{"id":1919,"date":"2012-02-11T09:30:27","date_gmt":"2012-02-11T08:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=1919"},"modified":"2012-02-13T07:34:47","modified_gmt":"2012-02-13T06:34:47","slug":"eroi-e-non","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=1919","title":{"rendered":"Eroi, ieri e oggi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: nell\u00e2\u20ac\u2122antica Grecia erano Eroi solo i figli di in Dio\/Dea e di una donna\/uomo mortali . Lo erano per diritto di nascita, indipendentemente dalla loro successiva condotta.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_1929\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAXWVTHZ.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1929\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-1929\" title=\"thumbnailCAXWVTHZ\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAXWVTHZ-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1929\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;Eroe Achille<\/p><\/div>\n<p>L&#8217;Iliade &#8220;di poco fa&#8221;, cio\u00c3\u00a8 del post precedente, mi ha richiamato alla memoria\u00c2\u00a0la figura dell&#8217;Eroe per gli antichi Greci. L\u00e2\u20ac\u2122omerico Achille\u00c2\u00a0 era figlio della dea Teti e del mortale Peleo). Oggi, secondo questo canone, chi ha fede potrebbe dire che abbiamo un solo Eroe: Ges\u00c3\u00b9 Cristo. Tutti gli altri che avessero compiuto\u00c2\u00a0 imprese eccezionali o avessero comunque qualit\u00c3\u00a0 superiori alla media sarebbero stati ( e sono, ai giorni niostri)\u00c2\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153semplicemente\u00e2\u20ac\u009d uomini\/donne che facevano il loro dovere in modo e con abilit\u00c3\u00a0 straordinarie. Non sarebbero Eroi. Per restare nell\u00e2\u20ac\u2122Iliade di Omero, il troiano Ettore non lo era, ma era migliore di Achille. Almeno lui si batteva per difendere la patria e la famiglia, non per riprendere la moglie di un amico, Elena, scappata a Troia con l\u00e2\u20ac\u2122amante Paride, n\u00c3\u00a9 faceva sciopero perch\u00c3\u00a9 gli avevano sottratto la concubina preferita<\/p>\n<div id=\"attachment_1936\" style=\"width: 151px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAQ7BO91.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1936\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-1936\" title=\"thumbnailCAQ7BO91\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAQ7BO91-141x150.jpg\" alt=\"\" width=\"141\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1936\" class=\"wp-caption-text\">Madre Teresa di Calcutta<\/p><\/div>\n<p>Oggi, alla figura dell&#8217;Eroe, si \u00c3\u00a8 sostituita &#8211; ma vale solo per i credenti &#8211; la figura del Beato e del Santo. A parte costoro, peraltro purtroppo assai rari, oggi, non ci servono Eroi\u00c2\u00a0 ma donne e uomini che facciano il loro dovere. Di questi abbiamo un gran bisogno.<\/p>\n<p><strong>Un commesso viaggiatore<\/strong> muore in un incidente automobilistico nella nebbia e nella neve della Val Padana, mentre cerca di portare a casa la pagnotta. Altri, tanti, troppi, muoiono negli incidenti sul lavoro in miniera, nelle fabbriche, sui campi, nei cantieri.<\/p>\n<p><strong>Mamme, lavoratrici, pendolari<\/strong>. Abitavo a Monza. Lavoravo a Milano. Mattina presto Dall\u00e2\u20ac\u2122interno dell\u00e2\u20ac\u2122auto spesso vedevo giovani mamme con in braccio un fagottino imbacuccato, che correvano a portarlo (suppongo), alla nonna e poi, via, di corsa, al treno per Milano, per poi prendere un bus o il metr\u00c3\u00b2 ed essere, finalmente, alle otto e mezza &#8211; nove, in ufficio e poi, sempre verso le otto, ma questa volta di sera, per essere di nuovo a casa, dopo essere passate dal supermercato e poi a riprendere il fagottino di cui sopra. In estate e in inverno, con l\u00e2\u20ac\u2122afa soffocante con l\u00e2\u20ac\u2122umida fredda nebbia padana. Una mia impiegata veniva a lavorare a Milano nord, tutti i giorni, in treno, da Bormio. Un\u00e2\u20ac\u2122altra, da Pavia.\u00c2\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_1932\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAWBKC0Z1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1932\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-1932\" title=\"thumbnailCAWBKC0Z\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAWBKC0Z1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1932\" class=\"wp-caption-text\">Salvo D&#39;Acquisto<\/p><\/div>\n<p><strong>Il Brigadiere dei Carabinieri Salvo D\u00e2\u20ac\u2122Acquisto<\/strong>, in servizio dopo l\u00e2\u20ac\u21228 settembre, si offr\u00c3\u00ac quale vittima innocente al fuoco nazista per evitare la fucilazione di alcuni ostaggi civili.<\/p>\n<p><strong>Un altro brigadiere dei CC di nome Dario, <\/strong>dopo lo stesso 8 settembre, catturato dai Tedeschi che erano stati informati dell\u00e2\u20ac\u2122armistizio (loro si, gli Italiani no!) si rifiut\u00c3\u00b2 di prestare servizio ai loro ordini e si fece due anni di campo di concentramento in Germania. Ebbe fortuna, torn\u00c3\u00b2 a casa da sua moglie, cio\u00c3\u00a8 mia mamma, da<\/p>\n<dl id=\"attachment_2004\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/IMG_2188.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2004\" title=\"IMG_2188\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/IMG_2188-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">L&#8217;altro Brigadiere, qui gi\u00c3\u00a0 Maresciallo Capo &#8230;<\/dd>\n<\/dl>\n<p>mio fratello e da me. Era stato carabiniere a Pal\u00c3\u00b9 di S. Ordola (Tn) \u00c2\u00a0e a Bolzano, Brigadiere a Vermiglio (Tn). Fin\u00c3\u00ac la carriera come Maresciallo Maggiore a Cles (Tn).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: nell\u00e2\u20ac\u2122antica Grecia erano Eroi solo i figli di in Dio\/Dea e di una donna\/uomo mortali . 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