{"id":14828,"date":"2013-03-11T20:14:59","date_gmt":"2013-03-11T19:14:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=14828"},"modified":"2013-03-24T11:44:20","modified_gmt":"2013-03-24T10:44:20","slug":"la-storia-d%e2%80%99italia-%e2%80%93-2-dal-fascismo-al-fascino-ovvero-stante-la-conclusione-del-post-allarme-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=14828","title":{"rendered":"LA STORIA D\u00e2\u20ac\u2122ITALIA \u00e2\u20ac\u201c 2)  DAL FASCINO AL FASCISMO AL FASCINO (OVVERO, STANTE LA CONCLUSIONE DEL POST, &#8220;ALLARME DEMOCRAZIA&#8221;)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: seconda puntata (interrotta, vedere alla fine, grazie)<\/strong><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_14891\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Old_giolitti1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-14891\" title=\"Old_giolitti[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Old_giolitti1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Giovanni Giolitti<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Giolitti<\/span><strong>,<\/strong> a mio avviso <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>fu il primo ad utilizzare metodi fascisti<\/strong><\/em><\/span>. Con Giolitti al nord c\u00e2\u20ac\u2122era libert\u00c3\u00a0 di parola, di stampa, di associazione politica e sindacale, le amministrazioni locali erano elettive, le elezioni parlamentari regolari. Ma tutto questo non serviva alla democrazia, perch\u00c3\u00a9 al sud le cose erano all\u00e2\u20ac\u2122opposto e comunque in parlamento sedevano solo suoi yes men. Giolitti formalmente apparteneva alla sinistra democratica, ma in pratica era conservatore al nord e al sud &#8230; <strong>al sud<\/strong> \u00e2\u20ac\u0153controllava\u00e2\u20ac\u009d le elezioni attraverso i prefetti che avrebbero rimosso sindaci e consigli comunali dei comuni ove non si fossero votati esponenti \u00e2\u20ac\u0153governativi\u00e2\u20ac\u009d. <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Giolitti fece ricorso anche a intimidazioni e violenze, avvalendosi sia della polizia che della malavita locale<\/strong><\/em><\/span>. (<span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Oggi i voti non si acquisiscono con il bastone: si comperano<\/em><\/span>! N.d.r.) <strong>Con la legge del suffragio universale (1911)<\/strong> la quale ampli\u00c3\u00b2 di molto la base degli elettori, il controllo divenne sempre pi\u00c3\u00b9 difficile e soprattutto visibile, il che provoc\u00c3\u00b2 indignazione e reazione. I conservatori vennero sconfitti mentre cresceva la pressione dei <strong>nazionalisti di destra<\/strong> e dei <strong>socialisti rivoluzionari<\/strong> di sinistra.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_14890\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/benito-mussolini12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-14890\" title=\"96g\/50\/huch\/5745\/8\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/benito-mussolini12-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/benito-mussolini12-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/benito-mussolini12-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/benito-mussolini12.jpg 402w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Benito Mussolini<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella puntata precedente ho anticipato come scoppi\u00c3\u00b2 la <strong>prima guerra mondiale<\/strong> e come l\u00e2\u20ac\u2122Italia si dichiar\u00c3\u00b2 neutrale. <strong>Mussolini:<\/strong> <strong>compagno<\/strong> o <strong>camerata?<\/strong> <strong>Neutralista o interventista?<\/strong> Prima <strong>socialista<\/strong>, poi <strong>socialista rivoluzionario<\/strong>, aveva imparato ad esercitare il controllo sulla emotivit\u00c3\u00a0 delle folle. Per comunicare non usava la TV, ovviamente. Utilizzava radio, piazze e giornali. La sua concezione politica e filosofica era: \u00e2\u20ac\u0153violenza\u00e2\u20ac\u009d. Ieri, fisica, oggi sarebbe anche mediatica, web, per intendersi. Da socialista rivoluzionario, voleva la rivoluzione interna, la lotta di classe. Che le potenze si scannassero fra di loro, noi abbiamo altro da fare. Niente guerra. Poi, piano piano cambia: \u00e2\u20ac\u0153ma se venissimo aggrediti &#8230;\u00e2\u20ac\u009d, sino a quando, nel 1014, diventa interventista contro l\u00e2\u20ac\u2122Austria. Da socialista rivoluzionario a <strong>nazionalista<\/strong>. La lotta interna dell\u00e2\u20ac\u2122Italia fra proletariato e caste fu sostituita dalla lotta \u00e2\u20ac\u0153dell\u00e2\u20ac\u2122Italia proletaria contro le plutocrazie\u00e2\u20ac\u009d (tali in quanto possedevano colonie, miniere e petrolio, n.d.r.). Espulso dall\u00e2\u20ac\u2122Avanti, fonda il popolo d\u00e2\u20ac\u2122Italia finanziato dalla Francia che ben vedeva l\u00e2\u20ac\u2122intervento dell\u00e2\u20ac\u2122Italia contro l\u00e2\u20ac\u2122Austria e la Germania. La sua \u00e2\u20ac\u0153virata\u00e2\u20ac\u009d, unita alle incertezze ed alle divisioni interne al Governo, disorientarono la popolazione , la quale letteralmente \u00e2\u20ac\u0153non capiva pi\u00c3\u00b9 