{"id":18113,"date":"2013-05-04T21:45:58","date_gmt":"2013-05-04T20:45:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=18113"},"modified":"2013-05-05T18:53:24","modified_gmt":"2013-05-05T17:53:24","slug":"john-perkins-e-maurizio-landini-%e2%80%a6","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=18113","title":{"rendered":"JOHN PERKINS E MAURIZIO LANDINI \u00e2\u20ac\u00a6"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 13px;\">Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u00a6 solo pochi minuti fa a \u00e2\u20ac\u0153Che tempo che fa\u00e2\u20ac\u009d<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/th2-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-18138\" title=\"th[2] (2)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/th2-21.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"300\" \/><\/a>Il primo, Perkins, made in USA, autore del libro autobiografico \u00e2\u20ac\u0153Confessioni di un sicario dell\u00e2\u20ac\u2122economia\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>. Gi\u00c3\u00a0 dirigente di una Big Corporation multinazionale, lui, strumento retribuito per la realizzazione delle bolle finanziarie, di quel mondo che ha raggiunto un volume dodici volte maggiore dell\u00e2\u20ac\u2122economia reale. Lui, oggi pentito, si confessa. Con un libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><strong>In un post precedente (4 gennaio 2012) ho descritto la bolla dei mutui sub prime.<\/strong> Ma quella non \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122unica bolla. Esiste anche quella delle operazioni allo scoperto sulle materie prime, cio\u00c3\u00a8 alla vendita ed all\u00e2\u20ac\u2122acquisto di merce che non \u00c3\u00a8 mai esistita, che mai esister\u00c3\u00a0 e che tanto meno sar\u00c3\u00a0 oggetto di scambi effettivi. Ed <strong>esiste anche quella di utilizzare contributi di istituzioni mondiali per incentivare all\u00e2\u20ac\u2122indebitamento &#8220;<\/strong><\/span><strong style=\"font-size: 13px;\">paesi poveri ma\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><strong style=\"font-size: 13px;\">\u00e2\u20ac\u201c promettendo loro e realizzando opere pubbliche costose e non produttive &#8211; cio\u00c3\u00a8 &#8220;paesi poveri ma&#8221; ricchi di materie prime, e quindi, di fronte alla loro impossibilit\u00c3\u00a0 di ripagare i debiti, di farsi dare concessioni pluriennali per lo sfruttamento delle loro materie prime.<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\"> Questo \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122aspetto che sembra essere trattato dal libro presentato alla trasmissione di Fazio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Dall\u00e2\u20ac\u2122intervista con l\u00e2\u20ac\u2122autore emergono denunce gravissime: le Big Corporation \u00e2\u20ac\u0153dominerebbero\u00e2\u20ac\u009d di fatto i governi di provenienza (abbiamo appena visto la bocciatura USA delle legge Obama contro la libera vendita delle armi da guerra) <strong>e approccerebbero i governi di destinazione (quelli dei paesi da sfruttare) con la carota ed il bastone: \u00e2\u20ac\u0153Se ci stai, per te ci sono milioni di dollari. Se non ci stai, arrivano prima gli \u00e2\u20ac\u0153sciacalli\u00e2\u20ac\u009d (killer) e se non bastano loro, arriva l\u00e2\u20ac\u2122esercito\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Vengono fatti nomi di governanti e di Stati, di chi ha accettato la carota e di chi \u00c3\u00a8 morto \u00e2\u20ac\u0153bastonato\u00e2\u20ac\u009d. Io credo che l\u00e2\u20ac\u2122intervista avr\u00c3\u00a0 un seguito, se non altro perch\u00c3\u00a9 l\u00e2\u20ac\u2122autore ha pi\u00c3\u00b9 volte nominato la politica USA, \u00e2\u20ac\u0153condizionata\u00e2\u20ac\u009d a suo dire, dalle Big Corporations.<\/span><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_18141\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/th23.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-18141\" title=\"th[2]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/th23.