{"id":2357,"date":"2012-02-29T16:38:13","date_gmt":"2012-02-29T15:38:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2357"},"modified":"2012-03-12T11:52:35","modified_gmt":"2012-03-12T10:52:35","slug":"liliade-riletta-nella-biblioteca-di-trento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2357","title":{"rendered":"L&#8217;ILIADE LETTA A TRENTO &#8211; Libri V-VIII"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: Trento is this too! Trento \u00c3\u00a8 anche questo! (A seguito dei post del 31 gennaio e dell&#8217;11 febbraio scorsi)<\/strong><\/p>\n<p><div id=\"attachment_2373\" style=\"width: 141px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnail41.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2373\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2373\" title=\"thumbnail[4]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnail41-131x150.jpg\" alt=\"\" width=\"131\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2373\" class=\"wp-caption-text\">Omero<\/p><\/div>Omero, poeta epico greco, 900 anni prima di Cristo &#8230; circa. Omero, cieco, ha fatto mettere\u00c2\u00a0per iscritto le leggende tramandate dagli aedi (cantastorie). Chi ha studiato al liceo classico lo sa bene. Gli altri possono cercare il riassunto dell&#8217;Iliade su internet. Comunque si tratta di un Troiano (Troia, citt\u00c3\u00a0 della attuale Turchia) che ha rapito la bella moglie di un Greco importante. E qui parte la &#8220;spedizione punitiva&#8221; per distruggere Troia, distrutta la quale inizia l&#8217;Odissea di Odisseo (alias Ulisse) che ha perso la via di casa e ci impiega 10 anni per tornarvi, e poi c&#8217;\u00c3\u00a8 Virgilio con l&#8217;Eneide, la storia di Enea, un Troiano scampato all&#8217;eccidio della sua citt\u00c3\u00a0, il quale arriva in Italia, ma queste sono altre storie. Orbene, sotto la simpatica, dotta e coinvolgente guida della Professoressa Maria Lia Guardini, nella Biblioteca di Trento, alternis lun\u00c3\u00a8dis, cio\u00c3\u00a8 un luned\u00c3\u00ac ogni due settimane, si commentano i &#8220;libri&#8221; (capitoli)\u00c2\u00a0 dell&#8217;Iliade.\u00c2\u00a0 Io sono arrivato in tempo a commentare la seconda tornata, dal quinto all&#8217;ottavo compresi. Ritrascrivo qui di seguito il &#8220;compito a casa&#8221; che ho volontariamente fatto per iscritto (meritamndomi l&#8217;appellativo di &#8220;secchione&#8221;) per farmi perdonare che la volta precedente\u00c2\u00a0avevo portato la &#8220;giustificazione&#8221;.\u00c2\u00a0 La traduzione su cui io mi sono misurato \u00c3\u00a8 di Vincenzo Monti.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Personaggi &#8220;divini&#8221;: Zeus (Giove) il boss; Era (Giunone) sorella e seconda sposa &#8211; incestuosa &#8211; di Zeus; \u00c2\u00a0Ares (Marte) il dio della guerra &#8220;dura&#8221;; Afrodite (Venere), la dea dell&#8217;amore; Atena (Minerva) dea delle arti femminili e anche un po&#8217; della guerra, ma non troppo violenta; Febo (Apollo) dio delle belle arti, dei viandanti e dei marinai; Poseidon (Nettuno) dio del mare.<\/p>\n<p><strong>Libro V<\/strong><br \/>\n<strong>Oggi come ieri: <\/strong><strong>Silvester Stallone come Diomede<\/strong><br \/>\n<strong>Ieri come l&#8217;altro ieri: Dante come Omero<\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_2374\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCA2LPUFR.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2374\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2374\" title=\"thumbnailCA2LPUFR\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCA2LPUFR-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2374\" class=\"wp-caption-text\">Atena<\/p><\/div>\n<p>Uomini contro uomini, popoli contro popoli, aiutati o combattuti dagli Dei. Come oggi: uomini, popoli, villaggi, etnie, stati, comunit\u00c3\u00a0 religiose l\u00e2\u20ac\u2122una contro l\u00e2\u20ac\u2122altra armate, sostenute o combattute, di volta in volta, da grandi nazioni, da grandi eserciti, da grandi interessi ,a \u00e2\u20ac\u0153grandi\u00e2\u20ac\u009d uomini (grandi \u00e2\u20ac\u00a6 si fa per dire).