{"id":13015,"date":"2013-02-02T07:15:29","date_gmt":"2013-02-02T06:15:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13015"},"modified":"2013-02-18T16:50:26","modified_gmt":"2013-02-18T15:50:26","slug":"mito-e-attualita-nei-generi-dionisiaci-ad-atene","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13015","title":{"rendered":"ACCADEMIA ROVERETANA DEGLI AGIATI: MITO E ATTUALITA&#8217; NEI GENERI DIONISIACI AD ATENE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 13px;\">Detto altrimenti: il Trentino di Rovereto, una entusiasmante <em>lectio magistralis<\/em> del Professor Bernhard Zimmermann presso l\u00e2\u20ac\u2122Accademia Roveretana degli Agiati, Presidente il Professor Fabrizio Rasera.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(In collaborazione con\u00c2\u00a0<span style=\"font-size: 13px;\">l&#8217;Associazione Italiana di Cultura Classica, Delegazione di Trento, nella splendida Sala &#8211; stracolma per l&#8217;occasione! &#8211; del Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Rovereto)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>L&#8217;Accademia Roveretana degli Agiati di Scienze, Lettere ed Arti<\/strong> \u00c3\u00a8 un&#8217;istituzione culturale nata a Rovereto nel 1750. Venne fondata da alcuni giovani studiosi vicini a Girolamo Tartarotti e guidati da Giuseppe Valeriano Vannetti. L\u00e2\u20ac\u2122Accademia aggreg\u00c3\u00b2 sia studiosi locali sia esponenti della cultura italiana ed internazionale, fra cui Carlo Goldoni, Antonio Rosmini, Alessandro Manzoni, Riccardo Zandonai, Fortunato Depero, Vigilio Inama. <strong>Bernhard Zimmermann<\/strong> \u00c3\u00a8 professore di letteratura greca presso l\u00e2\u20ac\u2122Albert-Ludwigs-Univertitaet di Freiburg (D), e Presidente federale del Deutscher Altphilologenverband e Vicepresidente dell\u00e2\u20ac\u2122Akademie der Wissenschaftn di Heidelberg.<\/em><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_13050\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Immag1230.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13050\" title=\"Immag1230\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Immag1230-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Immag1230-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Immag1230-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Immag1230.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Il Presidente Rasera introduce la conferenza del Prof. Zimmermann<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avevo appena finito di leggere il libro <em>\u00e2\u20ac\u0153Il mondo<\/em>\u00c2\u00a0<em>di Atene\u00e2\u20ac\u009d di Luciano Canfora<\/em>\u00c2\u00a0(Ed. Laterza) e ascoltato le conferenze sull\u00e2\u20ac\u2122origine della commedia e della tragedia greca presso l\u00e2\u20ac\u2122Accademia delle Muse a Trento, per cui non potevo mancare alla <strong>conferenza del Professor Zimmermann, <\/strong>grazie all&#8217;invito estesomi dall&#8217;amico <strong>Ruggero Polito,<\/strong> Presidente Emerito del Tribunale di Rovereto. \u00c2\u00a0<span style=\"font-size: 13px;\">Materia da specialisti, dir\u00c3\u00a0 qualcuno. E invece no. Riflessioni per tutti. Eccole.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La cultura affascina<\/strong>. Tanto per cominciare, l\u00e2\u20ac\u2122impressione che si ricava dall\u00e2\u20ac\u2122ascoltare Zimmermann \u00c3\u00a8 la stessa che ho provato nell\u00e2\u20ac\u2122ascoltare l\u00e2\u20ac\u2122esecuzione al fortepiano (da parte della splendida Stefania Neonato) o alla chitarra classica (da parte dell&#8217;eccezionale Carlo Fierens) di un difficilissimo brano di musica classica: la molteplicit\u00c3\u00a0 dei toni, la pluralit\u00c3\u00a0 degli argomenti, la ricchezza delle sfumature che Zimmermann gestisce con assoluta naturalezza \u00e2\u20ac\u201c e per di pi\u00c3\u00b9 in un ricco italiano &#8211; lascia semplicemente affascinati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>La cultura \u00c3\u00a8 universale.