{"id":2561,"date":"2012-03-11T07:37:05","date_gmt":"2012-03-11T06:37:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2561"},"modified":"2012-07-06T07:05:16","modified_gmt":"2012-07-06T06:05:16","slug":"liliade-a-trento-libri-xiii-xvi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2561","title":{"rendered":"L&#8217;ILIADE LETTA A TRENTO &#8211; Libri XIII-XVI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: continua la lettura e commento dell&#8217;Iliade di Omero presso la biblioteca di Trento, con il coordinamento della Professoressa Maria Lia Guardini . Si vedano\u00c2\u00a0 precedenti post del 31 gennaio, 11 febbraio, 29 febbraio e 9 marzo scorsi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Libro XIII \u00e2\u20ac\u201c Poseidone interviene in favore dei Greci. La battaglia continua. I greci Idomeneo e Merione imperversano nell\u00e2\u20ac\u2122ala sinistra. Ettore avanza e arretra<\/strong><br \/>\n<strong>(in grassetto le attualizzazioni)<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2679\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAZ7FIML.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2679\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2679\" title=\"thumbnailCAZ7FIML\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAZ7FIML-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2679\" class=\"wp-caption-text\">Zeus, il capo, il Boss ...<\/p><\/div>\n<p>Zeus \u00c3\u00a8 stanco vedere stragi, e allontana sguardi e pensieri da quella carneficina, per interessarsi di vision amene. <strong>Viene alla mente il comportamento dei sovrani del \u00e2\u20ac\u02dc700 (e non solo), i quali, all\u00e2\u20ac\u2122interno delle loro corti, dei loro immensi parchi e tenute di caccia, vivevano beati senza essere \u00e2\u20ac\u0153costretti\u00e2\u20ac\u009d a rattristarsi con la visione delle bruttezze e delle povert\u00c3\u00a0 dei loro popoli.<\/strong><\/p>\n<p>Zeus \u00c3\u00a8 assente? Ne approfitta Poseidon. La sua uscita dal mare \u00c3\u00a8 maestosa, ricorda la scena del <strong>passaggio del Mar Rosso da parte degli Ebrei nel film &#8220;I dieci Comandamenti&#8221;.<\/strong> Poseidon corre in aiuto dei Greci, assume le sembianze di Calcante, infonde vigore ai combattenti, li incita, riporta in battaglia chi se ne era\u00c2\u00a0allontanato. Tuttavia <strong>Aiace lo &#8220;sgama&#8221;<\/strong> <strong>(dialetto romanesco, se ne accorge, capisce il trucco).<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2680\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAMELCW7.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2680\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2680\" title=\"thumbnailCAMELCW7\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAMELCW7-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2680\" class=\"wp-caption-text\">Poseidone<\/p><\/div>\n<p>Ettore\u00c2\u00a0 non si risparmia &#8230;<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 pari a veloce<br \/>\nrovinoso macigno che torrente,<br \/>\nper gran pioggia cresciuto, da petrosa<br \/>\nrupe divelse e spine gi\u00c3\u00b9 al basso \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>l similitudine \u00c3\u00a8 ripresa da molti poti successivi (Virgilio, tasso). <strong>Ricordiamo il Manzoni, ne \u00e2\u20ac\u0153Il Natale\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Qual masso che dal vertice<\/strong><br \/>\n<strong>di lunga erta montana<\/strong><br \/>\n<strong>abbandonato all\u00e2\u20ac\u2122impeto<\/strong><br \/>\n<strong>di rumorosa frana<\/strong><br \/>\n<strong>per lo scheggiato calle<\/strong><br \/>\n<strong>precipitando a valle<\/strong><br \/>\n<strong>batte sul fondo e sta \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p>La lotta prosegue, i guerrieri cadono \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 a frassino simil , che su la cima<br \/>\nd\u00e2\u20ac\u2122una montagna da lontan veduta,<br \/>\nreciso dalla scure, l suolo abbassa<br \/>\nle sue tenere chiome \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>oppure \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6siccome quercia o pioppo o alto pino<br \/>\ncui sul monte tagliar, con raffilate<br \/>\nbipenni, i fabbri a nautic\u00e2\u20ac\u2122uso \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Ad ogni uccisione segue la solita spoliazione delle armi del vinto. Solo ai versi 654-655 non ci riescono: \u00e2\u20ac\u00a6 ma le bell\u00e2\u20ac\u2122armi rapirgli non poteo \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>I guerrieri talvolta riescono portare in salvo i resti di un compagno ucciso:<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 somiglianti a due leoni,<br \/>\nche, tolta al dente di gagliardi cani<br \/>\nuna capra talor, fra i densi arbusti<br \/>\nla portano nel bosco, alta da terra,<br \/>\nnell\u00e2\u20ac\u2122orrende mascelle \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Talvolta uno di loro al nemico \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>mozza la testa f\u00c3\u00a8 volar dal busto<br \/>\ne \u00e2\u20ac\u00a6 la gitt\u00c3\u00b2 rotta come lubrico globo \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Le scene di ammazzamenti non si contano. Merita l\u00e2\u20ac\u2122entrata in scena di Idomeneo<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a6 simile in vista la corrusca folgore, che Zeus<br \/>\nvibra dall\u00e2\u20ac\u2122alto a sgomentar le genti \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>La battaglia \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac irta e fitta di armi e combattenti che pare di assistere ad una tempesta di sabbia. Ettore e Aiace si offendono reciprocamente. <strong>Come due ultr\u00c3\u00a0 moderni allo stadio<\/strong><\/p>\n<p><strong>Libro XIV &#8211; I GRECI SONO ALLA FRUTTA. INTERVENGONO I TRE RE FERITI. LI AIUTA ANCHE\u00c2\u00a0 POSEIDONE. IL CAMPIONE TROIANO ETTORE E&#8217; FERITO. I TROIANI INDIETREGGIANO<\/strong> <strong>(in grassetto le attualizzazioni)<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2721\" style=\"width: 155px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCANBNCFO.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2721\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2721\" title=\"thumbnailCANBNCFO\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCANBNCFO-145x150.jpg\" alt=\"\" width=\"145\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2721\" class=\"wp-caption-text\">Niccol\u00c3\u00b2 Machiavelli<\/p><\/div>\n<p>I greci sono demoralizzati e sconfitti. Nestore corre a cercare tre re feriti: Agamennone, Ulisse e Diomede. Per la seconda volta Agamennone, molto machiavellico, propone la fuga e dice: coraggio, scappiamo!<\/p>\n<p>non \u00c3\u00a8 biasmo fuggir di notte ancora<br \/>\nil proprio danno, ed \u00c3\u00a8 pur sempre meglio<br \/>\nscampar fuggendo, che restar captivo \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Ulisse e Diomede lo fanno nero. Indi i tre tornano in battaglia, bench\u00c3\u00a9 feriti.<\/p>\n<div id=\"attachment_2681\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA8YK2KO.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2681\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2681\" title=\"thumbnailCA8YK2KO\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA8YK2KO-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2681\" class=\"wp-caption-text\">Hera abbindola Zeus e lo distrae<\/p><\/div>\n<p>Hera (sorella e moglie incestuosa di Zeus) vuole aiutare i Greci, che sa al momento osteggiati dal marito. Escogita uno stratagemma. Con inganno si fa aiutare da Afrodite dalla quale riesce a farsi prestare un cinto magico (un importante \u00e2\u20ac\u0153afrodisiaco\u00e2\u20ac\u009d, appunto!). Indi circuisce anche il Sonno e se ne garantisce l\u00e2\u20ac\u2122aiuto. Infine si avvicina al marito, lo abbindola, lo distrae con le sua arti amorose e fa s\u00c3\u00ac che possa essere addormentato da Sonno. A questo punto, Poseidone, sapendo che Zeus dorme, aiuta vieppi\u00c3\u00b9 i Greci. Hera qui ci appare come una Mata Hari.