{"id":13752,"date":"2013-02-19T17:52:26","date_gmt":"2013-02-19T16:52:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13752"},"modified":"2013-02-20T07:16:42","modified_gmt":"2013-02-20T06:16:42","slug":"gruppi-di-lettura-della-biblioteca-comunale-di-trento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13752","title":{"rendered":"GRUPPI DI LETTURA DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI TRENTO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: 700 anni dalla nascita del Boccaccio, progetto di lettura sul racconto<\/strong><\/p>\n<p>(le foto della riunione saranno inserite al pi\u00c3\u00b9 presto)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>Biblioteca Comunale di Trento<\/strong> continua nell\u00e2\u20ac\u2122organizzazione dei Gruppi di Lettura. Dopo l\u00e2\u20ac\u2122Iliade e l\u00e2\u20ac\u2122Odissea, le tragedie e le commedie greche e latine, eccoci alla favole ed alle novelle. L\u00e2\u20ac\u2122occasione \u00c3\u00a8 fornita dal <strong>settimo centenario della nascita del Boccaccio<\/strong>. Altri gruppi leggono e commentano Boccaccio, Verga, e favolisti e novellieri inglesi e tedeschi. Il \u00e2\u20ac\u0153nostro\u00e2\u20ac\u009d gruppo, guidato dalla <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Professoressa Maria Lia Guardini<\/strong><\/em><\/span>, si immerger\u00c3\u00a0 nella lettura di Esopo, Fedro, Erodoto e Apuleio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi, marted\u00c3\u00ac 19 febbraio 2013, si \u00c3\u00a8 tenuta la prima delle quattro letture.<\/strong> Le tre letture successive saranno i marted\u00c3\u00ac 5 e 19 marzo e 2 aprile, sempre ad ore 10.00 nella sala al primo piano adiacente alla sala degli affreschi, presso la Biblioteca Civica di Trento. Il materiale didattico sar\u00c3\u00a0 a disposizione da gioved\u00c3\u00ac 21 marzo presso la Sala Manzoni, e quindi ogni successivo marted\u00c3\u00ac nella citata sala delle riunioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ed ecco cosa abbiamo imparato (e gustato, \u00c3\u00a8 proprio il caso di dirlo!) <\/strong><strong>dalla professoressa Maria Lia Guardini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo che Lia (cos\u00c3\u00ac chiede di essere chiamata dai \u00e2\u20ac\u0153suoi\u00e2\u20ac\u009d amici) vorrebbe dare al ciclo di letture \u00c3\u00a8 <strong>\u00e2\u20ac\u0153La favola (e la novella, cio\u00c3\u00a8 il romanzo breve) come finto sotto-genere letterario\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>, favole che hanno come protagonisti gli animali; destinate ad un pubblico popolare; con una loro morale; e che al popolo\u00c2\u00a0si rapporta come il mito si rapportava alle classi aristocratiche e guerriere dell\u00e2\u20ac\u2122antichit\u00c3\u00a0 greco \u00e2\u20ac\u201c romana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Es\u00c3\u00b2po o A\u00c3\u00acsopos<\/strong> al pari di Omero\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0difficile stabilirne data e luogo di nascita e come Omero opera grazie alla tradizione orale. La forma scritta \u00c3\u00a8 successiva, dell\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 ellenistica allorquando si utilizza la di\u00c3\u00a0lektos koin\u00c3\u00a8 (lingua comune) depurata di ogni particolarit\u00c3\u00a0 dialettale. Testi semplici anche dal punto di vista linguistico, molto utilizzati quindi nelle scuole d\u00e2\u20ac\u2122oggi per esercitarsi nella traduzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I testi di Esopo<\/strong> rappresentano il passaggio dalla tradizione orale alla forma scritta. Nel periodo \u00e2\u20ac\u0153orale\u00e2\u20ac\u009d (come in Omero) prevalgono le caratteristiche tipiche di ciascun individuo, descritto a secondo della propria qualit\u00c3\u00a0 dominante. Successivamente si assiste, di favola in favola, al formarsi della societ\u00c3\u00a0 (possiamo ricordare \u00e2\u20ac\u0153La fattoria degli animali\u00e2\u20ac\u009d di Orwell?).