{"id":23582,"date":"2013-12-08T08:50:43","date_gmt":"2013-12-08T07:50:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=23582"},"modified":"2013-12-10T17:51:34","modified_gmt":"2013-12-10T16:51:34","slug":"europa-sino-e-il-nostro-debito-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=23582","title":{"rendered":"EUROPA SI\/NO E IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: i padri fondatori dell\u00e2\u20ac\u2122IDEA EUROPA pensavano che di dovesse iniziare con l\u00e2\u20ac\u2122Europa Politica (Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa) per poi riempirla di contenuti omogenei (sistema bancario e fiscale, del lavoro, etc.).<\/strong>(Post 1170)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cos\u00c3\u00ac non \u00c3\u00a8 stato,<\/strong> ed ora, di fronte alla lentezza ed alla difficolt\u00c3\u00a0 di \u00e2\u20ac\u0153risalire la china\u00e2\u20ac\u009d che deve portare agli Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa, <strong>insorgono i difensori degli egoismi nazionali, gli antieuropeisti.<\/strong> Anche in casa nostra, ad iniziativa di <span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><em><strong>un partito del nord, molto \u00e2\u20ac\u0153lega \u00e2\u20ac\u00a6 to\u00e2\u20ac\u009d all\u00e2\u20ac\u2122idea del ritorno ad una sorta di Et\u00c3\u00a0 dei Comuni<\/strong><\/em><\/span> che a mio sommesso avviso proprio non reggerebbe all\u00e2\u20ac\u2122urto dello tzunami di una\u00c2\u00a0globalizzazione sfrenata e quindi barbara.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_23681\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/14-APR-2013-DA-SOLO-241.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-23681\" title=\"14 APR 2013 DA SOLO (24)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/14-APR-2013-DA-SOLO-241-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/14-APR-2013-DA-SOLO-241-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/14-APR-2013-DA-SOLO-241-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/14-APR-2013-DA-SOLO-241.jpg 1728w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Puoi anche essere bravo, ma se sei solo, sei anche competitivo?<\/strong><\/span><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p><strong>Chiudersi all\u00e2\u20ac\u2122Europa, tornare alla lira, tornare ad essere autoreferenziali?<\/strong> Tornare a dire che la nostra lira vale 100, anche se poi sul mercato internazionale varrebbe 50, per cui quando si andasse a pagare il petrolio o l\u00e2\u20ac\u2122energia, ci accorgeremmo del reale valore della liretta \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\n<strong>Autoreferenzialit\u00c3\u00a0 significherebbe mancanza di confronto,<\/strong> <em>come se una barca a vela da regata di una certa \u00e2\u20ac\u0153classe standard\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 un cosiddetto \u00e2\u20ac\u0153monotipo\u00e2\u20ac\u009d (io ne ho una, un FUN, di sette metri, l\u00e2\u20ac\u2122unica di questo tipo esistente nel medio e alto Lago di Garda, e quindi parlo a ragion veduta!) fosse costretta e\/o pretendesse di valutare la propria efficienza continuando a gareggiare contro se stessa, cercando cio\u00c3\u00a8 di migliorare via via i tempi conseguiti, ma \u00e2\u20ac\u201c e questo \u00c3\u00a8 il punto \u00e2\u20ac\u201c senza potersi confrontare con altre barche della stessa categoria!<\/em><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nostro debito pubblico \u00c3\u00a8 troppo elevato e ci costa troppo<\/strong>, sottraendo finanza agli investimenti e all\u00e2\u20ac\u2122occupazione. Stiamo cercando di raggiungere il pareggio e poi il surplus della gestione finanziaria per disporre di risorse da utilizzare alla riduzione del debito. Per fare ci\u00c3\u00b2, si tagliano \u00e2\u20ac\u0153costi\u00e2\u20ac\u009d che spesso sono anche pensioni e stipendi. facendo cos\u00c3\u00ac, diminuiscono i consumi e quindi la produzione e quindi etc. etc.. E\u00e2\u20ac\u2122 il cane che si morde la coda \u00e2\u20ac\u00a6 <strong>Nel complesso, una politica di passi troppo \u00e2\u20ac\u0153tardi e lenti\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> per usare le parole del <strong>Petrarca:<\/strong> <em>\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"color: #0000ff;\">Solo e pensoso i pi\u00c3\u00b9 deserti campi\/vo\u00e2\u20ac\u2122 misurando a passi tardi e lenti\/e gli occhi porto per fuggire intenti\/ove vestigia uman l\u00e2\u20ac\u2122arena stampi\u00e2\u20ac\u009d.<\/span><\/em> Ugualmente \u00e2\u20ac\u0153soli e pensosi\u00e2\u20ac\u009d sarebbero i nostri governanti in un\u00e2\u20ac\u2122Italia che non volesse nemmeno vedere le \u00e2\u20ac\u0153orme\u00e2\u20ac\u009d del cammino politico, economico e sociale degli altri stati.<br \/>\nMa allora che fare? Propongo alcune azioni da mettere in atto contemporaneamente (della serie \u00e2\u20ac\u0153a mali estremi, estremi rimedi\u00e2\u20ac\u009d):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) opera moralizzatrice nel senso della <strong>eliminazione di tutti i privilegi di tutte le cast<\/strong>e e riduzione drastica dei costi della politica e della burocrazia della pubblica amministrazione. Fatto questo, si ha la necessaria credibilit\u00c3\u00a0 ed autorevolezza per compiere gli interventi che seguono.<br \/>\n2) <strong>Riordino delle priorit\u00c3\u00a0 di intervento<\/strong>, con sospensione delle grandi spese inutili (TAV, F35 in testa) e vera lotta alla frode-evasione-elusione\u00c2\u00a0 fiscale e valutaria.<br \/>\n3) Aggiornamento ed anche <strong>sostituzione dell\u00e2\u20ac\u2122attuale modello di sviluppo<\/strong>, dalle grandi imprese e grandi opere all\u00e2\u20ac\u2122economia diffusa, all\u00e2\u20ac\u2122agricoltura, al turismo, ai beni culturali, archeologici e storici, all\u00e2\u20ac\u2122energia pulita, alla prevenzione dei danni idrogeologici, etc..<br \/>\n4) <strong>Rescheduling del debito pubblico<\/strong>: per qualche anno si pagano solo interessi e non si restituisce il capitale. In parallelo, \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\n5) <strong>Emissioni di titoli del debito pubblico irredimibili<\/strong>, con tassi di rendimento leggermente superiori a quello dei titoli redimibili. Chi poi vuole smobilizzare il proprio investimento, lo fa in borsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che ne dite? Siete d\u00e2\u20ac\u2122accordo? Non siete d\u00e2\u20ac\u2122accordo? No? Evvabb\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 <strong>ma almeno datemi atto che io ci sto provando<\/strong>. Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma chi sei tu per pretendere di avere le soluzioni a tutto? Io sono io. Non ho soluzioni, ma <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>proposte di soluzioni. Idee, guai se cessassimo di averne. Confronto, guai se cessassimo di comunicare. Intelligenza, guai se cessassimo di cercare di esercitarla: \u00e2\u20ac\u0153Cogito ergo sum\u00e2\u20ac\u009d, e quindi se non penso, se non rifletto smetto di esistere come Cittadino. Resto solo un suddito.<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: i padri fondatori dell\u00e2\u20ac\u2122IDEA EUROPA pensavano che di dovesse iniziare con l\u00e2\u20ac\u2122Europa Politica (Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa) per poi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1905,3],"tags":[161,257,3928,1209,3080],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23582"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23582\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}