nulla\u00e2\u20ac\u009d. Tuttavia <strong>la decisione di entrare in guerra fu la conseguenza della violenza psicologica (fatta) e fisica (temuta) di una minoranza parlamentare e di una minoranza della popolazione sulla maggioranza del parlamento e della popolazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del resto, la storia si ripete. Di fronte alla violenza perpetrata dar due anni (1920-1922) dalle squadre fasciste, dalla sopravvalutata minaccia degli squadristi in <strong>marcia su Roma<\/strong>, l\u00e2\u20ac\u2122incerto governo e l\u00e2\u20ac\u2122incertissimo Re posero le basi perch\u00c3\u00a9 una minoranza parlamentare (quella mussoliniana) si candidasse ed ottenesse una larga maggioranza nella votazione di fiducia al promo governo del Cavaliere (Benito)<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_14896\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/beppe-grillo2_lap-300x1991.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-14896  \" title=\"beppe-grillo2_lap-300x199[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/beppe-grillo2_lap-300x1991-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Che .. grilli ha in testa?<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco perch\u00c3\u00a8 la storia ci insegna a dubitare da chi, oggi, avendo una minoranza, afferma: \u00e2\u20ac\u0153Date a noi il governo\u00e2\u20ac\u009d oppure \u00e2\u20ac\u0153Vogliamo arrivare al 100%<\/strong> dei parlamentari\u00e2\u20ac\u009d. La violenza &#8230; non \u00c3\u00a8 violenza solo quella fisica. Turba l\u00e2\u20ac\u2122equilibrio e la libert\u00c3\u00a0 delle persone anche una informazione sbilanciata, ed ecco le regole per la \u00e2\u20ac\u0153par condicio televisiva\u00e2\u20ac\u009d. Ma il web? Non esiste una par condicio per il web. Chi pi\u00c3\u00b9 lo sa usare e chi pi\u00c3\u00b9 lo usa, pi\u00c3\u00b9 \u00c3\u00a8 forte, anzi &#8230; pi\u00c3\u00b9 &#8220;viola&#8221; l&#8217;equilibrio &#8230; &#8220;violare&#8221; &#8230; stessa radice di &#8220;violenza&#8221;. Infatti a mio avviso non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 vera democrazia senza un equilibrato e civile confronto di idee, il che pare non possa avvenire sul web.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8220;Interrompiamo la trasmissione &#8230;&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/news_immagine_piccola_214611.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-14885\" title=\"news_immagine_piccola_21461[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/news_immagine_piccola_214611.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"120\" \/><\/a><\/strong><\/em><strong><em>Ho appena visto il TG3 delle ore 19.00. Da cittadino, sono sconvolto e interrompo la puntata: non e\u00e2\u20ac\u2122 accettabile che parlamentari del secondo partito di maggioranza relativa del paese, violando le regole di accesso (controlli elettronici compresi, tanto per capirsi), invadano il tribunale di Milano cercando di forzare l\u00e2\u20ac\u2122andamento della giustizia e interferendo nel principio costituzionale della separazione dei poteri. Inoltre, cos\u00c3\u00ac come non approvo chi nel passato ha definito il parlamento un possibile \u00e2\u20ac\u0153bivacco di manipoli\u00e2\u20ac\u009d, non approvo oggi chi lo definisce \u00e2\u20ac\u0153una scatola di sardine\u00e2\u20ac\u009d. Prendo infine atto che oggi due persone sono purtroppo di ostacolo all\u00e2\u20ac\u2122esercizio della democrazia: una, per i suoi problemi giudiziari; l\u00e2\u20ac\u2122altra, per la indisponibilit\u00c3\u00a0 a \u00e2\u20ac\u0153partecipare\u00e2\u20ac\u009d al governo del paese, essendo disponibile solo al \u00e2\u20ac\u0153proprio\u00e2\u20ac\u009d governo, benche&#8217; in minoranza, aspirando inoltre essa \u00e2\u20ac\u201c nel frattempo \u00e2\u20ac\u201c non a raggiungere la maggioranza dei consensi, ma la totalit\u00c3\u00a0.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine del post<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/ilva_macht_frei-300x217129.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14843\" title=\"ilva_macht_frei-300x217[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/ilva_macht_frei-300x217129-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esse\u00e2\u20ac\u009d, e cio\u00c3\u00a8 ritengo che occorra espropriare l\u00e2\u20ac\u2122ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in \u00e2\u20ac\u0153Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%\u00e2\u20ac\u009d, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l\u00e2\u20ac\u2122adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se \u00e2\u20ac\u201c nel frattempo \u00e2\u20ac\u201c costretti a casa<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: seconda puntata (interrotta, vedere alla fine, grazie) Giovanni Giolitti Giolitti, a mio avviso fu il primo ad utilizzare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,3,399],"tags":[171,2374,2373,775,2375,2372,2371,2376,2356,2377,344,1263],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14828"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14828\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}