{"id":14773,"date":"2013-03-11T11:14:38","date_gmt":"2013-03-11T10:14:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=14773"},"modified":"2013-03-24T11:43:56","modified_gmt":"2013-03-24T10:43:56","slug":"la-storia-d%e2%80%99italia-%e2%80%93-dal-fascismo-al-fascino-no-fassino-non-c%e2%80%99entra-no","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=14773","title":{"rendered":"LA STORIA D\u00e2\u20ac\u2122ITALIA \u00e2\u20ac\u201c 1) DAL FASCINO AL FASCISMO AL FASCINO (No, Fassino non c\u00e2\u20ac\u2122entra, no &#8230;)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: dall\u00e2\u20ac\u2122inizio delle guerre risorgimentali al fascismo di ieri ed al \u00e2\u20ac\u0153f\u00c3\u00a0scino\u00e2\u20ac\u009d odierno delle moderne sirene (politiche) ammalianti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In breve, quasi per schemi, magari in pi\u00c3\u00b9 post, cio\u00c3\u00a8 a puntate, prover\u00c3\u00b2 ad esporre e commentare qualche fatto storico, cercando di costruire una catena di anelli molti dei quali ritroviamo nel tempo presente. <em><strong>Historia magistra vitae<\/strong><\/em> &#8230; diceva quell\u00e2\u20ac\u2122uno. Ed allora, vediamo un po\u00e2\u20ac\u2122 se la storia riesce ad insegnarci qualcosa, per aiutarci a non ripetere gli errori del passato, perch\u00c3\u00a8 <strong><em>errare humanum est, perseverare diabolicum.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1820 al 1870<\/strong>: cinquant\u00e2\u20ac\u2122anni di guerre verso l\u00e2\u20ac\u2122Unit\u00c3\u00a0 d\u00e2\u20ac\u2122Italia.<br \/>\n<strong>1860<\/strong>: quotidiano pi\u00c3\u00b9 venduto? 25.000 copie. <strong>1914<\/strong>: 600.000 copie.<br \/>\n<strong>1860-1880<\/strong>: quanti elettori? 250.000 -\u00c2\u00a0 <strong>1881<\/strong>: 662.000 -\u00c2\u00a0 <strong>1913<\/strong>: 5.000.000 di votanti su 8.672.000 aventi diritto, quasi il 60% (quasi la stessa % USA, dove per\u00c3\u00b2 si votava nel comune di residenza e non in quello di nascita come in Italia!)<br \/>\n<strong>1870- 1920<\/strong> : cinquant\u00e2\u20ac\u2122anni di conquiste economiche (ferrovie, flotta, rete elettrica, risparmio bancario, produzione e consumo delle merci, pareggio della bilancia commerciale, lotta all\u00e2\u20ac\u2122analfabetismo, rete stradale, sviluppo industriale ed agricolo, ricerca scientifica, etc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1920 \u00e2\u20ac\u201c 1943:<\/strong> <strong>ventennio fascista. Disconoscimento dei risultati precedenti.<\/strong> La rivoluzione fascista si differenzi\u00c3\u00b2 da quella russa e da quella tedesca, in quanto neg\u00c3\u00b2 e interruppe un processo in corso. Infatti in Russia la dittatura comunista sostitu\u00c3\u00ac un\u00e2\u20ac\u2122altra dittatura (zarista) e in Germania la repubblica di Weimar non abol\u00c3\u00ac i privilegi e le propriet\u00c3\u00a0 degli Hohenzoller. <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>In Italia una dittatura sostitu\u00c3\u00ac un sistema economico in crescita e in corso di diventare democratico<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli anni anteriori alla \u00e2\u20ac\u0153guerra civile\u00e2\u20ac\u009d 1921-1926<\/strong> l\u00e2\u20ac\u2122Italia non era in condizioni di particolare arretratezza, e comunque il fascismo nacque nel \u00e2\u20ac\u0153ricco\u00e2\u20ac\u009d nord e non nel \u00e2\u20ac\u0153povero\u00e2\u20ac\u009d sud. Durante questa \u00e2\u20ac\u0153guerra civile\u00e2\u20ac\u009d ci fu chi cerc\u00c3\u00b2 di opporsi: i<strong>sindacati italiani resistettero a Mussolini ben pi\u00c3\u00b9 di quanto non avrebbero poi fatto i sindacati tedeschi contro Hitler.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u00e2\u20ac\u0153nostro\u00e2\u20ac\u009d fascismo. <strong>La letteratura politica ante fascismo criticava tutto e tutti. Quella fascista elogiava qualsiasi atto, decisione, legge, etc., anche perch\u00c3\u00a9 gli atti, le decisioni e le leggi erano sempre e solo tutte fasciste.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nostro \u00e2\u20ac\u0153oggi\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> <strong>Da parte di taluno si critica tutto e tutti della politica precedente<\/strong>, relativa ad un periodo nel quale, nonostante i molti aspetti negativi (scandali, furti, sprechi, etc.), si \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153fatta molta democrazia\u00e2\u20ac\u009d, ed in particolare ci si \u00c3\u00a8 dati la nostra Costituzione e i relativi organismi istituzionali. Oggi, ci\u00c3\u00b2 che taluno propone, viene definito \u00e2\u20ac\u0153eccezionale, salvifico, monumento di saggezza, di efficacia, di buon senso\u00e2\u20ac\u009d. <strong>Tutta la ragione da una parte e tutto il torto dall\u00e2\u20ac\u2122altra.