{"id":25274,"date":"2014-01-20T08:07:50","date_gmt":"2014-01-20T07:07:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25274"},"modified":"2014-01-20T18:12:10","modified_gmt":"2014-01-20T17:12:10","slug":"spa-pubbliche-private-o-miste","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25274","title":{"rendered":"SPA PUBBLICHE, PRIVATE O MISTE?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: si fa presto a porre il problema in questo modo semplicistico \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> (post 1308)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N.B.: tanti post fa scrissi e pubblicai una serie di post in merito al libro di Gaetano Salvemini sulle origini del fascismo in Italia. Ecco, <strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>anche questo \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153post a puntate\u00e2\u20ac\u009d nel senso che l\u00e2\u20ac\u2122argomento svolto NON si esaurisce con questo post, bens\u00c3\u00ac sar\u00c3\u00a0 oggetto di una succesiva serie di post<\/em><\/span>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Prima puntata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Recentemente (17 gennaio 2014, Rovereto) ho partecipato ad un convegno di politica economica<\/strong>. <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Un rappresentante di una associazione imprenditoriale privata ha dichiarato:<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\">\u00e2\u20ac\u0153Il Pubblico faccia il pubblico, lasci stare le Spa, quelle sono di competenza dei privati\u00e2\u20ac\u009d,<\/span><\/strong> alludendo alla proliferazione delle Spa pubbliche. Gi\u00c3\u00a0 il termine utilizzato, \u00e2\u20ac\u0153proliferazione\u00e2\u20ac\u009d, lascia intendere un degenerazione del sistema, un gigantismo del fenomeno che \u00e2\u20ac\u201c come tale \u00e2\u20ac\u201c presenta due elementi negativi: l\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153invasione di campo\u00e2\u20ac\u009d (privato) da parte del soggetto pubblico, e l\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153invasione&#8221; dello stesso settore pubblico (strutture interne alla pubblica amministrazione) da parte di entit\u00c3\u00a0 dalla stessa generate ma che poi rischiano di sostituirsi alla propria genitrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, scialla, raga, calma \u00e2\u20ac\u00a6 ragazzi, <strong><span style=\"color: #ff0000;\">distinguiamo fra il \u00e2\u20ac\u0153sistema\u00e2\u20ac\u009d e la \u00e2\u20ac\u0153degenerazione del sistema\u00e2\u20ac\u009d<\/span>.<\/strong> E\u00e2\u20ac\u2122 chiaro che ogni \u00e2\u20ac\u0153degenerazione\u00e2\u20ac\u009d di qualsiasi sistema vada curata e corretta. Tuttavia ci\u00c3\u00b2 con significa che il sistema sia sbagliato: <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">se una persona \u00c3\u00a8 malata, la si cura, non la si elimina<\/span>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ricordiamo. Dalla grande cisi del \u00e2\u20ac\u212229 gli USA uscirono grazie ai piani statali (new deal, politica industriale pubblica, v. <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>mio post dell&#8217; 8 febbraio 2013<\/strong><\/span>). Dopoguerra italiano: non ci dimentichiamo il grande meccanismo di investimenti diretti ed indotti messo in modo dall\u00e2\u20ac\u2122IRI \u00e2\u20ac\u00a6<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il privato oggi (fino ad oggi) ha inteso che computo della Spa fosse quello di \u00e2\u20ac\u0153massimizzare l\u00e2\u20ac\u2122utile\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> in un sistema di mercato libero, anzi, liberissimo. Orbene, se il comunismo ha impiegato cento anni a mostrare i propri limiti, il capitalismo puro c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 riuscito in un decennio. E allora? Allora <em>in medio stat virtus<\/em>. Mi spiego. Alla base dei miei ragionamenti stanno alcuni punti. Infatti a mio sommesso avviso occorre che si chiarisca (e si accetti) quanto segue:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. che oggi l\u00e2\u20ac\u2122obiettivo di una Spa \u00c3\u00a8 cambiato: non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 quello di massimizzare l\u00e2\u20ac\u2122utile economico, bens\u00c3\u00ac di far crescere le Persone che vi lavorano e la Societ\u00c3\u00a0 al cui interno la Spa