<br \/>\nAtena dice ad Ares: tu qui, per favore, non intervenire. Vorr\u00c3\u00a0 dire che poi ti ricambio il favore, alla prossima occasione. Tu Russia, non intervenire se io invado la Polonia, Poi ci metteremo d\u00e2\u20ac\u2122accordo, non temere. Infatti, io invado la Polonia da ovest, tu da est \u00e2\u20ac\u00a6 io ti lascio fare questo, tu quello, senza reagire. Niente di nuovo sotto il sole.<\/p>\n<p>Ma veniamo a noi, ad Omero. Diomede, dallo scudo: versi (di Omero e del suo traduttore) che ricordano gli endecasillabi di Dante:<\/p>\n<div id=\"attachment_2375\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCARSDRMN.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2375\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2375\" title=\"thumbnailCARSDRMN\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCARSDRMN-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2375\" class=\"wp-caption-text\">Diomede<\/p><\/div>\n<p>Lampi gli uscian dall\u00e2\u20ac\u2122elmo e dallo scudo<br \/>\nd\u00e2\u20ac\u2122inestinguibil fiamma, al tremolio<br \/>\nsimigliante del vivo astro d\u00e2\u20ac\u2122autunno<br \/>\nche, lavato nel mar, splende pi\u00c3\u00b9 bello.<\/p>\n<p>Diomede, alias Silvester Stallone. Ferite, uccisioni, sangue a go-go \u00e2\u20ac\u00a6 come nei migliori film cruenti dei giorni d\u00e2\u20ac\u2122oggi. Cosa abbiamo inventato? Niente. Diomede, bench\u00c3\u00a9 ferito, imperversa come un fiume in piena (e riecco che richiama Dante).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_2408\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/La-piena-del-Sarca.-agosto-2010-6.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2408\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2408\" title=\"La piena del Sarca. agosto 2010 (6)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/La-piena-del-Sarca.-agosto-2010-6-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2408\" class=\"wp-caption-text\">La piena del Sarca (Tn): pu\u00c3\u00b2 andare come esempio?<\/p><\/div>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 Simil alla piena<br \/>\ndi tumido torrente, che, cresciuto<br \/>\ndalle piogge di Zeus, ed improvviso<br \/>\nprecipitando, i saldi ponti abbatte<br \/>\ndebil freno alla fiere onde; e de\u00e2\u20ac\u2122 verdi<br \/>\ncampi i ripari rovesciando, ingoia<br \/>\ncon fragor le speranze e le fatiche<br \/>\nde\u00e2\u20ac\u2122 gagliardi coloni\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Ma Diomede, aveva fatto il controllo antidoping? Infatti \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Come lion che mentre il gregge assalta,<br \/>\nferito dal pastor, ma non ucciso,<br \/>\nv\u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 s\u00e2\u20ac\u2122infuria, superando tutte<br \/>\nresistenze, si slancia entro l\u00e2\u20ac\u2122ovile;<br \/>\n<strong>derelitte, tremanti ed affollate<\/strong><br \/>\n<strong>l\u00e2\u20ac\u2122una addosso dell\u00e2\u20ac\u2122altra si riversano<\/strong><br \/>\n<strong>le pecorelle<\/strong>, ed ei vi salta in mezzo<br \/>\ncon ingordo furor \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Pecorelle affollate? Ecco i versi di Dante (Purgatorio, III)<\/p>\n<p>Come le pecorelle escon del chiuso<br \/>\na una, a due, a tre, e l&#8217;altre stanno<br \/>\ntimidette atterrando l&#8217;occhio e &#8216;l muso;<br \/>\ne<strong> ci\u00c3\u00b2 che fa la prima, e l&#8217;altre fanno,<\/strong><br \/>\n<strong>addossandosi a lei, s&#8217;ella s&#8217;arresta,<\/strong><br \/>\nsemplici e quete, e lo &#8216;mperch\u00c3\u00a9 non sanno \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Tema ricorrente: recuperare la preda (armi, cavalli); difendere il corpo del commilitone; distinguere ognuno in quanto \u00e2\u20ac\u0153figlio di\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153padre di\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153marito di\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<div id=\"attachment_2376\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAER3SP3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2376\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2376  \" title=\"thumbnailCAER3SP3\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAER3SP3-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2376\" class=\"wp-caption-text\">Enea, figlio di Anchise e della dea Afrodite, scappa da Troia incendiata portando a spalla il padre, tenendo per mano il figlio Ascanio<\/p><\/div>\n<p>E poi, quasi una sceneggiata: Enea dice a P\u00c3\u00a0ndaro, che gi\u00c3\u00a0 aveva ferito Diomede con una freccia: \u00e2\u20ac\u0153Vai, uccidilo!