{"id":25407,"date":"2014-01-23T21:51:44","date_gmt":"2014-01-23T20:51:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25407"},"modified":"2014-01-24T12:36:46","modified_gmt":"2014-01-24T11:36:46","slug":"trentino-biciland-ovvero-%e2%80%9c2084%e2%80%9d-fantaturismo-trentino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25407","title":{"rendered":"TRENTINO BICILAND, OVVERO \u00e2\u20ac\u01532084\u00e2\u20ac\u009d (Fantaturismo Trentino)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: dal romanzo \u00e2\u20ac\u01532084\u00e2\u20ac\u009d che sar\u00c3\u00a0 pubblicato nel 2014.<\/strong> (post 69\/2014)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Amiche lettrici, amici lettori, per una pura combinazione sono\u00c2\u00a0entrato\u00c2\u00a0 in possesso di un manoscritto dimenticato sul treno da uno sconosciuto, da chi parrebbe essere\u00c2\u00a0l\u00e2\u20ac\u2122autore di un romanzo di prossima uscita dal titolo \u00e2\u20ac\u01532084\u00e2\u20ac\u009d. Il none dell\u00e2\u20ac\u2122autore? Non \u00c3\u00a8 indicato sul manoscritto \u00e2\u20ac\u00a6 (N.B.: <span style=\"color: #ff0000;\">le parti in rosso erano scritte a biro. <span style=\"color: #000000;\">Il resto, a computer arial 12)<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c2\u00a0Inizia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u01532084\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u201c Capitolo II\u00c2\u00b0 <span style=\"color: #ff0000;\">(da presentarsi all\u00e2\u20ac\u2122editore entro il luglio per la pubblicazione a Natale 2014)<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il gruppo di amici si incontr\u00c3\u00b2 quella stessa sera. Erano tutti sportivi di una certa et\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6 gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a8 da alcuni decenni a causa sella crisi economica le nascite erano fortemente calate e parallelamente l\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 media della popolazione, anche di quella \u00e2\u20ac\u0153sportiva\u00e2\u20ac\u009d, era in continuo aumento. Compresa l\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 dei cicloescursionisti. E loro facevano appunto parte di uno di quei gruppi: il CEF, Ciclo Escursionismo Fiorentino <span style=\"color: #ff0000;\">(ma posso utilizzare anche un&#8217;altra citt\u00c3\u00a0).<\/span><\/em><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_25438\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 235px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/3-Immag1343.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-25438\" title=\"3 - Immag1343\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/3-Immag1343-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/3-Immag1343-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/3-Immag1343-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/3-Immag1343.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Il monte &#8220;Trento 2000&#8221; (gi\u00c3\u00a0 Monte Bondone)<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Prese la parola il loro Presidente: \u00e2\u20ac\u0153Ragazzi, vi propongo una gita in bicicletta il Trentino Alto Adige. Sapete, ora tutto \u00c3\u00a8 cambiato rispetto a settanta anni fa.\u00c2\u00a0Infatti mio nonno mi racconta che all&#8217;epoca in quella regione si concepivano i \u00e2\u20ac\u0153dislivelli\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 le opporunit\u00c3\u00a0 fornite dalle montagne, \u00c2\u00a0solo per lo sci o per marce a piedi, non anche per la bicicletta. E dire che il CAI Centrale aveva ben pubblicato, nel lontano 2012, un Quaderno di oltre 60 pagine sul Ciclo Escursionismo. Si diceva: insomma\u00c2\u00a0, &#8230; \u00c2\u00a0se vogliono salire con le biciclette, che pedalino e non vengano ad inquinare le nostre montagne. In verit\u00c3\u00a0 trascuravano alcuni particolari:<\/em><br \/>\n<em> \u00e2\u20ac\u00a2 che lo stesso ragionamento non veniva fatto a proposito dello\u00c2\u00a0sci da discesa;<\/em><br \/>\n<em> \u00e2\u20ac\u00a2 che non sempre le nevicate invernali erano tali da far utilizzare appieno gli impianti di risalita;<\/em><br \/>\n<em> \u00e2\u20ac\u00a2 che l\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 del popolo dello sport di massa si stava innalzando;<\/em><br \/>\n<em> \u00e2\u20ac\u00a2 che canalizzare entro piste ciclabili prestabilite significava disinquinava le montagne da un loro uso arbitrario dei bikers che invece a quel tempo le percorrevano senza alcuna regola;<\/em><br \/>\n<em> \u00e2\u20ac\u00a2 che loro consideravano ciascuna salita e ciascuna discesa come cosa a se stante, mentre invece noi, oggi, possiamo goderci risalite meccaniche e discese in bicicletta come parte di ben pi\u00c3\u00b9 ampi percorsi turisti;<\/em><br \/>\n<em> \u00e2\u20ac\u00a2 che avrebbero incrementato di molto l\u00e2\u20ac\u2122offerta e la domanda turistica, in un mondo nel quale si vendevano pi\u00c3\u00b9 biciclette che automobili.