{"id":11573,"date":"2013-01-02T07:56:28","date_gmt":"2013-01-02T06:56:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=11573"},"modified":"2013-01-02T15:51:47","modified_gmt":"2013-01-02T14:51:47","slug":"presidente-napolitano-e-don-milani-la-questione-morale-genera-la-questione-sociale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=11573","title":{"rendered":"PRESIDENTE NAPOLITANO E DON MILANI: LA QUESTIONE MORALE GENERA LA QUESTIONE SOCIALE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/nap.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-11609\" title=\"nap\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/nap.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" \/><\/a>Detto altrimenti: facciamo il collegamento fra il discorso di fine d\u00e2\u20ac\u2122anno agli Italiani del Presidente della Repubblica e i contenuti del libro di Neera Fallaci, \u00e2\u20ac\u0153Dalla parte dell\u00e2\u20ac\u2122ultimo \u00e2\u20ac\u201c Vita del prete Lorenzo Milani\u00e2\u20ac\u009d, ed. BUR, 2007.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>QUESTIONE SOCIALE<\/strong>. Noi eravamo abituati alla \u00e2\u20ac\u0153Questione Romana\u00e2\u20ac\u009d (quella chiusasi con la firma dei patti Lateranensi), alla Questione Meridionale (sempre aperta), poco alla <strong>QUESTIONE MORALE<\/strong> e per nulla alla <strong>QUESTIONE SOCIALE<\/strong>. La <strong>QUESTIONE SOCIALE<\/strong> ce l\u00e2\u20ac\u2122ha posta davanti agli occhi, in tutta la sua gravit\u00c3\u00a0, il Presidente Napolitano nel suo discorso di fine d\u00e2\u20ac\u2122anno agli Italiani. La sta vivendo Obama con il rischio del fiscal cliff. La vivr\u00c3\u00a0 presto pi\u00c3\u00b9 palesemente di quanto gi\u00c3\u00a0 non avvenga (e appaia) oggi il sistema del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La &#8220;questione morale&#8221; \u00c3\u00a8 stata &#8220;codificata&#8221; per la prima volta nel Codice Hammurabi, circa 1850 anni prima di Cristo: &#8220;Non fare agli altri ci\u00c3\u00b2 che non vuoi sia fatto a te. Fai agli altri ci\u00c3\u00b2 che vuoi sia fatto a te&#8221;. Riferirsi alla morale pertanto non \u00c3\u00a8 confessionalismo: la religione (cattolica) &#8220;ha&#8221; una sua morale, ma &#8220;\u00c3\u00a8&#8221; molto di pi\u00c3\u00b9: essa \u00c3\u00a8 &#8220;Creazione&#8221; e &#8220;Resurrezione&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA QUESTIONE SOCIALE E&#8217; LA CONSEGUENZA DELLA QUESTIONE MORALE: SE NON CI SONO SOLDI PER IL SULCIS, PER L&#8217;ALCOA, PER L&#8217;ILVA, PER GLI ESODATI, PER LA SANITA&#8217;, PER LA SCUOLA, PER L&#8217;UNIVERSITA&#8217;, PER LE PENSIONI MINIME, PER IL RILANCIO DELLA CRESCITA, PER I GIOVANI ETC. <strong>NON E&#8217; SOLO COLPA DELLO SPREAD, MA ANCHE E SOPRATTUTTO DI CHI QUESTI SOLDI LI HA MAL USATI, ABUSATI, SPRECATI E RUBATI (cattivi usi, abusi, sprechi e furti che generano l&#8217;aumento dello spread).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>QUESTIONE SOCIALE<\/strong>.\u00c2\u00a0Ancor prima, molto bene l\u00e2\u20ac\u2122aveva inquadrata <strong>Don Lorenzo Milani,\u00c2\u00a0<\/strong>\u00e2\u20ac\u0153quello\u00e2\u20ac\u009d di \u00e2\u20ac\u0153Lettera ad una professoressa\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_11610\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/th3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-11610\" title=\"th[3]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/th3.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Don Milani: la sua scuola a Barbiana<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Su internet trovate tutto su quest\u00e2\u20ac\u2122Uomo e sua \u00e2\u20ac\u0153lettera\u00e2\u20ac\u009d. Nato il 27 maggio 1023, pochi mesi dopo la marcia su Roma, in una famiglia ricchissima, proprietaria di 25 poderi intorno a Firenze, si fece prete, prete degli ultimi, dei pi\u00c3\u00b9 poveri, dei \u00e2\u20ac\u0153comunisti\u00e2\u20ac\u009d, dicevano i suoi avversari, i suoi detrattori. Il libro della Fallaci \u00c3\u00a8 un libro di storia, basato su documenti e testimonianze autentiche. Prete negli anni &#8217;40 &#8211; \u00e2\u20ac\u212250, confinato \u00e2\u20ac\u0153per punizione\u00e2\u20ac\u009d nelle \u00e2\u20ac\u0153montagne\u00e2\u20ac\u009d toscane, nei paesini sperduti, fra campetti sassosi dai quali i contadini traevano a stento di che non morire di fame, ha trasformato il suo \u00e2\u20ac\u0153esilio\u00e2\u20ac\u009d in un esempio per tutti i suoi \u00e2\u20ac\u0153colleghi\u00e2\u20ac\u009d e per tutti noi.