{"id":2465,"date":"2012-03-09T18:38:58","date_gmt":"2012-03-09T17:38:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2465"},"modified":"2012-03-12T11:51:24","modified_gmt":"2012-03-12T10:51:24","slug":"liliade-letta-a-trento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2465","title":{"rendered":"L&#8217;ILIADE LETTA A TRENTO &#8211; Libri XI-XII"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: a seguito dei post del 31 gennaio e 11 febbraio e 29 febbraio scorsi.\u00c2\u00a0P<\/strong><strong>rosegue la lettura dell&#8217;Iliade presso la biblioteca di Tento sotto la guida della Pofessoressa Maria Lia Guardini. Prossima riunione, 13 marzo 2012. Si ragioner\u00c3\u00a0 su otto libri, dal 9\u00c2\u00b0 al 16\u00c2\u00b0 compresi.\u00c2\u00a0Qui trovate dal 9\u00c2\u00b0 libro al 12\u00c2\u00b0 compresi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Libro IX\u00c2\u00b0 \u00e2\u20ac\u201c I GRECI MANDANO AMBASCERIE AD ACHILLE PER FARLO RITORNARE A COMBATTERE. ACHILLE RIFIUTA <\/strong><strong>(in neretto le attualizzazioni)<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2695\" style=\"width: 148px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAS9RKAL.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2695\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2695\" title=\"thumbnailCAS9RKAL\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAS9RKAL-138x150.jpg\" alt=\"\" width=\"138\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2695\" class=\"wp-caption-text\">Agamennone nella Treccani<\/p><\/div>\n<p>Agamennone,uomo dalle molte facce. Sottrae ingiustamente una onorificenza ad un eroe di guerra, uccide a freddo un prigioniero che lo supplicava e gli offriva un ricco riscatto, piange. Piange, ora, con i Troiani accampati sotto la palizzata ( o muraglia?) eretta a difesa delle sue navi, Troiani che da assediati si sono trasformati in assedianti. Piange. Convoca l\u00e2\u20ac\u2122Assemblea. <strong>Quando la situazione si fa difficile anche i ducetti diventano democratici \u00e2\u20ac\u00a6 per condividere la loro responsabilit\u00c3\u00a0, per chiedere aiuto<\/strong> \u00e2\u20ac\u00a6 e avanza la sua proposta: \u00e2\u20ac\u0153Coraggio, fuggiamo!\u00e2\u20ac\u009d.<br \/>\nAl che Diomede, uno che combatte veramente e non a parole, gli si ribella e lo insulta ma Agamennone non reagisce, anche perch\u00c3\u00a9 Omero, per salvargli la faccia, fa intervenire Pilo che avanza una mozione d\u00e2\u20ac\u2122ordine. \u00e2\u20ac\u0153<strong>Intanto noi facciamoci una bella mangiata e mandiamo i giovani a fare la guardia, ai giovani tocca \u00e2\u20ac\u00a6, poi a pancia piena discuteremo meglio\u00e2\u20ac\u009d. Tutto il mondo \u00c3\u00a8 paese, sempre. Oggi i \u00e2\u20ac\u0153vecchi\u00e2\u20ac\u009d mangiano e i giovani al lavoro, anzi, a cercar lavoro \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> Interviene Nestore, dalle parlanti pupille: Agamennone, a te, cui \u00c3\u00a8 stato dato il carico delle leggi, conviene dir tua sentenza, <strong>e ascoltar l\u00e2\u20ac\u2122altrui. Come per il TAV<\/strong>. <strong>Ascoltar l\u00e2\u20ac\u2122altrui, appunto<\/strong>. Nestore propone che si mandi ambasciatori ad Achille per convincerlo a riprendere a combattere. Agamennone accetta e fa un lungo elenco di doni <strong>(un vero e proprio piano di incentivazione (MBO, management by objectives).<\/strong><br \/>\nLa missione diplomatica \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac composta: capo missione, Fenice, membri effettivi Aiace Telamonio e Ulisse. Detto, fatto. Gli ambasciatori si avviano verso la tenda di Achille \u00e2\u20ac\u0153del risonante mar lungo la riva\u00e2\u20ac\u009d. Achille li riceve secondo la migliore tradizione dell\u00e2\u20ac\u2122ospitalit\u00c3\u00a0, sacra presso i Greci. <strong>E quindi, seconda abbondante cena \u00e2\u20ac\u00a6 i \u00e2\u20ac\u0153forchettoni\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>! In tre lo implorano. Ai tre Achille dice di no. Tre volte?