{"id":11093,"date":"2012-12-19T20:07:19","date_gmt":"2012-12-19T19:07:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=11093"},"modified":"2012-12-20T09:42:50","modified_gmt":"2012-12-20T08:42:50","slug":"giocattoli","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=11093","title":{"rendered":"GIOCATTOLI &#8230; O LIBRI ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">(questo post contiene un messaggio promozionale, un suggerimento per gli acquisti)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: il Natale vero \u00c3\u00a8 altra cosa, ma per i bambini \u00e2\u20ac\u00a6 (mi riferisco ai maschietti. non ho esperienza dei regali per le femminucce)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/th35.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-11121\" title=\"th[3]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/th35.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"184\" \/><\/a>Natale, vetrine, giocattoli. Mi sono fermato a guardare e \u00e2\u20ac\u00a6 a pensare. <strong>Ai miei tempi innanzi tutto giocattoli di guerra<\/strong>. Carrarmati, cannoncini, fucili, pistole, soldatini (ecco, soldatini, non figurine, marionette, pupazzi. No. Soldati! Al massimo, &#8220;soldatini&#8221;). <strong>Chiss\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a9. nessuno si era \u00e2\u20ac\u0153divertito\u00e2\u20ac\u009d in guerra, n\u00c3\u00a8 in quella \u00e2\u20ac\u0153militare\u00e2\u20ac\u009d e tanto meno in quella \u00e2\u20ac\u0153civile\u00e2\u20ac\u009d che poi io la chiamerei \u00e2\u20ac\u0153incivile\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> tanto per essere molto pi\u00c3\u00b9 chiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutta la logistica e tutto l\u00e2\u20ac\u2122armamento della seconda guerra mondiale.<\/strong> Compresi i modellini dei caccia Spitfire e Zero e dei cacciabombardieri Stuka. Il fascino maggiore tuttavia lo emanavano i carrarmati. A molla (quelli elettrici ancora non esistevano), in latta sottile sottile con le varie parti tenute insieme da linguette ripiegate (quelli italiani), in alluminio e acciaio, saldati, quelli tedeschi. E poi noi ci stupiamo se le guerre le perdiamo (anche se poi ci dicono che le abbiamo vinte). Affascinavano perch\u00c3\u00a9 superavano ostacoli, le pieghe di una tovaglia o del copriletto, con i loro cingoli in plastica o in gomma. Poi c\u00e2\u20ac\u2122era l\u00e2\u20ac\u2122armamento leggero: soprattutto pistole di modello diverso: in plastica, in latta, in alluminio e acciaio (modelli diversi, vedi sopra alla voce carramati).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma non basta, C\u00e2\u20ac\u2122era anche il Far West.<\/strong> E al\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 a spergere, cinturoni, carabine winchester, archi e frecce, colt a sei, otto, dodici colpi, copricapi da cow boy e da indiani, asce di guerra, pugnali di gomma. E anche qui, soldatini (giubbe blu), cow boy e indianini per <strong>la \u00e2\u20ac\u0153conquista del West\u00e2\u20ac\u009d. Almeno l\u00e2\u20ac\u2122hanno chiamata con il nome giusto: \u00e2\u20ac\u0153conquista\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fianco degli apparati bellici, troneggiavano il meccano, il piccolo falegname, il Monopoli. I bambini delle famiglie \u00e2\u20ac\u0153ricche\u00e2\u20ac\u009d ricevevano anche trenini Marklin, biciclette e sci nuovi: una rarit\u00c3\u00a0 negli anni \u00e2\u20ac\u212250.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/th1-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-11124\" title=\"th[1] (2)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/th1-21.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"261\" \/><\/a>Ecco, perch\u00c3\u00a8 tutta questa tiritera, direte voi?<\/strong> Perch\u00c3\u00a9 oggi molto di tutto ci\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8 sparito (armamenti bellici): per fortuna! <strong>Tuttavia forse l\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 sta\u00e2\u20ac\u2122 pezo \u00e2\u20ac\u02dcl tacon del bus, cio\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 peggio la pezza del buco, perch\u00c3\u00a8 siamo passati ai videogiochi<\/strong>, alla \u00e2\u20ac\u0153fantasia (degli altri) in scatola, alla realt\u00c3\u00a0 virtuale che ha sostituito la fantasia (nostra) e lo spirito critico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma allora tu, che sei anche nonno, cosa regali? Io? A grandi e piccini\u00e2\u20ac\u00a6 la stessa cosa: libri. <\/strong>Ho sorpassato la vetrina delle scatole (ops \u00e2\u20ac\u00a6 dei giocattoli, ma ormai sono tutti \u00e2\u20ac\u0153in scatola\u00e2\u20ac\u009d) e sono entrato nella libreria a fianco<strong>. Amici, regalate e regalatevi LIBRI<\/strong>!\u00c2\u00a0 In latino &#8220;liber&#8221; vuol dire &#8220;libro&#8221; e &#8220;libero&#8221;: libero di conoscere, di capire, di confrontare, di valutare, di pensare, di scegliere, di decidere. Libero di essere te stesso, con la tua coscenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: dalla reg\u00c3\u00aca mi avvertono che ci sono anche le scatole dei giochi da tavola (Monopoli, Risiko, etc.) che vanno forte. Quindi integro il mio post: quelli si, sono quelli da giocare in famiglia, a computer e TV spente &#8230; quelli si.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(questo post contiene un messaggio promozionale, un suggerimento per gli acquisti) Detto altrimenti: il Natale vero \u00c3\u00a8 altra cosa, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[1802,325,56,1803],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11093"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11093"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11093\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}