<\/p>\n<p>Poseidone, insieme ad una sapiente disposizione tattica del Greci, rovescia l\u00e2\u20ac\u2122esito della battaglia. Il mare si gonfia, Aiace stordisce con un macigno Ettore (Aiace, gran lanciatore di massi). La battaglia diventa \u00e2\u20ac\u0153titanica\u00e2\u20ac\u009d. Volano teste, spiccano pupille, si sventrano le viscere \u00e2\u20ac\u00a6 <strong>altro che Dario Argento! Una proposta. quale odierno regista si sentirebbe di fare un film con la stessa dose di crudo realismo delle descrizioni omeriche?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alla fine interviene di nuovo l\u00e2\u20ac\u2122aviazione<\/strong>: appare la solita aquila che i greci interpretano come un segnale a loro favore.<\/p>\n<p><strong>Libro XV \u00e2\u20ac\u201c ZEUS CAPISCE L&#8217;INGANNO DELLA MOGLIE HERA E SI INQUIETA. Hera \u00c3\u00a8 richiamata all\u00e2\u20ac\u2122ordine e deve convocare Iride, cui il Capo intima di ordinare Poseidone di smetterla. Febo, che si vuol far bello con il Capo, rianima Ettore, lo riconduce in battaglia, atterrisce i Greci, spiana il fosso, dirocca la muraglia. I Greci fuggono e si difendono sull\u00e2\u20ac\u2122ultima linea possibile: quella a difesa delle stesse navi, simile alla linea del Piave (In grassetto le attualizzazioni)<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2723\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAL2T4WW.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2723\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2723\" title=\"thumbnailCAL2T4WW\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAL2T4WW-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2723\" class=\"wp-caption-text\">Zeus infuriato, potrebbe fulminarla sua moglie ...<\/p><\/div>\n<p>Zeus a Hera: scaltra malvagia, ti dovrei frustare \u00e2\u20ac\u00a6 non ricordi quando per punirti ti appesi a testa all\u00e2\u20ac\u2122ingi\u00c3\u00b9? Hera si spaventa e smentisce, mentendo, la sua partecipazione in favore dei greci. E\u00e2\u20ac\u2122 stato Poseidone, \u00c3\u00a8 stato lui \u00e2\u20ac\u00a6 <strong>sembra una scolaretta colta in fallo che cerca di incolpare una compagna i classe \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><br \/>\nZeus si placa e svela il suo piano: terrorizzare i Greci, indurre Achille a mandare avanti Patroclo, farlo uccidere da Ettore, far rientrare in battaglia Achille e sconfiggere i Troiani.<br \/>\n<strong>Facendo cos\u00c3\u00ac per\u00c3\u00b2 Omero svela la fine e ci priva della suspence<\/strong> \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\nHera \u00c3\u00a8 felice, convoca, come ordinatole, Iride e fa avvisare Poseidone di piantarla di aiutare i Greci. Poseidone \u00e2\u20ac\u0153arse d\u00e2\u20ac\u2122ira\u00e2\u20ac\u009d a udire il comando e dichiara che non ubbidir\u00c3\u00a0 Zeus. Iride insiste, lo ammonisce e Poseidone ritratta. Ubbidir\u00c3\u00b2. Ma se Troia non cadr\u00c3\u00a0, fra Zeus e me sar\u00c3\u00a0 guerra aperta! E si ritira.<br \/>\nZeus allora chiama Febo che fa quanti sposto nel titolo del libro. Ettore \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153<strong>regagito\u00e2\u20ac\u009d (dal dialetto genovese, rincuorato)<\/strong> e corre alla battaglia \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<div id=\"attachment_2683\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCANC06SP.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2683\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2683\" title=\"thumbnailCANC06SP\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCANC06SP-150x115.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"115\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2683\" class=\"wp-caption-text\">l&#39;Ettore Furioso<\/p><\/div>\n<p>come destrier di molto orzo in riposo<br \/>\nalle greppie pasciuto, e nella bella<br \/>\nuso a lavarsi corrent\u00c3\u00aca del fiume,<br \/>\nrotti i legami, per l\u00e2\u20ac\u2122aperto corre<br \/>\ninsuperbito, e con sonante piede<br \/>\nbatte il terren; sul collo agita il crine,<br \/>\nalta estolle la testa, e baldanzoso<br \/>\ndi sua bellezza, al pasco usato ei vola,<br \/>\nove amor d\u00e2\u20ac\u2122erbe il chiama e di puledre \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>e \u00e2\u20ac\u00a6 <strong>\u00e2\u20ac\u0153i Greci fuggivano, gridando Alpini abbiate piet\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d ma qui non si tratta della nota canzone militarpopolarealpina della seconda guerra mondiale, secondo la quale a fuggire erano i Greci!