{"id":17601,"date":"2013-04-23T14:48:19","date_gmt":"2013-04-23T13:48:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=17601"},"modified":"2013-04-25T16:24:27","modified_gmt":"2013-04-25T15:24:27","slug":"gruppo-di-lettura-maria-lia-guardini-%e2%80%93-biblioteca-di-trento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=17601","title":{"rendered":"GRUPPO DI LETTURA MARIA LIA GUARDINI \u00e2\u20ac\u201c BIBLIOTECA DI TRENTO"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 13px;\">Detto altrimenti: cultura, insieme di conoscenze, a Trento &#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, seconda ed ultima lectio magistralis della nostra Prof <strong>Maria Lia Guardini,<\/strong> prendendo spunto dalle <strong>Metamorfosi di Apuleio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>Prossimi appuntamenti :<\/strong> marted\u00c3\u00ac 7 e 21 maggio 2013, ad ore 10,00, presso la Biblioteca Comunale di Trento, Via Roma, 55, Sala degli Affreschi, primo piano, <em><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">entrata libera<\/span>,<\/strong><\/em> rispettivamente sulle <strong>Bucoliche e sulle Georgiche di Virgilio.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th125.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-17612\" title=\"th[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th125-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>All\u00e2\u20ac\u2122interno del romanzo di Apuleio, le favole. In particolare <strong>Amore e Psiche<\/strong> che pu\u00c3\u00b2 essere letta come autonoma fiaba di magia.\u00c2\u00a0E in questa mag\u00c3\u00aca, una delle prove cui Venere sottopone Psiche, di <strong>rimettere in ordine un miscuglio di semi diversi, ci porta all\u00e2\u20ac\u2122esigenza (dell\u00e2\u20ac\u2122autore? del lettore?) di mettere ordine fra le idee, sue, nostre<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al che sorge una domanda: come veniva percepita l\u00e2\u20ac\u2122opera ai suoi tempi? Ecco il problema (\u00e2\u20ac\u0153problema\u00e2\u20ac\u009d: dal greco, \u00e2\u20ac\u0153masso posto davanti ai propri piedi\u00e2\u20ac\u009d): <strong>il problema della ricezione nella comunicazione letteraria<\/strong> che si articola in emittente (autore), messaggio (opera), destinatario (lettore). Il problema si pone innanzi tutto per lo stesso autore, destinatario dei suoi stessi messaggi, che talvolta gli giungono inaspettati, imprevedibili. Potremmo parlare di letture non preordinate (per s\u00c3\u00a8 e per gli altri) dall\u00e2\u20ac\u2122autore.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_17613\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th2-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-17613\" title=\"th[2] (4)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th2-4-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Corf\u00c3\u00b9, l&#8217;isola dei Feaci<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Oggi diamo per scontata l\u00e2\u20ac\u2122esistenza di \u00e2\u20ac\u0153concetti\u00e2\u20ac\u009d che invece sono \u00e2\u20ac\u0153nati\u00e2\u20ac\u009d nel tempo. Ad esempio, la discussione sule <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>varie forme di governo<\/strong><\/span> &#8230;\u00c2\u00a0gi\u00c3\u00a0 nell\u00e2\u20ac\u2122<strong>Odissea<\/strong> ve ne sono i germi di questa \u00e2\u20ac\u0153filosofia\u00e2\u20ac\u009d: i <strong>Feaci<\/strong> presso la cui isola approda Ulisse, hanno mura cittadine, leggi non scritte ma ben osservate, lavorano i campi, hanno dei e li rispettano, coltivano la pesca e la navigazione, convivono in societ\u00c3\u00a0. I <strong>Ciclopi<\/strong>: tutto il contrario di ci\u00c3\u00b2. Ora, probabilmente Omero non aveva intenzione di scrivere un trattato sulla politica, cio\u00c3\u00a8 sull\u00e2\u20ac\u2122arte del governo della convivenza. E invece &#8230;<\/span><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_17615\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th320.