\u00e2\u20ac\u009d. E P\u00c3\u00a0ndaro: \u00e2\u20ac\u0153Ma non ho il cocchio! Li ho lasciati tutti a casa! E poi questo arco, lo ha solo ferito! Quantevveriddio, se torno vivo a casa giuro che lo brucio!\u00e2\u20ac\u009d Qui mi viene in mente l\u00e2\u20ac\u2122ammiraglio Andrea Doria, famoso per la cura che aveva delle sue costose galee, a punto da farle entrare in battaglia \u00e2\u20ac\u0153con prudenza\u00e2\u20ac\u009d, che poi a ripararle, peggio a costruirne delle nuove, ci vogliono tante palanche \u00e2\u20ac\u00a6 sapete, da buon genovese \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\nD\u00e2\u20ac\u2122altra parte anche Enea: \u00e2\u20ac\u0153Armiamoci e partite!\u00e2\u20ac\u009d Ma alla fine, partono solo in due. Chi guida? Enea: fai tu. P\u00c3\u00a0ndaro: no guida tu, i cavalli conoscono la tua voce.<br \/>\nE poi i lunghi dialoghi fra gli avversari, prima di affrontarsi. Stridono con il fragore della battaglia. Come se i due contendenti si creassero uno spazio tutto loro, impermeabile alle altrui frecce e lance vaganti, della serie prima ci insultiamo e intimidiamo a vicenda e poi ci affrontiamo con le armi.<br \/>\nP\u00c3\u00a0ndaro viene ucciso. Enea scende dal carro per difenderne il corpo. Diomede gli fracassa un ginocchio con un macigno (prima sassata, vedremo poi la seconda, di Aiace contro Ettore e la terza di Ettore contro un autista avversario). Interviene Afrodite in aiuto, Diomede la insulta e la ferisce alla mano. Afrodite si ritira. Interviene il suo collega Febo,\u00c2\u00a0dio anche lui,\u00c2\u00a0che salva Enea. Intanto si \u00c3\u00a8 chiarita una cosa: si possono ferire anche gli Dei. Quelli di ieri e anche quelli di oggi, i superuomini, intendo.<br \/>\nAltra sceneggiata. Afrodite si fa prestare il cocchio dal collega \u00c2\u00a0Ares per salire in Olimpo, praticamente gli chiede un passaggio sul suo aereo. Appena arrivata, corre in braccio alla mamma, guarda mamma mi sono fatta la bua \u00e2\u20ac\u00a6. \u00c3\u00a8 stata colpa di quel monello di Diomede \u00e2\u20ac\u00a6. non ci gioco pi\u00c3\u00b9 con lui. La mamma la consola: <strong>\u00e2\u20ac\u0153Son brevi i giorni di chi combatte con gli Dei \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 e qui torniamo ai giorni nostri. Anche questi sono brevi, se combatti contro gli dei del nostro tempo \u00e2\u20ac\u00a6 Chi sono? fate un po\u00e2\u20ac\u2122 voi \u00e2\u20ac\u00a6 Se contro di loro perdi, puoi essere perdonato, ma se vinci, sono cavoli tuoi \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><br \/>\nContinua la sceneggiata: Era e Atena ridicolizzano Afrodite di fronte a Zeus: guarda, s\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 punta la delicata mano, la piccina! Sulla terra, intanto, Diomede assale Enea quattro volte. Febo lo difende, Ed alla quarta Febo si incazza e \u00e2\u20ac\u00a6. effetti speciali \u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0 fa apparire un fantasma in tutto simile ad Enea che disorienta l\u00e2\u20ac\u2122avversario. Ma non basta, lui, dio del giorno, se la piglia anche con il collega Ares, dio delle armi: dai, fa qualcosa, non vedi che <strong>quel Diomede qui<\/strong> (Febo aveva studiato alla Bocconi e un po\u00e2\u20ac\u2122 di dialetto milanese gli era rimasto) ha ferito Afrodite e osa combattere anche me? Ah si? Ed allora io, Ares, sprono i Troiani. <strong>Mo\u00e2\u20ac\u2122 so\u00e2\u20ac\u2122 cavoli amari pe\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u02dcsti Greci \u00e2\u20ac\u00a6. (Ares aveva studiato a Roma &#8230;)<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2377\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAJPD6RO.