{"id":16420,"date":"2013-04-03T15:49:48","date_gmt":"2013-04-03T14:49:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=16420"},"modified":"2013-04-04T05:17:25","modified_gmt":"2013-04-04T04:17:25","slug":"un-giorno-devi-andare-ovvero-%e2%80%9cdal-trentino-all%e2%80%99amazzonia%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=16420","title":{"rendered":"UN GIORNO DEVI ANDARE ovvero \u00e2\u20ac\u0153Dal Trentino all\u00e2\u20ac\u2122Amazzonia\u00e2\u20ac\u009d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 13px;\">Detto altrimenti: un film (di Giorgio Diritti), ma un giorno (ci) devi andare \u00e2\u20ac\u00a6 a Trento, in Trentino e dal Trentino in Amazzonia!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th1-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-16443\" title=\"th[1] (4)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th1-4-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Film. <strong>Trento. Diverse Inquadrature<\/strong>. Piazza del Duomo, Via Mazzini \u00e2\u20ac\u00a6 il bellissimo centro storico. E poi una nevicata sulla citt\u00c3\u00a0, la Funivia di Sardagna, i nostri lindi ospedali cittadini e \u00e2\u20ac\u201c last but not least \u00e2\u20ac\u201c lo splendido <strong>Santuario di San Romedio in Val di Non.<\/strong> Gi\u00c3\u00a0 questo giustifica il biglietto Ma poi c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 la protagonista la quale \u00e2\u20ac\u201c \u00e2\u20ac\u0153alla ricerca di se stessa\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u201c \u00e2\u20ac\u0153per riflettere su se stessa\u00e2\u20ac\u009d &#8211; si sposta in Amazzonia. E qui comincia il bello, anzi i molti aspetti &#8220;belli&#8221;.\u00c2\u00a0<span style=\"font-size: 13px;\">Infatti, a mio avviso \u00e2\u20ac\u00a6 il film \u00c3\u00a8 diversi film in uno. Quello introspettivo della protagonista; quello naturalistico, dei fiumi e delle foreste amazzoniche; quello umano. Soprattutto quest&#8217;ultimo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th2-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-16444\" title=\"th[2] (3)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th2-3.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a>Il film &#8220;umano&#8221;<\/strong>. Innanzi tutto i \u00e2\u20ac\u0153nostri\u00e2\u20ac\u009d nelle scene con il \u00e2\u20ac\u0153locali\u00e2\u20ac\u009d parlano come loro: in portoghese (sottotitolato in italiano). Ma questo \u00c3\u00a8 solo un aspetto esteriore. <strong>L\u00e2\u20ac\u2122interiorit\u00c3\u00a0<\/strong> la si coglie dal raffronto fra personaggi ed attori \u00e2\u20ac\u0153nostrani\u00e2\u20ac\u009d e personaggi (forse solo tali, non veri attori) locali, sia indios della foresta che \u00e2\u20ac\u0153cittadini\u00e2\u20ac\u009d delle favelas di Manaus. Nel modo di recitare (i nostri) e di essere (loro).<br \/>\n<strong>Gli indios della foresta<\/strong> rifiutano di lasciare il loro povero villaggio (dove sono amorevolmente seguiti da <strong>una suora (Missionaria di tipo \u00e2\u20ac\u0153A\u00e2\u20ac\u009d)<\/strong> per trasferirsi a lavorare, \u00e2\u20ac\u0153pagati, alloggiati, mangiati e curati\u00e2\u20ac\u009d, in un nuovo cantiere nella foresta, dove \u00e2\u20ac\u201c con l\u00e2\u20ac\u2122approvazione del <strong>missionario locale (missionario di tipo \u00e2\u20ac\u0153B\u00e2\u20ac\u009d)<\/strong>\u00c2\u00a0&#8211; si costruisce una Chiesa finanziata da imprenditori italiani che \u00e2\u20ac\u201c guarda caso \u00e2\u20ac\u201c bont\u00c3\u00a0 loro vi annettono anche una residence\/resort con piscina. E che poi te li fanno anche lavorare extra \u00e2\u20ac\u00a6 gli indios: chi conosce le danza locali potr\u00c3\u00a0 danzare per i turisti \u00e2\u20ac\u00a6 retribuito, s\u00e2\u20ac\u2122intende! E se no che le conserviamo a fare \u00e2\u20ac\u02dcste tradizioni locali?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16445\" title=\"th[8]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th8.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"300\" \/><\/a>I \u00e2\u20ac\u0153cittadini\u00e2\u20ac\u009d della favela<\/strong> che cercano di non farsi \u00e2\u20ac\u0153deportare\u00e2\u20ac\u009d in agglomerati di casermette anonime, allineate, tristi come quelle dei campi di concentramento nazisti, dove <strong>il governo della citt\u00c3\u00a0 li vuole traslocare come fossero oggetti per \u00e2\u20ac\u0153far posto alla \u00e2\u20ac\u0153civilt\u00c3\u00a0 che avanza\u00e2\u20ac\u009d (supermercati, grattacieli,<\/strong> etc.). Povera gente che, quando va bene, lavora di notte a ripulire le super lussuose palestre dove i \u00e2\u20ac\u0153gi\u00c3\u00a0 civilizzati\u00e2\u20ac\u009d vanno di giorno a smaltire l\u00e2\u20ac\u2122eccesso di calorie ingurgitate; e quando va male si prendono l\u00e2\u20ac\u2122aids o vedono i loro figlioletti rapiti o venduti a turpi trafficanti di moderni, piccoli schiavi. <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Povera gente che si affida ad un rudimentale sistema di altoparlanti per invitare se stessa a restare unita, a non disperdere la \u00e2\u20ac\u0153comunit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d. Grandissima lezione di civilt\u00c3\u00a0 per tutti noi, moderni incivilizzati.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dolcissima la preghiera funebre dei brasiliani, recitata imponendo le mani sulle varie parti del corpo del defunto, per ringraziarle di quanto di buono ognuna di esse ha fatto nella vita in favore dei suoi congiunti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco, queste vicende mi hanno colpito ben pi\u00c3\u00b9 della storia della nostra protagonista, che pure ha una evoluzione, un senso, una morale. Ma questo genere di sensazioni e percezioni sono lussi che la gente delle favelas e della foresta amazzonica non si pu\u00c3\u00b2 permettere.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: un film (di Giorgio Diritti), ma un giorno (ci) devi andare \u00e2\u20ac\u00a6 a Trento, in Trentino e dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[2645,2647,2646,2644],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16420"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16420\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}