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-17615\" title=\"th[3]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th320-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Alberto Moravia<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>In tempi pi\u00c3\u00b9 vicini a noi, Alberto Moravia, dopo avere scritto \u00e2\u20ac\u0153Gli indifferenti\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> ed essersi sentito dire che quel suo lavoro rappresentava l\u00e2\u20ac\u2122inizio del neorealismo, in un articolo su Corsera ebbe a dichiarare che non aveva avuto n\u00c3\u00a9 quella consapevolezza n\u00c3\u00a9 tanto meno quell\u00e2\u20ac\u2122intento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>E Umbero Eco, nelle postille a &#8220;Il nome della Rosa&#8221;<\/strong>, ebbe a dire che era stato incuriosito dal fatto che il suo lavoro venisse letto in varie ottiche, come opera storica, come gioco di paragrammi (?) o altro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi non possiamo sapere se il <strong>Manzoni<\/strong>, inserendo il \u00e2\u20ac\u0153romanzo della monaca di Monza\u00e2\u20ac\u009d all\u00e2\u20ac\u2122interno del romanzo &#8220;I promessi Sposi&#8221;, avesse avuto presente l\u00e2\u20ac\u2122inserimento di &#8220;Amore e Psiche&#8221; all\u00e2\u20ac\u2122interno delle Metamorfosi. Tant\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8\u00e2\u20ac\u00a6 we cannot help ourselves noting \u00e2\u20ac\u00a6 non possiamo fare a meno di notare che <strong>esiste una \u00e2\u20ac\u0153idea di letteratura\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> che si impone agli autori, in secoli e luoghi assolutamente diversi e quasi sicuramente non comunicanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">E che dire dell\u00e2\u20ac\u2122ultima prova cui Psiche \u00c3\u00a8 sottoposta da venere, <strong>la discesa agli inferi?<\/strong> Innanzi tutto che essa \u00c3\u00a8 una parodia delle discese agli inferi della serie mitologica precedente. E poi, che<strong> Dante Alighieri<\/strong> avesse letto Apuleio?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora, della<strong> \u00e2\u20ac\u0153proibizione di\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> aprire il vaso di Pandora; di non voltarsi a guardare la Gorgona; di non ascoltare il canto delle sirene; di non aprile la fiala di Venere (Psiche); fino al nostro divieto divino di \u00e2\u20ac\u0153non mangiare la mela nel Paradiso Terrestre? <strong>Desiderio di conoscenza<\/strong> per le menti pi\u00c3\u00b9 elevate. Per gli altri<strong> curiosit\u00c3\u00a0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong>Ecco la modernit\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122opera di Apuleio.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_17617\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th66.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-17617\" title=\"th[6]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th66-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Livio Andronico<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma veniamo al latino, alla letteratura latina.<\/strong> <strong>Essa nacque tardi,<\/strong> sulla scia della letteratura greca, tant\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 vero cha la prima opera in latino fu scritta da un Greco, <strong>Livio Andron\u00c3\u00acco<\/strong> che tradusse l\u00e2\u20ac\u2122Odissea di Omero. Infatti i Romani erano \u00e2\u20ac\u0153scarponi militari\u00e2\u20ac\u009d, se si pensa che nei due secoli antecedenti Augusto, essi furono sempre in guerra, sino alla creazione della maggiore superpotenza militare imperiale mondiale dell\u00e2\u20ac\u2122epoca. La letteratura inizia a nascere quindi solo alla fine delle Guerre Puniche.<br \/>\n<strong>Nata tardi, cresce in fretta ed in fretta muore<\/strong>, salvo restare appannaggio delle classi elevate, colte (Dante Alighieri, Galileo Galilei) e della Chiesa.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_17618\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th811.