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Don Lorenzo Milani a la <strong>QUESTIONE SOCIALE<\/strong>: \u00e2\u20ac\u0153Di ogni evento negativo bisogna combattere le cause ben prima degli effetti (e la <strong>QUESTIONE MORALE<\/strong> \u00c3\u00a8 la causa della <strong>QUESTIONE SOCIALE<\/strong>, n.d.r.). La povert\u00c3\u00a0 dei poveri non si misura a casa, a pane, a caldo. Si misura sul grado di cultura e sulla <strong>FUNZIONE SOCIALE<\/strong>. E\u00e2\u20ac\u2122 importante colmare l\u00e2\u20ac\u2122abisso di ignoranza ma molto di pi\u00c3\u00b9 \u00c3\u00a8 importante colmare l\u00e2\u20ac\u2122abisso della differenza. L\u00e2\u20ac\u2122odio di classe esiste perch\u00c3\u00a9 vi sono <strong>DISLIVELLI PAUROSI CULTURALI E SOCIOLOGICI<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>I dislivelli culturali odierni sono alimentati dal principio \u00e2\u20ac\u0153panem et circenses\u00e2\u20ac\u009d del tipo: &#8220;la crisi non esiste&#8221;, &#8220;divertiamoci e divertitetvi&#8221;, TV ripiene di calcio, di spettacoli assolutamente frivoli, di idolatrie e falsi idoli. Scuole e universit\u00c3\u00a0 sempre pi\u00c3\u00b9 facili, aperte a tutti (e sino a qui va bene) solo che sono aperte anche a chi non studia (e qui non va pi\u00c3\u00b9 bene). Tutto facile, come nel Paese dei Balocchi, nel quale\u00c2\u00a0poi ci ritroveremmo tutti retrocessi allo stato di asinelli che non diventeranno mai Persone.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Condivido quanto dice Don Milani<\/strong>. Conviene, per amore o per forza, facendo di necessit\u00c3\u00a0 virt\u00c3\u00b9, se non altro, perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 nell\u00e2\u20ac\u2122interesse di tutti. Anche di coloro che oggi appartengono alla classe privilegiata, cio\u00c3\u00a8 alla classe di chi non \u00c3\u00a8 (ancora) colpito dalla crisi a causa degli elevatissimi redditi, di enormi ricchezze (in Italia il 10% della popolazione possiede il 50% della ricchezza privata, fonte Bankitalia) e scorte accumulate ovunque, dopo una attenta valutazione su quale paese abbia vinto (\u00e2\u20ac\u0153moralmente al basso!\u00e2\u20ac\u009d) la \u00e2\u20ac\u0153competizione fiscale\u00e2\u20ac\u009d per attrarre capitali e imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una valanga. Io per molti anni ho praticato alpinismo e sci alpinismo. Appena una valanga o una slavina si stacca, acquista velocit\u00c3\u00a0 e potenza in misura esponenziale. O te ne sottrai subito, o la fermi subito (con appositi paravalanghe) oppure pochi istanti dopo non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 nulla da fare \u00e2\u20ac\u00a6 E <strong>la valanga che dobbiamo assolutamente fermare oggi \u00c3\u00a8 quella delle tensioni sociali che si possono scatenare dalla QUESTIONE MORALE e dalle conseguenti \u00e2\u20ac\u0153differenze\u00e2\u20ac\u009d alle quali faceva riferimento Don Milani, le quali a loro volta generano la QUESTIONE SOCIALE.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Non si tratta di regredire dal fallimento del libero mercato al fallimento del comunismo<\/strong><\/span>. Si tratta di fare tesoro degli errori insiti nei due sistemi e di creare un terzo, diverso sistema sociale ed economico, intermedio, pi\u00c3\u00b9 equilibrato, fondato sulla riaffermazione e <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>ri-applicazione dei principi etici e morali oggi letteralmente travolti dall\u00e2\u20ac\u2122immoralit\u00c3\u00a0 e stravolti dall\u00e2\u20ac\u2122amoralit\u00c3\u00a0, parallelamente all\u00e2\u20ac\u2122adozione di un diverso modello di \u00e2\u20ac\u0153crescita<\/strong><\/em><\/span>\u00e2\u20ac\u009d. E quando parlo di morale, non mi riferisco principalmente alla sua accezione che va per la maggiore, cio\u00c3\u00a8 alla \u00e2\u20ac\u0153morale dei costumi sessuali\u00e2\u20ac\u009d, bens\u00c3\u00ac alla morale dei comportamenti politici, sociali, economici, finanziari, bancari, burocratici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00e2\u20ac\u2122attuale <em><strong>\u00e2\u20ac\u0153<\/strong><\/em><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>distruzione della moralit\u00c3\u00a0<\/strong><\/em><\/span><em><strong>\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/em> (<strong>QUESTIONE MORALE<\/strong>) intesa come sopra adombrato, ha generato la <strong>QUESTIONE SOCIALE<\/strong>, oggi rappresentata dall\u00e2\u20ac\u2122impoverimento della terza classe sociale, dalla regressione della seconda classe sociale (ceto medio) verso la terza, e dal continuo aumento dell\u00e2\u20ac\u2122arricchimento della gi\u00c3\u00a0 ricca prima classe sociale. Il ceto medio, parliamone un po\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/th3-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-11611\" title=\"th[3] (2)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/th3-2.