{"id":1423,"date":"2012-01-26T16:38:25","date_gmt":"2012-01-26T15:38:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=1423"},"modified":"2014-02-17T09:55:28","modified_gmt":"2014-02-17T08:55:28","slug":"incontri-%e2%80%93-7-marco-barletta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=1423","title":{"rendered":"INCONTRI \u00e2\u20ac\u201c 7) MARCO BARLETTA: I &#8220;FORTEPIANO&#8221; IN TRENTINO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: un\u00e2\u20ac\u2122esperienza particolare. Ieri, a Riva del Garda ho visto accordare un fortepiano. Forse in Trentino si potrebbero\u00c2\u00a0valorizzare maggiormente questi strumenti, alcuni dei quali gi\u00c3\u00a0 presenti sul territorio, come parte importante della nostra Storia, molto vicina a quella austriaca, anche musicalmente \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trentino e Liguria \u00e2\u20ac\u00a6 gi\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6 il mio post precedente era dedicato a Fabrizio De Andr\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 e con questo riequilibro la partita. Domani non pubblico, riposo. Comunque, queste due Terre hanno molto in comune. Soprattutto sono entrambe Terre di Confine: un confine d\u00e2\u20ac\u2122acqua ed uno di terra, ma sempre confini sono. Ma c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 ben altro \u00e2\u20ac\u00a6 state un po\u00e2\u20ac\u2122 a sentire \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/dom-22-gen-2012-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1498\" title=\"dom 22 gen 2012 (4)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/dom-22-gen-2012-4-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Infatti, domenica scorsa , Stefania Neonato, musicista Trentina figlia di un Ligure e di una Meranese, insieme alla violista Francesca Vicari \u00c2\u00a0ha inaugurato a Trento i Concerti della Domenica, suonando un fortepiano. Stefania\u00c2\u00a0 sabato prossimo eseguir\u00c3\u00a0 un secondo diverso concerto a Riva del Garda (ore 17,00, Conservatorio di Riva), sempre su fortepiano. Stefania e suo marito Marco (rivierasco di Chiavari) ne hanno una collezione di fortepiani! Marco \u00c3\u00a8 restauratore e accordatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marco, galeotto fu il \u00e2\u20ac\u00a6 fortepiano!? E\u00e2\u20ac\u2122 ben cos\u00c3\u00ac che hai conosciuto\u00c2\u00a0 Stefania?<\/strong><br \/>\nNo, si tratt\u00c3\u00b2 di un concerto d\u00e2\u20ac\u2122organo, ma \u00c3\u00a8 andata bene lo stesso!<br \/>\n<strong>Mi pare di capire che anche tu come Stefania sei figlio d\u00e2\u20ac\u2122arte \u00e2\u20ac\u00a6.<\/strong><br \/>\nNo, i miei facevano tutt\u00e2\u20ac\u2122altro. Solo un nonno organista. Alla musica sono arrivato per mio interesse diretto a cinque anni d\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Immag0870.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1483\" title=\"Immag0870\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Immag0870-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ti senti pi\u00c3\u00b9 restauratore di pianoforti storici e accordatore o pianista?<\/strong><br \/>\nSenza dubbio pi\u00c3\u00b9 restauratore. Ormai suono solo per diletto.<br \/>\n<strong>Qual \u00c3\u00a8 la differenza fra un fortepiano ed un pianoforte?<\/strong><br \/>\nIl fortepiano sta a met\u00c3\u00a0 fra il cembalo ed il pianoforte moderno. Del primo conserva la struttura interamente lignea. Del secondo i meccanismi a martelletti che permettono le gradazioni sonore.<br \/>\n<strong>Esiste musica per l\u00e2\u20ac\u2122uno e musica per l\u00e2\u20ac\u2122altro strumento?<\/strong><br \/>\nGran parte della musica che abitualmente ascoltiamo eseguita su pianoforte moderno \u00c3\u00a8 stata scritta per fortepiano. Questo vale, ad esempio, per Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Immag0871.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1484\" title=\"Immag0871\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Immag0871-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Come ti \u00c3\u00a8 venuta la passione per questo strumento?<\/strong><br \/>\nStudiando pianoforte,\u00c2\u00a0ho percepito l\u00e2\u20ac\u2122intima connessione fra musica d\u00e2\u20ac\u2122epoca e strumento sul quale \u00c3\u00a8 stata composta ed in inizialmente eseguita, della stessa epoca.<br \/>\n<strong>Se non erro tu e tua moglie siete collezionisti \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><br \/>\nSi, \u00c3\u00a8 stato un passo molto naturale: l&#8217;evoluzione del fortepiano nell\u00e2\u20ac\u2122800 \u00c3\u00a8 paragonabile a quella dell\u00e2\u20ac\u2122auto nel \u00e2\u20ac\u02dc900, per cui ne esistono modelli con caratteristiche diverse. A noi piace seguirne l&#8217;evoluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come nascono i fortepiano?