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-17618\" title=\"th[8]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th811-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Virgilio<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prendiamo l\u00e2\u20ac\u2122inizio dell\u00e2\u20ac\u2122Eneide di Virgilio: <em>\u00e2\u20ac\u0153arma virumque cano\u00e2\u20ac\u009d<\/em>, canto le guerre (Iliade) e l\u00e2\u20ac\u2122uomo (Odissea)<\/strong>: prima il viaggio di Enea da Troia al Lazio e poi le sue guerre nel Lazio. Imitazione ma non solo: anche emulazione, cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153cerco di fare del mio meglio, se posso anche meglio di te\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>Bucoliche, una raccolta di ecloghe, singoli componimenti \u00e2\u20ac\u0153scelti\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> dal greco echlego, scelgo (da cui il nostro eclettico). Componimenti scelti dallo stesso autore fra tanti altri sui scritti, una sorta di antologia anzos \u00e2\u20ac\u201c lego, raccolta di fiori (letterari). A imitazione di <strong>Teocrito<\/strong>, argomenti che riguardano<strong> i pastori: bukoloi<\/strong>, pastori, appunto, in greco. Quelli di Teocrito vivono ambienti mediterranei: sole, aria limpida. Quelli di Virgilio sono \u00e2\u20ac\u0153padani\u00e2\u20ac\u009d, ma hanno la schiena diritta, non \u00e2\u20ac\u0153puzzano\u00e2\u20ac\u009d, sono colti, sensibili. Perch\u00c3\u00a9? <strong>Qui sorge il problema del rapporto fra il potere e la letteratura.<\/strong> Infatti a <strong>Virgilio<\/strong> talvolta \u00c3\u00a8 stato attribuito il ruolo di <strong>poeta vate<\/strong>, nel senso di essere il cantore della politica agricola di <strong>Augusto, il quale, dopo la battaglia di Azio, aveva espropriato i latifondisti per creare una ampia classe media agreste di piccoli proprietari terrieri.<\/strong><\/span><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_17619\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th719.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-17619\" title=\"th[7]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/th719-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Dieci minuti filati &#8230; senza pausa pranzo! In Toscana direbbero: &#8220;Te s\u00c3\u00ac che se&#8217; n&#8217;omo, miha la tu&#8217; sorella&#8221;<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Soprattutto in tal senso oper\u00c3\u00b2 il <strong>Minculpop dell\u00e2\u20ac\u2122epoca, retto dal ministro Mecenate.<\/strong> del resto, qualche anno dopo, la cosa si ripet\u00c3\u00a8, con <strong>l\u00e2\u20ac\u2122invio dei nostri contadini in Libia e soprattutto con Benito Mussolini a mietere il grano a dorso nudo..<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Ma Virgilio crede in quello che scrive. Celebra il mito di Roma pi\u00c3\u00b9 che la sua storia. Non \u00c3\u00a8 servile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>Le Bucoliche hanno una loro geometria simmetrica<\/strong>. Sono <strong>dieci.<\/strong> Quelle <strong>pari<\/strong>, scene e dialoghi. Le <strong>dispari<\/strong>, narrative. La <strong>decima<\/strong> \u00c3\u00a8 di commiato. La <strong>quinta<\/strong>, centrale, \u00c3\u00a8 la \u00e2\u20ac\u0153Dafni\u00e2\u20ac\u009d, poeta e cantore bucolico. La <strong>prima e la nona<\/strong>, autobiografiche. La <strong>seconda e l\u00e2\u20ac\u2122ottava<\/strong>, lamenti d\u00e2\u20ac\u2122amore. La <strong>terza e la settima<\/strong>, gare poetiche. <strong>La quarta e la sesta<\/strong> sono anomale rispetto al canone della poesia bucolica, la <strong>quarta<\/strong> soprattutto, \u00c2\u00a0quella del \u00e2\u20ac\u0153puer\u00e2\u20ac\u009d , del bambinello che deve nascere &#8230; ci fa pensare alla profezia della nascita di Ges\u00c3\u00b9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: cultura, insieme di conoscenze, a Trento &#8230; Oggi, seconda ed ultima lectio magistralis della nostra Prof Maria Lia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,162],"tags":[2894,2896,2460,356,2882,2889,2888,2892,2885,2884,2886,2895,429,2897,2899,2902,2887,2898,2900,2901,1630,424,2881,2891,2883,2890,2789,2893],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17601"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17601\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}