<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAVGHSDO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2696\" title=\"thumbnailCAVGHSDO\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAVGHSDO-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>E qui mi torna alla mente un passo dell\u00e2\u20ac\u2122Orazione di Marco Antonio dal Giulio Cesare di William Shakespeare. Anche qui abbiamo le &#8220;tre volte&#8221;, sia pure in senso diverso:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I thrice presented him a kingly crown,<\/strong><br \/>\n<strong>which he did thrice refuse; was this ambition<\/strong>?<\/p>\n<p>Inoltre, sapendo che se egli andr\u00c3\u00a0 in battaglia si coprir\u00c3\u00a0 di gloria, morir\u00c3\u00a0, Achille afferma di avere scelto una vita tipo <strong>ozi di Capua<\/strong>. Riportato il suo rifiuto ad Agamennone, Diomede si arrabbia con il capo: Achille era gi\u00c3\u00a0 un orgoglioso e tu, con questa richiesta, hai esaltato questo suon atteggiamento.<\/p>\n<p>Questo \u00c3\u00a8 il libro dei contrasti: la figura di Agamennone contrasta con quella di Diomede. La dichiarazione bellicosa di Diomede di combattere contrasta con la assoluta certezza della inutilit\u00c3\u00a0 del suo eventuale sacrificio. Nel padiglione di Agamennone si vivono ore di incubo, in quello di Achille si suona la cetra. Altro contrasto: la complessit\u00c3\u00a0 e l\u00e2\u20ac\u2122articolazione delle suppliche e la risolutezza del rifiuto di Achille. <strong>L\u00e2\u20ac\u2122unico contrasto che manca \u00c3\u00a8 che in entrambi i padiglioni si mangia e beve. Alla faccia \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122elemento negativo del libro \u00c3\u00a8 che \u00e2\u20ac\u0153nessun pentimento e nessuna richiesta di pu\u00c3\u00b2 cancellare il desiderio di vendetta\u00e2\u20ac\u009d. Poesia invece troviamo nel ricordo di Achille bambino, nello sdegno di Aiace, nell\u00e2\u20ac\u2122orgoglio e nel coraggio di Diomede.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Libro X\u00c2\u00b0 \u00e2\u20ac\u201c SPIE NOTTURNE DEI DUE SCHIERAMENTI SI INCONTRANO: ULISSE ED AIACE HANNO LA MEGLIO E FANNO STRAGE DI NEMICI ADDORMENTATI<\/strong><strong>\u00c2\u00a0 <\/strong><strong>(in neretto le attualizzazioni)<\/strong><\/p>\n<p>Agamennone ha incubi notturni e i suoi pensieri erano tempestosi<\/p>\n<p>quale il marito di Giunon lampeggia<br \/>\nquando prepara una gran piova o grandine,<br \/>\no folta neve ad inalbare i campi,<br \/>\no fracasso di guerra voratrice.<\/p>\n<p><strong>Giunone? Hera, direi, siamo nel mondo greco non latino! Ma il traduttore Vincenzo Monti non conosceva il greco e aveva tradotto dal latino, come ci ricorda Ugo Foscolo:<\/strong><br \/>\n<strong>\u00e2\u20ac\u0153Questi \u00c3\u00a8 il Monti, poeta e cavaliero, gran traduttor de\u00e2\u20ac\u2122 traduttor d\u00e2\u20ac\u2122Omero\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/p>\n<p>Agamennone si veste e si arma. Lo vede Menelao e si stupisce. Agamennone gli dice: io vado a a chiamare Nestore. Tu Chiama Aiace e Idomeneo. E mentre attraversi il campo, invita tutti a fare la guardia, <strong>siate preparati,\u00c2\u00a0cribbio! E\u00e2\u20ac\u2122 una congiura della magistratura (questa volta addiorittura divina, n.d.r.)