{"id":24653,"date":"2014-01-02T20:33:55","date_gmt":"2014-01-02T19:33:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=24653"},"modified":"2014-01-03T07:17:03","modified_gmt":"2014-01-03T06:17:03","slug":"l%e2%80%99incidente-sciistico-di-schumacher","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=24653","title":{"rendered":"L\u00e2\u20ac\u2122INCIDENTE SCIISTICO DI SCHUMACHER"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00c2\u00a0Detto altrimenti: riflessioni di uno sciatore<\/strong> (post 1255 \u00e2\u20ac\u201c 5\/2014)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una pista facile, larga, ben battuta, visibilit\u00c3\u00a0 e qualit\u00c3\u00a0 della neve ottima, nessun particolare affollamento. Quasi i pianori del nostro Grost\u00c3\u00a8 a Madonna di Campiglio in una bella giornata di sole. Uno sciatore di livello medio alto decide di attraversare una sorta di piccolo \u00e2\u20ac\u0153spartitraffico\u00e2\u20ac\u009d fra due corsie della stessa pista, in neve fresca. Solo pochi metri.\u00c2\u00a0Il fondo nevoso non \u00c3\u00a8 abbastanza spesso da ricoprire sufficientemente tutti i sassi (preferisco chiamarli \u00e2\u20ac\u0153sassi\u00e2\u20ac\u009d pi\u00c3\u00b9 che \u00e2\u20ac\u0153rocce\u00e2\u20ac\u009d) ma semplicemente da &#8220;nasconderli&#8221; alla vista. Infatti, l\u00e2\u20ac\u2122ultima nevicata li ha solo &#8220;nascosti&#8221; con uno\u00c2\u00a0strato di 10 cm., insufficiente a sopportare il\u00c2\u00a0 peso dello sciatore. <span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><strong>Gli sci si \u00e2\u20ac\u0153piantano\u00e2\u20ac\u009d su di un\u00c2\u00a0sasso. La forza d\u00e2\u20ac\u2122inerzia proietta in avanti lo sciatore. Gli attacchi\u00c2\u00a0di sicurezza si aprono. L&#8217;uomo\u00c2\u00a0cade in avanti e sbatte\u00c2\u00a0 la testa contro un altro sasso.<\/strong><\/span><\/span> Affiorante o meno, non ha fatto differenza.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_24677\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Val-di-Mezd\u00c3\u00ac.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-24677\" title=\"Val di Mezd\u00c3\u00ac\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Val-di-Mezd\u00c3\u00ac-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Un fuoripista vero fra rocce vere: \u00c2\u00a0dopo la salita in funivia, la discesa dal Sass Pordoi nella Val di Mezd\u00c3\u00ac<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inizialmente si \u00c3\u00a8 parlato di \u00e2\u20ac\u0153urto contro le rocce durante un fuori pista\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Io ho subito pensato a qualcosa come la discesa dal <strong>Sass Pordoi, dal Colle del Teodulo a Cervinia, dai canaloni del Sises al Sestriere, dal Colletto Verde a Monginevro o dal muro di Serre Chevalier Le Monetier vicino a Briancon<\/strong> (Alta Savoia). Tutte discese che ho ripetuto pi\u00c3\u00b9 volte. Niente di tutto questo. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Schumi: u<span style=\"color: #ff0000;\">n<\/span> banale incidente che avrebbe potuto accadere anche su una pista battuta, facile e poco innevata (quante volte abbiamo sciato \u00e2\u20ac\u201c in pista \u00e2\u20ac\u201c fra sassi affioranti qua e l\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6)<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora, che dire? Fatalit\u00c3\u00a0, a mio avviso. Tristissima fatalit\u00c3\u00a0. Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma andava veloce \u00e2\u20ac\u00a6 taluno scrive <strong>\u00e2\u20ac\u0153a 50 kmh\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Ma come ha fatto a stabilire questo valore? Schumi non aveva certo la \u00e2\u20ac\u0153scatola nera\u00e2\u20ac\u009d nella tasca della giacca a vento. E poi, una caduta simile \u00c3\u00a8 pericolosa anche a <strong>10 kmh<\/strong>, e anche da fermo, oserei dire. Se da fermo scivolate e battete direttamente la testa per terra su di un sasso aguzzo \u00e2\u20ac\u00a6 credo che gli esiti possano essere molto simili a quelli dell\u00e2\u20ac\u2122incidente occorso a\u00c2\u00a0Schumi. No, non credo che la causa dell\u00e2\u20ac\u2122incidente sia stata la velocit\u00c3\u00a0 eccessiva.