{"id":2261,"date":"2012-02-24T07:00:13","date_gmt":"2012-02-24T06:00:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2261"},"modified":"2012-03-04T18:40:37","modified_gmt":"2012-03-04T17:40:37","slug":"bjorn-larsson-scrittore-navigatore-o-navigatore-scrittore-comunque-navigatore-a-vela","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2261","title":{"rendered":"BJORN LARSSON &#8211; Scrittore navigatore o navigatore scrittore? (comunque, navigatore a vela!)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u0153recensione di un uomo\u00e2\u20ac\u009d, non di un libro che peraltro mi accingo a leggere<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2298\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/IMG_22401.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2298\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2298\" title=\"IMG_2240\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/IMG_22401-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2298\" class=\"wp-caption-text\">Bjorn Larsson e Paolo Malvinni<\/p><\/div>\n<p><strong>Biblioteca di Trento, 23 febbraio 2012 \u00e2\u20ac\u201c Bjorn Larssson presenta il suo ultimo libro, \u00e2\u20ac\u0153I poeti morti non scrivono gialli\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Gli organizzatori (Paolo Malvinni, senza fare nomi), conoscendomi velista, avevano insistito perch\u00c3\u00a9 io fossi presente. A loro avviso avrei potuto animare il dibattito. Credevo di trovarmi di fronte soprattutto un velista. Invece ho \u00e2\u20ac\u0153scoperto\u00e2\u20ac\u009d che Larsson \u00c3\u00a8 soprattutto scrittore. Ed io \u00e2\u20ac\u201c lo confesso \u00e2\u20ac\u201c non lo conoscevo in nessuna delle sue due \u00e2\u20ac\u0153interpretazioni della vita\u00e2\u20ac\u009d! Nessuno \u00c3\u00a8 perfetto, ed io men che mai \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\nLa Sala degli Affreschi \u00c3\u00a8 piena di gente . Seduto al mio fianco,\u00c2\u00a0l&#8217;Ammiraglio Sauro (!). \u00c2\u00a0Bjorn, prima dell\u00e2\u20ac\u2122inizio della manifestazione, firma pazientemente dediche sulle copie dei suoi libri. Lo avvicino, mi presento, gli consegno copia delle domande che avrei voluto fare ad un velista \u00e2\u20ac\u00a6 Sorride, mi risponder\u00c3\u00a0, assicura. Certo che se avr\u00c3\u00a0 la compiacenza di rispondere a quelle domande, sar\u00c3\u00a0 comunque un\u00e2\u20ac\u2122intervista ad un velista molto pi\u00c3\u00b9 che ad uno scrittore. Vedremo.<br \/>\nLa sua \u00c3\u00a8 una lectio magistralis di filosofia di vita. Qui di seguito utilizzo un virgolettato con riserva, perh\u00c3\u00a8 non avevo il registratore &#8230;<\/p>\n<div id=\"attachment_2300\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/IMG_22412.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2300\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2300\" title=\"IMG_2241\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/IMG_22412-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2300\" class=\"wp-caption-text\">Biblioteca di Trento. Sala degli Afferschi. Piena.<\/p><\/div>\n<p><em>&#8220;Il giro del mondo a vela? Per poi ritrovarsi al punto di partenza cio\u00c3\u00a8 a casa propria? No, non vale la pena. Noi svedesi non siamo cos\u00c3\u00ac attaccati a mamma, suocera, alla casa d\u00e2\u20ac\u2122origine \u00e2\u20ac\u00a6 siamo pi\u00c3\u00b9 liberi di viaggiare \u00e2\u20ac\u00a6Forse perch\u00c3\u00a9 la nostra cucina \u00c3\u00a8 molto migliore della vostra \u00e2\u20ac\u00a6 (afferma uno dal pubblico) \u00e2\u20ac\u00a6. Certo, lo ammetto.