<\/strong> Con buona pace del Manzoni, che era contrario alla possibilit\u00c3\u00a0 di un \u00e2\u20ac\u0153taglio netto\u00e2\u20ac\u009d fra ragione e torto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, vedete come \u00c3\u00a8 utile studiare la storia e fare i collegamenti fra i singoli fatti di una stessa fase e fra fasi diverse? <strong>Cosa ne deduco? Che non dobbiamo buttare via il bambino con l\u00e2\u20ac\u2122acqua sporca &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_14790\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/A0011054811.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-14790\" title=\"A00110548[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/A0011054811-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/A0011054811-300x214.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/A0011054811.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Piazze di ieri &#8230;<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il fascismo nacque da una crisi. Crisi non economica, ma \u00e2\u20ac\u0153crisi della diplomazia (fallimento diplomatico del dopoguerra) e da una \u00e2\u20ac\u0153crisi di crescita della democrazia\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> che era ancora retta e dominata dal parlamento degli \u00e2\u20ac\u0153anziani\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 dalla oligarchia degli anziani, per cui la democrazia era una \u00e2\u20ac\u0153democrazia paterna\u00e2\u20ac\u009d nella quale, per dirla con il Salvemini, \u00e2\u20ac\u0153trenta milioni di cittadini erano governati da trenta persone a favore di 300.000 famiglie\u00e2\u20ac\u009d. L\u00e2\u20ac\u2122azione del \u00e2\u20ac\u0153parlamento formale\u00e2\u20ac\u009d era \u00e2\u20ac\u0153deficiente\u00e2\u20ac\u009d cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153manchevole\u00e2\u20ac\u009d e lasci\u00c3\u00b2 spazio allea \u00e2\u20ac\u0153ammalianti sirene fasciste\u00e2\u20ac\u009d che pretesero di cancellare l\u00e2\u20ac\u2122intero sistema politico, facendo leva anche sul\u00e2\u20ac\u0153grande numero di elettori\u00e2\u20ac\u009d raggiunto con il suffragio universale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_14791\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/img1024-700_dettaglio2_piazza-san-giovanni-grillo11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-14791\" title=\"img1024-700_dettaglio2_piazza-san-giovanni-grillo1[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/img1024-700_dettaglio2_piazza-san-giovanni-grillo11-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/img1024-700_dettaglio2_piazza-san-giovanni-grillo11-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/img1024-700_dettaglio2_piazza-san-giovanni-grillo11.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>&#8230; piazze di oggi<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche oggi taluno agisce approfittando della crisi.<\/strong> In questo caso economica. <strong>E non \u00c3\u00a8 disponibile a contribuire ad una sana ed immediata correzione di marcia, la quale potrebbe evitare ulteriori cadaveri, preferendo aspettare che\u00c2\u00a0ulteriori cadaveri passino lungo il fiume della cronaca imminente, per addossarne la colpa al passato sistema e trionfare ulteriormente alle successive elezioni. Sulle ceneri dei &#8220;cadaveri ulteriori&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi si grida: il popolo vuole questa \u00e2\u20ac\u0153rivoluzione generale\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Ma se la rivoluzione generale (di ieri, fascista) fosse stata \u00e2\u20ac\u0153<strong>Volksgeist\u00e2\u20ac\u009d,<\/strong> cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153spirito del popolo\u00e2\u20ac\u009d, essa avrebbe dovuto scoppiare soprattutto negli USA e in GB &#8230; non in Italia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Infatti, tanto per fare un po\u00e2\u20ac\u2122 di storia, mentre gli Italiani nel 1183\u00c2\u00a0 ottennero dal Barbarossa (Trattato di Costanza) l\u00e2\u20ac\u2122autogoverno per le citt\u00c3\u00a0 italiane, la GB con la sua Magna Charta del 1215 sanciva diritti e privilegi dei baroni feudali! E nel 1915-1018 in USA chi era contrario alla guerra era imprigionato per 30 anni per il reato di pacifismo; gli insegnati contrari alla guerra venivano licenziati; venne bandito dalle scuole l\u00e2\u20ac\u2122insegnamento della lingua tedesca. In GB l\u00e2\u20ac\u2122arruolamento forzato in marina venne abilito solo nel 1870; fino al 1872 il voto era pubblico e palese; il voto plurimo (quello dei ricchi conta di pi\u00c3\u00b9) fu abolito solo nel 1918; nel 1914 nacque un \u00e2\u20ac\u0153esercito provato, quello dell\u00e2\u20ac\u2122IRA!