! <\/strong>Ci pu\u00c3\u00b2 essere il rischio di un attacco notturno (Agamennone se la sta facendo sotto). Svegliamo anche Diomede ed Aiace, tutti. Diomede sveglia molti guerrieri: che si allertano<\/p>\n<p>come i fidi molossi la pecorile<br \/>\nfan travagliosa sentinella, udendo<br \/>\ncalar dal monte una feroce belva<br \/>\ne stormir le boscaglie: un gran tumulto<br \/>\ns\u00e2\u20ac\u2122alza sovr\u00e2\u20ac\u2122essa di latrati e gridi<br \/>\ne si rompe ogni sonno \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 insomma, altra assemblea: chi va a spiare cosa fanno i Troiani? Si offre Diomede che fra i tanti volontari sceglie Ulisse. Si armano, <strong>fanno gli scongiuri, terque quaterque &#8230; <\/strong>\u00c2\u00a0(voti agli dei) e partono. Nella notte incrociano Dolone mandato da\u00c2\u00a0Ettore a spiare i Greci. Lo catturano, lo fanno parlare e lo decapitano. Quindi sulla scorta delle informazioni ricevute, fanno strage di Traci addormentati, avventandosi su di loro<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 Come lione<br \/>\nsopravvenendo, al non guardato gregge<br \/>\nscagliasi, e capre e agnelle empio diserta \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>I nostri due tornano al campo, carichi di spoglie. <strong>Altra cena ed altra bevuta. <\/strong>Raro caso di scontro notturno. Taluno afferma che questo libro sia una interpolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Libro XI\u00c2\u00b0 &#8211; RIPRENDE LA BATTAGLIA <\/strong><strong>(in neretto le attualizzazioni)<\/strong><\/p>\n<p>I Greci hanno voglia di combattere. Fremono (di andare a farsi squartare?) valli a capire \u00e2\u20ac\u00a6 :<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u0153\u00e2\u20ac\u00a6sonava nel cor la dolce guerra pi\u00c3\u00b9 che il ritorno al caro patrio lido\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Omero pone molta cura nel descrivere la vestizione e l\u00e2\u20ac\u2122armamento dei guerrieri. Stessa scena presso i troiani: Ettore \u00c3\u00a8 maestoso<\/p>\n<p>..qual Sirio la funesta stella<br \/>\nor senza vel fiammeggia, ed or rientra<br \/>\nnel buio delle nubi \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Greci e Troiani si ammazzano a vicenda \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 qual di ricco padron nel campo vanno<br \/>\ni mietitori, con opposte fronti,<br \/>\nfalciando l\u00e2\u20ac\u2122orzo od il frumento; in lunga<br \/>\nserie recise, cadono le bionde<br \/>\nfiglie de\u00e2\u20ac\u2122 solchi ed in un momento ingombra<br \/>\ndi manipoli tutta \u00c3\u00a8 la campagna \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>La battaglia si svolge a vantaggio dei Greci fin \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 nell\u00e2\u20ac\u2122ora<br \/>\nche in montagna foresta il legnaiolo<br \/>\npon mano al parco desinar, sentendo<br \/>\ndell\u00e2\u20ac\u2122assiduo tagliar cerri ed abeti<br \/>\nstanche le braccia e fastidio il core<br \/>\ne dolce per la mente e per le membra<br \/>\nserpe il cibo il natural des\u00c3\u00aco\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><strong>A chiunque avesse ucciso un avversario, il regista Omero lascia il tempo di depredare delle armi la vittima. Ma nel frattempo i nemici non intervenivano? E il predatore, che ne faceva del bottino? Forse faceva come noi ragazzi che quando s\u00e2\u20ac\u2122andava a pesca subacquea con i fucili a molla, si riponevano via via le piccole prede entro una reticella che portavamo appesa alla vita?