{"id":13797,"date":"2013-02-21T06:49:54","date_gmt":"2013-02-21T05:49:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13797"},"modified":"2013-02-22T15:43:05","modified_gmt":"2013-02-22T14:43:05","slug":"il-grillo-parlante-pinocchio-la-volpe-il-gatto-mangiafuoco-la-fatina","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13797","title":{"rendered":"IL GRILLO PARLANTE, PINOCCHIO, LA VOLPE, IL GATTO, MANGIAFUOCO, LA FATINA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: oggi come ieri<\/strong><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_13883\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/carlolorenziniok11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-13883\" title=\"carlolorenziniok[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/carlolorenziniok11-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Carlo Lorenzini<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 7 luglio 1831 Carlo Lorenzini<\/strong> pubblic\u00c3\u00b2 la prima puntata di Pinocchio su \u00e2\u20ac\u0153Il giornale per i bambini\u00e2\u20ac\u009d di Firenze. Le avventure di Pinocchio (iniziate nel paese di Collodi) hanno formato oggetto di studio da parte di psicologi e sociologi e mai come oggi sono tornate ad essere assolutamente attuali. D\u00e2\u20ac\u2122altra parte non \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122unica opera letteraria ad avere questo valore attuale e permanente successo \u00e2\u20ac\u0153storico\u00e2\u20ac\u009d: come potete leggere da un recentissimo mio post, \u00c3\u00a8 di questi giorni la rilettura presso la Biblioteca Comunale di Trento delle favole di Esopo (VI\u00c2\u00b0 sec. a. C.), sulla cui traccia prosegu\u00c3\u00ac Fedro (15 a. C. \u00e2\u20ac\u201c 51 d. C.). Ecco, a me piace idealmente far proseguire la tradizione dei \u00e2\u20ac\u0153racconti morali\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u201c cos\u00c3\u00ac amo definire quelle favole &#8211; proprio con le avventure del nostro amato burattino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rete4logo11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13851\" title=\"rete4logo1[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rete4logo11-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Geppetto<\/strong> si sente solo e cerca in tutti i modi di uscire da questa sua situazione. Anche noi, oggi, o almeno molti di noi, sono \u00e2\u20ac\u0153resi soli\u00e2\u20ac\u009d dalla mancanza di comunicazione umana, ormai in gran parte sostituita da una informazione mediatica unidirezionale (la valanga televisiva), cio\u00c3\u00a8 dall\u00e2\u20ac\u2122esterno verso di noi, inizialmente senza alcuna possibilit\u00c3\u00a0 di replica. E quand\u00e2\u20ac\u2122anche poi detta valanga \u00c3\u00a8 stata integrata dai social network e dai blog, i quali una qual certa possibilit\u00c3\u00a0 di dialogo te la consentono, il tuo immediato \u00e2\u20ac\u0153compagno\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 pur sempre uno schermo, una tastiera. Geppetto invece cerca di uscire dall\u00e2\u20ac\u2122isolamento usando l\u00e2\u20ac\u2122ingegno e l\u00e2\u20ac\u2122arte sua, da vero \u00e2\u20ac\u0153poeta\u00e2\u20ac\u009d (dal greco &#8220;poieo&#8221;, creo, realizzo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pinocchio1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13885\" title=\"pinocchio[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pinocchio1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ma veniamo a Pinocchio<\/strong>, il burattino-bambino, il quale passa attraverso le difficili esperienze della vita, e che ai nostri occhi \u00c3\u00a8 diventato famoso per diversi suo aspetti, peraltro molto attuali:<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 il suo <strong>raccontar bugie<\/strong> (non vi vengono alla mente alcuni nostri personaggi politici?);<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 Il suo <strong>credere alla promesse<\/strong> della volpe Silv &#8230; estre e del gatto Mar ..rone;<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 il suo <strong>credere nel Paese dei Balocchi<\/strong>, che non conosce la crisi;<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 il suo <strong>diventare asinello<\/strong>, cio\u00c3\u00a8, nella traduzione simbolica moderna del termine, animale assoggettato, remissivo e senza alcuna capacit\u00c3\u00a0 e possibilit\u00c3\u00a0 di reazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Josif.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-13847\" title=\"Josif\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Josif-189x300.jpg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Josif-189x300.jpg 189w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Josif.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<strong>Il grillo parlante<\/strong>. Quello della favola \u00c3\u00a8 saggio, equilibrato, parla e ascolta le risposte. Dialoga, \u00e2\u20ac\u0153comunica\u00e2\u20ac\u009d cio\u00c3\u00a8 cerca di condividere con altri il \u00e2\u20ac\u0153munus\u00e2\u20ac\u009d (dono) della propria saggezza, ricerca una communis actio, una azione comune condivisa. Oggi il moderno Grillo Parlante parla, solo lui parla. Gli altri devono solo ascoltare. <strong>Il Grillo Parlante di oggi non accetta repliche, non si concede al confronto.