<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per comprendere l\u00e2\u20ac\u2122iter dei racconti di Esopo<\/strong>, possiamo rifarci a quanto \u00c3\u00a8 esposto nel <strong>\u00e2\u20ac\u0153Protagora\u00e2\u20ac\u009d di Platone<\/strong> (\u00e2\u20ac\u0153Il mito e il progresso\u00e2\u20ac\u009d ovvero \u00e2\u20ac\u0153La storia della creazione\u00e2\u20ac\u009d) <strong>l\u00c3\u00a0 dove si narra come all\u00e2\u20ac\u2122inizio il mondo fosse composto solo dagli Dei,<\/strong> i quali, in un secondo momento, mescolando terra e fuoco, crearono gli uomini, affidando a <strong>Prom\u00c3\u00a9teo<\/strong> e a suo fratello <strong>Epim\u00c3\u00a9teo<\/strong> il compito di <strong>fornire agli uomini\u00c2\u00a0 la d\u00c3\u00b9namis<\/strong>, la \u00e2\u20ac\u0153potenzialit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d. Ora, <strong>Prom\u00c3\u00a9teo<\/strong> assegna a ciascun uomo una qualit\u00c3\u00a0 positiva ed una negativa, per \u00e2\u20ac\u0153par condicio\u00e2\u20ac\u009d diremmo oggi; se sei forte, sarai lento e viceversa, tanto per capirsi. Il fratello <strong>Epim\u00c3\u00a9teo,<\/strong> nel cui nome la particella \u00e2\u20ac\u0153ep\u00c3\u00ac\u00e2\u20ac\u009d indica una caratteristica di intensivit\u00c3\u00a0 estetica ed infantile, \u00c3\u00a8 portato a pensare solo al presente e per di pi\u00c3\u00b9 \u00e2\u20ac\u0153consuma\u00e2\u20ac\u009d tutta la sua scorta di \u00e2\u20ac\u0153qualit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d nella attribuzione delle stesse agli animali, nulla avanzandone per gli uomini. <strong>Caratteristica della sua distribuzione \u00c3\u00a8 la \u00e2\u20ac\u0153disuguaglianza\u00e2\u20ac\u009d, la \u00e2\u20ac\u0153assoluta diversit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d come caratteristica naturale<\/strong> (ancora oggi \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac, se le banche impostano il riconoscimento esclusivo del titolare di una tessera bancomat attraverso la lettura delle impronte digitali di ognuno. <strong>L\u00e2\u20ac\u2122uguaglianza sar\u00c3\u00a0 un valore successivo, \u00e2\u20ac\u0153politico\u00e2\u20ac\u009d, non naturale<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al che il fratello Prom\u00c3\u00a9teo cerca di rimediare<\/strong>: si reca in casa di Atena che gli d\u00c3\u00a0 una scorta di sapere tecnico e<strong> fuoco che<\/strong> Prom\u00c3\u00a9teo utilizza per dare agli uomini la c<strong>apacit\u00c3\u00a0 di vivere insieme, cio\u00c3\u00a8 di acquisire l\u00e2\u20ac\u2122arte politica<\/strong>. Infatti, prima di quel momento, gli uomini vivevano \u00e2\u20ac\u0153sparpagliati\u00e2\u20ac\u009d cio\u00c3\u00a8 non \u00e2\u20ac\u0153vincoli\u00e2\u20ac\u009d (come direbbe Pappagone!): ognuno pensava e si preoccupava di se stesso. Solo che spesso era preda degli animali feroci, per cui, <strong>grazie all\u00e2\u20ac\u2122arte politica, l\u00e2\u20ac\u2122uomo si associa<\/strong>, diventa pi\u00c3\u00b9 simile agli Dei e si colloca su un piano superiore rispetto a quello degli animali. <strong>Associandosi, si specializza<\/strong>. In tal modo si viene a creare un reciproco bisogno di ognuno rispetto ai propri simili: il guerriero ha bisogno del fabbro, il fabbro del panettiere, il panettiere del sarto, etc.. <strong>Nascono i \u00e2\u20ac\u0153bisogni\u00e2\u20ac\u009d e la \u00e2\u20ac\u0153concorrenza<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d nel loro soddisfacimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al che Zeus si preoccupa, chiama Ermes e lo manda presso gli uomini a distribuire loro il \u00e2\u20ac\u0153rispetto reciproco\u00e2\u20ac\u009d (aid\u00c3\u00b2s) e la \u00e2\u20ac\u0153giustizia<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d <strong>(dike, dikai\u00c3\u00b2s \u00c3\u00a8inai t\u00c3\u00a0uta pr\u00c3\u00a0tton, essere\u00c2\u00a0nel giusto nel fare ci\u00c3\u00b2)<\/strong>, cio\u00c3\u00a8 i vincoli che rendono possibile la convivenza civile. Ermes chiede istruzioni: devo distribuire queste qualit\u00c3\u00a0 a caso? No, risponde Zeus, devi distribuirle a tutti, non come succede nelle altre arti, delle quali ognuno ne ha in dose diversa dall\u00e2\u20ac\u2122altro. C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 una bella differenza, prosegue Zeus, se uno affermasse di essere un bravo suonatore di flauto e poi ci\u00c3\u00b2 risultasse non vero, viene deriso e preso per pazzo. Al contrario, nel caso di un politico, si \u00c3\u00a8 creduti pazzi quando, essendo politici, si dichiara di non possedere quell\u00e2\u20ac\u2122arte!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispetto ad Omero si \u00c3\u00a8 compiuta una rivoluzione. In Omero l\u00e2\u20ac\u2122essere (ad esempio di Achille) \u00c3\u00a8 uguale a ci\u00c3\u00b2 che (di Achille) appare. In Esopo l\u00e2\u20ac\u2122essere (descritto) \u00c3\u00a8 diverso da ci\u00c3\u00b2 che appare (dalla descrizione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel primo gruppo di favole ci troviamo ancora in un mondo che precede la distribuzione delle qualit\u00c3\u00a0.<\/strong> Ogni \u00e2\u20ac\u0153personaggio\u00e2\u20ac\u009d animale sta e vive per conto suo,<strong> le proprie caratteristiche<\/strong> non rispondono a bisogni, sono \u00e2\u20ac\u0153estetiche\u00e2\u20ac\u009d, non sono finalizzate a scopi precisi, e comunque s<strong>ono un dono divino<\/strong>, immutabili ed incancellabili. Ne \u00c3\u00a8 testimonianza la favola della gatta che, innamorata di un giovanotto, riesce a farsi trasformare dagli dei in una splendida fanciulla e poi, mentre sta per godersi un momento di intimit\u00c3\u00a0 con il giovanotto, vede passare un topo nella stanza e si lancia al suo inseguimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u00e2\u20ac\u2122evoluzione seguente \u00c3\u00a8 il passaggio dalla diversit\u00c3\u00a0 (positiva)<\/strong> <strong>alla disuguaglianza intesa come caratteristica negativa.<\/strong> Disuguaglianza che \u00c3\u00a8 generata dalla convivenza e che a sua volta genera la convivenza. Ora, alcune qualit\u00c3\u00a0 prima molto valutate, vengono svalutare come le corna del cervo che prima erano osannate e poi rappresentano la causa della sua cattura da parte dei cacciatori e dei cani. Si passa dalla valutazione della funzione estetica alla valutazione della funzione funzionale (le gambe del cervo, sottili, poco belle ma molto funzionali nella fuga).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si inizia a capire, da parte degli animali e degli uomini, che pi\u00c3\u00b9 di una sola qualit\u00c3\u00a0 molto sviluppata, vale una somma di molte qualit\u00c3\u00a0 anche meno sviluppate. Inoltre <strong>le qualit\u00c3\u00a0 distribuite dagli Dei diventano virt\u00c3\u00b9 acquisibili dall\u00e2\u20ac\u2122uomo, per volont\u00c3\u00a0, intelligenza ed esperienza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Passiamo a Fedro<\/strong>, molti anni dopo, a Roma. Schiavo liberato, alla ricerca di un mecenate che gli consentisse di vivere scrivendo e non lavorando. <strong>Con Fedro \u00c3\u00a8 la prima volta che la favola viene scritta<\/strong>. Egli aveva una altissima coscienza di s\u00c3\u00a9, del proprio essere poeta (poi\u00c3\u00a9o: creo, faccio), cio\u00c3\u00a8 creativo: consapevolmente continuatore di Esopo, consapevolmente vi aggiunge elementi nuovi, mosso da un <strong>forte spirito emulativo<\/strong>. Egli intende la letteratura come \u00e2\u20ac\u0153universo letterario\u00e2\u20ac\u009d e come \u00e2\u20ac\u0153sistema di generi\u00e2\u20ac\u009d (natura \u00e2\u20ac\u201c e letteratura- non facit saltus, potremmo parafrasare oggi). <strong>Ridendo castigat mores, attraverso le favole \u00c3\u00a8 un rigoroso castigatore del costume politico romano.