<\/strong><\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122Agamennone Furioso imperversa\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 come quando un lion, nel covo entrato<br \/>\nd\u00e2\u20ac\u2122agil cerva, ne sbrana agevolmente<br \/>\ni pargoli portati, e li maciulla<br \/>\nco\u00e2\u20ac\u2122 forti denti, mormorando, e sperde<br \/>\nl\u00e2\u20ac\u2122anime tenerelle; la vicina<br \/>\nmisera madre, non che dar soccorso,<br \/>\ncompresa di terror fugge veloce<br \/>\nper le dense boscaglie, e, trafelando,<br \/>\nsuda al pensier della possente belva \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>E quando uno sta per uccidere l\u00e2\u20ac\u2122avversario, ormai disarmato, inizia il dialogo far i due: dai non mi uccidere, ti far\u00c3\u00b2 pagare un ricco riscatto! No, non posso, ma dai che puoi \u00e2\u20ac\u00a6 Ma anche qui, nel frattempo glia altri nemici che fanno?<\/p>\n<p><strong>E poi, uno solo mette in fuga una intera moltitudine? Pare di assistere all\u00e2\u20ac\u2122apparizione dei primi carri armati nella prima guerra mondiale.<\/strong><\/p>\n<p>Dal piano dell\u00e2\u20ac\u2122ira a quello della battaglia e da questo al piano superiore, quello degli Dei. Zeus suggerisce ad Ettore di intervenire solo dopo che Agamennone sar\u00c3\u00a0 ferito. E cos\u00c3\u00ac \u00c3\u00a8. Zeus, che in realt\u00c3\u00a0 parteggia per i Greci, vuole punirli (per mezzo della decisione di Achille di non combattere) e quindi vuole far prendere loro una bella strizza. Ora, il Fato, che \u00c3\u00a8 superiore a Zeus, ha deciso che Ettore muoia e questo Zeus lo sa bene. <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAPFFHO1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2697\" title=\"thumbnailCAPFFHO1\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAPFFHO1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Zeus per\u00c3\u00b2 sa anche che se Ettore morisse adesso, per i Greci sarebbe troppo facile vincere e non sarebbero stati abbastanza puniti. Quindi Zeus vuole evitare che Ettore muoia troppo presto. <strong>Praticamente un giallo alla Hitchcock.<\/strong><br \/>\nAgamennone viene ferito e si ritira. Ettore interviene e fa strage. Ulisse e Diomede resistono. Diomede impreca \u00e2\u20ac\u0153Zeus nemico!\u00e2\u20ac\u009d <strong>Oggi sarebbe una bestemmia: \u00e2\u20ac\u0153Dio \u00e2\u20ac\u00a6.!\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><br \/>\nDiomede riesce a stordire Ettore che si rialza e si rifugia fra i suoi. Paride, da posizione nascosta, ferisce al piede Diomede con una freccia, e Diomede gli d\u00c3\u00a0 del vigliacco: vieni qui se hai il coraggio che ti faccio un c\u00e2\u20ac\u00a6. cos\u00c3\u00ac! Ma essendo ferito, si deve ritirare anch\u00e2\u20ac\u2122egli. Ulisse \u00c3\u00a8 accerchiato ed \u00c3\u00a8 ferito al fianco, ma trova la forza di uccidere il suo feritore. Ulisse si estrae la lancia dal fianco e inizia a sanguinare copiosamente. Aiace e Menelao corrono in suo aiuto. L\u00e2\u20ac\u2122Aiace Furioso (cos\u00c3\u00ac mnel testo!) si d\u00c3\u00a0 molto da fare<\/p>\n<p>come quando ruinoso un fiume<br \/>\ncui crebbe l\u00e2\u20ac\u2122invernal pioggia di Giove, (rectius, Zeus!)<br \/>\nsi devolve dal monte alla pianura,<br \/>\ne, molte aride querce e molti pini<br \/>\nrotando, spinge una gran torba al mare \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 ma alla sola vista di Ettore si ritira. E qui Omero gli fa fare una dignitosissima ritirata strategica, non una vile fuga, tale il suo retrocedere \u00c3\u00a8 lento, minaccioso, decoroso, protetto da uno scudo immenso. Al suo inseguimento si accalca una turba di omuncoli desiderosi di ferire il gigante, scagliando invano frecce e lance contro di esso, mentre egli retrocede, lento e granitico, <strong>come una grande nave munita di scorta armata,\u00c2\u00a0con i motori in avaria, che si ritira lentamente, inutilmente assalita da tante barchette\u00c2\u00a0di \u00c2\u00a0pescatori di tonni, improvvisatisi pirati.