<\/strong> \u00e2\u20ac\u0153Informa unidirezionalmente\u00e2\u20ac\u009d e non \u00e2\u20ac\u0153comunica\u00e2\u20ac\u009d. Con il che, a causa del sistema adottato (informativo-trascinatorio e non comunicativo: di <em>ipse<\/em> <em>dixit<\/em> ne abbiamo gi\u00c3\u00a0 sopportato per due separati ventenni: <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>d<\/strong><\/em><\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>el <\/strong><\/em><em><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>&#8220;<\/em><\/span>partito unico&#8221;, confesso, ho un po&#8217; paura<\/strong><\/em><\/span>) rischia di perdere credibilit\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 anche qualche singolo contenuto che potrebbe essere\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0condivisibile.\u00c2\u00a0E della folla di marionette che segue la Volpe Silv&#8230;estre nelle piazze televisive e il Grillo Parlante nelle\u00c2\u00a0 piazze fisiche\u00c2\u00a0&#8230; che dire? <strong>Josif Brodskij<\/strong>, poeta e scrittore russo, premio Nobel, nel suo <strong>\u00e2\u20ac\u0153Il canto del Pendolo\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> scrive (cito a memoria): \u00e2\u20ac\u0153<strong>Non vi fidate dei bilanci bene assestati, degli eserciti bene organizzati, delle folle compatte &#8230; se non altro perch\u00c3\u00a9 dentro i grandi numeri \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 facile che si nasconda la malvagit\u00c3\u00a0<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_13878\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 261px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/termometro1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13878\" title=\"termometro[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/termometro1-251x300.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/termometro1-251x300.jpg 251w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/termometro1.jpg 491w\" sizes=\"(max-width: 251px) 100vw, 251px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>L&#8217;entusiasmo politico della gente si \u00c3\u00a8 &#8220;raffreddato&#8221;<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La fatina turchina<\/strong>. <strong>Per me \u00c3\u00a8 la nostra libera coscienza<\/strong>. La nostra capacit\u00c3\u00a0 di essere e restare noi stessi \u00e2\u20ac\u0153a prescindere\u00e2\u20ac\u009d, di essere <strong>\u00e2\u20ac\u0153ricercatori della verit\u00c3\u00a0 in proprio e non per conto terzi\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> <strong>Ma il messaggio della nostra \u00e2\u20ac\u0153fatina\u00e2\u20ac\u009d ci raggiunge a patto che noi lo si sappia leggere, cio\u00c3\u00a8 a patto che noi non si sia analfabeti.<\/strong> E qui mi piace ricordare <strong>Don Lorenzo Milani<\/strong>, per il quale &#8220;analfabeta&#8221; non era solo chi non sapeva leggere, ma era tale anche colui che sapeva leggere e capire solo la pagina sportiva della gazzetta dello sport, non altro &#8230; men che meno poi un discorso politico o sindacale. Ecco l\u00e2\u20ac\u2122analfabetismo che tutti noi dobbiamo sconfiggere, per imparare a leggere il messaggio di tutte <strong>le attuali forze (rectius, \u00e2\u20ac\u0153debolezze\u00e2\u20ac\u009d) politiche. Perch\u00c3\u00a9 le definisco \u00e2\u20ac\u0153debolezze\u00e2\u20ac\u009d? Perch\u00c3\u00a9 sono malate, e chi \u00c3\u00a8 malato \u00c3\u00a8 debole, non \u00c3\u00a8 forte. E l\u00e2\u20ac\u2122attuale Grillo Parlante non \u00c3\u00a8 la malattia, bens\u00c3\u00ac il termometro che ne sta misurando la gravit\u00c3\u00a0 (questa non \u00c3\u00a8 mia, \u00c3\u00a8 di un politico che non nomino perch\u00c3\u00a8 la tromba ha\u00c2\u00a0 suonato il &#8220;silenzio&#8221; &#8230; pre-elettorale).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine del post<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/ilva_macht_frei-300x21712.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13905\" title=\"ilva_macht_frei-300x217[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/ilva_macht_frei-300x21712-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esse\u00e2\u20ac\u009d, e cio\u00c3\u00a8 ritengo che occorra espropriare l\u00e2\u20ac\u2122ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in \u00e2\u20ac\u0153Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%\u00e2\u20ac\u009d, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l\u00e2\u20ac\u2122adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se \u00e2\u20ac\u201c nel frattempo \u00e2\u20ac\u201c costretti a casa.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: oggi come ieri Carlo Lorenzini Il 7 luglio 1831 Carlo Lorenzini pubblic\u00c3\u00b2 la prima puntata di Pinocchio su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[438,3],"tags":[171,2209,2210,1493,775,2207,2212,2163,2211,2208,2162,1263],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13797"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13797"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13797\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}