{"id":22155,"date":"2013-10-30T16:32:40","date_gmt":"2013-10-30T15:32:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=22155"},"modified":"2013-11-05T15:43:13","modified_gmt":"2013-11-05T14:43:13","slug":"post-1068-adriano-olivetti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=22155","title":{"rendered":"POST 1068 &#8211; ADRIANO OLIVETTI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: l\u00e2\u20ac\u2122attualit\u00c3\u00a0 e l&#8217;umanit\u00c3\u00a0 di Adriano Olivetti <span style=\"color: #ff0000;\">(nella mia lunga vita di manager <\/span><\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>e amministratore di Spa mi sono sempre ispirato alla sua figura)<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Primavera 1969.<\/strong> Ero Sergente Allievo Ufficiale di Complemento della Brigata Alpina Tridentina in una casermetta nascosta fra le montagne del torinese: non vi dico quale e dove per \u00e2\u20ac\u00a6 non svelare un segreto militare! Un giorno andai a sciare a Bardonecchia con un\u00e2\u20ac\u2122amica (torinese) della mia (allora) fidanzata Maria Teresa (in allora genovese ex torinese, oggi moglie da 43 anni), Giovanna Melone, che si present\u00c3\u00b2 all\u00e2\u20ac\u2122appuntamento con un suo amico, un ragazzo, <strong>Edoardo Olivetti<\/strong>, un\u00c2\u00a0nipote di Adriano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nelle due ultime sere, RAI 1 ha trasmesso \u00e2\u20ac\u0153vita ed opere\u00e2\u20ac\u009d di Adriano Olivetti.<\/strong> Adriano, poi sposo a Paola Levi, sorella di <strong>Natalia Levi in Ginsburg<\/strong> (&#8220;Lessico familiare&#8221;): casa Levi, a Torino era frequentata da molti uomini di cultura, scvienza ed intellettuali antifascisti (fra questi cito &#8220;tali&#8221; Segre e Pajetta).<span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong> Adriano, Grande (Great) \u00c2\u00a0Personaggio, Grande Uomo<\/strong><\/em><\/span>. La sua visione era di lungo respiro: pensava alle generazioni del futuro. In azienda si preoccupava della pi\u00c3\u00b9 importante risorsa, cio\u00c3\u00a8 dell\u00e2\u20ac\u2122Uomo, della Persona. Il suo obiettivo aziendale non era la massimizzazione del (proprio) profitto, ma il progresso tecnologico della produzione e la crescita \u00e2\u20ac\u0153umana\u00e2\u20ac\u009d degli Altri. Anche fuori dell\u00e2\u20ac\u2122azienda si preoccupava dell\u00e2\u20ac\u2122Uomo, della Persona. Fu ostacolato dalla cattiva politica, dalla cattiva finanza, dalla cattiva imprenditoria. Non si arrese e realizz\u00c3\u00b2 il primo computer degno di questo nome. Fu spiato dagli USA. Dopo la sua morte, il settore elettronico della Olivetti fu acquistato dalla GE.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_22185\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 230px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/th1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-22185\" title=\"th[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/th1.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"220\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/th1.jpg 220w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/th1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Ing. Adriano Olivetti<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per certi versi mi ha richiamato alla mente <strong>Giorgio La Pira.<\/strong> Per alcuni aspetti, nonostante le molte differenze soprattutto sul piano umano, mio ricorda il suo contemporaneo <strong>Enzo Ferrari. <\/strong>Ed anche<strong> Enrico Mattei.<\/strong>\u00c2\u00a0E poi \u00e2\u20ac\u00a6 mi richiama alla mente anche un\u00e2\u20ac\u2122altra Persona, che in questa sede voglio interpretare per i suoi contenuti laici: <strong>Papa Francesco<\/strong>, <em><strong>promotore della ricerca del Bene Comune, comune a tutti e non del profitto per alcuni.