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi si grida? Si, letteralmente, si grida: il popolo vuole questa rivoluzione.<\/strong> Quindi si tratterebbe di una rivoluzione voluta dal Volksgeist, dallo spirito del popolo. Ma ne siamo sicuri? Ne \u00c3\u00a8 sicuro chi ha preso il 25% dei votanti, votanti che sono il 75% degli aventi diritto, aventi diritto che sono (circa, dato assolutamente stimato da me, n.d.r.) l\u00e2\u20ac\u212280 della popolazione? <em><strong>Cio\u00c3\u00a8, sarebbe una rivoluzione \u00e2\u20ac\u0153generale\u00e2\u20ac\u009d quella voluta dal 15 % della popolazione italiana?<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Anche l&#8217;entrata in guerra nella prima guerra mondiale <\/em><\/strong><em>fu decisa su pressione di una minacciosa minoranza parlamentare e di una minacciosa minoranza della popolazione (&#8220;O la guerra o la rivoluzione civile!&#8221;)\u00c2\u00a0bench\u00c3\u00a8 la maggioranza del parlamento non ne fosse convinta e bench\u00c3\u00a8 la maggiorana della popolazione fosse contraria.<\/em><strong><em> Anche la fiducia al primo Governo Mussolini, <\/em><\/strong><em>rappresentnte formale di una esigua minacciosa minoranza parlamentare e di una esigua minacciosa ed armata minoranza di cittadini, fu decisa da una maggioranza parlamentare non convinta, contro il sentimento della maggioranza della popolazione.\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Prima guerra mondiale?<\/strong>\u00c2\u00a0 <\/em><em>Gi\u00c3\u00a0 che ci siamo <strong>sfatiamo una leggenda<\/strong>: che <strong>l&#8217;Italia abbia tradito Germania ed\u00c2\u00a0Austria.<\/strong> Infatti l&#8217;accordo della Tiplice Slleanza era per guerre difensive e non aggressive (tanto \u00c3\u00a8 vero che Berlino e Vienna non protestarono quando l&#8217;Italia firm\u00c3\u00b2 un patto di non aggressione con la Francia) e comunque <strong>impegnava le parti a pre-consultarsi prima di assumere iniziative internazionali. Invece l&#8217;Austria aggred\u00c3\u00ac la Serbia senza pre-consultare l&#8217;Italia,<\/strong> la quale fece s\u00c3\u00ac un errore &#8230; \u00c2\u00a0che fu quello di &#8220;non protestare formalmente in via prioritaria &#8221; ma di &#8220;dichiararsi direttamente neutrale&#8221;. Il resto lo conoscete &#8230; e comunque ne parleremo nelle prossime puntate.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine della prima puntata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine del post<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/ilva_macht_frei-300x217127.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14785\" title=\"ilva_macht_frei-300x217[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/ilva_macht_frei-300x217127-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esse\u00e2\u20ac\u009d, e cio\u00c3\u00a8 ritengo che occorra espropriare l\u00e2\u20ac\u2122ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in \u00e2\u20ac\u0153Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%\u00e2\u20ac\u009d, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l\u00e2\u20ac\u2122adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se \u00e2\u20ac\u201c nel frattempo \u00e2\u20ac\u201c costretti a casa<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dall\u00e2\u20ac\u2122inizio delle guerre risorgimentali al fascismo di ieri ed al \u00e2\u20ac\u0153f\u00c3\u00a0scino\u00e2\u20ac\u009d odierno delle moderne sirene (politiche) ammalianti. In [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,1,399],"tags":[2364,2363,2165,775,2368,2367,2365,2361,2366],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14773"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14773"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14773\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}