{"id":25119,"date":"2014-01-15T15:48:03","date_gmt":"2014-01-15T14:48:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25119"},"modified":"2014-01-15T22:39:09","modified_gmt":"2014-01-15T21:39:09","slug":"italia-spa-o-no","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25119","title":{"rendered":"ITALIA SPA O NO?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: si sente dire: no, governare l\u00e2\u20ac\u2122Italia non \u00c3\u00a8 come governare una SpA \u00e2\u20ac\u00a6 \u00c3\u00a8 tutt\u00e2\u20ac\u2122altra cosa<\/strong> (post 1296 -46\/2014)<\/p>\n<p>Chi afferma ci\u00c3\u00b2 (sono i \u00e2\u20ac\u0153tuttaltracosisti\u00e2\u20ac\u009d) ragiona come segue:<\/p>\n<p>1) Ogni SpA deve massimizzare il profitto economico, <em>custa l\u00e2\u20ac\u2122on ca custa<\/em> (dialetto aostano: costi quel che costi).<br \/>\n2) Il governo dello Stato deve operare in molti settori anche se non generano utili economici.<br \/>\n3) Quindi, le tecniche di governo di una SpA non sono applicabili al governo dello Stato.<\/p>\n<p>Io affermo il contrario e ragiono come segue:<\/p>\n<p>A. Ogni Spa deve massimizzare la crescita (sotto ogni profilo) di chi ci lavora e del sistema nel quale essa \u00c3\u00a8 inserita.<br \/>\nB. Il governo dello Stato deve massimizzare la crescita di tutti.<br \/>\nC. Quindi le tecniche gestionali delle SpA sono applicabili anche al governo dello Stato.<\/p>\n<p>Ed ora ragioniamo.<\/p>\n<p>Quanto affermato al precedente n. 1) \u00c3\u00a8 stato smentito dai fatti: la crisi del puro liberismo \u00c3\u00a8 sotto gli occhi di tutti. Sui punti 2) e B) tutti concordano. Pertanto la conclusione corretta \u00c3\u00a8 quella di cui al punto C) e non quella del punto 3).<\/p>\n<p>Ma quali sono i criteri gestionali delle SpA da adottare nel governo dello Stato? Eccone alcuni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) Niente \u00e2\u20ac\u0153crisi di governo al buio\u00e2\u20ac\u009d. Chi la causa, deve avere pronta una soluzione alternativa valida: nessun Azionista scioglie il CDA -Consiglio di Amministrazione di una sua SpA se non ne ha pronto un altro.<br \/>\n2) Piano strategico pluriennale scorrevole; piano annuale (budget); verifiche mensili: nessun Azionista consente al CDA di una sua SpA di operare al di fuori di una pianificazione pluriennale e del suo articolato svluppo.<br \/>\n3) Una soluzione di riserva, sempre: nessun Azionista paga il CDA di una sua SpA per sentirsi dire che \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153si tratta di una crisi improvvisa, non prevista, non sappiamo cosa fare\u00e2\u20ac\u009d.<br \/>\n4) Potere unito alla responsabilit\u00c3\u00a0: nessun Azionista accetta che il CDA di una sua SpA abbia il potere di decidere cosa fare senza avere anche la responsabilit\u00c3\u00a0 delle proprie decisioni o non decisioni.<br \/>\n5) Controllo di gestione, a tutti i livelli, a cascata: nessun azionista mantiene in carica il CDA di una sua SpA, se non viene impostato un sistema di controllo di gestione a cascata, dalle grandi alle piccole cifre\/decisioni, dai grandi ai piccoli movimenti di denaro di investimento e spesa.<br \/>\n6) Verifica e riordino delle priorit\u00c3\u00a0: nessun Azionista rinuncia a che il CDA di una sua SpA non agisca in tal senso e aggorni l&#8217;ordine delle priorit\u00c3\u00a0.<br \/>\n7) Report significativi: nessun Azionista accetta dal CDA di una sua SpA report settoriali, parziali, incompleti, saltuari, troppo complessi, fuorvianti, illeggibili.<br \/>\n8) Costi di gestione commisurati ai risultati: nessun Azionista accetta che il CDA di una sua SpA sia remunerato con cifre elevatissime a fronte di risultati in perdita.<br \/>\n9) etc. etc. etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma nello Stato chi sono gli Azionisti e chi fa parte del CDA? Rispondo: gli Azionisti siamo tutti noi Cittadini. I componenti del CDA sono i preposti ai poteri\/doveri dello Stato: Parlamento, Governo, Manager di Stato, Burocrazie e Uffici Pubblici, Magistratura.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: si sente dire: no, governare l\u00e2\u20ac\u2122Italia non \u00c3\u00a8 come governare una SpA \u00e2\u20ac\u00a6 \u00c3\u00a8 tutt\u00e2\u20ac\u2122altra cosa (post 1296 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1905],"tags":[1055,4738,4736,4739,4737],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25119"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25119\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}