{"id":13995,"date":"2013-02-25T09:01:36","date_gmt":"2013-02-25T08:01:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13995"},"modified":"2013-02-25T09:01:36","modified_gmt":"2013-02-25T08:01:36","slug":"riflessioni-ad-elezioni-in-corso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13995","title":{"rendered":"RIFLESSIONI AD ELEZIONI IN CORSO &#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti:\u00c2\u00a0 pensierini \u00e2\u20ac\u0153<em>in itinere<\/em>\u00e2\u20ac\u009d &#8230; \u00e2\u20ac\u0153a seggi aperti\u00e2\u20ac\u009d &#8230; a bocce non ferme &#8230;<\/strong><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_14017\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 209px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/canfora-luciano-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-14017\" title=\"canfora luciano 1[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/canfora-luciano-11-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/canfora-luciano-11-199x300.jpg 199w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/canfora-luciano-11.jpg 533w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Luciano Canfora<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fare politica, occuparsi della \u00e2\u20ac\u0153<em>polis\u00e2\u20ac\u009d,<\/em><\/strong> 2.500 anni fa, della Citt\u00c3\u00a0 (Citt\u00c3\u00a0 Stato, cio\u00c3\u00a8 dello Stato), come andavano le cose? <strong>Luciano Canfora, nel suo bel libro \u00e2\u20ac\u0153Il mondo di Atene\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> (Ed. Laterza), ci descrive la democrazia di Pericle. L\u00e2\u20ac\u2122impero ateniese (gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a9 tale era quella \u00e2\u20ac\u0153democrazia\u00e2\u20ac\u009d), considerando tutte le citt\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153alleate\u00e2\u20ac\u009d (spontaneamente alleate, \u00e2\u20ac\u0153convinte\u00e2\u20ac\u009d dalla flotta ateniese a versare tributi alla capitale Atene), constava di circa <strong>300.000<\/strong> abitanti. Il diritto di voto era appannaggio di soli 30.000 cittadini. All\u00e2\u20ac\u2122assemblea generale andavano solo in <strong>5.000<\/strong>. A parlare erano in <strong>pochi<\/strong>. A decidere in <strong>pochissimi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pirandello ne avrebbe potuto trarre un ottimo racconto &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco l\u00e2\u20ac\u2122immagine storica che mi salta alla mente e mi si attualizza quando penso ad un <strong>Parlamento (con la \u00e2\u20ac\u0153P\u00e2\u20ac\u009d maiuscola) formato da parlamentari (con la \u00e2\u20ac\u0153p\u00e2\u20ac\u009d minuscola) eletti dai partiti e non dagli elettori,<\/strong> quando assisto alle <strong>folle oceaniche televisive e reali<\/strong>, che inneggiano al \u00e2\u20ac\u0153capo\u00e2\u20ac\u009d mentre si bevono tutto quello che \u00e2\u20ac\u0153Egli\u00e2\u20ac\u009d proclama. Una volta si diceva: \u00e2\u20ac\u0153<strong>L\u00e2\u20ac\u2122hanno detto alla radio\u00e2\u20ac\u009d. Poi \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122hanno detto alla televisione\u00e2\u20ac\u009d. Ora si dice: \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122ha detto lui\u00e2\u20ac\u009d,<\/strong> anzi, scusate, \u00e2\u20ac\u0153Lui\u00e2\u20ac\u009d, che sia un comico formalmente o sostanzialmente tale, non fa differenza. <em>Ipse dixit<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco, folle vittime di una informazione ammaliatrice unidirezionale,<\/strong> vieni che ti spiego come si fa, tu pensa di meno, ci sono qua io a pensare, <em>ghe pensi mi<\/em> &#8230;- ma &#8230; aspettate &#8230; c\u00e2\u20ac\u2122era gi\u00c3\u00a0 stato un precedente &#8230; ecco, ora mi ricordo &#8230; o almeno cos\u00c3\u00ac credo &#8230; su di un muro di una vecchia fabbrica dismessa &#8230; una vecchia scritta <strong>&#8230;\u00e2\u20ac\u009dQui non si fa politica: si lavora\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Ecco, si, credo proprio di ricordare bene &#8230;<\/p>\n<div id=\"attachment_14018\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/f35_tanker13.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-14018\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-14018\" title=\"A1 Flt 35 tanker link boom positionLocation from tanker Customer Shagmen\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/f35_tanker13-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/f35_tanker13-300x240.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/f35_tanker13-1024x819.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14018\" class=\"wp-caption-text\">&quot;Gestito separatamente&quot;... ma .. quo usque tandem ... fino a quando?<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spesso ci troviamo di fronte a leggi inadeguate, in primis la legge elettorale. Ma non basta, anche a quella che prevede e consente alcune \u00e2\u20ac\u0153gestioni separate\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> tipo: \u00e2\u20ac\u0153<em>Che m\u00e2\u20ac\u2122importa se le risorse economiche non bastano per soddisfare le esigenze dell\u00e2\u20ac\u2122intero sistema (statale)? Infatti, prima della conta finale, sono riuscito a farmi assegnare un patrimonio separato che \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 che sufficiente alle mie esigenze e che gestisco in modo inattaccabile dalle esigenze del <\/em><em>resto del (mio) mondo, cio\u00c3\u00a8 dello Stato\u00e2\u20ac\u009d.