{"id":12040,"date":"2013-01-13T15:17:59","date_gmt":"2013-01-13T14:17:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=12040"},"modified":"2013-01-15T15:33:02","modified_gmt":"2013-01-15T14:33:02","slug":"anniversario-del-naufragio-della-costa-concordia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=12040","title":{"rendered":"ANNIVERSARIO DEL NAUFRAGIO DELLA COSTA CONCORDIA (cfr. post del 7 febbraio 2012)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: i tre comportamenti di Schettino<\/strong><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_12052\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/th31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-12052\" title=\"th[3]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/th31.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>A sinistra nella foto, il promontorio che chiude da nord il golfo. Verso la poppa della nave, sulla carena di sinistra, al sole, lo squarcio<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u00e2\u20ac\u2122errore, la colpa una, grande, non perdonabile del comandante Schettino<\/strong>: essere finito sugli scogli, avere condotto la nave su una rotta non consentita, pericolosa, dannosa, pur avendo ogni strumento per stabilire la posizione della nave e la rotta, al metro! (<span style=\"text-decoration: underline;\"><em>PRIMO COMPORTAMENTO<\/em><\/span>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u00e2\u20ac\u2122urto sul lato sinistro della nave, mentre stava virando leggermente a destra per allontanarsi dalla costa, non calcolandosi \u00c2\u00a0che la poppa della nave avrebbe scarrocciato a sinistra verso lo scoglio le Scole di Punta de Castellari a sud di porto Giglio,\u00c2\u00a0cosa che \u00c3\u00a8 successa, Schettino ha scelto di non dare l\u00e2\u20ac\u2122abbandono nave, di non fermare la nave, di non calare le scialuppe <strong>perch\u00c3\u00a9 nel frattempo la nave avrebbe potuto affondare in acque profonde 81 metri <\/strong>(come\u00c2\u00a0da carta nautica dell&#8217;Istituto Idrografico della Marina, 2\u00c2\u00b0 Ed., giugno 1994, carta ufficiale dello Stato ai sensi della legge 2.2.1960 n.68)\u00c2\u00a0(<span style=\"text-decoration: underline;\"><em>SECONDO COMPORTAMENTO<\/em><\/span>). Ecco forse la ragione del ritardo nell\u00e2\u20ac\u2122ordine dell\u00e2\u20ac\u2122abbandono nave. E&#8217; questa la decisione che va valutata: <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>con quello squarcio, ci sarebbe stato il tempo di fermare la nave ed evacuarla prima che, affondando in asse o &#8211; peggio &#8211; ribaltandosi,\u00c2\u00a0sprofondasse\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0in acque profonde,\u00c2\u00a0trascinando a fondo moltissime persone?<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Resta da stabilire se la Compagnia di navigazione abbia dato a Schettino &#8220;il suggerimento&#8221;\u00c2\u00a0 di cercare di arenare la nave,\u00c2\u00a0per cercare di salvare la nave (e i passeggeri?), o se Schettino ha deciso tutto da solo<\/strong>. Quindi, per iniziativa di Schettino e\/o per \u00e2\u20ac\u0153suggerimento&#8221; della Compagnia, la nave ha proseguito non ancora troppo inclinata, quindi ha virato a sinistra (inclinandosi a destra per la forza centrifuga, il che ha ulteriormente terrorizzato i passeggeri) e andandosi ad arenare \u00c2\u00a0inclinata sul lato destro sugli scogli di Punta Gabbinara, a nord di Porto Giglio, con lo squarcio e lo spezzone di scoglio al cielo, conficcato nella fiancata sinistra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">The rest are details. Compreso l&#8217;abbandono prematuro della nave da parte del capitano ben prima di tutte le\u00c2\u00a0altre persone (<span style=\"text-decoration: underline;\"><em>TERZO COMPORTAMENTO<\/em><\/span>,\u00c2\u00a0 colpevole, ma molto meno del primo!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: la rotta della nave corrisponde\u00c2\u00a0 alla traccia di\u00c2\u00a0un grosso &#8220;?&#8221;\u00c2\u00a0 Iniziando dal basso, cio\u00c3\u00a8 dal puntino del punto interrogativo. Dal basso verso l&#8217;alto la nave ha urtato dove si trova il puntino, in corrispondenza del piccolo promontorio che chiude da sud un golfo. L&#8217;isola \u00c3\u00a8 a sinistra, ma la costa si allontana per la presenza del citato\u00c2\u00a0golfo. La nave,\u00c2\u00a0proseguendo &#8220;verso l&#8217;alto&#8221;, a virato a sinistra si \u00c3\u00a8 arenata dove\u00c2\u00a0inizia il segno del &#8220;?&#8221; quando noi lo scriviamo su di un foglio in alto a sinistra, in corrispondenza del promontorio che chiude da nord il citato golfo, entro il quale Schettino voleva fare l&#8217; &#8220;inchino&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: i tre comportamenti di Schettino A sinistra nella foto, il promontorio che chiude da nord il golfo. 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