplificativo, che, nella applicazione di una patrimoniale le cose possano essere organizzate come segue.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se le fasce di popolazione rappresentanti rispettivamente il 10, 20, 30 40 % della popolazione stessa posseggono rispettivamente il 50, 25, 15 e 10% della ricchezza privata, e le prime tre classi vengono gravate rispettivamente di una patrimoniale del 30, 10 e 5%, queste tre classi pagheranno allo Stato rispettivamente 1.292, 215 e 64 miliardi di euro e il debito pubblico si ridurr\u00c3\u00a0 da 2.000 a 426 miliardi di euro. Gli interessi annui a carico dello Stato si ridurrebbero da 80 a 20 miliardi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/hollandeth5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-11073\" title=\"hollandeth[5]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/hollandeth5-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La mia \u00c3\u00a8 solo l\u00e2\u20ac\u2122indicazione di un metodo<\/strong>, dicevo (e di principio, per\u00c3\u00b2, anche). Quindi non vi preoccupate: lo so che le aliquote dell\u00e2\u20ac\u2122esempio sono \u00e2\u20ac\u0153feroci\u00e2\u20ac\u009d. Infatti si potrebbe pensare di ridurre il debito pubblico non \u00e2\u20ac\u0153a\u00e2\u20ac\u009d circa un quarto dell\u00e2\u20ac\u2122attuale, ma \u00e2\u20ac\u0153di\u00e2\u20ac\u009d circa un quarto, ed allora le aliquote sarebbero molto pi\u00c3\u00b9 digeribili, anche perch\u00c3\u00a9 la ricchezza privata non \u00c3\u00a8 tutta liquida: vi sono oro, gioielli, opere d\u00e2\u20ac\u2122arte, immobili, etc.. (per inciso: Hollande ha tassato al 75% i redditi oltre un milione di euro. Lo spread francese \u00c3\u00a8 circa 70. Il nostro \u00e2\u20ac\u00a6 370?). Comunque sia, impostatevi voi stessi un foglio excell: potrete formulare a piacimento molte simulazioni. A me interessava impostare il metodo e porre il problema. Eccolo:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Problema<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/italiathCATBW2VI.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-11074\" title=\"italiathCATBW2VI\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/italiathCATBW2VI-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Posto che un Paese ha un debito di 2.000 miliardi di euro e che il 10% della popolazione detiene il 50% della ricchezza privata, pari complessivamente a circa 8.700 miliardi di euro, spieghi l\u00e2\u20ac\u2122alunno perch\u00c3\u00a9 questa fascia di popolazione dovrebbe farsi carico della maggior parte del risanamento dei conti pubblici. Nell\u00e2\u20ac\u2122organizzare la risposta l\u00e2\u20ac\u2122allievo non tenga conto delle disponibilit\u00c3\u00a0 costituite in modo riservato all\u00e2\u20ac\u2122estero da quello stesso 10% di popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Soluzione di Pierino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Chi&#8221; ha accumulato tanta ricchezza lo ha fatto all\u00e2\u20ac\u2122interno di un Sistema Paese che per esistere come tale, cio\u00c3\u00a8 come ambiente entro cui egli ha operato, si \u00c3\u00a8 indebitato. Qualcuno poi ha direttamente prelevato ricchezza, che \u00c3\u00a8 passata dallo Stato a lui: mi riferisco ai superburocrati sttapagati e a supermanager pubblici\u00c2\u00a0 privati ma di societ\u00c3\u00a0 sovvenzionate dallo Stato. A parte costoro,\u00c2\u00a0 quella ricchezza \u00c3\u00a8 stata accumulata anche grazie ai cittadini di quel Paese, che erano\u00c2\u00a0 clienti di quel &#8220;chi&#8221; che nomino all&#8217;inizio della mia risposta. Quindi &#8220;chi&#8221; ha accumulato tanta ricchezza pu\u00c3\u00b2 a buona ragione essere chiamato a restituirne una parte al Sistema Paese entro il quale egli ha prosperato. E ci\u00c3\u00b2, fra l&#8217;altro nel suo stesso interesse. Infatti, se non altro, se quel Sistema Paese sopravvive, egli stesso potr\u00c3\u00a0 un domani continuare ad operarvi e a guadagnare ulteriormente, a valere sui prodotti che egli continuer\u00c3\u00a0 a produrre e che verranno acquistati e consumati dalla massa della popolazione del Sistema Stato in questione. Una alternativa potrebbe essere quella di continuare a prelevare imposte a carico della classi pi\u00c3\u00b9 povere: infatti i poveri &#8220;possiedono\u00c2\u00a0poco ma sono tanti&#8221;. Solo che al popolo che non ha pane non si pu\u00c3\u00b2 dire che &#8220;mangi briosche&#8221;. E&#8217; pericoloso, come ci insegna la storia (francese, 1789).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Interviene un insegnante:<\/strong> &#8220;Ma, Pierino, quel &#8220;chi&#8221; pu\u00c3\u00b2 spostare all&#8217;estero la sua attivit\u00c3\u00a0&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Risposta di Pierino:<\/strong> &#8220;Signora Maestra, quello che ho descritto succede anche all&#8217;estero. E&#8217; solo questione di tempo: o cambiamo sistema d&#8217;agire \u00c2\u00a0oppure \u00c2\u00a0i Sistemi Stato, tutti, prima o poi\u00c2\u00a0scoppiano. Una volta ce la saremmo cavata con una bella guerra. Di quelle &#8220;serie&#8221;, &#8220;vere&#8221;, dichiarate ufficialmente (quella si che era &#8220;civilt\u00c3\u00a0&#8220;, mica come oggi &#8230; che quando non sappiamo come evitarle e classificarle le guerre\u00c2\u00a0&#8230; le ignoriamo). Oggi? Oggi \u00c2\u00a0ci\u00c3\u00b2 non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 possibile perch\u00c3\u00a8 sarebbe solo anticipare la fine. Per tutti, vincitori e vinti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Che voto dare a Pierino? Lascio decidere ai lettori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Continua nel prossimo post)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: una patrimoniale? Proviamo a far due conti (nel frattempo: ISTAT 19.12.2012: 30%\u00c2\u00a0della popolazione italiana a rischio povert\u00c3\u00a0) &nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[161,1798,1797,908,1454],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11058"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11058\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}