<\/strong><\/p>\n<p>I Greci gridano: ma non era morto Ettore? Coraggio \u00e2\u20ac\u00a6scappiamo, ritiriamoci a difendere le navi! E\u00e2\u20ac\u2122 quasi una Dunqueque!<\/p>\n<p><strong>Commento: le manovre di Zeus, di questo Zeus che crea una \u00e2\u20ac\u0153provocazione\u00e2\u20ac\u009d: la temporanea vittoria dei Troiani per puro spirito di vendetta, per punire i Greci (colpevoli di quale misfatto?), per creare nello spettatore la tensione necessaria a giustificare poi la sua azione in favore della vittoria Greca e della distruzione della citt\u00c3\u00a0 di Troia. Ci\u00c3\u00b2 richiama certe guerre odierne, certe ipotesi e dubbi dei giorni nostri, secondo i quali prima si creerebbero ad arte incidenti militari o diplomatici o certe azioni terroristiche, solo per sentirsi poi legittimati ad una reazione di ben pi\u00c3\u00b9 ampia portata.<\/strong><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2684\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA26UH1V.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2684\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2684 \" title=\"thumbnailCA26UH1V\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA26UH1V-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2684\" class=\"wp-caption-text\">Questione d&#39;onore? Ecco come si fa ...<\/p><\/div>\n<p><strong>Omero non esalta certo questo tipo di societ\u00c3\u00a0 soprattutto guerriera. Ma quali guerrieri, poi, che si lasciano trascinare in guerra da una \u00e2\u20ac\u0153questione di corna\u00e2\u20ac\u009d si direbbe oggi nella Magna Grecia, questione che gli uomini d\u00e2\u20ac\u2122onore risolvono direttamente, a tu per tu. Quali guerrieri, che vincono o perdono nella misura in cui sono aiutati o meno dai loro sponsor divini \u00e2\u20ac\u00a6 Qui a fianco vedete come si risolve una questione di corna, personalmente e semplicemente, senza tante guerre &#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>LIBRO XVI- ACHILLE CONCEDE A PATROCLO DI INDOSSARE LE SUE ARMI\u00c2\u00a0 E DI ANDARE IN BATTAGLIA ALLA TESTA DEI\u00c2\u00a0 SUOI MIRMIDONI. PATROCLO STRAFA, DISUBBIDISCE ALLE ISTRUZIONI DI ACHILLE, TENTA DI SCALARE LE MURA DI TROIA, VIENE RICONOSCIUTO E UCCISO DA ETTORE (in grassetto le attualizzazioni)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAD0T0UY.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-2727\" title=\"thumbnailCAD0T0UY\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAD0T0UY-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Patroclo, di fronte alle sofferenze dei Greci , piange. <strong>Come un ministro, di fronte alle sofferenze\u00c2\u00a0dei\u00c2\u00a0pensionati.<\/strong> Achille lo rimprovera benevolmente. Patroclo \u00c3\u00a8 risentito: ma come, non ti basta questa vendetta? Vuoi vederci tutti morti? <strong>Osservo: ma l&#8217;area del campo greco ove sono le tende dei Mirmidoni di Achille, non \u00c3\u00a8 interessata dalla battaglia? Come giustifica questa anomalia il regista Omero<\/strong>? Patrolo insiste: non vedi quanti morti e feriti, anche fra i re? Almeno, lascia che vada io a combattere, rivestito delle tue armi, alla testa dei tuoi Mirmidoni &#8230; Achille per l&#8217;ennesima volta ripete le ragioni dell&#8217;offesa subita <strong>(e qui, Omero, dai &#8230; le conosciamo queste ragioni, ti stai ripetendo per l&#8217;ennesima volta ..<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2743\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA0T3BB64.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2743\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2743\" title=\"thumbnailCA0T3BB6\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA0T3BB64-150x149.