{"id":14547,"date":"2013-03-05T14:33:48","date_gmt":"2013-03-05T13:33:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=14547"},"modified":"2013-03-05T18:27:35","modified_gmt":"2013-03-05T17:27:35","slug":"maria-lia-guardini-gruppi-di-lettura-presso-la-biblioteca-di-trento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=14547","title":{"rendered":"MARIA LIA GUARDINI, GRUPPI DI LETTURA PRESSO LA BIBLIOTECA DI TRENTO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: prosegue la serie della lettura dei classici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo partiti dalla lettura di due \u00e2\u20ac\u0153novelle\u00e2\u20ac\u009d di <strong>Erodoto<\/strong>: quella in cui il re vuole che un servo si renda conto \u00e2\u20ac\u201c non visto \u00e2\u20ac\u201c della bellezza della regina nuda, la quale invece si accorge di essere spiata, fa finta di nulla e poi dice al servo: \u00e2\u20ac\u0153O uccidi il re e diventi tu re o io faccio uccidere te\u00e2\u20ac\u009d. La seconda di quel re che fa costruire una stanza corazzata per costruirvi i suoi tesori, ma \u00c3\u00a8 tradito dal costruttore che si riserva un accesso segreto, che poi svela ai figli, che poi\u00c2\u00a0si arricchiscono ed alla fine riescono addirittura a farsi perdonare dal re, grazie ad una serie di astuzie, furbuzie e stratagemmi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ecco cosa ho imparato oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima di Erodoto gli autori avevano una percezione lineare del tempo, aciclica<\/strong>. Il riferimento al passato \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153accesso lineare\u00e2\u20ac\u009d, non la <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>possibilit\u00c3\u00a0 che il passato potesse ripetersi ciclicamente (come in effetti sta avvenendo in questi giorni, n.d.r.).<\/strong><\/em><\/span> Erodoto? Uno storico, dirette tutti voi. In parte si. Ma anche cronista, novelliere, fantasista, scrittore. Storico, storia, dal greco istor\u00c3\u00aca, cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153ricerca\u00e2\u20ac\u009d. Il termine greco ha la radice \u00e2\u20ac\u0153id\u00e2\u20ac\u009d di oida , vedo, conosco. E la storia \u00c3\u00a8 s\u00c3\u00ac la percezione lineare del tempo, purch\u00c3\u00a8 questa percezione sia unita all\u00e2\u20ac\u2122inquadramento temporale e logico con ci\u00c3\u00b2 che precede e ci\u00c3\u00b2 che ha seguito una certa data storica, un certo avvenimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ecco che la Storia anche oggi, dovrebbe aiutarci a capire cosa sta succedendo nel nostro Paese, il significato, il valore o il disvalore di certe <span style=\"text-decoration: underline;\">primavere arabe all\u00e2\u20ac\u2122interno del continente europeo<\/span>, tanto per restare nel vago (n.d.r.).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Erodoto ci racconta ci\u00c3\u00b2 che ha visto di persona, e cerca di inquadrarlo in un \u00e2\u20ac\u0153divenire\u00e2\u20ac\u009d. Egli \u00c3\u00a8 a met\u00c3\u00a0 strada fra la visione lineare e la visione ciclica della storia. Il suo procede a tutto campo, a campo allargato, senza stringere l\u00e2\u20ac\u2122obiettivo su di un singolo aspetto o su di un singolo momento, lo rende meno \u00e2\u20ac\u0153scientifico\u00e2\u20ac\u009d di Tucidide, ma assai pi\u00c3\u00b9 umano, credibile (e preveggente, n.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prima \u00e2\u20ac\u0153novella\u00e2\u20ac\u009d vediamo un uomo che vuole che la propria fortuna (di possedere una sposa bellissima) sia accertata, certificata, conosciuta dagli altri. Gode dell\u00e2\u20ac\u2122apprezzamento (o dell\u00e2\u20ac\u2122invidia?) altrui. E\u00e2\u20ac\u2122 un uomo che ricerca <strong>l\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00b2lbos, la felicit\u00c3\u00a0 completa<\/strong>: giovent\u00c3\u00b9 (reale o inseguita artificialmente &#8230;), belle donne, potere, ricchezza, salute fisica (reale o artificiale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Non vi ricorda nessun \u00e2\u20ac\u0153potente\u00e2\u20ac\u009d attuale questa descrizione? (N.d.r.)