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2377\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2377\" title=\"thumbnailCAJPD6RO\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAJPD6RO-150x149.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"149\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2377\" class=\"wp-caption-text\">Ettore<\/p><\/div>\n<p>I Troiani, infatti, ne avevano bisogno di sprone. Lo stesso Ettore viene rimproverato da un alleato, che gli dice: ma a insomma, armiamoci e partite? <strong>Io sono qui, combattendo, (era sardo)<\/strong> e tu cosa fai nelle retrovie? Pensi? Rifletti? <strong>Aj\u00c3\u00b2,<\/strong> bello di mamma, datti una mossa \u00e2\u20ac\u00a6 E con Ettore riparte il contrattacco troiano, molto gagliardo.<br \/>\nE ci risiamo con Dante, &#8220;Quante &#8216;l villan ch&#8217;al poggio si riposa\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 Inferno XXVI:\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Come allor che di Zefiro lo spiro\u00c2\u00a0\/ disperde per le sacre aere la pula, \/ mentre la bionda Cerere la scevra \/ del suo frutto gentil, che l buon villano \/ vien ventilando: lo leggier spulezzo \/ tutto imbianca la parte, ove del vento \/ lo spinge il soffiar \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Seguono scontri, ferite, duelli \u00e2\u20ac\u00a6. un macello \u00e2\u20ac\u00a6 gli avversari si scontrano con la furia di leoni danteschi:<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6Quai due leoni, \/ cui la madre sul monte entro i recessi \/ dell\u00e2\u20ac\u2122alto speco educ\u00c3\u00b2, fan ruba e guasto \/ delle mandre, de\u00e2\u20ac\u2122 greggi e delle stalle \/ finch\u00c3\u00a8 dal ferro de\u00e2\u20ac\u2122 pastor raggiunti \/ caggion anch\u00e2\u20ac\u2122essi \u00e2\u20ac\u00a6.<\/p>\n<p>Al verso 800 circa, un grido: attenti, c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 Ares accanto ad Ettore!<br \/>\nEsito incerto. Sino a quando Era e Atena arrivano in aiuto dei Greci, su una \u00e2\u20ac\u0153fuoriserie\u00e2\u20ac\u009d: un cocchio con le ruote a raggi, fichissimo, prima, hanno chiesto al padrino (Zeus) il permesso di aiutare i Greci. E il Don ha detto s\u00c3\u00ac, fate pure.<br \/>\nAl che le dee si confondono fra i combattenti, li rimproverano, spronano Diomede, assalgono il Dio Ares, ma non ci colgono. Diomede, invece, lo ferisce. Ares mugola di dolore e scappa in Olimpo. Si siede alla destra di dio padre Zeus e lo rimprovera per aver generato una figlia che lo ha ferito. Zeus dapprima si incazza, poi lo fa curare. Indi arrivano in Olimpo Era e Atena parcheggiano il cocchio con una rumorosa sgommata, con un agile salto escono dalla spyder (senza aprire gli sportelli, bens\u00c3\u00ac scavalcandoli) e, felici per quanto hanno fatto, con l&#8217;aria furbetta di chi si guarda intorno senza darlo a vedere &#8230;<br \/>\nCerto che i menestrelli greci avevano una bella memoria, a ricordarsi tutti quei nomi \u00e2\u20ac\u00a6 All\u00e2\u20ac\u2122epoca tutto era tradizione orale, di cosa? Di un romanzo di fantascienza, per i non credenti?\u00c2\u00a0 Di un vangelo d\u00e2\u20ac\u2122allora, pieno di miracoli, per i credenti che costruivano templi a quegli stessi dei? Di un poema epico come quello dei Serbi, dopo la sconfitta subita dai Turchi il 28 giugno 1389 nella Piana Campo dei Merli, vicino a Pristina, per cui si sono inventate \u00e2\u20ac\u0153dodici aquile e ogni aquila aveva dodici teste ed ogni testa aveva dodici becchi ed ogni artiglio dodici spade \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d 28 giugno, stesso giorno dell\u00e2\u20ac\u2122attentato di Gavrilo Princip contro l\u00e2\u20ac\u2122Arciduca Ferdinando \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><strong>Libro VI<\/strong><br \/>\n<strong>Diomede e Glauco, Elena e Andromaca, ma soprattutto Ettore<\/strong><br \/>\n<strong>Amicizia, ospitalit\u00c3\u00a0, famiglia, onore e disonore<\/strong><\/p>\n<p>Continua lo scontro articolato in singoli duelli, velocissimi, ma non tanto che il cronista non riesca descrivere le scene, le ferite e l\u00e2\u20ac\u2122albero genealogico dei contendenti.