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"149\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2743\" class=\"wp-caption-text\">&quot;Achille&quot; Tomba!<\/p><\/div>\n<p><strong>forse lo fai per chi si sia messo in ascolto in questo momento). <\/strong>Vabb\u00c3\u00a8, dice Achille, hai vinto, mi hai convinto, vai pure, ma non esagerare. Appena hai fermato l&#8217;avanzata dei Troiani, fermati e torna alla tenda<strong>. <\/strong>Non avvicinarti alle mura della citt\u00c3\u00a0, mi raccomando!<\/p>\n<div class=\"mceTemp\">\n<div id=\"attachment_2744\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_32321.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2744\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2744\" title=\"IMG_3232\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_32321-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2744\" class=\"wp-caption-text\">Grinta troppo diversa ...<\/p><\/div>\n<p><strong>Pensavo, ma se io avessi indossato la tuta da sci di Tomba compreso casco ed occhialoni a nascondere completamente il viso e mi fossi cimentato in uno slalom, io dico che tutti avrebbero subito capito che quel discesista non avrebbe potuto essere\u00c2\u00a0Tomba!<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>Nel frattempo il greco Aiace \u00c3\u00a8 in difficolt\u00c3\u00a0, cerca di colpire Ettore con la lancia ma Ettore gliela tronca di netto con un colpo di spada ed Aiace si demoralizza: cos\u00c3\u00ac non vale &#8230; non ci sto pi\u00c3\u00b9 &#8230; mi ritiro &#8230; I Troiani sono sempre pi\u00c3\u00b9 vicini. Incendiano la prima nave. <strong>E qui il regista Omero si prende il suo tempo<\/strong>, descrive la vestizione di Patroclo, vstiti ed armi, con calma &#8230; ve la immaginate la scena? Ma quanto distava la nave incendiata dalla tenda di Achille? <strong>Lo domanderemo ad Alberto Angela! <\/strong><\/p>\n<p>I Mirmidoni &#8230;<\/p>\n<p>quasi crudivori lupi, il cor ripieni \/ di molta gagliard\u00c3\u00aca, prostrato avendo \/ sul monte un cervo di gan corpo e corna \/ sel trangugiano a brani, e sozze a tutti \/ rosseggiano di sangue le mascelle; \/ quindi calano in branco ad una bruna \/ fonte, a lambir colle minute lingue \/ il nereggiante umor, carne ruttando \/ mista col sangue; il cor ne&#8217; petti audaci \/ s&#8217;allegra, e il ventre se ne va gonfio e teso &#8230;<\/p>\n<div id=\"attachment_2690\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAXSJDBE.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2690\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2690\" title=\"thumbnailCAXSJDBE\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAXSJDBE-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2690\" class=\"wp-caption-text\">Il discorso di Achille ai suoi Mirmidoni<\/p><\/div>\n<p>Achille fa loro un bel discorso per inquadrarli: <strong>armamoci e partite. <\/strong>Loro partono, <strong>Achille fa gli scongiuri<\/strong> (&#8220;sacrifica&#8221; agli dei una coppa di ottimo vino, che poi si beve!). Prega per Patroclo e per le navi. Zeus lo ascolta solo per la parte che riguarda le navi. I Mirmidoni vanno all&#8217;attacco. I Troiani si spaventano: \u00c3\u00a8 arrivato Achille! Fuggono spaventati. Ci\u00c3\u00b2 consente ai Greci di prender fiato. Il loro cuore si apre &#8230;<\/p>\n<p>&#8230; siccome allor che dall&#8217;eccelsa vetta \/ di gran monte le nubi atre disgombra\u00c2\u00a0\/ il balenante Zeus, appaion tutte \/ subitamente le vedette e gli alti \/ gioghi e le selve, e immenso s&#8217;apre il cielo<\/p>\n<p>Segue la solita caneficina con dettagliato elenco di uccisori, uccisi e tipo di ferite inferte. <strong>Roba da medico legale e da polizia scientifica &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>qual su capri ed agnelle i lupi piombano<strong> \/ <\/strong>sterminatori, allor che inospita \/ balza neglette dal pastor si sbrancano, \/ appena le adocchiar, che ratti avventasi \/ alle misere imbelli,\u00c2\u00a0 e ne fan strazio &#8230;<\/p>\n<p>Anche Ettore si ritira. Patroclo avanza. I Troiani fuggono. Viene descrita la fuga dei cavalli troiani che irrompono come piena di fiume straripante. Seguono immagini di orrore puro, a descrivere come viene estratta una lancia dalla testa di un ucciso, che prima di essere spiccata, trascina con s\u00c3\u00a8 la vittima come il pescatore tira fuori dall&#8217;acque il pesce preso all&#8217;amo.