{"id":14439,"date":"2013-03-01T21:12:38","date_gmt":"2013-03-01T20:12:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=14439"},"modified":"2013-03-01T21:14:06","modified_gmt":"2013-03-01T20:14:06","slug":"epistemologia-a-5-stelle-by-narcolessico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=14439","title":{"rendered":"EPISTEMOLOGIA A 5 STELLE, BY NARCOLESSICO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: domani io vado a sciare in Val d&#8217;Ultimo &#8230; quindi &#8216;sta sera mi porto avanti &#8230; approfitto del lavoro altrui, anche perch\u00c3\u00a8 questo mio \u00c3\u00a8 un open blog, e quindi vi regalo un post &#8220;esterno&#8221;. Buona lettura!<\/strong><\/p>\n<p>Inizia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dibattito sulla natura del Movimento Cinque Stelle \u00c3\u00a8 reso opaco dalla <strong>programmatica neutralit\u00c3\u00a0 ideologica di questo soggetto politico<\/strong>. Tale neutralit\u00c3\u00a0 consente a tutte le ideologie di non essere rilevate come tali al tornello d&#8217;ingresso e di poter dunque riversare all&#8217;interno del Movimento i propri progetti, affinch\u00c3\u00a9 siano presi in carico da un vasto bacino di consenso, che ne risulta a sua volta alimentato. In termini strettamente politici, pertanto, si assiste al <strong>mero incremento di un fronte popolare costitutivamente indistinto, del quale si pu\u00c3\u00b2 dire e conoscere molto poco, ulteriormente schermato da una comunicazione iperbolica che ne dissolve l&#8217;identit\u00c3\u00a0 sociale nella figura ombrello del &#8220;cittadino&#8221;.<\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa nebulosa politica soggiace tuttavia un&#8217;epistemologia molto precisa, di cui \u00c3\u00a8 utile individuare i termini principali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alla base del progetto di Grillo<\/strong> sembra esserci, in primo luogo, un <strong>realismo ingenuo<\/strong>, fondato sulla certezza che la verit\u00c3\u00a0 delle cose, compresa la verit\u00c3\u00a0 delle cose-da-fare, sia depositata nella loro evidenza. <strong>La politica, pertanto, \u00c3\u00a8 tanto migliore quanto pi\u00c3\u00b9 si mostra capace di rimuovere giornalisti, parlamento e, pi\u00c3\u00b9 in generale, tutti gli agenti che mediano l&#8217;accesso alla verit\u00c3\u00a0 delle cose.<\/strong> Il linguaggio stesso, ove non sia usato come limpida designazione dell&#8217;esistente, \u00c3\u00a8 guardato con sospetto. <strong>L&#8217;unico strumento accreditato \u00c3\u00a8 la rete di internet<\/strong> perch\u00c3\u00a9, priva in se stessa di una linea editoriale, si configura come una lente neutra e trasparente, che aumenta ma non distorce le facolt\u00c3\u00a0 cognitive del cittadino.<br \/>\nL&#8221;interesse di parte \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac rifuggito in nome della possibilit\u00c3\u00a0 di sapere come stanno realmente le cose e, dunque, della possibilit\u00c3\u00a0 di assurgere a garanti della realt\u00c3\u00a0 di tutti. <strong>Alla politica di destra e di sinistra si sostituisce cos\u00c3\u00ac la politica delle idee giuste, che sono tali in quanto derivate dalla conoscenza della verit\u00c3\u00a0 delle cose.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Movimento Cinque Stelle promuove la democrazia diretta<\/strong> come riflesso di un&#8217;altrettanto diretta accessibilit\u00c3\u00a0 del Reale, che non giustifica nessuna mediazione fra il cittadino e lo Stato. <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Il punto di vista del singolo parlamentare non gode, in questo senso, di alcuna legittimit\u00c3\u00a0 e di alcuna libert\u00c3\u00a0<\/strong><\/em><\/span>. <strong>Il parlamentare \u00c3\u00a8 solo il terminale attraverso cui si trasmette &#8211; direttamente &#8211; la decisione del cittadino<\/strong>, che grazie alla rete conosce la verit\u00c3\u00a0 delle cose. <strong>Ove non rispetti questo &#8220;mandato imperativo&#8221;, il parlamentare \u00c3\u00a8 da considerarsi destituito delle sue prerogative.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In realt\u00c3\u00a0, \u00c3\u00a8 il punto di vista in quanto tale ad essere screditato<\/strong>. L&#8217;accesso diretto alla verit\u00c3\u00a0 delle cose, infatti, lo rende superfluo e, anzi, costitutivamente menzognero. Attraverso la rete, infatti, \u00c3\u00a8 garantita al popolo una prospettiva panoptica che esaurisce la realt\u00c3\u00a0 e supera tutti i punti di vista particolari, immagini di meri interessi di parte. La cifra totalitaria di questo progetto politico deriva allora dalla cifra totalitaria dell&#8217;epistemologia che ne \u00c3\u00a8 alla base, un&#8217;epistemologia che rifiuta di integrare il punto di vista all&#8217;oggettivit\u00c3\u00a0 delle cose viste, evacuando il primo dalle seconde e riconoscendo queste ultime nella loro vera, unica e sola natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lungi dal rappresentare una novit\u00c3\u00a0, questo modo di intendere la politica e, a monte, la realt\u00c3\u00a0 stessa, resuscita un pensiero che le scienze naturali, matematiche, umane e sociali avevano superato da tempo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;epistemologia &#8220;grillina&#8221;, in questo senso, segna un grave arretramento rispetto a una conquista filosofica fondamentale<\/strong>, che ci ha permesso di assegnare al punto di vista, alla mediazione (nelle sue diverse forme e istituzioni) e al linguaggio l&#8217;irrinunciabile funzione di costituire, e non gi\u00c3\u00a0 di registrare, la realt\u00c3\u00a0 delle cose, determinando la misura in cui la loro verit\u00c3\u00a0 conta e diventa pertinente nei nostri progetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per quanto possa sembrare politicamente confuso, il Movimento Cinque Stelle, ricondotto alla sua epistemologia di base, \u00c3\u00a8 metafisica allo stato puro. L&#8217;ideale punto di partenza per ogni svolta autoritaria.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Finisce<\/p>\n<p>Fine del post<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/ilva_macht_frei-300x21715.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14449\" title=\"ilva_macht_frei-300x217[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/ilva_macht_frei-300x21715-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esse\u00e2\u20ac\u009d, e cio\u00c3\u00a8 ritengo che occorra espropriare l\u00e2\u20ac\u2122ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in \u00e2\u20ac\u0153Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%\u00e2\u20ac\u009d, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l\u00e2\u20ac\u2122adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se \u00e2\u20ac\u201c nel frattempo \u00e2\u20ac\u201c costretti a casa.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: domani io vado a sciare in Val d&#8217;Ultimo &#8230; quindi &#8216;sta sera mi porto avanti &#8230; approfitto del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[2264,2310],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14439"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14439"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14439\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}