{"id":20591,"date":"2013-09-10T13:48:47","date_gmt":"2013-09-10T12:48:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=20591"},"modified":"2013-09-11T06:20:38","modified_gmt":"2013-09-11T05:20:38","slug":"post-955-%e2%80%93-in-ospedale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=20591","title":{"rendered":"POST 955 \u00e2\u20ac\u201c IN OSPEDALE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: una favoletta vera \u00e2\u20ac\u00a6 per farci qualche risatina insieme<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giorgio deve ritirare il risultato di certe sue analisi mediche e sottoporsi ad\u00c2\u00a0una visita di controllo.<\/strong> Lo sportello \u00e2\u20ac\u0153Consegna analisi\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 chiuso ed un cartello avverte che i referti si ritirano al piano superiore. <strong>Giorgio sale.<\/strong> Allo sportello c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un secondo cartello che avverte che quel certo tipo di referti si ritira al piano inferiore, ma non allo sportello \u00e2\u20ac\u0153Consegna referti\u00e2\u20ac\u009d bens\u00c3\u00ac direttamente al reparto. <strong>Giorgio scende<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel frattempo a Giorgio scappa la pip\u00c3\u00ac.<\/strong> Scorge un locale WC, entra, si chiude a chiave a fa quel che deve fare. Dall\u00e2\u20ac\u2122esterno arriva un secondo \u00e2\u20ac\u0153cliente\u00e2\u20ac\u009d che prova ad entrare, si accorge che la porta \u00c3\u00a8 chiusa e se ne va non prima di avere spento la luce del locale WC: infatti l\u00e2\u20ac\u2122interruttore della luce \u00c3\u00a8 esterno. Giorgio resta al buio pi\u00c3\u00b9 completo e si sforza di continuare a \u00e2\u20ac\u0153fare centro\u00e2\u20ac\u009d facendosi guidare dalle onde sonore \u00e2\u20ac\u00a6 insomma, quasi come se stesse utilizzando un sonar sottomarino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Espletata l\u00e2\u20ac\u2122incombenza, Giorgio va al reparto<\/strong>, ma \u00e2\u20ac\u0153Prima deve passare alla cassa a pagare il ticket\u00e2\u20ac\u009d. Giorgio va alle casse: vede che esiste una macchinetta che distribuisce i numerini, come al supermercato \u00e2\u20ac\u00a6 prende il numero (144) ed aspetta il suo turno. Se non che dopo venti minuti si accorge che il flusso di chi si reca alla cassa a pagare \u00c3\u00a8 molto pi\u00c3\u00b9 rapido dello scorrere dei numeri sul pannello luminoso. Infatti molti, non sapendo o facendo finta di non sapere che occorre ritirare il numerino, vanno direttamente alle casse. Giorgio &#8220;si fa furbo\u00e2\u20ac\u009d e si reca alla cassa con il suo 144 quando il pannello luminoso indica ancora 122.<\/p>\n<p><strong>Giorgio va al reparto.<\/strong> Deve presentarsi alla segreteria. Si mette in coda. Dopo di lui sopraggiunge uno che poco prima \u00e2\u20ac\u201c privo di numerino &#8211; lo aveva \u00e2\u20ac\u0153superato\u00e2\u20ac\u009d alle casse. Arriva una dottoressa: \u00e2\u20ac\u0153Ciao!\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u0153Ciao\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u0153Che ci fai qui? Dai vieni\u00e2\u20ac\u009d. E il Tizio,\u00c2\u00a0 a braccetto della dottoressa, supera la fila.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giorgio \u00c3\u00a8 finalmente sulla \u00e2\u20ac\u0153sedia di attesa\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Un infermiere gli dice: \u00e2\u20ac\u0153Vada, entri in quella porta l\u00c3\u00a0 e si sieda, ora arriviamo\u00e2\u20ac\u009d. Giorgio va, ma la stanza \u00c3\u00a8 occupata da un infermiere che sta curando un paziente \u00e2\u20ac\u0153Che fa lei, entra? Aspetti fuori che la chiamiamo noi\u00e2\u20ac\u009d. Giorgio esce ed aspetta. Lo chiamano. Entra in quella stanza e trova l\u00e2\u20ac\u2122infermiere di poco prima intento ad occuparsi dello stesso paziente di poco prima. Lo fanno sedere su di una sedia tutta sua (\u00e2\u20ac\u0153Attento al bracciolo che si rompe\u00e2\u20ac\u009d) e fanno il prelievo. Nel frattempo l\u00e2\u20ac\u2122altro infermiere impreca perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u0153quelli delle pulizie hanno spostato tutto\u00e2\u20ac\u009d. \u00e2\u20ac\u0153Gi\u00c3\u00a0, fa a l\u00e2\u20ac\u2122altro paziente, spostano sempre tutto, anche nel mio ufficio\u00e2\u20ac\u009d <em>( N.B.: la cura riesce molto meglio se vi \u00c3\u00a8 collaborazione fra medico e paziente!).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ora l\u00e2\u20ac\u2122infermiera di Giorgio ha un problema<\/strong>: deve scrivere un verbalino ma non ha la penna. L\u00e2\u20ac\u2122altro infermiere la rimprovera \u00e2\u20ac\u0153Dovresti essere dotata di tutto\u00e2\u20ac\u009d. \u00e2\u20ac\u009dNon importa, dice l\u00e2\u20ac\u2122altro paziente, ecco, le do io una penna\u00e2\u20ac\u009d. \u00e2\u20ac\u0153Ma \u00c3\u00a8 rossa, ribatte l\u00e2\u20ac\u2122infermiera, non posso scrivere in rosso!\u00e2\u20ac\u009d Finalmente salta fuori una penna non rossa (Giorgio non riesce a vedere se sia nera o bleu) e la cosa si mette a posto.<\/p>\n<p><strong>Il tutto dalle 08,00 alle 10,00 del mattino: ma allora Giorgio, di che ti lamenti?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: una favoletta vera \u00e2\u20ac\u00a6 per farci qualche risatina insieme Giorgio deve ritirare il risultato di certe sue analisi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[3551,3550],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20591"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20591\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}