<\/strong><br \/>\nGrazie all\u00e2\u20ac\u2122intuizione di un Italiano, Bartolomeo Cristofori, il quale nel 1700 applic\u00c3\u00b2 per primo un meccanismo a martelli ad un clavicembalo. Il nome originario dello strumento\u00c2\u00a0 era &#8220;gravicembalo col piano e col forte&#8221;.<br \/>\n<strong>Come \u00c3\u00a8 fatto il fortepiano?<\/strong><br \/>\nIl concetto essenziale \u00c3\u00a8 comune a tutti gli strumenti a corda: una tavola armonica che funge da membrana amplificatrice, le corde, un ponticello che mette in contatto le corde con la tavola armonica e un meccanismo di percussione con martelletti in legno rivestiti di pelle.<br \/>\n<strong>Qual \u00c3\u00a8 il significato musicale di questi strumenti, oggi?<\/strong><br \/>\nPu\u00c3\u00b2 sembrare un paradosso, ma \u00c3\u00a8 un modo per attualizzare la musica dell\u00e2\u20ac\u2122epoca, per riavvicinarci alle sonorit\u00c3\u00a0 originali ed alla prassi esecutiva d\u00e2\u20ac\u2122un tempo. E\u00e2\u20ac\u2122 un po\u00e2\u20ac\u2122 come rivedere i colori originali di un vecchio quadro, dopo il restauro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come si ricollega la cultura italiana del fortepiano alla cultura musicale austriaca?<\/strong><br \/>\nL\u00e2\u20ac\u2122Austria \u00c3\u00a8 stata la terra dove\u00c2\u00a0 il fortepiano ha avuto il suo maggiore sviluppo, grazie agli Autori citati che hanno composto soprattutto a Vienna. L\u00e2\u20ac\u2122influenza fra le due nazioni \u00c3\u00a8 stata fortissima e reciproca. Ad esempio, a S. Michele all&#8217;Adige, nel Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, \u00c3\u00a8 conservato un bellissimo esemplare di fine &#8216;700 di fattura austriaca sul quale mia moglie ha inciso un CD e tenuto numerosi concerti.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/112.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1485\" title=\"11\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/112-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Tu e Stefania, avete avuto esperienze \u00e2\u20ac\u0153estere\u00e2\u20ac\u009d?<\/strong><br \/>\nSi, come studio e come concerti. L\u00e2\u20ac\u2122ultimo \u00c3\u00a8 dell\u00e2\u20ac\u2122estate scorsa, a Graz (Austria), dove abbiamo portato un nostro fortepiano Pleyel del periodo di Chopin. Se per un violinista portarsi appresso il proprio strumento \u00c3\u00a8 normale, per un pianista \u00c3\u00a8 un privilegio.<br \/>\n<strong>Tu e Stefania, avrete anche esperienze estere? <\/strong>L&#8217;attivit\u00c3\u00a0 concertistica di Stefania \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 all&#8217;estero che in Italia.<br \/>\n<strong>Tu hai un laboratorio?<\/strong><br \/>\nSi, a Chiavari. Lo puoi vedere sul mio sito www.barlettapianiforti.it<br \/>\n<strong>Ma Stefania \u00c3\u00a8 Trentina! Cosa ne diresti se il Trentino catturasse anche te?<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Cap.-Marco-24-gen-2012-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1497\" title=\"Cap. Marco, 24 gen 2012 (2)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Cap.-Marco-24-gen-2012-2-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Mancherebbe il mare \u00e2\u20ac\u00a6 ma posso farci un pensierino, visto che ieri ero a veleggiare sul Garda!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie, Marco. Auguro a tutti noi che la vostra attivit\u00c3\u00a0 possa essere maggiormente valorizzata localmente. Infatti ci\u00c3\u00b2 che voi rappresentate &#8211; e non mi riferisco solo alla musica bens\u00c3\u00ac anche alla Storia della cultura del nostro territorio &#8211; \u00c3\u00a8 un patrimonio da non perdere ma anzi da valorizzare come risorsa di cultura, civilt\u00c3\u00a0 e &#8211; perch\u00c3\u00a9 no \u00e2\u20ac\u201c anche economica. Sai, temo che certe volte noi non ci si renda conto della fortuna che abbiamo di avere una storia cos\u00c3\u00ac ricca \u00e2\u20ac\u00a6 mentre vi sono altre nazioni, internazionalmente molto pi\u00c3\u00b9 \u00e2\u20ac\u0153importanti\u00e2\u20ac\u009d di noi, che la cosa pi\u00c3\u00b9 vecchia che hanno sono le pantofole della nonna.<\/p>\n<p><strong>Trentino e Liguria sicuramente quindi, ma anche Trentino e Austria!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: un\u00e2\u20ac\u2122esperienza particolare. Ieri, a Riva del Garda ho visto accordare un fortepiano. 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