{"id":2421,"date":"2012-03-04T09:43:13","date_gmt":"2012-03-04T08:43:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2421"},"modified":"2012-03-05T16:55:52","modified_gmt":"2012-03-05T15:55:52","slug":"tav-fanatismo-sportivo-e-delle-grandi-opere-pubbliche","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2421","title":{"rendered":"TAV: FANATISMO SPORTIVO E DELLE GRANDI OPERE PUBBLICHE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: segnale di mancanza di valori veri e di \u00e2\u20ac\u0153democrazia funzionale\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/p>\n<p>\u00ef\u0081\u00b6 Si pu\u00c3\u00b2 conoscere o meno il progetto TAV nei suoi aspetti tecnici, funzionali ed economici;<br \/>\n\u00ef\u0081\u00b6 si possono conoscere o meno gli aspetti internazionali della questione (e cio\u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122effetto che l\u00e2\u20ac\u2122interruzione della parte italiana del progetto potrebbe avere sulla Francia, paese in cui non tutti accetterebbero tale fatto e non tutti se ne rattristerebbero);<br \/>\n\u00ef\u0081\u00b6 si pu\u00c3\u00b2 affermare che prima dell\u00e2\u20ac\u2122alta velocit\u00c3\u00a0 occorrerebbe poter disporre pi\u00c3\u00b9 semplicemente, della velocit\u00c3\u00a0 tout court;<br \/>\n\u00ef\u0081\u00b6 si pu\u00c3\u00b2 dire che prima del TAV vi sono ben altre priorit\u00c3\u00a0 non ferroviarie, quali la difesa del territorio da alluvioni e nevicate;<br \/>\n\u00ef\u0081\u00b6 \u00e2\u20ac\u00a6 si pu\u00c3\u00b2 \u00e2\u20ac\u00a6 si pu\u00c3\u00b2 \u00e2\u20ac\u00a6 fate voi \u00e2\u20ac\u00a6ma nel frattempo facciamo qualche ragionamento pi\u00c3\u00b9 ampio \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnail51.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2442\" title=\"thumbnail[5]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnail51-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Da sempre ho pensato che gli <strong>atteggiamenti totalizzanti delle tifoserie calcistiche pi\u00c3\u00b9 accese<\/strong>, atteggiamenti che non lasciano spazio a nessun altro tipo di interesse e di cultura, siano il segnale di una <strong>desertificazione culturale<\/strong>, di uno \u00e2\u20ac\u0153spazio vuoto\u00e2\u20ac\u009d. E poich\u00c3\u00a9 lo spazio vuoto in natura non esiste, esso viene subito riempito da ci\u00c3\u00b2 che maggiormente oggi viene propinato dai media come \u00e2\u20ac\u0153cultura\u00e2\u20ac\u009d e cio\u00c3\u00a8, letteralmente, come \u00e2\u20ac\u0153insieme delle conoscenze\u00e2\u20ac\u009d. E\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153colto\u00e2\u20ac\u009d cio\u00c3\u00a8 &#8220;pieno di cultura&#8221; chi ricorda formazioni calcistiche, goal fatti e subiti, tipi di schieramenti, abilit\u00c3\u00a0 o carenze specifiche di ciascun giocatore. E costui, \u00e2\u20ac\u0153forte\u00e2\u20ac\u009d delle sue convinzioni, allo stadio, nei bar, con gli \u00e2\u20ac\u0153amici\u00e2\u20ac\u009d e con i \u00e2\u20ac\u0153nemici\u00e2\u20ac\u009d (leggi: con i tifosi della squadra avversaria), scarica questa sua energia nei modo pi\u00c3\u00b9 diversi, trasformando le sue conoscenze le sue conseguenti convinzioni, in una \u00e2\u20ac\u0153fede\u00e2\u20ac\u009d. Si, \u00c3\u00a8 questa la parola che viene usata, fede. La nostra \u00c3\u00a8 una fede, dicono, mescolando il sacro con il profano e soprattutto dimenticando il sacro. <strong>Chi \u00c3\u00a8 responsabile di questo fanatismo?<\/strong> Innanzi tutto chi ha creato questo vuoto culturale, chi ha nutrito la popolazione con il <strong><em>\u00e2\u20ac\u0153panem et circenses\u00e2\u20ac\u009d, <\/em><\/strong>cio\u00c3\u00a8 chi invece di cultura vera ha propinato alla popolazione \u00e2\u20ac\u0153i giochi del circo\u00e2\u20ac\u009d per distrarla dai veri problemi.\u00c2\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_2451\" style=\"width: 135px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCACUWZPR1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2451\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2451\" title=\"thumbnailCACUWZPR\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCACUWZPR1-125x150.jpg\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2451\" class=\"wp-caption-text\">Lo storico Tacito<\/p><\/div>\n<p><strong>Distratti dai veri problemi o dal modo giusto di affrontarli<\/strong>. Come sarebbe bello vedere 100.000 persone inneggiare all\u00e2\u20ac\u2122unisono e con entusiasmo e convinzione e gridare \u00e2\u20ac\u0153Forza \u00e2\u20ac\u00a6.!\u00e2\u20ac\u009d <em>( qui non scrivo il nome del nostro amato Paese per non essere frainteso politicamente, mi avete capito, sia ben chiaro, \u00e2\u20ac\u00a6 frainteso!)<\/em> quando lo Stato registra una vittoria sulle mafie, sull\u00e2\u20ac\u2122evasione fiscale, sulla disoccupazione, sull\u00e2\u20ac\u2122eccessiva burocratizzazione, sulla incostituzionale commistione dei poteri dello stato, sulla eccessiva proliferazione delle leggi (plurimae leges, corruptisima republica! (Tacito: uno stato con un numero enorme di leggi \u00c3\u00a8 molto poco funzionante), sull\u00e2\u20ac\u2122inerzia dell\u00e2\u20ac\u2122organo legislativo, sulla lentezza di quello giudiziario \u00e2\u20ac\u00a6 inneggiare, dicevo, con lo stesso entusiasmo profuso quando la nostra nazionale di calcio fa un goal alla squadra avversaria!