{"id":15645,"date":"2013-03-24T14:10:07","date_gmt":"2013-03-24T13:10:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=15645"},"modified":"2013-03-26T07:33:33","modified_gmt":"2013-03-26T06:33:33","slug":"lettera-aperta-al-presidente-giorgio-napolitano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=15645","title":{"rendered":"LETTERA APERTA AL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: Presidente, <em>&#8220;non potresti\u00c2\u00a0andartene senza lasciarci?&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00e2\u20ac\u0153Non potresti\u00c2\u00a0andartene senza lasciarci?\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> Questa splendida frase scrissero sul loro biglietto di saluto a mia figlia Valentina le sue compagne di classe, quando 25 anni fa ci trasferimmo da Monza a Trento.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/getFotoNotizie1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-15684 alignright\" title=\"getFotoNotizie[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/getFotoNotizie1-300x182.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/getFotoNotizie1-300x182.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/getFotoNotizie1.jpg 653w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa frase mi \u00c3\u00a8 rimasta sempre impressa e mi torna alla mente pi\u00c3\u00b9 che mai ora, che ho appena finito di ascoltare il Tuo discorso a <strong>S. Anna di Stazzena (Lucca),<\/strong> dove Ti sei recato insieme al <em><strong>Presidente della Repubblica Federale Tedesca Joachim Gaugh<\/strong><\/em>, per commemorare <strong>l\u00e2\u20ac\u2122eccidio di 560 donne, vecchi e bambini, perpetrato il 12 agosto 1944 in quel paesello da tre reparti delle SS.<\/strong> Io avevo sei mesi, essendo nato il 3 febbraio di quell\u00e2\u20ac\u2122anno e quindi sono quindi quasi coevo alla strage.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00e2\u20ac\u2122anniversario \u00e2\u20ac\u0153pieno\u00e2\u20ac\u009d dell&#8217;eccidio, 70 anni, sarebbe ricorso l\u00e2\u20ac\u2122anno prossimo, ma Gaugh ha voluto commemoralo con Te, con Te per il quale <strong>questa commemorazione<\/strong> \u00c3\u00a8 stata, come da Tua ammissione, <strong>l\u00e2\u20ac\u2122ultimo Tuo atto \u00e2\u20ac\u0153pubblico\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> prima della fine del Tuo mandato. E il minimo che io, nel mio veramente piccolo piccolo mondo potevo fare, era dedicarTi un post.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Italiani da non identificarsi con il fascismo. Tedeschi da non identificarsi con il nazismo.<\/strong> Questo \u00e2\u20ac\u201c fra le altre cose \u00e2\u20ac\u201c ci hai ricordato ed hai sottolineato. Questo, e la generosa rappacificazione di popoli che hanno portato Italia e Germania ad essere comuni costruttori di una \u00e2\u20ac\u009dprima\u00e2\u20ac\u009d Europa (il termine &#8220;prima&#8221; l&#8217;ho aggiunto io. Comunque in tedesco il vocabolo &#8220;prima&#8221; significa &#8220;molto bene&#8221;. Speriamo &#8230;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Speriamo &#8230; come ci invita a fare Papa Francesco. E il Tuo esempio, le Tue parole ci danno speranza.<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Speranza che alle grida ed agli insulti \u00c2\u00a0di pochi e di molti &#8220;alle&#8221; e &#8220;dalle&#8221; molte piazze fisiche o web, si sostituisca il ragionevole confronto anche di opinioni diverse<\/strong><\/em><\/span><em><strong><\/strong><\/em><em>,<\/em> per una riconciliazione che non prescinda dalla valutazione e dal giudizio di ci\u00c3\u00b2 che di bene o di male sia stato fatto, ma che , rimossi pregiudizi e posizioni assolutistiche, faccia sempre di pi\u00c3\u00b9 dell\u00e2\u20ac\u2122Italia una Res Publica, una casa di tutti, entro al quale tutti sappiano vivere e\u00c2\u00a0convivere. <strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Una casa, l&#8217;Italia, \u00c2\u00a0entro la quale la prima cosa da fare non sia il negarsi al pacato dialogo, al confronto,\u00c2\u00a0 alla condivisione, bens\u00c3\u00ac il concedersi alla\u00c2\u00a0&#8220;communis actio&#8221;, cio\u00c3\u00a8 all&#8217;azione comune cio\u00c3\u00a8 alla\u00c2\u00a0comunicazione per la ricerca del \u00e2\u20ac\u0153bene comune\u00e2\u20ac\u009d,\u00c2\u00a0 quindi del bene comune a tutti e non solo ad alcuni.<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong>Certo che \u00e2\u20ac\u201c lasciamelo dire \u00e2\u20ac\u201c hai \u00e2\u20ac\u0153scelto\u00e2\u20ac\u009d proprio il momento peggiore per andartene, proprio ora che massimamente avremmo\u00c2\u00a0bisogno di Te. Per questo mi permetto di dirTi; <em><strong>\u00e2\u20ac\u0153<\/strong><\/em><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Caro Presidente, non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un modo per cui tu possa finire il Tuo mandato senza lasciarci<\/strong><\/em><\/span><em><strong>?\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Presidente, &#8220;non potresti\u00c2\u00a0andartene senza lasciarci?&#8221; \u00e2\u20ac\u0153Non potresti\u00c2\u00a0andartene senza lasciarci?\u00e2\u20ac\u009d Questa splendida frase scrissero sul loro biglietto di saluto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,1735,3],"tags":[2524,383,2522,2523],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15645"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15645\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}