<\/em><br \/>\n<em>Ho cominciato a veleggiare con una barchetta di sette metri. Poi la mia compagna ne ha voluta una nella qual si potesse stare \u00e2\u20ac\u0153a piedi\u00e2\u20ac\u009d (cio\u00c3\u00a8 in piedi, n.d.r.). Ma casa e barca costavano troppo, ed allora \u00e2\u20ac\u00a6 barca! Che sia anche casa. Senza debiti, con qualche soldo \u00e2\u20ac\u0153alla banca\u00e2\u20ac\u009d. E via nei mari del Nord. Non nel Mediterraneo, perch\u00c3\u00a9 mi hanno detto che il pi\u00c3\u00b9 delle volte devi prenotare l\u00e2\u20ac\u2122ormeggio nei porti\u00e2\u20ac\u00a6 ohib\u00c3\u00b2! Non sia mai! Dove la a finire la libert\u00c3\u00a0? Sei anni i barca. Se ti stanchi del panorama che vedi dai tuoi obl\u00c3\u00b2, basta cambiare l\u00e2\u20ac\u2122ormeggio anche senza cambiare porto, ed ecco un panorama diverso! Poi \u00c3\u00a8 nata mia figlia, ed allora per un anno a terra, in una casetta a 100 metri dal mare.<\/em><br \/>\n<em>Ero affascinato dall\u00e2\u20ac\u2122acqua, non spaventato, bench\u00c3\u00a9 mio padre fosse morto annegato in un lago. dapprima ho fatto il sub, volevo emulare Custeau, ma poi ho riflettuto: trasportare tutto quel peso per poi vivere in acqua mezz\u00e2\u20ac\u2122ora! Non ne valeva la pena. Ed ecco la vela. La barca a vela \u00e2\u20ac\u00a6 arrivi in un\u00e2\u20ac\u2122isoletta sperduta, poche case .. tu sei comunque accolto bene, tutti ti aiutano, ti accolgono \u00e2\u20ac\u00a6 perch\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a8 implicito che tu, dopo poco, sarai ripartito! Se invece tu arrivassi con un camper non sarebbe la stessa cosa.<\/em><br \/>\n<em><\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_2302\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/IMG_2248.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2302\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2302\" title=\"IMG_2248\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/IMG_2248-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2302\" class=\"wp-caption-text\">Bjorn con una sua ammiratrice, Paola Calza della Fraglia Vela Riva, Riva del Garda<\/p><\/div>\n<p><em>I miei libri sono romanzi, non biografie travestite. La realt\u00c3\u00a0 deve essere vera. Il romanzo pu\u00c3\u00b2 contenere elementi di fantasia, ma a mio giudizio deve sempre raccontare una storia \u00e2\u20ac\u0153possibile\u00e2\u20ac\u009d. Infatti, con i miei libri, ho cercato di trasmettere la voglia di tentare anche un\u00e2\u20ac\u2122altra vita, una vita diversa e comunque possibile, o pi\u00c3\u00b9 semplicemente, ho cercato di descrivere mondi \u00e2\u20ac\u0153possibili\u00e2\u20ac\u009d. Questa \u00e2\u20ac\u0153evasione possibile\u00e2\u20ac\u009d da una realt\u00c3\u00a0 verso un\u00e2\u20ac\u2122altra realt\u00c3\u00a0 per me \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153libert\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d. Non si nasce liberi. Lo si diventa, attraverso una conquista continua e precaria di tutta la vita. Per questo affermo che dopo aver letto un mio libro, il lettore dovrebbe avere un problema in pi\u00c3\u00b9, dovrebbe porsi la domanda se debba o meno ricercare un\u00e2\u20ac\u2122altra vita. Libert\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6 quando nessuno ti aspetta dietro l\u00e2\u20ac\u2122orizzonte e nessuno rimpiange che tu sia partito. Libri, impiego da uno a tre anni per ogni romanzo, Scrivo la mattina, a matita, poi cancello, correggo, riscrivo. nel pomeriggio leggo altri libri e correggo ci\u00c3\u00b2 che ho scrutto. I miei personaggi prendono vita, sono autonomi, man mano che il mio lavoro procede, sono loro stessi che decidono come \u00e2\u20ac\u0153andr\u00c3\u00a0 a finire\u00e2\u20ac\u009d, che mi suggeriscono il prosieguo della storia. La fine di u libro? prima o poi arriva, ma non \u00c3\u00a8 mai la fine dei miei libri. Il libri \u00e2\u20ac\u0153finito\u00e2\u20ac\u009d? Non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 mio. E\u00e2\u20ac\u2122 di chi lo legge\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p>Che libro \u00c3\u00a8, il suo ultimo che ci presente? Un giallo. Uccidono un poeta. Non certo la poesia. Un ispettore che si picca di essere un po&#8217; poeta.