<\/p>\n<p>Il troiano Sarpedonte cerca di rincuorar i suoi. Patroclo lo affronta e i due lottano\u00c2\u00a0 &#8230; <em>qual due grifagni ben unghiati avoltoi forte stridendo<\/em> &#8230; In Olimpo si accende il tifo per i due contendenti ed alla fine si decide di far vincere Patroclo. Sarpedonte, colpito, cade come la solita quercia tagliata <em>&#8220;a nautico fabbisogno<\/em>&#8220;. La lancia he lo aveva ucciso viene quindi statta da petto, trascinandosi<\/p>\n<div id=\"attachment_2691\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCATQ0RSN.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2691\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2691\" title=\"thumbnailCATQ0RSN\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCATQ0RSN-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCATQ0RSN-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCATQ0RSN.jpg 160w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2691\" class=\"wp-caption-text\">Dario Argento<\/p><\/div>\n<p>dietro il polmone! <strong>(Dario Argento). <\/strong>Patroclo contina l&#8217; avanzata e irrompe &#8230; <em>qual veloce sparvier che gracci paventosi e storni sparpaglia<\/em> &#8230; La battaglia prosegue e rimbomba come i tronchi abbattuti dai boscaioli in montagna. Zeus ha un dubbio, questo Patroclo .. lo faccio vivere e trionfare\u00c2\u00a0ancora o basta cos\u00c3\u00ac, \u00c2\u00a0lo faccio morire l\u00c3\u00ac &#8230; <strong>Sembra l&#8217;autore, lo sceneggiatore di un film. <\/strong>Decide per farlo andare avanti ancora un po&#8217; &#8230; Febo, su ordine di Zeus, scende fra i mortali e recupera il cadavere di Sarpedonte. Patroclo, gasato per le sue vittorie e disubbidendo ad Achille, tenta quattro volte di scalare le mura di Troia. Febo, gi\u00c3\u00a0 che si trova sul campo di battaglia, cede alla tentazione, non sa resistere e \u00c2\u00a0fa la spia: dice ad Ettore che quello l\u00c3\u00ac non \u00c3\u00a8 Achille ma Patroclo! Nel frattempo Patroclo aggrava la situazione<\/p>\n<div id=\"attachment_2729\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAE0VMS5.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2729\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2729 \" title=\"thumbnailCAE0VMS5\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAE0VMS5-150x138.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"138\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2729\" class=\"wp-caption-text\">Maramaldo (Ettore) uccide Francesco Ferrucci (Patroclo) , gi\u00c3  &quot;uomo morto&quot;<\/p><\/div>\n<p>perch\u00c3\u00a8 schernisce i Troiani che sta uccidendo. Allora Febo si arrabbia. Gli d\u00c3\u00a0 un manrovescio che fa cadere l&#8217;elmo dalla sua testa\u00c2\u00a0 svelandone la vera identit\u00c3\u00a0.\u00c2\u00a0 Patroclo, stordito dal colpo e vedendosi scoperto, si ritira, ma Euforbo lo ferisce alla schiena. Ettore lo affronta e lo colpisce a morte, <strong>il Maramaldo!<\/strong> Insulti reciproci fra il feritore ed l morente. Anche qui, estrazione della lancia dal petto, dopo aver appoggiato il piede sul corpo del morto.<\/p>\n<p><strong>Commento: \u00c3\u00a8 il libro di Patroclo. Amico di Achille ma ancor pi\u00c3\u00b9 della causa dei Greci. Generoso al massimo grado, si contrappone all&#8217;orgoglioso ed egoista Achille. Omero lo gratifica facendolo morire non sconfitto ma assassinato.<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: continua la lettura e commento dell&#8217;Iliade di Omero presso la biblioteca di Trento, con il coordinamento della Professoressa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,399],"tags":[356,426,424],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2561"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2561\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}