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Le Big Corporations multinazionali non vogliono che noi si mettano le strisce alla nostra bandiera, non vogliono gli Stati Uniti d&#8217;Europa<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\">Una cosa per\u00c3\u00b2 ve la anticipo: <strong>le Big Corporations sarebbero contrarie all\u00e2\u20ac\u2122UE e ancor di pi\u00c3\u00b9 ad eventuali Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa,<\/strong> in quanto fonderebbero la loro azione anche sul \u00e2\u20ac\u0153d\u00c3\u00acvide ed impera\u00e2\u20ac\u009d, ci\u00c3\u00b2 anche \u00e2\u20ac\u201c per esempio \u00e2\u20ac\u201c al fine di potere pi\u00c3\u00b9 facilmente infrangere o far modificare localmente le regole o le leggi di singoli stati, cosa assai pi\u00c3\u00b9 difficile se queste regole e leggi sono di una Confederazione di Stati. L\u00e2\u20ac\u2122autore del libro suggerisce ai consumatori di acquistare beni sollo dalle Big Corporations che rispettino le regole morali e civili della produzione, del commercio e della finanza. Legger\u00c3\u00b2 il libro e poi vi sapr\u00c3\u00b2 dire meglio. \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13px;\"><span><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/th3-31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-18146\" title=\"th[3] (3)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/th3-31-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>N<\/strong><\/em><\/span><strong style=\"text-decoration: underline; font-style: italic;\">el frattempo mi pongo una domanda: che ruolo hanno in tutto ci\u00c3\u00b2 le Agenzie di Rating USA che continuano a darci le pagelline, a seguito delle quali le borse vanno su e gi\u00c3\u00b9 per tutti ma loro lo sanno prima di tutti?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_18144\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 230px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/th5-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-18144\" title=\"th[5] (2)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/th5-21.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"299\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Il fu Primo Ministro Libanese Hariri<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em style=\"font-size: 13px;\">Una mia esperienza personale: Libano, anni fa, per conto di una piccola SpA italiana stavo concordando una collaborazione con il <strong>Primo Ministro Hariri: &#8220;We don&#8217;t need huges companies&#8221; diceva,<\/strong> noi non abbiano bisogno delle grandi societ\u00c3\u00a0 &#8230; <strong>Poco dopo venne fatto saltare in aria stile &#8220;autostrada di Capaci&#8221;<\/strong> dall&#8217;esercito siriano, presente sul territorio libanese.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Subito dopo, FF, Fabio Fazio intervista il secondo, Maurizio Landini, segretario della FIOM,<\/strong> il quale ci riporta alla dimensione lavoro, ai problemi della difesa e della creazione del lavoro, a quel mondo che \u00c3\u00a8 dodici volte pi\u00c3\u00b9 piccolo di quello raccontato da Perkins. Molte le cose dette. le solite, si potrebbe dire, non per sminuirle, ma per non ripetersi. <strong>Una notizia, invece, mi \u00c3\u00a8 giunta nuova, e cio\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0<\/strong><strong style=\"font-size: 13px;\">che\u00c2\u00a0<\/strong><strong style=\"font-size: 13px;\">&#8211; a quanto afferma Landini &#8211; \u00c2\u00a0il 70% delle centinaia di miliardi di euro nel che consistono i patrimoni dei fondi pensione (in testa quello dei metalmeccanici) venga investito in borse titoli e societ\u00c3\u00a0 estere, anzich\u00c3\u00a9 a chi investe in Italia.<\/strong><span style=\"font-size: 13px;\"> Altri fondi per gli investimenti (indispensabili, afferma Landini) egli li recupererebbe dalla riduzione delle spese militari, dalla sospensione delle grandi opere (cita il TAV), dall\u00e2\u20ac\u2122evasione ed elusione fiscale, dalla riscalettatura delle aliquote fiscali, etc.. Reclama poi l\u00e2\u20ac\u2122affermazione del ruolo della \u00e2\u20ac\u0153rappresentanza\u00e2\u20ac\u009d del mondo dei lavoratori ad ogni livello (in Germania gli operai sono rappresentati all\u00e2\u20ac\u2122interno del CDA \u00e2\u20ac\u201c Consiglio di Amministrazione della loro fabbrica, n.d.r.).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"font-size: 13px;\">Per domani sera \u00c3\u00a8 prevista la presenza a \u00e2\u20ac\u0153Che tempo che fa\u00e2\u20ac\u009d del presidente del Consiglio Enrico Letta. A domani sera, dunque!<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u00a6 solo pochi minuti fa a \u00e2\u20ac\u0153Che tempo che fa\u00e2\u20ac\u009d Il primo, Perkins, made in USA, autore del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,231],"tags":[520,2987,2986,2991,2990,2992,2988,2993,2989,2994],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18113"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18113\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}