<\/p>\n<p>Cosa pensa del naufragio della Concordia? Che abbiamo un po&#8217; tutti la memoria corta:\u00c2\u00a0 negli ultimi anni a casa loro ci sono stati due naufragi con 700 morti &#8230; ma &#8220;gli Italiani hanno la particolarit\u00c3\u00a0 di essere i primi critici di se stessi, a differenza dei Francesi&#8221;.<\/p>\n<p>Larsson, scrittore di primissimo livello in Svezia et ultra, amico dei massimi poeti del suo paese \u00e2\u20ac\u00a6. quello che mi ha colpito della sua esposizione, \u00c3\u00a8 il modo geniale con il quale riesce a trasfondere elementi di verismo nei suoi romanzi, attingendo, ad esempio, a poesie vere di poeti veri. Il tutto come se \u00e2\u20ac\u201c inoltre \u00e2\u20ac\u201c a scrivere la storia fossero i suoi personaggi e non lui stesso.<br \/>\nQuesto fatto lo avevo gi\u00c3\u00a0 colto, per certi aspetti \u00e2\u20ac\u201c simili se pur non uguali &#8211; in un altro scrittore, Alberto Cavanna, nel suo Bacicio du Tin, cos\u00c3\u00ac verosimile che pare vero (o invece \u00c3\u00a8 proprio vero?). I traghetti che portano i turisti da La Spezia a Porto Venere si chiamano \u00e2\u20ac\u0153Lanpo\u00e2\u20ac\u009d perch\u00c3\u00a9 si rifanno allo sciabecco del pirata Bacicio o \u00c3\u00a8 Cavanna che ha preso il nome dei traghetti \u00c3\u00a8 lo ha dato sciabecco del suo pirata, in questo caso, \u00c2\u00a0inventato? Ad ogno modo, ove il lavoro di Cavanna fosse di pura fantasia, esso \u00c3\u00a8 assolutamente verosimile e possibile. Ecco il parallelo con Larsson.<\/p>\n<p><strong>Ecco, dopo qualche giono, ho letto il libro e l&#8217;ho inserito come commento in un post di Mirna. Ripeto qui quelle mie note:<\/strong><\/p>\n<p><strong>I poeti morti non scrivono gialli (IPERBOREA ed.)<\/strong><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Larsson \u00c3\u00a8 un uomo che \u00e2\u20ac\u0153vive la vita\u00e2\u20ac\u009d, che ha deciso come viverla. Persona di grande cultura e comunicativa, \u00c3\u00a8 anche velista, docente universitario di letteratura francese all\u00e2\u20ac\u2122Universit\u00c3\u00a0 di Lund e filologo. E\u00e2\u20ac\u2122 anche scrittore, anzi, \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153molto\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u0153scrittore. Io confesso: non lo conoscevo! E dopo averlo ascoltato alla biblioteca di Trento il 23 febbraio scorso ho acquistato e \u00e2\u20ac\u0153divorato\u00e2\u20ac\u009d questo suo ultimo libro, da leggersi \u00e2\u20ac\u0153con una matita in mano\u00e2\u20ac\u009d. Ora acquister\u00c3\u00b2 la sua opera omnia. Quanto al thriller, l\u00e2\u20ac\u2122ho apprezzato al pari di quelli del mio giallista preferito, Eric Ambler. Che dire \u00e2\u20ac\u00a6 s\u00c3\u00ac, \u00c3\u00a8 anche un giallo, con un \u00e2\u20ac\u0153romanzo nel romanzo\u00e2\u20ac\u009d, ma \u00c3\u00a8 anche un libro \u00e2\u20ac\u0153di poesia\u00e2\u20ac\u009d (mi sa che un po\u00e2\u20ac\u2122 poeta \u00c3\u00a8 anche Bjiorn); anche libro di civilt\u00c3\u00a0 della finanza (ce ne accorgiamo subito, alle pagine 22 e 23); anche libro di civilt\u00c3\u00a0 tout court, quando (pag. 31) fa affermare dal racconto (e cio\u00c3\u00a8 lui stesso afferma, n.d.r.) che \u00e2\u20ac\u0153nessuna rivoluzione violenta aveva mai portato ad una societ\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9 democratica e solidale\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>E quando lui \u00e2\u20ac\u00a6. e quando \u00e2\u20ac\u00a6 ricordate come commentavamo i film appena visti, da ragazzi?<\/p>\n<p>E quando \u00e2\u20ac\u00a6cita Gomorra del nostro Saviano (pag. 130) \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>E la sua interpretazione dell\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u009dessere umano bancario erectus\u00e2\u20ac\u009d (pag. 132) che classifica le persone solo sulla base del loro rapporto razionale con il denaro, mentre invece le Persone con la P maiuscola sono ben altro \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>E quando a pagina 163, per giustificare la venalit\u00c3\u00a0 di un tizio, gli fa \u00e2\u20ac\u0153pensare\u00e2\u20ac\u009d perch\u00c3\u00a9 egli dovrebbe mai avere scrupoli di arricchirsi quando Berlusconi poteva permettersi un boeing 727 personale?