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a>\u00e2\u20ac\u0153Trento\u00e2\u20ac\u009d blog. E allora parliamo del Trentino. Il Governatore uscente Lorenzo Dellai<\/strong>, prima di dimettersi quasi alla scadenza del suo ultimo mandato, ha lanciato un progetto di case poco pi\u00c3\u00b9 che popolari, a vantaggio di quella fascia di ceto medio troppo ricca per accedere all\u00e2\u20ac\u2122edilizia popolare e troppo povera per sostenete affitti di mercato o per potere acquistare un alloggio. Cito questo fatto solo come esempio. <strong>Il ceto medio deve essere alimentato e difeso<\/strong>, nel senso che deve poter rimanere un obiettivo per chi viaggia nella \u00e2\u20ac\u0153terza classe sociale\u00e2\u20ac\u009d e deve poter rimanere quello che tradizionalmente \u00c3\u00a8: il \u00e2\u20ac\u0153gruppo\u00e2\u20ac\u009d pi\u00c3\u00b9 consistente di consumatori. <strong>Ecco\u00c2\u00a0il progetto Dellai e\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0il tentativo di Obama<\/strong>: rispettivamente, aiutare il ceto medio l&#8217;uno e tassare i redditi alti e non i redditi medio bassi, l&#8217;altro, non deprimere i consumi (e quindi la produzione), modulare meglio i pur necessari tagli alla spesa pubblica e reperire risorse per nuovi investimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dicevo: il ceto medio deve essere \u00e2\u20ac\u0153alimentato\u00e2\u20ac\u009d. Da chi? Da chi si innalza al di sopra del suo attuale livello sociale inferiore<\/strong>. Dai lavoratori \u00e2\u20ac\u0153di base\u00e2\u20ac\u009d che devono uscire dalla loro situazione non per essere esodati o licenziati, ma perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u0153promossi\u00e2\u20ac\u009d alla classe superiore. Il che non vuol dire cancellare la figura dell\u00e2\u20ac\u2122operaio (italiano), ma portarlo al livello di stato sociale e di benessere economico del collega tedesco. Tanto per non fare nomi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando in senso figurato <strong>Don Milani affermava: \u00e2\u20ac\u0153Una bestia pu\u00c3\u00b2 diventare Uomo, Persona, ed una Persona pu\u00c3\u00b2 diventare Santo. Difficilmente una bestia pu\u00c3\u00b2 diventare Santo<\/strong>. E io mi occupo innanzi tutto di creare Persone. Se poi esse diventano buoni cristiani o anche Santi, tanto meglio\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/oba.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-11612\" title=\"oba\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/oba.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"300\" \/><\/a>E noi, vogliamo \u00e2\u20ac\u0153abolire le Persone\u00e2\u20ac\u009d (il ceto medio?), retrocendendo la seconda classe sociale alla terza classe sociale? Vogliamo che il \u00e2\u20ac\u0153Treno Italia\u00e2\u20ac\u009d abbia solo carrozze di prima e di terza classe? Sono sicuri di volere ci\u00c3\u00b2 anche gli attuali passeggeri della \u00e2\u20ac\u0153prima\u00e2\u20ac\u009d? <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>I repubblicani USA, \u00c3\u00a8 questo che vogliono? E noi con loro? Si sono chiesti \u00e2\u20ac\u201c ci siamo chiesti \u00e2\u20ac\u201c quali possono essere le conseguenze di questa eventuale \u00e2\u20ac\u0153differenza di potenziale\u00e2\u20ac\u009d? Quale scarica elettrica \u00e2\u20ac\u0153fulminante\u00e2\u20ac\u009d potrebbe derivarne?<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come agire? Ho gi\u00c3\u00a0 esposto il mio pensiero nel post precedente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: facciamo il collegamento fra il discorso di fine d\u00e2\u20ac\u2122anno agli Italiani del Presidente della Repubblica e i contenuti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[814,3,1],"tags":[39,1493,1346,863,1391,1507,1508],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11573"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11573\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}