<\/strong> Noi \u00e2\u20ac\u0153Latini\u00e2\u20ac\u009d giustamente ci sentiamo eredi della cultura greca e conseguentemente latina (<em>Graecia capta ferum victorem cepit<\/em>) \u00e2\u20ac\u00a6 anche se poi scopriamo che gli iscritti alle nostre universit\u00c3\u00a0 diminuiscono a decine di migliaia e che vi \u00c3\u00a8 chi afferma che \u00e2\u20ac\u0153il latino ed il greco&#8221; sono lingue morte, non servono \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d. Eredi \u00e2\u20ac\u0153ingrati\u00e2\u20ac\u009d di quella cultura (\u00e2\u20ac\u0153insieme di conoscenze\u00e2\u20ac\u009d) ecco che facciamo un\u00e2\u20ac\u2122altra \u00e2\u20ac\u0153scoperta\u00e2\u20ac\u009d: non siamo gli unici eredi, gli eredi universali di quel tesoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La cultura unisce<\/strong>. Personaggi come Zimmermann sono quello che sono grazie al fatto che amano l\u00e2\u20ac\u2122oggetto del loro interesse. E persone che amano lo stesso oggetto non possono essere reciprocamente \u00e2\u20ac\u0153lontane, assenti\u00e2\u20ac\u009d, bens\u00c3\u00ac strettamente legate fra loro. Anche attraverso questa via si arriver\u00c3\u00a0, mi auguro, agli <strong>Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>La cultura \u00c3\u00a8 sempre attuale.<\/strong> E veniamo alla materia della relazione. Siamo in Atene, nel quinto secolo a. C.. Le feste \u00e2\u20ac\u0153Grandi Dionisie&#8221; (Dionisie Cittadine) erano organizzate in onore del dio Dioniso al quale era consacrata la citt\u00c3\u00a0. Cinque giornate di festeggiamento incentrati sulla rappresentazione di quattro generi letterari: ditirambo, tragedia commedia, dramma satiresco. Una esaltazione di molti valori: del cittadino ateniese, della Polis (citt\u00c3\u00a0 stato), della democrazia, delle gloriose tradizioni nazionali, nella loro \u00e2\u20ac\u0153attualizzazione\u00e2\u20ac\u009d (ecco il titolo dato alla conferenza), cio\u00c3\u00a8, esaltazione del passato quale strumento per la valutazione e guida per il presente, per il \u00e2\u20ac\u0153loro\u00e2\u20ac\u009d presente (V\u00c2\u00b0 sec. a. C.), che io mi permetto di estendere sino ad essere strumento di comprensione e di valutazione del \u00e2\u20ac\u0153nostro\u00e2\u20ac\u009d presente (2013 d. C.).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nota del redattore<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-size: 13px;\">Luciano Canfora, op. cit.: Atene democratica. Alla maniera di Pericle. La popolazione dell\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u009dimpero\u00e2\u20ac\u009d ateniese, e cio\u00c3\u00a8 di tutte le popolazioni delle citt\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153alleate\u00e2\u20ac\u009d (rectius, sottomesse alla dominatrice Atene) era di circa 300.000 persone. I cittadini ateniesi con diritto di partecipazione e voto all\u00e2\u20ac\u2122assemblea generale cittadina solo 30.000. All\u00e2\u20ac\u2122assemblea prendevano parte solo in 5.000 e quando l\u00e2\u20ac\u2122araldo annunciava che si poteva prendere la parola, interveniva Pericle e diceva: \u00e2\u20ac\u0153Possono parlare tutti, si &#8230; anche voi, poveri contadini (ignoranti, n.d.r.)\u00e2\u20ac\u009d. Quindi, una democrazia sui generis, tuttavia una democrazia. Come la nostra attuale del resto, \u00e2\u20ac\u0153grazie\u00e2\u20ac\u009d all\u00e2\u20ac\u2122attuale legge elettorale \u00e2\u20ac\u00a6 che ha retrocesso i cittadini a \u00e2\u20ac\u0153contadini d\u00e2\u20ac\u2122una volta\u00e2\u20ac\u009d, nobilissime persone \u00e2\u20ac\u201c ci mancherebbe altro! &#8211; ma relegate \u00e2\u20ac\u0153nell\u00e2\u20ac\u2122impotenza da ignoranza e nell\u00e2\u20ac\u2122ignoranza da impotenza\u00e2\u20ac\u009d (impotenza politica, s\u00e2\u20ac\u2122intende!).<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ma torniamo alla conferenza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>La cultura \u00c3\u00a8 confronto civile<\/strong>. Le rappresentazioni teatrali mettevano in evidenza la trib\u00c3\u00b9 cittadina che le aveva organizzate e finanziate (oggi potremmo paragonarle alle \u00e2\u20ac\u0153feste\u00e2\u20ac\u009d dei vari partiti politici), l\u00e2\u20ac\u2122autore (poeta, tragediografo, commediografo) e comunque, indistintamente, erano motivo di orgoglio per ogni cittadino rispetto a chi cittadino non era. Si trattava di una \u00e2\u20ac\u0153gara letteraria\u00e2\u20ac\u009d (oggi diremmo \u00e2\u20ac\u0153competizione politica\u00e2\u20ac\u009d) nella quale ogni trib\u00c3\u00b9 cittadina metteva in