{"id":12809,"date":"2013-01-29T14:19:57","date_gmt":"2013-01-29T13:19:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=12809"},"modified":"2013-02-03T19:39:42","modified_gmt":"2013-02-03T18:39:42","slug":"open-blog-pd-e-sindacati","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=12809","title":{"rendered":"OPEN BLOG: PD E SINDACATI"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 13px;\">Detto altrimenti: la parola ai lettori<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I miei lettori sapranno che il 9 gennaio scorso ho inaugurato questa rubrica di \u00e2\u20ac\u0153Spazio ai lettori\u00e2\u20ac\u009d. Il 13 ed il 15 gennaio ho ospitato due esponenti del Gentil Sesso: Raffaella e Cristina. E\u00e2\u20ac\u2122 oggi la volta di un maschietto che, pur presentandosi con nome, cognome e indirizzo e-mail, mi chiede di potersi firmare come \u00e2\u20ac\u0153Martin Lutero\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 Accontentato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u0153Caro blogger, in questo periodo non parlare di politica e di \u00e2\u20ac\u0153filosofia della Politica\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 piuttosto difficile e anch\u00e2\u20ac\u2122io mi lascio trascinare dall\u00e2\u20ac\u2122impeto di questa corrente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Il PD, Partito Democratico, a mio avviso \u00c3\u00a8 oggi l\u00e2\u20ac\u2122unico partito \u00e2\u20ac\u009dvero<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d, in quanto \u00e2\u20ac\u0153fondato storicamente sulle gente\u00e2\u20ac\u009d. Gli altri sono partiti \u00e2\u20ac\u0153ad personam\u00e2\u20ac\u009d, destinati a fondersi come neve al sole all\u00e2\u20ac\u2122uscire di scena della loro \u00e2\u20ac\u0153personam\u00e2\u20ac\u009d. Tuttavia questa sua unicit\u00c3\u00a0 non lo esime ipso facto da una mia critica costruttiva: infatti esso sta soffrendo di una crisi di rappresentanza (o di rappresentativit\u00c3\u00a0?) in quanto non ha recepito \u00e2\u20ac\u201c in termini di progettualit\u00c3\u00a0 politica \u00e2\u20ac\u201c il trasformarsi della societ\u00c3\u00a0 e in particolate l\u00e2\u20ac\u2122emergere delle nuove professioni legate alla tecnologia dell\u00e2\u20ac\u2122informazione e della comunicazione, in inglese ICT, Information Comunication Technology.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/th1-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-12875\" title=\"th[1] (3)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/th1-3.jpg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"300\" \/><\/a>I sindacati, poi dovrebbero uscire da una logica di pura difesa dell\u00e2\u20ac\u2122esistente<\/strong>, ed in particolare dalla difesa dei diritti acquisiti dei propri iscritti e pensarsi invece come parte di un tutto il quale \u00e2\u20ac\u0153o regge come sistema\u00e2\u20ac\u009d oppure \u00e2\u20ac\u0153collassa come sistema\u00e2\u20ac\u009d. Ne \u00c3\u00a8 un esempio la strenua difesa dell\u00e2\u20ac\u2122art. 18 e la disattenzione alla moltitudine di dipendenti di imprese con meno di 15 addetti che l\u00e2\u20ac\u2122art. 18 se lo sognano. E\u00e2\u20ac\u2122 un assurdo: il mio diritto sorge o meno se io ho pi\u00c3\u00b9 o meno di 15 colleghi! Inoltre, rispetto a quarant\u00e2\u20ac\u2122anni fa la situazione \u00c3\u00a8 cambiata. In allora il lavoro c\u00e2\u20ac\u2122era per tutti ed il problema era la difesa di diritti di chi lavorava. Oggi prima di difendere i diritti di quella che si avvia ad essere una minoranza (i lavoratori), occorre dare priorit\u00c3\u00a0 alla difesa dei diritti di quella che si avvia ad essere una maggioranza: i senza lavoro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Grazie Riccardo se vorrai ospitarmi sul tu blog<\/em><br \/>\n<em> Martin Lutero&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OK, grazie Martin! Ora la parola ai lettori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: la parola ai lettori I miei lettori sapranno che il 9 gennaio scorso ho inaugurato questa rubrica di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[2071,2072],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12809"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12809\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}