<\/strong><\/p>\n<p>Continua la battaglia, anche a sassate \u00e2\u20ac\u0153col brando e con enormi macigni\u00e2\u20ac\u009d. Ettore avanza, Aiace si ritira \u00e2\u20ac\u00a6e un Greco, pur ferito, incita i suoi a difendere Aiace!<\/p>\n<p>E Achille? <strong>Colonnello che piangeva nel veder tanto macello, fatti coraggio alpino bello<\/strong> \u00e2\u20ac\u00a6 ma Achille non piange, si limita, ed \u00c3\u00a8 la prima volta, a chiedere come stia andando la battaglia e manda Patroclo ad informarsi sui feriti e sui morti. Nestore si meraviglia dell\u00e2\u20ac\u2122interessamento di Achille e invita Patroclo a dire ad Achille delle ferite subite da Diomede, Euripilo, Macaone, Ulisse e Agamennone. Cosa aspetta ad intervenire?.<strong>Si sollecita l\u00e2\u20ac\u2122utilizzo dell\u00e2\u20ac\u2122arma segreta, le V2!<\/strong> Che almeno Ulisse mandi te in battaglia, con la sua armatura alla testa dei suoi Mirmidoni! Ormai l\u00e2\u20ac\u2122unica salvezza dei Greci sta nel trincerarsi entro il loro accampamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Libro XII\u00c2\u00b0 \u00e2\u20ac\u201c ASSALTO AL CAMPO GRECO. ETTORE IRROMPE\u00c2\u00a0 <\/strong><strong>(in neretto le attualizzazioni)<\/strong><\/p>\n<p>Si inizia con un <strong>flash back al contrario. <\/strong>Poich\u00c3\u00a9 palizzata (o muraglia) e vallo a difesa delle navi e del campo erano stati costruiti dai Greci senza aver fatto le dovute offerte propiziatorie agli dei, viene anticipata la descrizione di come, alla fine della guerra, Nettuno, Apollo e Giove (cio\u00c3\u00a8 Poseidon, Febo e Zeus) avrebbero poi distrutto quest\u00e2\u20ac\u2122opera di architettura militare.<br \/>\nEttore incita i suoi, che esitano a scendere nel vallo e ad attaccare le mura del campo \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 qual cinghial e bieco<br \/>\nleon , cui fanno cacciatori e cani<br \/>\ndensa corona, di sue forze altero,<br \/>\nvolve dintorno i truci occhi, n\u00c3\u00a9 teme<br \/>\nla tempesta de\u00e2\u20ac\u2122 dardi n\u00c3\u00a9 la morte,<br \/>\nma generoso si rigira, e guarda<br \/>\ndove slanciarsi fra gli armati; e , ovunque<br \/>\nurta, s\u00e2\u20ac\u2122arretra degli armati il cerchio \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAYITA88.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2698\" title=\"thumbnailCAYITA88\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAYITA88-146x150.jpg\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"150\" \/><\/a>Ma un suo subalterrno gli \u00c2\u00a0suggerisce: non mandare cavalli e carri nel fossato: ci sono gli <strong>sbarramenti anticarro, tipo quelli degli Alpini d&#8217;arresto della\u00c2\u00a0Brigata Alpina Tridentina, non vedi?<\/strong> Manda avanti solo la fanteria! Ettore accetta il suggerimento. e <strong>arresta i &#8230; carri armati.<\/strong><br \/>\nLa fanteria avanza divisa in cinque battaglioni, <strong>battaglioni del duce Ettore battaglioni, della morte ,\u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> etc. I Troiani si aventano su una porta delle mura, difesa da due fortissimi eroi, Polipete e Leonteo i quali la tenevano aperta per fare entrare i propri compagni fuggitivi. Due guerrieri forti, \u00e2\u20ac\u0153sembianti a due eccelse querce in cima alla montagna\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 come silvestri<br \/>\nverri ch\u00e2\u20ac\u2122odon sul m onte avvicinarsi<br \/>\nil fragor della caccia; impetuosi<br \/>\nfulminando a traverso, a s\u00c3\u00a9 dintorno<br \/>\nrompon la selva, schiantando la rosta<br \/>\ndalle radici, e sentir fanno il suuono<br \/>\ndel terribile dente, infin che, colti<br \/>\nd\u00e2\u20ac\u2122acuito strale, perdon la vita \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Nel