<br \/>\nUn Troiano sconfitto propone a Diomede un ricco riscatto da parte del proprio padre, in cambio della vita. Diomede sta per accettare ma Agamennone lo rimprovera e uccide il prigioniero! A sangue freddo. Crudelt\u00c3\u00a0 di ieri, crudelt\u00c3\u00a0 di oggi. Anche Nestore ci mette un carico. \u00e2\u20ac\u0153Non badiam che ad uccidere!\u00e2\u20ac\u009d<br \/>\nPer i Troiani, ci pensa l\u00e2\u20ac\u2122indovino Eleno, ad incitarli. E incita soprattutto Ettore, la cui entrata in scena capovolge l\u00e2\u20ac\u2122equilibrio dello scontro. Indi Ettore viene mandato in citt\u00c3\u00a0 presso la madre, per farle fare sacrifici alla dea.<\/p>\n<div id=\"attachment_2409\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAQHIRED.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2409\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2409\" title=\"thumbnailCAQHIRED\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAQHIRED-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2409\" class=\"wp-caption-text\">Diomede e Glauco si scambiano i doni<\/p><\/div>\n<p>Nel frattempo il troiano Glauco affronta Diomede, che gli dice: Chi sei, un Dio certamente visto che osi affrontare me che sono imbattibile in battaglia! Glauco risponde: non conta il mio nome, gli uomini sono come le foglie. in autunno muoiono, in primavera rinascono. Ci\u00c3\u00b2 che conta \u00c3\u00a8 il ceppo, l\u00e2\u20ac\u2122albero, la stirpe (\u00e2\u20ac\u0153Come le foglie\u00e2\u20ac\u009d v. in nota). Comunque gli dice chi sia. Lunghissimo racconto (mentre intorno a loro si scannano?). Diomede scopre che Glauco era stato suo amico-ospite per via di una lunga storia. Evitiamo di incontrarci, di batterci, anzi, scambiamoci le armi in segna di amicizia (tanto quelle di Diomede erano di bronzo e quelle di Glauco d\u00e2\u20ac\u2122oro. Ah, timeo Danaos et dona ferentes! Temo i Greci anche quando mi portano doni!). Comunque, l\u00e2\u20ac\u2122intero passo \u00c3\u00a8 un inno all\u00e2\u20ac\u2122ospitalit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<div id=\"attachment_2397\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAYQTJU3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2397\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2397\" title=\"thumbnailCAYQTJU3\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAYQTJU3-140x150.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2397\" class=\"wp-caption-text\">Soldato Giuseppe Ungaretti ! .... Comandi!<\/p><\/div>\n<p><em>Come le foglie \u00c3\u00a8 una poesia del poeta greco <strong>Mimnermo<\/strong>, che si ispira ad <strong>Omero<\/strong> e si sofferma sull\u00e2\u20ac\u2122antitesi tra la giovinezza e la vecchiaia espressa attraverso l&#8217;immagine delle foglie che, appena nate, si stendono ai raggi del sole, ignare dell&#8217;autunno venturo. Il tema \u00c3\u00a8 trattato anche da <strong>Virgilio<\/strong> nel VI libro dell&#8217;Eneide (Qui,sparsa sulle rive, si precipitava tutta la turba, madri e uomini e corpi privati della vita di magnanimi eroi, fanciulli e nubili fanciulle e giovani posti sui roghi sotto gli occhi dei genitori: come numerose nelle selve cadono le foglie staccandosi al primo freddo dell&#8217;autunno; da <strong>Dante<\/strong> nella Divina Commedia \u00e2\u20ac\u0153come d&#8217;autunno si levano le foglie | l&#8217;una appresso de l&#8217;altra, fin che &#8216;l ramo \/ vede a la terra<strong> &#8230;; da Giuseppe Ungaretti nella poesia \u00e2\u20ac\u0153Soldati\u00e2\u20ac\u009d (\u00e2\u20ac\u0153Si sta come d\u00e2\u20ac\u2122autunno sugli alberi le foglie\u00e2\u20ac\u009d).<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nel frattempo Ettore incontra la madre e quindi si reca da Paride, ch trova intento a lucidare le armi e a sistemarle sugli scaffali dell\u00e2\u20ac\u2122armeria, in bella vista, sotto lo sguardo di Elena. Ettore gli fa un mazzo cos\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u00a6 vieni a combattere, fellone! Ma si, me lo stava a d\u00c3\u00ac anche Elena \u00e2\u20ac\u00a6 ed Elena \u00e2\u20ac\u00a6 che sfiga ad avere un marito cos\u00c3\u00ac poco valoroso. chiss\u00c3\u00a0 cosa diranno di noi i posteri!