{"id":23039,"date":"2013-11-26T12:23:27","date_gmt":"2013-11-26T11:23:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=23039"},"modified":"2014-07-18T06:35:31","modified_gmt":"2014-07-18T05:35:31","slug":"post-1124-%e2%80%93-il-ponte-delle-zigherane-una-violenza-in-meno-contro-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=23039","title":{"rendered":"POST 1124 \u00e2\u20ac\u201c IL PONTE DELLE ZIGHERANE &#8211; Una violenza in meno contro le donne"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: il ponte delle sigheraie, delle \u00e2\u20ac\u0153tabacchine\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u201c Ieri, giornata contro la violenza sulle donne \u00e2\u20ac\u00a6 ed allora io \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciclisti. Provenendo da nord sulla ciclabile dell\u00e2\u20ac\u2122Adige, superato il Borgo Sacco (frazione di Rovereto), proseguendo verso sud attraversate il Fiume Leno \u00e2\u20ac\u00a6 ecco, ciclisti, che trovate, affiancati, due ponti: il nuovo ed il vecchio. Il vecchio, il Ponte delle Zigherane \u00e2\u20ac\u00a6 appunto.<\/p>\n<div id=\"attachment_23073\" style=\"width: 281px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-23073\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-23073\" title=\"images[1]\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images1.jpg\" width=\"271\" height=\"186\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23073\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Foto da internet, non \u00c3\u00a8 mia. appena ci passo ne scatter\u00c3\u00b2 una migliore<\/strong><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frammenti di storia trentina. Chiaccherando fra ciclisti, al passaggio di quel ponte l\u00e2\u20ac\u2122amico <strong>Claudio (ing. Lorenzi),<\/strong> sapendomi appassionato di penna, mi dice: \u00e2\u20ac\u0153Ma tu la sai la storia di questo ponte? Si chiama il Ponte delle Zigherane\u00e2\u20ac\u009d. E mi racconta. Anzi, poi mi manda anche una mail con i dettagli, tratti dal libro di Annalisa Gerola, \u00e2\u20ac\u0153I 150 anni del gigante \u00e2\u20ac\u201c Storia della manifattura tabacchi di Rovereto attraverso immagini e testimonianze\u00e2\u20ac\u009d. Edizioniosiride.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00e2\u20ac\u2122era ai tempi del <strong>Comune di Sacco<\/strong>, di quello che oggi \u00c3\u00a8 un borgo del Comune di Rovereto, Borgo Sacco, appunto, capolinea dell\u00e2\u20ac\u2122uscita di allenamento per molti di noi ciclisti trentini, 50 km fra andata e ritorno, con una bella fontanella a met\u00c3\u00a0 percorso. Il piccolo comune aveva approvato la costruzione della manifattura tabacchi a condizione che le maestranze utilizzate e i fornitori fossero preferibilmente comunali (nel 1920, il Comune fu incorporato in quel di Rovereto, su ordinanza del 18 marzo 1920 del Commissario Generale Civile per la Venezia Tridentina).<\/p>\n<div id=\"attachment_29880\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/17-LUGLIO-2014-4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-29880\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-29880\" alt=\"Ecco, questa \u00c3\u00a8 la mia foto. il ponte delel Zigherane \u00c3\u00a8 quello vecchio, pedonale, davanti a quello nuovo ...\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/17-LUGLIO-2014-4-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/17-LUGLIO-2014-4-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/17-LUGLIO-2014-4-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29880\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ecco, questa \u00c3\u00a8 la mia foto. il ponte delel Zigherane \u00c3\u00a8 quello vecchio, pedonale, davanti a quello nuovo &#8230;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In ogni caso. molte lavoratrici<\/strong> provenivano \u00e2\u20ac\u0153da fuori\u00e2\u20ac\u009d (Brentonico, Mori, Marco, Lizzana, Lizzanella, Trambileno, Patone, Lenzima, Noroglio). <strong>Tutte venivano a piedi,<\/strong> di notte, nella neve, molte con il figlioletto in braccio da \u00e2\u20ac\u0153parcheggiare\u00e2\u20ac\u009d presso nonni e parenti. Fino al 1877 chi proveniva dalla sinistra Leno,<strong> doveva guadare il fiume<\/strong>, raggiungendolo attraverso degli scivoli, le \u00e2\u20ac\u0153andadore\u00e2\u20ac\u009d preparate per far scendere i carri trainati dai cavalli. Quando non era possibile guadare a causa della troppa acqua, le donne<strong> dovevano allungare il loro gi\u00c3\u00a0 penoso tragitto sino al Ponte di Santa Maria,<\/strong> con una faticata supplementare rispetto alle molte ore di viaggio ed alle dieci ore di lavoro. <strong>Fu cos\u00c3\u00ac che nel 1874 le autorit\u00c3\u00a0 pensarono di costruire un ponte, chiedendo che le Zigherane contribuissero alla spesa<\/strong>. Una sorta di project financing ante litteram. Le trecento donne interessate accettarono. I Comuni anticiparono i soldi, le Zigherane si tassarono per vent\u00e2\u20ac\u2122anni. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il ponte venne inaugurato nel 1877. Una violenza in meno contro quelle donne. E allora, ricordiamo e riconosciamo ogni onore a quelle donne, anzi, a quelle Donne!<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: il ponte delle sigheraie, delle \u00e2\u20ac\u0153tabacchine\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u201c Ieri, giornata contro la violenza sulle donne \u00e2\u20ac\u00a6 ed allora io [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[399],"tags":[4206,4201,4208,4205,4207,4204,4203,4202,3822,4200,4209],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23039"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23039\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}