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo che l\u00e2\u20ac\u2122<strong>\u00c3\u00b2lbo<\/strong>s porta alla <strong>noia<\/strong>, e la noia all\u00e2\u20ac\u2122<strong>ubris<\/strong>, alla tracotanza, all\u00e2\u20ac\u2122esercizio dello strapotere, il che a sua volta porta alla <strong>vendetta<\/strong>. E vendetta \u00c3\u00a8: il servo accetta la proposta, uccide il re e si sposa la regina. <strong>Quasi Shakespeare<\/strong>. La donna ne esce bene: mi hai strumentalizzato? Eccoti pan per focaccia. L\u00e2\u20ac\u2122uomo no, non ne esce bene (gi\u00c3\u00a0 che fra poco siamo all\u00e2\u20ac\u21228 marzo, festa della Donna &#8230;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/paperon-de-paperoni1.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-14559\" title=\"paperon-de-paperoni[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/paperon-de-paperoni1.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" \/><\/a>Nella seconda \u00e2\u20ac\u0153novella\u00e2\u20ac\u009d rileggiamo <strong>Walt Disney, Boccaccio e Dante.<\/strong> Walt Disney, il suo <strong>Paperon de Paperoni<\/strong> seduto sulla montagna d\u00e2\u20ac\u2122oro, ignaro, intento a spolverare le sue montagne di &#8220;liquido&#8221;,\u00c2\u00a0mentre da sotto la <strong>Banda Bassotti<\/strong> succhia monete su monete.\u00c2\u00a0<strong>Boccaccio,<\/strong> nella esaltazione dell\u00e2\u20ac\u2122intelligenza, della furbizia, dell\u00e2\u20ac\u2122inganno, \u00e2\u20ac\u0153premiato\u00e2\u20ac\u009d dall\u00e2\u20ac\u2122arricchimento (e dalle soddisfazioni sessuali, n.d.r.) alla faccia dei principi morali). <strong>Dante<\/strong>, il quale, come ci ha riletto Benigni alcune sere fa a RAI 2, nella dura condanna che infligge nel suo Inferno ai truffatori. Alla fine per\u00c3\u00b2 in <strong>Erodoto<\/strong> tutti si accordano, <strong>derubati (il Tesoro del re, il nostro Ministero del Tesoro<\/strong>, n.d.r.) <strong>e i ladri<\/strong> &#8230; attuali? Quali? Fate voi &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>No, ecco qui Erodoto \u00c3\u00a8 solo lineare: ha raccontato ci\u00c3\u00b2 che ha visto, non ci\u00c3\u00b2 che si sarebbe potuto ripetere millenni dopo &#8230; quando mai? (N.d.r.)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prossimo appuntamento: marted\u00c3\u00ac 19 marzo 2013, ore 10,00 presso la consueta Sala a fianco della Sala degli Affreschi della Biblioteca di Trento, al primo piano. Parleremo del Satyricon di Petronio. Nel frattempo siamo invitati a leggere anche \u00e2\u20ac\u0153Amore e Psciche\u00e2\u20ac\u009d di Apuleio, per la successiva riunione del 2 aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine del post<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/ilva_macht_frei-300x217116.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14554\" title=\"ilva_macht_frei-300x217[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/ilva_macht_frei-300x217116-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esse\u00e2\u20ac\u009d, e cio\u00c3\u00a8 ritengo che occorra espropriare l\u00e2\u20ac\u2122ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in \u00e2\u20ac\u0153Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%\u00e2\u20ac\u009d, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l\u00e2\u20ac\u2122adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se \u00e2\u20ac\u201c nel frattempo \u00e2\u20ac\u201c costretti a casa.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: prosegue la serie della lettura dei classici Siamo partiti dalla lettura di due \u00e2\u20ac\u0153novelle\u00e2\u20ac\u009d di Erodoto: quella in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,1,399],"tags":[356,2330,2331,424],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14547"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}