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_24681\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Paganella-15-feb-2012.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-24681\" title=\"Paganella 15 feb 2012\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Paganella-15-feb-2012-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Paganella-15-feb-2012-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Paganella-15-feb-2012-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>&#8230; la pressione dell&#8217;aria sulle racchette e quindi sui polsi &#8230;<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La velocit\u00c3\u00a0 sugli sci?<\/strong> Per sentirla \u00e2\u20ac\u0153sulle racchette\u00e2\u20ac\u009d devi andare oltre i 70kmh, quando l\u00e2\u20ac\u2122aria le spinge indietro con una forza crescente\u00c2\u00a0in via esponenziale rispetto all\u00e2\u20ac\u2122incremento della vostra velocit\u00c3\u00a0. Non per niente adottiamo racchette in carbonio, leggere e sottilissime, meno resistenti all\u00e2\u20ac\u2122aria e pi\u00c3\u00b9 reagenti alla spinta in avanti del polso. Volete imparare a valutare la velocit\u00c3\u00a0 della vostra sciata? Fatevi portare in motocicletta e stando seduti\u00c2\u00a0 sul sellino posteriore del passeggero, sporgete\u00c2\u00a0all\u00e2\u20ac\u2122esterno una mano che impugni una\u00c2\u00a0 racchetta da sci. Imparerete a valutare la velocit\u00c3\u00a0 dalla pressione che la racchetta tasmette al vostro polso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fuori pista<\/strong>. In genere lo praticano veri\u00c2\u00a0sportivi, dopo una salita a piedi (che per\u00c3\u00b2, talvolta \u00c3\u00a8 sostituita da una salita con \u00c2\u00a0impianto a fune o, per pochi ricconii, da un elicottero, il che cambia\u00c2\u00a0la classificazione dell\u00e2\u20ac\u2122impresa) ed allora \u00c3\u00a8 un vero fuori pista. In questi casi usualmente si scia su percorsi molto lontani dalle piste battute, con il connesso pericolo di valanghe; pi\u00c3\u00b9 prudentemente lo si pratica lungo gli stessi percorsi ma sulla neve crostosa in primavera. Infatti, <strong>una cosa \u00c3\u00a8 il fuoripista in neve fresca e abbondante, altra in neve crostosa, primaverile, cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153autobattuta\u00e2\u20ac\u009d, molto pi\u00c3\u00b9 sicura e ancor pi\u00c3\u00b9 divertente se\u00c2\u00a0 ricoperta da un leggero strato di fresca.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Poi esiste il \u00e2\u20ac\u0153fuori pista\u00e2\u20ac\u009d a fianco delle piste battute.<\/strong> Anche questo pu\u00c3\u00b2 essere pericoloso. Ad esempio, qui da noi in <strong>Paganella,<\/strong> negli ultimi anni abbiamo avuto due morti a dieci metri dalla pista battuta, per slavine provocate dagli stessi sciatori.\u00c2\u00a0 Paganella? Sono di questi giorni tracce di fuoripista in neve fresca subito sotto l\u00e2\u20ac\u2122arrivo della seggiovia Cima Paganella, lato Andalo. Tracce che si sviluppano fra sassi ancora affioranti. Come vedete, \u00c3\u00a8 anche fortuna \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">E Schumi? A mio avviso\u00c2\u00a0 5% imprudenza, 95% sfortuna e fatalit\u00c3\u00a0. Che dire? Forza Schumi! Dai che ce la fai!<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Detto altrimenti: riflessioni di uno sciatore (post 1255 \u00e2\u20ac\u201c 5\/2014) Una pista facile, larga, ben battuta, visibilit\u00c3\u00a0 e qualit\u00c3\u00a0 della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,351],"tags":[4591,4590,4593,9584,4592],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24653"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24653\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}