<\/strong><\/em> Che poi questi \u00e2\u20ac\u0153alcuni\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 di fronte ad un mondo in sfacelo, non troverebbero dove e come spendere il \u00e2\u20ac\u0153loro oro\u00e2\u20ac\u009d. Novelli Re Mida, si impossessano di tutto ci\u00c3\u00b2 che vogliono \u00e2\u20ac\u00a6 tutto ci\u00c3\u00b2 che vogliono diventa oro, ma l\u00e2\u20ac\u2122oro non \u00c3\u00a8 commestibile \u00e2\u20ac\u00a6 e poi \u00e2\u20ac\u00a6 se l\u00e2\u20ac\u2122umanit\u00c3\u00a0 si sfalda \u00e2\u20ac\u00a6 chi lo estrae il loro oro dalle loro miniere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando con i piedi per terra: da uomo d\u00e2\u20ac\u2122azienda mi permetto di evidenziare <strong>i due modi di fare azienda: <span style=\"color: #0000ff;\">il modo Adriano Olivetti<\/span> (che ho assunto come mio, in una intera vita di lavoro\u00c2\u00a0 di gestione di Spa, quindi di risorse umane) <\/strong>teso a massimizzare la motivazione dei lavoratori, a rispettarne le esigenze familiari e le legittime aspirazioni di crescita. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>I<span style=\"color: #ff0000;\">l<\/span> modo opposto al suo,<\/strong><\/span> purtroppo oggi assai diffuso, secondo il quale il lavoratore \u00c3\u00a8 uno strumento che va semplicemente sfruttato al massimo: il che NON fa crescere l\u00e2\u20ac\u2122azienda. Ma allora \u00e2\u20ac\u00a6 perch\u00c3\u00a8? Vien da chiedersi \u00e2\u20ac\u00a6 Perch\u00c3\u00a9? Perch\u00c3\u00a9 chi opera in tal (secondo) modo non ha l\u00e2\u20ac\u2122intelligenza di capire che sta facendo del male a tutti e del bene a nessuno.<span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong> Leggete il mio post 997 del 3 ottobre scorso: <\/strong><\/em><\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00e2\u20ac\u0153Nel lavoro, l\u00e2\u20ac\u2122eccedenza\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/span> (si, \u00e2\u20ac\u0153eccedenza\u00e2\u20ac\u009d, non eccellenza, che pure non guasta!) di <strong>Don Marcello Farina.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Adriano Olivetti:<\/strong> un esempio imprenditoriale ma soprattutto umano da assumere come modello per uscire dalla crisi nella quale ci stiamo dibattendo. Attuale? Certo! E non nel senso che oggi noi si sia come lui, ma nel senso che oggi pi\u00c3\u00b9 che mai si dovrebbe essere come lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S:. alle volte &#8230; ho appena acquistato l&#8217;ultimo libro di <strong>Enrico Deaglio<\/strong>, &#8220;La felicit\u00c3\u00a0 in America&#8221; Serie Bianca Feltrinelli. A pagina 23:<strong> &#8220;Le vacanze istruttive di Camillo Olivetti&#8221;<\/strong> &#8230; quando si dice il caso! Che vi si racconta? Dell&#8217;anno 1893, dell&#8217;intraprendenza, dell&#8217;intelligenza e delle capacit\u00c3\u00a0 del bisnonno Camillo. Del giovane ingegnere Camillo che accompagna negli States il suo professore di fisica, &#8220;tale&#8221; Galileo Ferraris, e che viene assunto all&#8217;Universit\u00c3\u00a0 di Stanford! Leggete, ragazzi, leggete!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: l\u00e2\u20ac\u2122attualit\u00c3\u00a0 e l&#8217;umanit\u00c3\u00a0 di Adriano Olivetti (nella mia lunga vita di manager e amministratore di Spa mi sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,7],"tags":[3990,1786,3683,1988,2423],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22155"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22155\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}