<\/em> Questo vale per il \u00e2\u20ac\u0153bilancio separato\u00e2\u20ac\u009d di oltre 200 miliardi di euro del Ministero della Difesa e per le gestioni separate INPS, garantite dalla\u00c2\u00a0 sorveglianza del\u00c2\u00a0 Presidente INPS (stipendio annuo:\u00c2\u00a0\u00e2\u201a\u00ac1.200.000).<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma la legge prevede cos\u00c3\u00ac,<\/strong> mi si dice. Ecco, ci risiamo con il consueto ragionamento \u00e2\u20ac\u0153<em>de iure c\u00c3\u00b2ndito\u00e2\u20ac\u009d,<\/em> cio\u00c3\u00a8 a valere su quanto stabilisce la legge gi\u00c3\u00a0 emanata. Ma le leggi \u00e2\u20ac\u0153gi\u00c3\u00a0 emanate\u00e2\u20ac\u009d sono state emanate, appunto, anche loro, prima di diventare \u00e2\u20ac\u0153gi\u00c3\u00a0 emanate\u00e2\u20ac\u009d. In altre parole, \u00e2\u20ac\u0153prima\u00e2\u20ac\u009d esse non esistevano. E allora, se oggi avvertiamo la necessit\u00c3\u00a0 di nuove leggi, diverse, di leggi che oggi non ovviamente esistono ancora, dov\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 il, problema? Emaniamole, cio\u00c3\u00a8 iniziamo <strong>a ragionare &#8220;<\/strong><em>de iure condendo&#8221;<\/em><strong>,<\/strong> cio\u00c3\u00a8 nella prospettiva delle leggi di cui avvertiamo la mancanza e quindi la necessit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00e2\u20ac\u0153Leggi casta\u00e2\u20ac\u009d le definirei<\/strong>, quelle vecchie purtroppo attuali, quelle che attribuiscono <strong>\u00e2\u20ac\u0153diritti acquisiti\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> a gruppi di persone e, ispo facto, cio\u00c3\u00a8, per questo stesso fatto, cio\u00c3\u00a8 per il semplice fatto di esistere, esistono \u00e2\u20ac\u0153a privilegio\u00e2\u20ac\u009d di alcuni, generano di per s\u00c3\u00a9 <strong>\u00e2\u20ac\u0153doveri acquisiti\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> in capo a chi non appartiene al club elitario di volta in volta interessato.<\/p>\n<div id=\"attachment_14019\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Semiramide1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-14019\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-14019\" title=\"Semiramide[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Semiramide1.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"214\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14019\" class=\"wp-caption-text\">La regina Semiramide, collocata da Dante nel suo Inferno, perch\u00c3\u00a8 &quot;libido f\u00c3\u00a8 licita in sua legge&quot;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come uscire da questa situazione? A mio avviso \u00c3\u00a8 innanzi tutto un fatto \u00e2\u20ac\u0153culturale\u00e2\u20ac\u009d e \u00e2\u20ac\u0153morale\u00e2\u20ac\u009d, di presa di coscienza, di consapevolezza &#8230; di seriet\u00c3\u00a0 &#8230; per questo temo che sar\u00c3\u00a0 dura &#8230; in <strong>un sistema che sta sostituendo alla cultura non cultura, alla moralit\u00c3\u00a0 l\u00e2\u20ac\u2122amoralit\u00c3\u00a0<\/strong> (l\u00e2\u20ac\u2122immoralit\u00c3\u00a0 sarebbe gi\u00c3\u00a0 un bel passo avanti! Ma invece siamo come quando <em>libido si f\u00c3\u00a8 licita in sua legge<\/em>), in un sistema alla <em>\u00e2\u20ac\u0153panem et circenses\u00e2\u20ac\u009d<\/em> (\u00e2\u20ac\u0153diamo al popolo quel tanto da sfamarsi e i giochi del circo, e non creer\u00c3\u00a0 problemi\u00e2\u20ac\u009d, dicevano i capi dell\u00e2\u20ac\u2122antica Roma, visto che la televisione ancora non ce l\u00e2\u20ac\u2122avevano). E allora? E allora io scrivo i miei post, &#8230; ti\u00c3\u00a8!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine del post<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/ilva_macht_frei-300x21719.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14031\" title=\"ilva_macht_frei-300x217[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/ilva_macht_frei-300x21719-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esse\u00e2\u20ac\u009d, e cio\u00c3\u00a8 ritengo che occorra espropriare l\u00e2\u20ac\u2122ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in \u00e2\u20ac\u0153Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%\u00e2\u20ac\u009d, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l\u00e2\u20ac\u2122adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se \u00e2\u20ac\u201c nel frattempo \u00e2\u20ac\u201c costretti a casa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti:\u00c2\u00a0 pensierini \u00e2\u20ac\u0153in itinere\u00e2\u20ac\u009d &#8230; \u00e2\u20ac\u0153a seggi aperti\u00e2\u20ac\u009d &#8230; a bocce non ferme &#8230; Luciano Canfora Fare politica, occuparsi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[826,335,9579,2254,2251,2250,2252,2248,2008,2247,1482,2102,1610,1238,244,2246,2245,2249,1042,816,230,708,749,727,820,2253],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13995"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13995\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}