{"id":23337,"date":"2013-12-02T19:04:44","date_gmt":"2013-12-02T18:04:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=23337"},"modified":"2013-12-02T19:04:44","modified_gmt":"2013-12-02T18:04:44","slug":"post-1146-%e2%80%93-bilancio-post-molto-serio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=23337","title":{"rendered":"POST 1146 \u00e2\u20ac\u201c BILANCIO (post molto serio)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Detto altrimenti: destinato ai\u00c2\u00a0non addetti ai lavori. Gli altri saltino la lettura di questo post.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211; Un bilancio si compone:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0a) di una parte patrimoniale netta (la somma dei miei beni e crediti al netto dei miei debiti. Un esempio: possiedo un appartamento che vale 300 ed ho un mutuo bancario di 100. Il mio patrimonio netto sar\u00c3\u00a0 di 200;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0b) di una parte economica: quanto guadagno (ricavi maggiori dei costi) o perdo (costi maggiori dei ricavi) nell\u00e2\u20ac\u2122anno, e cio\u00c3\u00a8 di quanto alla fine dell\u00e2\u20ac\u2122anno aumento o diminuisco il mio patrimonio netto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2 &#8211; Oltre agli aspetti patrimoniale ed economici, ci sono anche gli aspetti finanziari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0a) Un soggetto pu\u00c3\u00b2 disporre di forti flussi finanziari anche se sta generando perdite. Un esempio: io ho un appartamento che a suo tempo pagai 300. Poi il mercato \u00c3\u00a8 sceso, io lo rivendo a 100. Ho perso 200 ma la mia finanza \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153ricca\u00e2\u20ac\u009d di 100, cio\u00c3\u00a8 dei soldi che incasso dalla vendita;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0b) al contrario, un soggetto pu\u00c3\u00b2 generare utili ma non disporre di mezzi finanziari. Un esempio. Io ho un appartamento che a suo tempo pagai 100. Ora il mercato lo valuta 300. Ho generato un utile di 200 ma io sono disoccupato e non ho alcuna entrata, cio\u00c3\u00a8 non dispongo di mezzi finanziari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il bilancio dello Stato in realt\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8<\/strong> \u00e2\u20ac\u0153l\u00e2\u20ac\u2122insieme di flussi finanziari in entrata ed in uscita\u00e2\u20ac\u009d a prescindere se sono generati incrementi o diminuzioni del patrimonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se le uscite sono maggiori delle entrate, si ha un <span style=\"color: #ff0000;\">deficit<\/span> di bilancio che va ad aumentare <span style=\"color: #ff0000;\">l\u00e2\u20ac\u2122indebitamento.<\/span><\/strong> Oggi si vuole arrivare (quanto meno) \u00c2\u00a0al <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>pareggio di bilancio<\/strong><\/span> e cio\u00c3\u00a8 che le uscite non superino le entrate. Nel frattempo siamo soliti considerare solo il nostro <strong>passivo patrimoniale<\/strong> (debito pubblico, di poco oltre i 2000 miliardi di euro) e non anche <strong>l\u00e2\u20ac\u2122attivo patrimoniale<\/strong>, e cio\u00c3\u00a8 il valore dei beni che lo Stato possiede, quali SpA, beni artistici, immobili etc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco perch\u00c3\u00a8 gli investitori (esteri) continuano a investire nei titoli del debito pubblico:<\/strong> perch\u00c3\u00a8 lo Stato italiano ha anche un forte attivo patrimoniale. Inoltre lo Stato pu\u00c3\u00b2 ulteriormente tassare la ricchezza dei privati, pari a circa 8.000 miliardi di euro. Inoltre esiste un \u00e2\u20ac\u0153attivo patrimoniale\u00e2\u20ac\u009d intangibile ma reale: la nostra capacit\u00c3\u00a0 creativa, produttiva, il nostro potere di acquisto di prodotti esteri (ad esempio, di auto Volkswagen, Audi e Mercedes).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chiarito ci\u00c3\u00b2, una domanda:<\/strong> oltre che con la riduzione della spesa pubblica, come incidere sul debito pubblico (cio\u00c3\u00a8, come diminuirlo) per potere disporre di mezzi finanziari da destinare agli investimenti produttivi ed alla creazione di posti di lavoro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il governo risponde:<\/strong> vendo parte del patrimonio, incasso finanza, riduco il debito e quindi gli esborsi per interessi e capitale e libero finanza da destinare agli investimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Io mi permetto di dire:<\/strong> a mio avviso la \u00e2\u20ac\u0153velocit\u00c3\u00a0 di questo risanamento\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 inferiore (cio\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 insufficiente) rispetto alla \u00e2\u20ac\u0153velocit\u00c3\u00a0 del peggioramento\u00e2\u20ac\u009d del debito a causa del maturare degli interessi. E propongo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c2\u00a01) rescheduling del debito pubblico<\/strong>, cio\u00c3\u00a8 per due anni non si restituisca pi\u00c3\u00b9 la quota capitale ma si paghino solo gli interessi. Insieme a questa misura \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c2\u00a02) si emettano titoli del debito pubblico \u00e2\u20ac\u0153irredimibili\u00e2\u20ac\u009d,<\/strong> cio\u00c3\u00a8 a fronte dei quali lo Stato paghi solo interessi e non possa essere richiesto dalla restituzione del capitale. L\u00e2\u20ac\u2122investitore che vuole disinvestire, vender\u00c3\u00a0 i suoi titoli in borsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Dice \u00e2\u20ac\u00a6 no, la tua soluzione non va bene. Perch\u00c3\u00a8, chiedo io? Se ne \u00c3\u00a8 discusso? No, non ancora (e forse non se ne discuter\u00c3\u00a0 mai). Ed allora che mi contestate? dai &#8230; almeno io ci sto provando \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: destinato ai\u00c2\u00a0non addetti ai lavori. 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