<\/strong> Sopravvive e scrive grazie alla distrazione della censura politica, peraltro molto severa verso tutti, censura che non si interess\u00c3\u00b2 di uno che considerava alla stregua di innocuo cantastorie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre il pensiero filosofico aristotelico si fondava sul principio della razionalit\u00c3\u00a0 (\u00e2\u20ac\u0153A\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 uguale ad \u00e2\u20ac\u0153A\u00e2\u20ac\u009d) il pensiero e la letteratura simbolica nella quale anche le piante, gli animali e gli dei parlano, non si sviluppa sulla base della percezione del distacco del mondo reale ad quello immaginario. Vi \u00c3\u00a8 quindi uno \u00e2\u20ac\u0153scivolamento\u00e2\u20ac\u009d da un piano all\u00e2\u20ac\u2122altro, che consente di dire e scrivere ci\u00c3\u00b2 che altrimenti sarebbe censurato dal potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le conclusioni di Fedro sono pessimisticamente moraleggianti:<\/strong> spesso si giunge <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>all\u00e2\u20ac\u2122oppressione del debole, vittima di fictis causis, cio\u00c3\u00a8 di calunnie ad opera di falsi delatori. Ed ancora: impossibile \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122alleanza o il dialogo con il potente; la legge che vige \u00c3\u00a8 quella del pi\u00c3\u00b9 forte.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sua morale ed il suo insegnamento<\/strong> vengono ripresi secoli dopo da molti, fra i quali tale <strong>Trilussa,<\/strong> con qualche arrangiamento: il lupo, superior, dice all\u00e2\u20ac\u2122agnello che stava pi\u00c3\u00b9 in basso: \u00e2\u20ac\u0153Non bere l\u00c3\u00ac, non vedi che c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un maiale che si fa il bid\u00c3\u00a8? Vieni qui sopra da me, l\u00e2\u20ac\u2122acqua \u00c3\u00a8 pulita!\u00e2\u20ac\u009d E l\u00e2\u20ac\u2122agnello risponde. \u00e2\u20ac\u0153Grazie dell\u00e2\u20ac\u2122invito. Verr\u00c3\u00b2 quando io avr\u00c3\u00b2 sete e tu non avrai fame\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(Che altro dire se non riflettere sulle parti in neretto, rispetto alla situazione politica, antipolitica, civile, incivile e amorale di oggi?)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>COMPLIMENTI, PROFESSORESSA GUARDINI &#8230;\u00c2\u00a0E &#8230; GRAZIE LIA, DA PARTE DI TUTTI NOI<\/strong>!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine del post<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esse\u00e2\u20ac\u009d, e cio\u00c3\u00a8 ritengo che occorra espropriare l\u00e2\u20ac\u2122ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in \u00e2\u20ac\u0153Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%\u00e2\u20ac\u009d, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l\u00e2\u20ac\u2122adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se \u00e2\u20ac\u201c nel frattempo \u00e2\u20ac\u201c costretti a casa.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: 700 anni dalla nascita del Boccaccio, progetto di lettura sul racconto (le foto della riunione saranno inserite al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,814,3],"tags":[623,2203,9570,2201,2202,424,815,540],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13752"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13752\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}