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Oggi per\u00c3\u00b2 tutto \u00c3\u00a8 cambiato \u00e2\u20ac\u00a6 per fortuna in meglio! Ecco \u00e2\u20ac\u00a6 vi espongo per sommi capi <strong>la proposta della nostra prossima gita,<\/strong> premettendo che mi sono gi\u00c3\u00a0 messo in contatto con <strong>Trentino Biciland SpA di Trento<\/strong>, la societ\u00c3\u00a0 locale che gestisce questo tipo di escursioni e che provveder\u00c3\u00a0 a tutte le prenotazioni e ad ogni altro tipo di service (quale l\u00e2\u20ac\u2122assistenza medica e meccanica eventualmente necessaria durante la nostra gita).<\/em><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_25436\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 235px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/1-S.-Leonardo-Val-Passiria..jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-25436\" title=\"1 -S. Leonardo Val Passiria.\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/1-S.-Leonardo-Val-Passiria.-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/1-S.-Leonardo-Val-Passiria.-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/1-S.-Leonardo-Val-Passiria.-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/1-S.-Leonardo-Val-Passiria..jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Da Merano, possibile bella deviazione sino a S. Leonardo in Val Passiria!<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Arriviamo un venerd\u00c3\u00ac (o sabato) sera a Trento, con il treno. Si dorme in un albergo decorosissimo e a buon prezzo. Nel garage dell\u00e2\u20ac\u2122albergo si trovano gi\u00c3\u00a0 parcheggiate le biciclette che abbiamo affittato via e-mail\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0tenuto conto del peso, dell\u00e2\u20ac\u2122altezza, del grado di preparazione atletica di ogni partecipante.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Primo giorno. La mattina successiva un pullman porta noi e le bici al Passo Resia ove arriviamo entro le ore 12,00. Qui iniziamo a pedalare lungo la bellissima ciclabile sino a Merano, dove si arriva in serata e dove si pernotta in ostello.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Secondo giorno; si pedala da Merano a Bolzano e quindi fino a Trento, per pernottare nello stesso albergo, nel quale, volendo, avremmo potuto lasciare parte del nostro bagaglio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Terzo giorno: da Trento si sale in Funivia a \u00e2\u20ac\u0153Trento 2000\u00e2\u20ac\u009d (ex Monte Bondone) e dalla quota 1650, costeggiando boschi e prati, si plana sino a Riva del Garda, dove pernottiamo. Biciland SpA ci ha fatto pervenire i nostri bagagli. (lo stesso far\u00c3\u00a0 per tutte le tappe successive).<\/em><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_25437\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/2-Caldaro-17-mag-2011-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-25437\" title=\"2 - Caldaro 17 mag 2011 (1)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/2-Caldaro-17-mag-2011-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/2-Caldaro-17-mag-2011-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/2-Caldaro-17-mag-2011-1-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/2-Caldaro-17-mag-2011-1.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Da Bolzano, possibile bella deviazione per il lago di Caldaro!<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In alternativa, il terzo giorno si pu\u00c3\u00b2 risalire con gli impianti da Zambana Vecchia sino a Cima Paganella (oltre 2000 metri) e da l\u00c3\u00ac scendere sino a Riva del Garda.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quarto giorno; nuova ciclabile Riva del Garda \u00e2\u20ac\u201c Malcesine, indi si sale con la Funivia del Monte Baldo e quindi planata verso sud sino a Sirmione, dove si pernotta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quinto giorno: Sirmione- Malcesine in battello, indi si sale con la funivia del Monte Baldo, si plana verso nord su Rovereto e quindi per pista ciclabile a Trento dove, riconsegnate le bici, ci imbarchiamo sul treno che ci riporter\u00c3\u00a0 a casa.<\/em><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_25441\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 178px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/4-WP_20130820_001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-25441\" title=\"4 - WP_20130820_001\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/4-WP_20130820_001-168x300.jpg\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/4-WP_20130820_001-168x300.jpg 168w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/4-WP_20130820_001-575x1024.jpg 575w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/4-WP_20130820_001.jpg 728w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>A Riva del Garda: possibile bella deviazione nel &#8230;lago!<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Che ne dite, amici, di questa \u00e2\u20ac\u0153settimana azzurra a pedali\u00e2\u20ac\u009d?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u00e2\u20ac\u2122esposizione del Presidente fu seguita da un forte applauso di approvazione.<\/em><\/p>\n<p>Finisce<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0A questo punto le pagine erano\u00c2\u00a0 stracciate, l\u00e2\u20ac\u2122appunto non era pi\u00c3\u00b9 leggibile \u00e2\u20ac\u00a6.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dal romanzo \u00e2\u20ac\u01532084\u00e2\u20ac\u009d che sar\u00c3\u00a0 pubblicato nel 2014. 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