opera;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a02. che un servizio pubblico pu\u00c3\u00b2 ben essere gestito da una Spa, in quanto essa NON ha i vincoli gestionali della pubblica amministrazione, ed HA le competenze e le metodologie gestionali e decisionali tipiche di una entit\u00c3\u00a0 non solo efficiente ma soprattutto efficace, e cio\u00c3\u00a8 mirata al raggiungimento di un risultato (non necessariamente in termini di utile economico, vedi dopo, n.d.r.);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a03. che una Spa (che ha concessioni e fa investimenti pluriennali) ha correttamente una programmazione pluriennale (aggiornata di anno in anno) che va ben al di l\u00c3\u00a0 delle scadenze politiche elettorali di breve -brevissimo termine di una qualsiasi amministrazione pubblica;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a04. che i fattori della produzione non sono due (capitale e lavoro), bens\u00c3\u00ac tre: motivazione del personale, capitale e lavoro;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a05. che si adegui e completi la legge (codice civile) che regola le Spa miste (pubblico-private) e pubbliche;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a06. che in assenza di ci\u00c3\u00b2, l\u00e2\u20ac\u2122azionista pubblico si comporti come se tale legislazione fosse gi\u00c3\u00a0 adeguata;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a07. che le Spa miste e pubbliche, o almeno alcune di esse, siano successivamente privatizzate;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a08. che la privatizzazione sia all\u00e2\u20ac\u2122inglese, lingua nella quale \u00e2\u20ac\u0153privatizzare\u00e2\u20ac\u009d si traduce con \u00e2\u20ac\u009dto go public\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153apertura del capitale al pubblico dei cittadini\u00e2\u20ac\u009d e non all\u00e2\u20ac\u2122azionista privato di turno;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9.\u00c2\u00a0che \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 &#8220;privatizzata&#8221; una Spa appartenete a tanti enti pubblici , di una Spa apparenente ad un solo privato o a pochi privati<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a010. che le pubbliche amministrazioni azioniste delle Spa si dotino di un Assessore alle Spa dotato della \u00e2\u20ac\u0153cultura delle Spa\u00e2\u20ac\u009d Per fare due esempi: 1) che sappia distinguere fra elementi patrimoniali, economici e finanziari; 2) che sappia che l\u00e2\u20ac\u2122ordine giusto dell\u00e2\u20ac\u2122agire di una Spa \u00c3\u00a8 a) piano strategico pluriennale; b) piano annuale o budget; c) piano finanziario (e non viceversa!). Cio\u00c3\u00a8, che sia in grado in grado di dialogare con la stessa \u00e2\u20ac\u0153lingua\u00e2\u20ac\u009d delle SpA ed abbia il potere di decidere in merito alla loro gestione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a011. che si abbia chiaro che una Spa concessionaria che fa investimenti possa dedurli dal canone di concessione eventualmente stabilito;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a012. che l\u00e2\u20ac\u2122obiettivo di una Spa pubblica (o mista) dovrebbe essere il risultato economico vicino allo zero, per destinare invece ogni surplus agli investimenti ed al miglioramento del servizio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13. che le Spa pubbliche o miste non siano necessariamente di &#8220;un solo&#8221; ente pubblico ed operino solo sul territorio di quell&#8217;ente, bens\u00c3\u00ac siano di propriet\u00c3\u00a0 pubblica plurima\u00c2\u00a0 ed operino su aree funzionali omogenee &#8220;anche se&#8221; intercomunali, interprovinciali, interregionali, interstatali;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Fine. Per ora. Il resto alla prossima puntata (nel frattempo &#8230; su quanto sopra, concordate? 1) Si? Molto bene!\u00c2\u00a0 2)\u00c2\u00a0No? Discutiamone!)<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: si fa presto a porre il problema in questo modo semplicistico \u00e2\u20ac\u00a6 (post 1308) N.B.: tanti post fa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,231,1905],"tags":[4541,3843,4184,1049,4771,1048,1013],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25274"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25274"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25274\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}