{"id":21172,"date":"2013-10-03T06:54:41","date_gmt":"2013-10-03T05:54:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=21172"},"modified":"2013-10-03T08:50:13","modified_gmt":"2013-10-03T07:50:13","slug":"post-997-nel-lavoro-%e2%80%9cl%e2%80%99eccedenza%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=21172","title":{"rendered":"POST 997 &#8211; NEL LAVORO \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122ECCEDENZA\u00e2\u20ac\u009d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Detto altrimenti: <span style=\"color: #000000;\">il 13 gennaio 2013 (ore 11,48) pubblicavo un post<\/span> sui due diversi modi di gestire una SpA: uno antico, autoritario, strumentalizzante, sterile; l\u00e2\u20ac\u2122altro moderno, coinvolgente, motivante, proficuo.<span style=\"color: #000000;\"> Rileggetelo, prima di leggere questo post \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_21182\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 235px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/IMG_0666.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-21182\" title=\"IMG_0666\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/IMG_0666-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/IMG_0666-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/IMG_0666-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/IMG_0666.jpg 1296w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Marcello Farina<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Don Marcello Farina, religioso, filosofo, saggista, Amico, Maestro<\/strong>. Trovare in lui il riscontro alle proprie idee \u00c3\u00a8 una grandissima rassicurazione e conferma. \u00c2\u00a0Io non sono n\u00c3\u00a9 un religioso, n\u00c3\u00a8 un filosofo, n\u00c3\u00a9 un saggista. Sono solo un uomo d\u00e2\u20ac\u2122azienda, quindi di formazione completamente diversa da quella di Marcello. A\u00c2\u00a0maggior ragione quindi l\u00e2\u20ac\u2122essere noi due arrivati alle stesse conclusioni partendo da due punti di vista cos\u00c3\u00ac diversi, rafforza la possibilit\u00c3\u00a0 che noi due si sia nel giusto (e scuserete se mi permetto di accomunarmi ad una simile Persona e se a fare questa affermazione \u00c3\u00a8 uno dei due interessati!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cito per estratto: \u00c2\u00a0Marcello Farina, \u00e2\u20ac\u0153Nel lavoro l\u00e2\u20ac\u2122eccedenza\u00e2\u20ac\u009d in rivista mensile ACLI TRENTINE, n. 9\/2013, pag. 6, <\/strong>articolo nel quale &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8230; Marcello Farina cita <strong>Luigino Bruni:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u0153Il lavoro inizia veramente quando andiamo oltre la lettera del contratto e mettiamo tutti noi stessi nel preparare un pranzo, avvitare un bullone, pulire un bagno o fare lezione in aula\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u0153I lavoratori e i dirigenti di ogni impresa sanno, se sono bravi e onesti, che il lavoro \u00c3\u00a8 veramente tale e porta anche frutti di efficienza (ottimizzazione degli strumenti, n.d.r.) e efficacia (risultati, n.d.r.), quando esprime un\u00e2\u20ac\u2122eccedenza rispetto al contratto ed al dovuto \u00e2\u20ac\u00a6 Infatti, soprattutto nelle moderne organizzazioni complesse,<strong> se il lavoratore non dona liberamente le sue passioni, la sua intelligenza, le sue motivazioni intrinseche (se non \u00c3\u00a8 motivato, n.d.r.)\u00c2\u00a0nessuno controllo o sanzione pu\u00c3\u00b2 riuscire ad ottenere da quel lavoratore il meglio di s\u00c3\u00a9 che poi diventa fattore competitivo essenziale per il successo dell\u00e2\u20ac\u2122impresa. Il vero successo dell\u00e2\u20ac\u2122impresa dipende dal capitale umano,<\/strong> <strong>dalle persone e dalla loro intelligenza e creativit\u00c3\u00a0 che fanno crescere l\u00e2\u20ac\u2122azienda e producono ricchezza \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u0153Purtroppo spesso la creativit\u00c3\u00a0 e l\u00e2\u20ac\u2122originalit\u00c3\u00a0 di ogni lavoratore (e la sua dignit\u00c3\u00a0, n.d.r.) non<\/em> <em>vengono riconosciute \u00e2\u20ac\u00a6 dal che nasce il rifiuto del lavoro considerato quasi esclusivamente faticoso e molesto mezzo di sopravvivenza\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Marcello cita poi anche <strong>Paul Ricoeur,<\/strong> uno dei maggiori filosofi contemporanei:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u0153La maggior parte degli uomini manca certamente di giustizia, indubbiamente di amore, ma ancor pi\u00c3\u00b9 di significato. L\u00e2\u20ac\u2122insignificanza del lavoro, del piacere, della sessualit\u00c3\u00a0: ecco i problemi di oggi\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dai, rileggete il mio post del 13 gennaio \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: il 13 gennaio 2013 (ore 11,48) pubblicavo un post sui due diversi modi di gestire una SpA: uno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[3731,3728,3730,3729,2382,3725,3723,3724,443,3727,3721,3722,3726,3732],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21172"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21172\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}