{"id":22532,"date":"2013-11-14T14:05:16","date_gmt":"2013-11-14T13:05:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=22532"},"modified":"2013-11-14T14:08:48","modified_gmt":"2013-11-14T13:08:48","slug":"post-1090-%e2%80%93-la-germania-e%e2%80%99-rimproverata-dall%e2%80%99ue-perche%e2%80%99-e%e2%80%99-troppo-brava","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=22532","title":{"rendered":"POST 1090 \u00e2\u20ac\u201c LA GERMANIA E\u00e2\u20ac\u2122 RIMPROVERATA DALL\u00e2\u20ac\u2122UE PERCHE\u00e2\u20ac\u2122 E\u00e2\u20ac\u2122 TROPPO BRAVA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: e facciamoci due risate, dai \u00e2\u20ac\u00a6 anche perch\u00c3\u00a9 in un paio di occasioni li ho fregati, i Tedeschi!<\/strong><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_22543\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/thCA7TTVUO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-22543\" title=\"thCA7TTVUO\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/thCA7TTVUO.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Fuori pista a Monginevro (Via Lattea)<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Troppo bravi i Tedeschi? Esportano troppo? Ma che si pretende \u00c2\u00a0&#8230; che dobbiamo tutti adeguarci &#8220;all&#8217;alto&#8221; piuttosto che &#8220;al\u00c2\u00a0basso&#8221;? E allora noi li rimproveriamo.<\/strong> Mi viene in mente quando \u00e2\u20ac\u0153da giovane\u00e2\u20ac\u009d ero donatore di sangue. Donavo e andavo in ufficio. Mi fecero notare che <em>\u00e2\u20ac\u0153gli altri colleghi si prendono il previsto giorno di riposo e che quindi anche Lei, dottore .\u00e2\u20ac\u009d.<\/em> Ok, recepito il messaggio. Morale: mi misi a donare il sangue solo di venerd\u00c3\u00ac mattina presto, vestito da sci, \u00c2\u00a0e poi via, a sciare tre giorni filati: infatti lavoravo a Torino ed aveva un appartamentino sulla <strong>Via Lattea, a Cesana Torinese<\/strong>, fra il\u00c2\u00a0 Colle del Sestriere e quello del Monginevro. un&#8217;ora e mezza di auto. Contenti tutti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma veniamo ai Tedeschi.<\/strong> Quando fui trasferito da una societ\u00c3\u00a0 soprattutto italiana in Torino ad una soprattutto tedesca in Milano, colsi le parole di un mio capo (italiano). \u00e2\u20ac\u0153Sa quella \u00c3\u00a8 gente che a fine di ogni riunione redige un verbale, stabilisce l\u00e2\u20ac\u2122ordine di distribuzione del documento \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d. A me sembravano cose normali. Comunque, provenendo quella stessa mattina da Torino, entrai nel nuovo ufficio alle nove, posai la mia valigia in un angolo del nuovo ufficio e cominciai a lavorare. Al residence dei primi tempi avrei pensato verso sera. Anni dopo mi dissero che per questo mio modo di approcciarmi al lavoro avevo fatto un\u00e2\u20ac\u2122ottima impressione.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_22544\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/thCAFI2LOA.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-22544\" title=\"thCAFI2LOA\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/thCAFI2LOA.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"190\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Abitare qui, a mezz&#8217;ora di Es-bahn dall&#8217;ufficio &#8230; non male, direi<\/strong>!