evidenza il \u00e2\u20ac\u0153proprio meglio\u00e2\u20ac\u009d e non il \u00e2\u20ac\u0153peggio dell\u00e2\u20ac\u2122avversario\u00e2\u20ac\u009d. Non proprio come accade oggi, purtroppo \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La cultura ammaestra<\/strong>. Infatti, le varie rappresentazioni, nelle loro varie forme letterarie, si rifacevano ai miti o alla storia passata per valutare, gestire e migliorare il presente: il passato svolgeva un ruolo fondamentale in quanto dettava il criterio per la valutazione del presente. E l\u00e2\u20ac\u2122insegnamento principe che impartiva (ed impartisce!) alle generazioni \u00c3\u00a8 che uniti si vince e che il male peggiore possibile \u00c3\u00a8 la guerra civile (oggi, l&#8217;esistenza di caste che si contrappongono e schiacciano gli &#8220;altri&#8221;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>La cultura \u00c3\u00a8 memoria.<\/strong> E veniamo alla \u00e2\u20ac\u0153seconda attualit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d, quella che ci riporta ai giorni nostri.<strong> Anche noi abbiamo i nostri \u00e2\u20ac\u0153miti\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>: Giuseppe Garibaldi, ad esempio, sicuramente personaggio \u00e2\u20ac\u0153storico\u00e2\u20ac\u009d ma anche \u00e2\u20ac\u0153mitico\u00e2\u20ac\u009d o quanto meno anche \u00e2\u20ac\u0153miticizzato\u00e2\u20ac\u009d. E con lui il \u00e2\u20ac\u0153mito\u00e2\u20ac\u009d dell\u00e2\u20ac\u2122Unit\u00c3\u00a0 d\u00e2\u20ac\u2122Italia, la quale \u00e2\u20ac\u0153storicamente\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 consistita in una sola \u00e2\u20ac\u0153liberazione\u00e2\u20ac\u009d (quella del Trentino) e in tre \u00e2\u20ac\u0153conquiste\u00e2\u20ac\u009d(lo Stato della Chiesa, l\u00e2\u20ac\u2122Alto Adige, ed il Regno delle due Sicilie). <strong>Ma soprattutto abbiamo la nostra \u00e2\u20ac\u0153Storia\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> con la S maiuscola: il Rinascimento, lo spirito autentico del Risorgimento; il coraggio della resistenza pur nella sconfitta; la Storia delle nostre Menti Letterarie, Scientifiche, Politiche, Sociali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La cultura ci sprona<\/strong>. Ecco il richiamo che ho personalmente tratto dalla esposizione di Zimmermann: anch\u00e2\u20ac\u2122io voglio (ritornare ad) essere orgoglioso della mia Polis; anch\u00e2\u20ac\u2122io voglio che alla \u00e2\u20ac\u0153Assemblea Generale\u00e2\u20ac\u009d (cio\u00c3\u00a8 a votare alle prossime elezioni) vadano tutti gli equivalenti di quei 30.000 cittadini (e non solo quei 5.000 aficionados); anch\u00e2\u20ac\u2122io voglio che presto, a votare, vadano tutti gli equivalenti di quei 300.000 e cio\u00c3\u00a8 tutti i cittadini degli <strong>Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vielen Dank, Herr Professor Zimmermnann und herzliche Gl\u00c3\u00bcckwunsch Ihrer Kenntnis der italienischen Sprache.<\/strong> Molte grazie, Accademia degli Agiati. Invitatemi ancora alle Vostre iniziative, trovate il mio indirizzo sull\u00e2\u20ac\u2122elenco del telefono di Trento (oppure: riccardo.lucatti@virgilio.it).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine del post<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u0153Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esse\u00e2\u20ac\u009d, e cio\u00c3\u00a8 ritengo che occorra espropriare l\u00e2\u20ac\u2122ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in \u00e2\u20ac\u0153Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%\u00e2\u20ac\u009d, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l\u00e2\u20ac\u2122adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se \u00e2\u20ac\u201c nel frattempo \u00e2\u20ac\u201c costretti a casa.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: il Trentino di Rovereto, una entusiasmante lectio magistralis del Professor Bernhard Zimmermann presso l\u00e2\u20ac\u2122Accademia Roveretana degli Agiati, Presidente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,697,225],"tags":[2097,126,2100,2099,2102,2101,1042,308,1209,348,2098],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13015"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13015\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}