<\/p>\n<p>Fanatismo, dicevo. Ma anche nella <strong>persistenza della programmazione <em>sine die<\/em> delle grandi opere \u00e2\u20ac\u0153a prescindere\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Persistenza che pu\u00c3\u00b2 infatti diventare tale, ove la <strong>programmazione e la progettazione durino decenni.<\/strong> Gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u201c se non altro &#8211; nel frattempo i dati di previsione e di stima assunti a base del progetto, sono diventati in buon parte dati consuntivi spesso molto diversi da quelli inizialmente considerati. Gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a9 nel frattempo sono cambiate le condizioni di contorno (in primis quelle economiche e finanziarie), perch\u00c3\u00a9 nel frattempo ci si \u00c3\u00a8 accorti che paesi vicini a noi <strong>(Francia)<\/strong> da ben diciassette anni hanno una legge che ha risolto a priori al 90% il problema della conflittualit\u00c3\u00a0 sulla realizzazione delle grandi opere a forte impatto sul territorio, attraverso l\u00e2\u20ac\u2122attivazione della procedura regolamentata\u00c2\u00a0denominata <strong>\u00e2\u20ac\u0153Dibattito pubblico<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d, nella quale lo Stato si pone non come parte ma come giudice fra il promotore dell\u00e2\u20ac\u2122opera pubblica e a popolazione interessata. In altre parole, <strong>in Francia hanno istituzionalizzato e regolamentato il confronto, secondo una procedura articolata su alcuni mesi di confronti e non su decenni di scontri.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAQAYOPH1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2452\" title=\"thumbnailCAQAYOPH\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAQAYOPH1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ma torniamo al fanatismo dal lato della popolazione. Anche <strong>nel caso del TAV<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c sempre a prescindere dai contenuti e dalle posizioni di merito, sia chiaro &#8211; io credo che le esagerazioni e le violenze cui stiamo assistendo siano in buona parte un <strong>modo per &#8220;sfogarsi comunque&#8221;<\/strong> (e avremmo ben di che sfogarci, tutti noi, sia pure con metodi pacifici, sia chiaro!) ed anche <strong>frutto di un vuoto, del vuoto di veri ideali, di veri valori, di veri contenuti, di interessi pi\u00c3\u00b9 concreti ed immediati, cio\u00c3\u00a8 di un futuro per di pi\u00c3\u00b9 svuotato di vera democrazia coinvolgente e funzionale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pessimismo, il mio? No. Nel valutare gli effetti della precedente gestione politica, \u00c3\u00a8 realismo. Per il futuro inizio a nutrire speranze, se non altro perch\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a8 di questi giorni il proponimento del nostro governo di esaminare la \u00e2\u20ac\u0153via francese alle grandi opere pubbliche\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mio parere personale sul TAV?<\/strong> I veri giornalisti devono raccontare fatti, non esprimere le proprie opinioni. Ma siccome io sono solo un piccolo blogger e non sono nemmeno un pubblicista, in quanto per nessuno delle centinaia di articoli scritti e pubblicati ho mai n\u00c3\u00a9 chiesto n\u00c3\u00a9 ricevuto un pagamento <em>(conditio sine qua non <\/em>per essere iscritti all\u00e2\u20ac\u2122albo), mi permetto di scrivere non cosa avrei fatto (della scienza del poi \u00e2\u20ac\u00a6), ma cosa farei ora: <strong>modificherei il progetto come segue: separerei i percorsi dei treni passeggeri da quelli merci<\/strong> con <strong>ammodernamento della linea ferroviaria esistente da destinare ai soli treni passeggeri<\/strong> (pendolari compresi, in contropartita dei disagi dei cantieri!). <strong>Bucherei le montagne con tre canne (gallerie) del diametro di sei metri ognuna (quindi autosostentantesi!)<\/strong> per il solo traffico merci con treni telecomandati, una canna per ogni senso di marcia e la terza di servizio.<strong> Un compromesso tecnico-sociale con minori tempi di esecuzione, minori costi, maggiore sicurezza, minore impatto ambientale, maggiore considerazione per le popolazioni delle aree attraversate.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mi resta una domanda vera, non retorica:<\/strong> perch\u00c3\u00a9 un uguale reazione non ci sia stata quando si parlava e si \u00c3\u00a8 iniziato a progettare il Ponte sullo Stretto di Messina, n\u00c3\u00a8 si sia inneggiato quando il progetto \u00c3\u00a8 stato cancellato da questo governo (come doveva essere, n.d.r.).<\/p>\n<p><strong>Qualcuno di voi mi sa dare\u00c2\u00a0risposta?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: segnale di mancanza di valori veri e di \u00e2\u20ac\u0153democrazia funzionale\u00e2\u20ac\u009d \u00ef\u0081\u00b6 Si pu\u00c3\u00b2 conoscere o meno il progetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,3,246],"tags":[247],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2421"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2421"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2421\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}