<\/p>\n<div id=\"attachment_2378\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAPVW7OO.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2378\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2378 \" title=\"thumbnailCAPVW7OO\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAPVW7OO-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2378\" class=\"wp-caption-text\">Ettore e Andromaca con il figlioletto Astianatte<\/p><\/div>\n<p>Ettore va a salutare la moglie Andromaca. Non la trova in casa. E\u00e2\u20ac\u2122 andata verso le mura. Ettore corre a la incontra con il figlioletto in braccio. Ettore sorride, la moglie piange, il bimbo si spaventa alla vista delle armi e si rintana nell\u00e2\u20ac\u2122amoroso seno della mamma. Andromaca piange perch\u00c3\u00a9 ha un marito troppo valoroso (al contrario di Elena). Ettore conosce il suo destino ma non cede al suo dovere. Paride fellone. Achille orgogliosissimo semidio, un po\u00e2\u20ac\u2122 come i figli di Agnelli, Turchetti Provera, Berlusconi \u00e2\u20ac\u00a6 un semidio, insomma, eroe secondo il metro di allora. Ettore eroe secondo la valutazione di oggi.<br \/>\nEttore si avvia verso la battaglia. Incontra Paride che finalmente si \u00c3\u00a8 deciso a dare un mano ai combattenti, tutto acchittato:\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Come destriero, che di largo cibo \/ ne\u00e2\u20ac\u2122 presepi pasciuto, ed a lavarsi \/ del fiume avvezzo alla bell\u00e2\u20ac\u2122onda, alfine, \/ rotti i legami, per l\u00e2\u20ac\u2122aperto corre, \/ stampando con sonante unga il terreno: \/ scherzan sul dosso i crini, alta s\u00e2\u20ac\u2122estolle \/ la superba cervice, ed esultando \/ di sua bellezza, ai noti paschi ei vola, \/ ove amor d\u00e2\u20ac\u2122erbe e di puledre il tira \/ \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Il libro VI \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153Il libro di Ettore, dell\u00e2\u20ac\u2122ospitalit\u00c3\u00a0, della famiglia, dell\u00e2\u20ac\u2122onore\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p><strong>Libro VII<\/strong><br \/>\n<strong>Ettore si batte con Aiace Telamonio<\/strong><br \/>\n<strong>Si capisce sempre di pi\u00c3\u00b9 che Omero parteggia per Ettore<\/strong><br \/>\n<strong>Lealt\u00c3\u00a0 anche fra nemici, pietas per i defunti<\/strong><\/p>\n<p>Passato il momento \u00e2\u20ac\u0153familiare\u00e2\u20ac\u009d, Ettore ritorna ad essere \u00e2\u20ac\u0153solo eroe\u00e2\u20ac\u009d. Eroe umano che propone che, comunque, la salma del vinto sia resa ai suoi per essere onorata. Lui, eore s\u00c3\u00ac, ma di fronte ad un gigante \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<div id=\"attachment_2379\" style=\"width: 139px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAHZIPJC.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2379\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2379\" title=\"thumbnailCAHZIPJC\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCAHZIPJC-129x150.jpg\" alt=\"\" width=\"129\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2379\" class=\"wp-caption-text\">Aiace Telamonio, il pi\u00c3\u00b9 alto dei Greci<\/p><\/div>\n<p>Riprende lo scontro fra coppie di duellanti. I Greci sembrano avere la peggio. Ecco quindi che \u00e2\u20ac\u0153si cambia il regolamento in corso di gara\u00e2\u20ac\u009d: gli Dei ispirano alle due parti di accettare la proposta troiana di misurarsi in un singolo duello, un \u00e2\u20ac\u0153singolar certame\u00e2\u20ac\u009d. Ettore gioisce. I greci sono incerti, nessuno se la sente, nessuno si fa avanti, in questa prima fase. Sino a quando, vista la figuraccia che si potrebbe fare da parte greca, si offre Menelao. Agamennone lo frena, non conviene che tu ti esponga \u00e2\u20ac\u00a6 lo stesso Agamennone, quello che nel canto precedente aveva ucciso a sangue freddo un prigioniero che gli stava offrendo un riscatto. Ucciso a sangue freddo. Tocca