{"id":20258,"date":"2013-08-20T06:12:55","date_gmt":"2013-08-20T05:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=20258"},"modified":"2013-08-21T06:11:13","modified_gmt":"2013-08-21T05:11:13","slug":"post-932-prudenza-in-trentino-e-non-solo-in-trentino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=20258","title":{"rendered":"POST 932 &#8211; PRUDENZA IN TRENTINO, E NON SOLO IN TRENTINO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: prudenza nell\u00e2\u20ac\u2122avvicinarsi all\u00e2\u20ac\u2122acqua, e non solo all\u00e2\u20ac\u2122acqua<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/thCAWMY3Q2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-20290\" title=\"thCAWMY3Q2\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/thCAWMY3Q2.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a>Da ragazzo, a Genova<\/strong>, i miei genitori mi imponevano di attendere ben tre ore prima di permettermi di tuffarmi in mare. Erano ore interminabili, ed al loro scadere via, come molle, noi si scattava al pari di centometristi \u00e2\u20ac\u00a6.N\u00c3\u00a8 ci facevano sconti: 180 minuti sani sani \u00e2\u20ac\u00a6. In molti anni di estati interamente passate al mare e &#8220;in&#8221; mare, dall&#8217;et\u00c3\u00a0 di quattro ai ventitre anni, \u00c2\u00a0fra tutti noi ragazzini e poi giovanotti, mai un annegato per nessun motivo, tanto meno per congestione. E dire che il mare agitato lo aspettavamo, e come! Onde di due metri, sciroccate e libecciate che ti asciugavano l&#8217;acqua di dosso in un baleno, tuffi nel cavo nero dell&#8217;onda o surfate sino a terra &#8230; senza surf! Oggi invece vedo che questa regola delle tre ore non \u00c3\u00a8 rispettata, che molta gente si tuffa in acqua anche dopo aver mangiato. Anche con la pancia piena di solidi e liquidi (alcolici), anche di notte, anche \u00c2\u00a0in acque fredde &#8230; pi\u00c3\u00b9 fredde di quelle del Mar Ligure &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E qui nel Garda,<\/strong> in pochi giorni, abbiamo avuto ben due giovani vite stroncate per questo motivo: congestione, si dice, un tuffo senza ritorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E sulle strade:<\/strong> un giovane motociclista sulla strada della Maza, dietro una curva, va a sbattere contro un furgone che sta immettendosi da una laterale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E lungo i torrenti e l\u00e2\u20ac\u2122Adige<\/strong>, ben due pescatori scivolano in acqua e perdono la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In montagna\u00c2\u00a0<\/strong> \u00e2\u20ac\u00a6 pare che gli incidenti alpinistici siano stati sostituiti dagli incidenti di volo: quattro persone con un aeroplano sulle pendici della Marmolada, una con un \u00e2\u20ac\u0153mantello volante\u00e2\u20ac\u009d al Sass Pordoi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Venezia,<\/strong> poi, il colmo: un turista in gondola con la famigliola \u00e2\u20ac\u00a6 scontro con un battello di linea: lui perde la vita, la figlioletta ferita, la moglie illesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo so, questo \u00c3\u00a8 un post \u00e2\u20ac\u0153triste\u00e2\u20ac\u009d, ma tant\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122ho voluto scrivere ugualmente per richiamare l\u00e2\u20ac\u2122attenzione di tutti i lettori all\u00e2\u20ac\u2122esigenza di una maggiore prudenza, di un maggior rigore \u00e2\u20ac\u00a6 a vantaggio di se stessi e degli altri.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_20283\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/thCAUPWSQC.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20283\" title=\"thCAUPWSQC\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/thCAUPWSQC.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>In Olanda le fanno a doppio senso di circolazione, con corsie di marcia separate!<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo so \u00e2\u20ac\u00a6 anch\u00e2\u20ac\u2122io mi espongo a rischi, soprattutto ora che ho sostituito l\u00e2\u20ac\u2122alpinismo con il ciclismo:<\/strong> ci crederete? Mi pare di correre maggiori rischi ora sulle strade e sulle piste ciclabili, di quanti non ne abbia corso in montagna. Con l\u00e2\u20ac\u2122occasione rivolgo <strong><span style=\"color: #ff0000;\">un appello a tutti i frequentatori delle piste ciclabili, ciclisti e pedoni:<\/span><\/strong> la ciclabile non \u00c3\u00a8 una pista per alte velocit\u00c3\u00a0; non \u00c3\u00a8 una pista \u00e2\u20ac\u0153per soli pedoni\u00e2\u20ac\u009d; sulla ciclabile non \u00c3\u00a8 abolita la regola del tenere la destra (le biciclette) e la sinistra (i pedoni). Sulle ciclabili non si procede in gruppo bens\u00c3\u00ac in fila indiana; n\u00c3\u00a9 si allargano improvvisamente le braccia a destra e a sinistra per indicare questa o quella montagna; n\u00c3\u00a9 si tengono animali al guinzaglio lungo. E se vi sono piste pedonali e ciclabili affiancate, che ognuno usi la sua e non quella altrui! <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>E sulle strade? Signori (colleghi) automobilisti<\/strong><\/span>, non sfiorate noi ciclisti, non ci stringete sul bordo strada \u00e2\u20ac\u00a6 a volte basta lo spostamento d\u00e2\u20ac\u2122aria a crearci seri problemi \u00e2\u20ac\u00a6 grazie.\u00c2\u00a0 <strong>E alle amministrazioni comunali, che dire?<\/strong> Nelle ciclabili, tracciate le righe di mezzaria soprattutto nelle curve secche, istallate cartelli con le principali norme cui attenersi, fate sorvegliare il traffico dalla Polizia Locale. Grazie anche a voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: prudenza nell\u00e2\u20ac\u2122avvicinarsi all\u00e2\u20ac\u2122acqua, e non solo all\u00e2\u20ac\u2122acqua Da ragazzo, a Genova, i miei genitori mi imponevano di attendere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1407,841,351,612],"tags":[9583,3422,649,3421,3425,3426,3427,546,3423,3424,3420],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20258"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20258\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}