{"id":20015,"date":"2013-08-05T16:12:37","date_gmt":"2013-08-05T15:12:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=20015"},"modified":"2013-08-09T07:56:33","modified_gmt":"2013-08-09T06:56:33","slug":"post-914-la-mafia-dei-videogiochi-e-non-solo-di-quelli-%e2%80%a6","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=20015","title":{"rendered":"POST 914 &#8211; LA MAFIA DEI VIDEOGIOCHI, E NON SOLO DI QUELLI \u00e2\u20ac\u00a6"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: andate a rileggere il mio post del 23 febbraio 2103<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte internet: <em>\u00e2\u20ac\u0153Milano: Si \u00c3\u00a8 costituito dopo oltre 14 mesi di latitanza <strong>Francesco Corallo<\/strong>, il cosiddetto re delle slot machine attraverso la sua societ\u00c3\u00a0 <strong>Atlantis<\/strong>, destinatario nel maggio 2012 di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Procura di Milano su presunti <strong>finanziamenti illeciti concessi dalla Banca Popolare di Milano quando era guidata dal Presidente Massimo Ponzellini,<\/strong> il quale, il 29 maggio 2012,\u00c2\u00a0era finito agli arresti domiciliari accusato, tra le altre cose, proprio di un finanziamento sospetto da circa 150 milioni di euro concesso alla societ\u00c3\u00a0 Atlantis\/B-plus &#8211; attiva nel settore dei giochi d&#8217;azzardo e di cui era titolare Francesco Corallo, <strong>in cambio di una presunta mazzetta da oltre 1 milione di euro girata all&#8217;ex presidente di Banca Popolare di Milano e la presunta promessa di 3,5 milioni di sterline. <\/strong>Corallo deve rispondere anche di associazione per delinquere\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ci\u00c3\u00b2 premesso,\u00c2\u00a0scandalosi sono i seguenti fatti:<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_20048\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/th2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20048\" title=\"th[2]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/th2.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"291\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Il colonnello Rapetto \u00c3\u00a8 stato &#8230; &#8220;promoveatur&#8221;!<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a2 che lo Stato consenta il video gioco d\u00e2\u20ac\u2122azzardo;<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 che la maggiore concessione per gestire tali giochi sia stata assegnata a una societ\u00c3\u00a0 e ad un personaggio in odore di mafia;<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 che Atlantis, grandissimo evasore fiscale, sia stata ammessa attraverso un concordato a pagare al fisco somme ridicole;<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 che a farne le spese sia stato il Colonnello della Finanza Rapetto, che aveva scoperto il tutto;<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 che i sistemi di controllo bancario, interni e di Bankitalia, servano solo a chiudere le stalle (Montepaschi, Banca Popolare di Milano) quando i buoi sono scappati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: dalla lingua latina, quando si vuol allontanare un soggetto scomodo: &#8220;Promoveatur ut amoveatur&#8221;, cio\u00c3\u00a8 pur di levarcelo dai piedi, promuoviamolo pure, ma che se ne vada. In altre parole: sia pur promosso, se la promozione lo far\u00c3\u00a0 allontanare dal presente incarico. Oppure: se per allontanarlo occorre promuoverlo, che sia promosso e destinato ad altro incarico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: andate a rileggere il mio post del 23 febbraio 2103 Fonte internet: \u00e2\u20ac\u0153Milano: Si \u00c3\u00a8 costituito dopo oltre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,240],"tags":[711,865,1520,3360,3361,2063,1803],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20015"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20015\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}