quindi a Nestore di fare un cazziatone ai Greci. Ecco che allora si offrono in nove. Troppa grazia S. Antonio! Tocca tirare a sorte, e vince Aiace Telamonio (o Talamonio? Veniva dal promontorio di Talamone?), lo \u00e2\u20ac\u0153smisurato Aiace\u00e2\u20ac\u009d che si avanza \u00e2\u20ac\u0153qual incede il gran dio Ares\u00e2\u20ac\u009d- Lo stesso Ettore si intimorisce un po\u00e2\u20ac\u2122 ma non arretra. Dopo la consueta breve schermaglia verbale, iniziano i colpi, vibrati con furore<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u0153come per fame \/ fieri leon, o per vigor tremendi \/ arruffati cinghiali, alla montagna\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Forza degli endecasillabi! Ettore \u00c3\u00a8 ferito al collo e ad un ginocchio (seconda sassata, questa volta di Aiace), ma Febo interviene (il deus ex machina delle tragedie greche: quando lo sceneggiatore non sa pi\u00c3\u00b9 come cavarsela. In un film di oggi lo sfortunato eroe che sta fallendo viene fatto vincere alla lotteria) e lo rialza. Incredibilmente, da ambo le parti giunge l\u00e2\u20ac\u2122invito a sospendere il duello, poich\u00c3\u00a9 sta sopraggiungendo la notte. Aiace dice ok, purch\u00c3\u00a8 sia lui a proporlo. Ettore propone. E\u00e2\u20ac\u2122 fatta. Ettore, un Eroe signore, propone ad Aiace: combattevamo da nemici, lasciamoci da amici. Ti regalo la mia spada. Ed io la mia cintura. Anche questa volta come prima, quando i Greci avevano dato armi di bronzo contro armi in oro \u00e2\u20ac\u00a6 timeo danaos et dona ferentes \u00e2\u20ac\u00a6 temo i Greci anche quando mi portano regali \u00e2\u20ac\u00a6 ah questi Greci, furbi mercanti!<br \/>\nNestore propone che si fortifichi il campo greco.<br \/>\nAntenore, che si restituisca Elena (la sposa a suo tempo rapita da paride, fratello di Ettore).<br \/>\nParide si oppone.<br \/>\nPriamo che si mandi Ideo a proporre la pace.<br \/>\nDiomede ed Agamennone rifiutano ma concedono tregua per recuperare ed onorare i caduti.<br \/>\nCome poi avviene. Tutti i caduti su due roghi.<br \/>\nSi costruisce fossato e muraglia attorno alle navi (qui la tempistica non quadra. Tutto in una sera? Durante il banchetto?). Linea Maginot o muraglia cinese, comunque ammirata dagli dei che per\u00c3\u00b2, dopo che saranno ripartite le navi (e qui sottendono che siano i Greci a vincere) si impegnano a distruggerla.<br \/>\nTutti a banchettare. ma poi, la mattina dopo, come faranno a combattere, con quel cerchio alla testa dovuto al bisolfito messo nel vino?<\/p>\n<p><strong>Libro VIII &#8211; Olimpo: scontro in CDA, Consiglio di Amministrazione<\/strong><br \/>\n<strong>Vince il Presidente Amministratore Delegato Zeus<\/strong><br \/>\n<strong>I Troiani vincono una battaglia. ma la guerra \u00e2\u20ac\u00a6.?<\/strong><\/p>\n<p>CDA in Olimpo SpA. Zeus si impone: nessuno scenda&#8230; nessun scenda &#8230;\u00c2\u00a0gi\u00c3\u00b9, in fabbrica ad aiutare i contendenti. I troiani stanno vincendo e Zeus \u00c3\u00a8 d\u00e2\u20ac\u2122accordo, perch\u00c3\u00a9 vuole punire e stimolare Achille. I troiani sono in fuga, ma Omero vuole \u00e2\u20ac\u0153salvare\u00e2\u20ac\u009d la figura dei suoi eroi. Ora tocca a Diomede di essere salvato. Infatti \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122unico che si ferma a difendere il vecchio Nestore. Ulisse, rimproverato, se ne infischia e scappa verso le navi.<br \/>\nZeus: va bene cos\u00c3\u00ac. Nessun scenda \u00e2\u20ac\u00a6 nessun scenda \u00e2\u20ac\u00a6 tu pure o principessa \u00e2\u20ac\u00a6 Atena replica. OK, non diamo loro un aiuto fisico, ma almeno una consulenza \u00e2\u20ac\u00a6. Niente da fare. Zeus si side in trono per osservare il macello dei Greci, nel frattempo Diomede, nel tentativo di uccidere Ettore, gli uccide l\u00e2\u20ac\u2122autista. Zeus interviene con un fulmine. Nestore, che era autista part time di Diomede, fa un testa coda e, girato il cocchio, scappa (\u00e2\u20ac\u0153Zeus \u00c3\u00a8 contro di noi!).Ettore qui incappa in una caduta di stile: infatti insulta e dileggia i fuggitivi.<\/p>\n<div id=\"attachment_2380\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCARTRP91.