<\/p>\n<p>Non mancano sottolineature alla giustizia sociale (pag. 164): perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u0153competitivit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d significa stipendi sempre pi\u00c3\u00b9 alti al top e sempre pi\u00c3\u00b9 bassi alla base\u00e2\u20ac\u009d?<\/p>\n<p>E quando \u00e2\u20ac\u00a6 (pag. 168), circa la poesia, fa pensare ad un suo personaggio (cio\u00c3\u00a8 a se stesso, n.d.r.) che la poesia \u00c3\u00a8 una dose giornaliera di bellezza e verit\u00c3\u00a0 che agisce da salvagente in un mondo falso e brutto come per il peccato?<\/p>\n<p>E quando \u00e2\u20ac\u00a6 (pagg. 171-172) afferma che \u00e2\u20ac\u0153il problema di fondo di una civilt\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 la mancanza di senso etico dei cittadini, la loro carenza di solidariet\u00c3\u00a0 e fratellanza e non il cattivo funzionamento di leggi e delle forze dell\u00e2\u20ac\u2122ordine, \u00e2\u20ac\u00a6 che si limitano a raccogliere l\u00e2\u20ac\u2122immondezza che qualcuno sparge in giro\u00e2\u20ac\u009d\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6o quando (pag. 175) fa dire ad un personaggio che \u00e2\u20ac\u0153\u00c3\u00a8 ora che i ricchi capiscano che non possono continuare impunemente ad accumulare denaro a spese del prossimo\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Segue, a pagina 176, un elenco di \u00e2\u20ac\u0153ricchi ingiustamente ricchi\u00e2\u20ac\u009d che andr\u00c3\u00b2 a verificare su internet per vedere se sono veri o immaginari.<\/p>\n<p>A pagina 178 poi .. \u00e2\u20ac\u0153il comunismo sar\u00c3\u00a0 anche morto, ma la rabbia per le ingiustizie non muore mai\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p>Pagina 186: un bravo bugiardo deve avere una memoria di ferro per ricordare cosa ha detto \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>A pagina 191, poi, cita le violenze della polizia al G8 di Genova!<\/p>\n<p>Pagina 197: di fronte alla poesia, \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 difficile essere ateo che credente<\/p>\n<p>Genova? A pagina 250 un tizio si mangia un bel piatto di pasta al pesto!<\/p>\n<p>Pagina 256: nessuno scrive perch\u00c3\u00a9 ha avuto una vita interessante o ricca \u00e2\u20ac\u00a6 ma solo perch\u00c3\u00a9 sa scrivere ..<\/p>\n<p>Pagina 260: \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009dera profondamente indignato dell\u00e2\u20ac\u2122enorme divario tra reddito da lavoro e da capitale \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p>Pag. 266:\u00c2\u00a0 il procuratore (PM) \u00c3\u00a8 una donna, Lisa \u00e2\u20ac\u00a6 Larsson (una sua parente?)<\/p>\n<p>Pag 304. morale e legalit\u00c3\u00a0 unite o disgiunte? Secondo il filosofo del diritto austriaco Hans Kelsen, disgiunte (n.d.r.); secondo Larsson \u00e2\u20ac\u00a6?\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<strong>Ok, ma \u00c3\u00a8 un giallo s\u00c3\u00ac o no, direte voi? Si \u00c3\u00a8 anche un giallo. Da leggere. D\u00e2\u20ac\u2122altra parte chi scrive un post su di un libro, volete mai che ve ne presenti uno da non leggere? Questo qui, tuttavia \u00c3\u00a8 diverso: ne acquistate uno e ne leggete pi\u00c3\u00b9 d\u00e2\u20ac\u2122uno, di libri, in una sola volta!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u0153recensione di un uomo\u00e2\u20ac\u009d, non di un libro che peraltro mi accingo a leggere Biblioteca di Trento, 23 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,4],"tags":[356,544,543,510],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2261"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2261\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}