<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I mei colleghi dirigenti tedeschi, a Monaco<\/strong>, lavoravano dalle otto alle cinque del pomeriggio, 2+2 faceva quattro e alla svelta anche ed alle cinque tutti a casa. Il viaggio in Es-bahn, metropolitana esterna: casa-ufficio, 30 minuti. Alle 17,30 tutti al lago (sotto casa, visto che abitavano nella bellissima zona dei laghi intorno a Monaco), cena alle 18,00 ed alle 19 con il sole ancora alto (s\u00e2\u20ac\u2122era d\u00e2\u20ac\u2122estate e noi vincemmo i mondiali di calcio contro di loro, 3 a 1), al concerto, in abito da sera, loro e le loro mogli. Che differenza rispetto a Siemens Milano-Mailand! Per arrivare in ufficio alle otto da Monza dove abitavo a Milano (17 km) dovevo partire di casa alle sette e mezza. Poi in ufficio sino alle otto di sera e un\u00e2\u20ac\u2122altra ora di traffico per arrivare a casa. Vabb\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 \u00c3\u00a8 acqua passata &#8230; chiss\u00c3\u00a0 oggi come \u00c3\u00a8 scorrevole il traffico sulla\u00c2\u00a0Monza-Milano!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma che dite \u00e2\u20ac\u00a6 che non vi racconto le due \u00e2\u20ac\u0153fregature\u00e2\u20ac\u009d che ho rifilato oloro? Quando mai!? Eccole:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni mese dovevo recarmi a Monaco per una riunione<\/strong> con il mio GC-Gran Capo della Finanza. Aereo a Milano alle sette, arrivo a Monaco alle otto e in ufficio alle otto e venti. La segretaria mi fa accomodare nel suo ufficio, socchiude la porta dell\u00e2\u20ac\u2122ufficio del GC che io intravedo con la tazzina di caff\u00c3\u00a8 in una mano e il giornale nell\u00e2\u20ac\u2122altra- \u00e2\u20ac\u0153Il Dottor Lucatti \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d dice la segretaria. E il GC :\u00e2\u20ac\u009dSchon da?\u00e2\u20ac\u009d che tradotto significa \u00e2\u20ac\u0153Gi\u00c3\u00a0 qui?\u00e2\u20ac\u009d. Ecco, tu e la tua tempestiva puntualit\u00c3\u00a0 teutonico-wagneriana \u00e2\u20ac\u00a6 hai trovato chi ti ha bagnato il naso! <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>E una!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/thCABKAYIJ2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-22548\" title=\"thCABKAYIJ\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/thCABKAYIJ2.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Seconda \u00e2\u20ac\u0153fregatura\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Monaco, settembre (periodo dell\u00e2\u20ac\u2122Oktober Fest), solita riunione di lavoro. Alla fine mi faccio chiamare un taxi. \u00e2\u20ac\u009dArriva in cinque minuti\u00e2\u20ac\u009d mi dice il commesso Siemens, dopo avere parlato con il Service Taxi. \u00c2\u00a0Aspetto. Il taxi arriva dopo otto minuti. Ed io, in tedesco, guardando l\u00e2\u20ac\u2122orologio: \u00e2\u20ac\u0153Avete detto cinque minuti ma siete arrivati dopo otto minuti\u00e2\u20ac\u009d. Mi risponde: \u00e2\u20ac\u0153Mi scusi, ma sa, c\u00e2\u20ac\u2122era traffico \u00e2\u20ac\u00a6 abbiamo l\u00e2\u20ac\u2122Oktober Fest\u00e2\u20ac\u009d. Io faccio finta di riflettere, poi con un piglio molto \u00c2\u00a0serio: \u00e2\u20ac\u0153Oktober Fest? Ma se siamo in settembre!\u00e2\u20ac\u009d. L\u00e2\u20ac\u2122altra <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(era una ragazza in abito tirolese tradizionale, il dirndl)<\/strong><\/span> resta perplessa, riflette, non sa cosa dire. <strong><span style=\"color: #ff0000;\">E due<\/span>! <\/strong><strong>Ma poi mi ha sorriso, ed io l&#8217;ho perdonata!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: e facciamoci due risate, dai \u00e2\u20ac\u00a6 anche perch\u00c3\u00a9 in un paio di occasioni li ho fregati, i Tedeschi! 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