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2380\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2380\" title=\"thumbnailCARTRP91\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCARTRP91-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCARTRP91-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/thumbnailCARTRP91.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2380\" class=\"wp-caption-text\">Poseidon<\/p><\/div>\n<p>Al che Era non ne pu\u00c3\u00b2 pi\u00c3\u00b9. Cerca aiuto in Poseidon, cerca di formare una cordata contro il Presidente, ma Poseidon dice, chi sono io per osare tanto? Nettuno! (Voleva dire \u00e2\u20ac\u0153nessuno\u00e2\u20ac\u009d ma era raffreddato)!<br \/>\nI Troiani sono quasi giunti ad incendiare le navi. Agamennone invoca Zeus. Zeus fa intervenire l\u00e2\u20ac\u2122aviazione: un\u00e2\u20ac\u2122aquila che lascia cadere un cerbiatto ancora vivo presso l\u00e2\u20ac\u2122ara sacrificale. I Greci si riprendono un poco. Aiace invita un arciere ad uccidere Ettore, ma questi gli uccide l\u00e2\u20ac\u2122autista (e due!). Ettore si arrabbia e lo uccide con una sassata, la terza, arma poco nobile, ma tant\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8\u00e2\u20ac\u00a6.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122arciere muore, ma a sua consolazione reclina il capo con una bella similitudine<\/p>\n<p>come carco talor del proprio frutto<br \/>\ne di troppa rugiada a primavera<br \/>\nil papaver nell\u00e2\u20ac\u2122orto il capo abbassa ..<\/p>\n<p>Ettore imperversa \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\nqual fiero alano che,ne\u00e2\u20ac\u2122 presti piedi<br \/>\nconfidando, un cinghial da tergo assalta,<br \/>\nod un lione, e al suo voltarsi, attento<br \/>\nor le cluni gli addenta, ora la coscia \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>I Troiani spingono i Greci dentro al loro campo.<br \/>\nEra corre da Atena. Andiamo da Zeus a protestare. Si arma e va. Zeus le vede arrivare e le fa respingere dalla sua segretaria. Alla successiva riunione del CDA le due dee sono taciturne e arrabbiate. Zeus: se non vi foste fermate vi avrei incenerito cavalli e cocchio! OK, boss, ma non pu\u00c3\u00b2 andare avanti cos\u00c3\u00ac. i Greci, poverini \u00e2\u20ac\u00a6 Zeus: lasciate che Ettore faccia spazientire Achille, poi ne vedremo delle belle. Silenzio.<\/p>\n<p>In grembo ormai frattanto<br \/>\nla splendida cadea lampa del sole<\/p>\n<p>&#8230; e &#8230;\u00c2\u00a0&#8220;il sole ridea calando dietro il Resegone&#8221; (chi lo ha scritto?) &#8221; E\u00c2\u00a0 &#8230; \u00c2\u00a0&#8220;I poeti si parlano&#8221; &#8230;. chi lo ha detto?<\/p>\n<p>Gi\u00c3\u00b9 dabbasso Ettore dice: che c \u00e2\u20ac\u00a6 questi Greci .. se non fosse giunta la notte avremmo bruciato le navi. Accendete tanti fuochi, che non sin illudano di salpare e scappare. E poi tutti a cena. Offro io. Mangiamo e beviamo. I feriti a casa a curarsi. Domattina per prima cosa uccider\u00c3\u00b2 Diomede.<br \/>\nAl\u00c3\u00a8\u00e2\u20ac\u00a6 si mangia e si beve .. come al solito, tutti i salmi finiscono in gloria.<\/p>\n<p>Ed ecco i fuochi accesi dai guerrieri troiani:<\/p>\n<p>Siccome quando in ciel tersa \u00c3\u00a8 la luna,<br \/>\ne tremole e vezzose a lei d\u00e2\u20ac\u2122intorno<br \/>\nsfavillano le stelle, allor che l\u00e2\u20ac\u2122aria<br \/>\n\u00c3\u00a8 senza vento, ed allo sguardo tutte<br \/>\nsi scuprono le torri e le foreste<br \/>\ne le cime de\u00e2\u20ac\u2122 monti: immenso e puro<br \/>\nl\u00e2\u20ac\u2122etra si spande, gli astri tutto il volto<br \/>\nrivelano ridenti, e in cor ne gode<br \/>\nl\u00e2\u20ac\u2122attonito pastor \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Trento is this too! Trento \u00c3\u00a8 anche questo! (A seguito dei post del 31 gennaio e dell&#8217;11 febbraio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,399],"tags":[356,426,424,425],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2357"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2357\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}