frattempo<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 cadean le pietre come spessa<br \/>\nla grandine, cui vento impetuoso<br \/>\ndi negre nubi agitator riversa<br \/>\nsull\u00e2\u20ac\u2122alma terra \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a6 con grandinar di sassi smisurati \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Un Troiano si lamenta con Giove (Zeus) di tale resistenza greca. Ma Zeus vuole che la gloria, al momento, sia del solo Ettore, non dei Troiani. Infatti Polipete e Leonteo resistono, uccidono e spogliano i nemici vinti (ma intanto, come fanno a continuare a difendere la porta? Mistero!).<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2699\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA1O6KWK.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2699\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2699\" title=\"thumbnailCA1O6KWK\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA1O6KWK-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2699\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;aviazione fatta intervenire da Zeus<\/p><\/div>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ecco che Zeus rimette in campo l\u00e2\u20ac\u2122aviazione:<\/strong> un\u00e2\u20ac\u2122aquila che stringe fra gli artigli un drago ferito, che per\u00c3\u00b2 si rivolta, ferisce il rapace costringendolo a mollare la preda. Il drago cade fra le schiere ed ognuno interpreta il fatto a favore o a sfavore. Valli a capire \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\nIn realt\u00c3\u00a0 di trattava di guerra psicologica \u00e2\u20ac\u00a6 <strong>un po\u00e2\u20ac\u2122 come quando Gabriele D\u00e2\u20ac\u2122Annunzio lanci\u00c3\u00b2 su Vienna manifestini inneggianti all\u00e2\u20ac\u2122Italia \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><br \/>\nLa lotta ormai \u00c3\u00a8 un corpo a corpo sugli spalti. Prevale la forza bruta, pi\u00c3\u00b9 che l\u00e2\u20ac\u2122arma. Portaordini corrono a destra e a manca, i capi spostano le schiere, un gran caos. La battaglia \u00c3\u00a8 incerta \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>siccome onesta femminetta, a cui<br \/>\nprocaccia il vitto la conocchia, in mano<br \/>\ntien la bilancia, e vi sospende e pesa<br \/>\ncon rigorosa truitina la lana,<br \/>\nonde i suoi figli sostentar di scarso<br \/>\nalimento; cos\u00c3\u00ac de\u00e2\u20ac\u2122 combattenti<br \/>\nequilibrata si tenea la pugna \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 fino a quando Zeus fa s\u00c3\u00ac che Ettore superi la cinta delle mura greche. Infatti Ettore afferra \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6un immane macigno acuto:<br \/>\nnon l\u00e2\u20ac\u2122avrian mosso agevolmente due<br \/>\nde\u00e2\u20ac\u2122 presenti mortali, anche robusti,per carreggiarlo \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a6 e come nella manca il mandriano<br \/>\nlieve sostiene d\u00e2\u20ac\u2122un ariete il vello,<br \/>\ninsensibile al peso \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 Ettore scaglia il macigno, fracassa una porta della cinta ed i Troiani irrompono. I Greci si ritirano e la battaglia ridiventa campale: campale, dentro il campo greco. Resta da vedere some si comporteranno i Troiani contro i Mirmidoni di Achille\u00c2\u00a0 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: a seguito dei post del 31 gennaio e 11 febbraio e 29 febbraio scorsi.\u00c2\u00a0Prosegue la lettura dell&#8217;Iliade presso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,4],"tags":[356,426,424],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2465"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2465\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}