{"id":25645,"date":"2014-01-29T07:45:55","date_gmt":"2014-01-29T06:45:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25645"},"modified":"2014-01-29T16:52:53","modified_gmt":"2014-01-29T15:52:53","slug":"giacomo-leopardi-secondo-alfonso-masi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25645","title":{"rendered":"GIACOMO LEOPARDI secondo ALFONSO MASI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: iri pomeriggio, presso la \u00e2\u20ac\u0153Dante Alighieri\u00e2\u20ac\u009d di Via Dordi, a Trento \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> (post 1336)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/WP_20140128_001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-25658\" title=\"WP_20140128_001\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/WP_20140128_001-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/WP_20140128_001-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/WP_20140128_001-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nadia Reina intervista Giacomo Leopardi, impersonato da Alfonso Masi.<\/strong> In sala oltre cinquanta persone. In poco pi\u00c3\u00b9 di un\u00e2\u20ac\u2122ora. Un successo. Mai, in tutta la mia vita scolastica \u00e2\u20ac\u201c e dire che ho fato studi classici \u00e2\u20ac\u201c mai, dicevo, ho \u00e2\u20ac\u0153capito\u00e2\u20ac\u009d il Poeta e l\u00e2\u20ac\u2122Uomo Leopardi come ieri. Bravissimo, quindi, Alfonso, per l\u00e2\u20ac\u2122idea, per come l\u00e2\u20ac\u2122hai realizzata e grazie a Nadia Reina che ti ha intervistato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00c3\u00b2 premesso, mi concedo alcune osservazioni, alcune banali, altre, forse, un po\u00e2\u20ac\u2122 meno (spero!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima, banale. <strong>Cinquanta persone, un successo<\/strong>. Di questi tempi, sicuramente, tempi nei quali la cultura, la poesia, la sensibilit\u00c3\u00a0, l\u00e2\u20ac\u2122amore per il passato sembrano \u00e2\u20ac\u0153cose\u00e2\u20ac\u009d inutili, vecchie, superate \u00e2\u20ac\u00a6 Cinquanta persone attente, rapite dalla mag\u00c3\u00aca della voce narrante, dalla musicalit\u00c3\u00a0 dei versi, dall\u00e2\u20ac\u2122intensit\u00c3\u00a0 dei sentimenti da cui sono pervasi, dalla tragicit\u00c3\u00a0 di una vita infelice, \u00e2\u20ac\u0153guarita\u00e2\u20ac\u009d da una morte all\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 di 38 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda, un po\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153sociologica\u00e2\u20ac\u009d:<strong> Leopardi Uomo<\/strong>, <em>nobili genere natus<\/em>, che disprezza la gente del \u00e2\u20ac\u0153nat\u00c3\u00aco borgo selvaggio\u00e2\u20ac\u009d per la sua mancanza di cultura \u00e2\u20ac\u00a6 un po\u00e2\u20ac\u2122 snob \u00e2\u20ac\u201c e nemmeno poco, direi &#8211; lui che ogni tanto \u00e2\u20ac\u0153fa finta di lavorare\u00e2\u20ac\u009d e \u00e2\u20ac\u0153i gha bon temp\u00e2\u20ac\u009d (dialetto trentino: \u00e2\u20ac\u0153si pu\u00c3\u00b2 concedere il lusso di dedicare tempo a \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d) ma che evidentemente pu\u00c3\u00b2 contare su una cospicua rendita familiare che comunque lo segue di citt\u00c3\u00a0 in citt\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di citt\u00c3\u00a0 in citt\u00c3\u00a0<\/strong>, dicevo, infatti si diparte dal borgo selvaggio di Recanati per visitare le grandi citt\u00c3\u00a0: Roma, Bologna, Firenze, Pisa \u00e2\u20ac\u00a6 tutte sulle prime gli appaiono belle e vivibili; dopo poco, esattamente il contrario. Le critica, le disprezza insieme agli abitanti loro. Forse si salva Pisa, che invece per il suo \u00e2\u20ac\u0153collega\u00e2\u20ac\u009d Dante Alighieri era addirittura \u00e2\u20ac\u0153vituperio delle genti\u00e2\u20ac\u009d tal che che avrebbe dovuto essere allagata e affondata dalla piena provocata dalle isole Capraia e Gorgona, che avrebbero dovuto \u00e2\u20ac\u0153muoversi\u00e2\u20ac\u009d per andare ad ostruire, a mo\u00e2\u20ac\u2122 di diga, la foce dell\u00e2\u20ac\u2122Arno, con le conseguenze del caso (Inf. XXXIII, 79-81):<\/p>\n<p>Ahi Pisa, vituperio de le genti<br \/>\ndel bel paese l\u00c3\u00a0 dove \u00e2\u20ac\u02dcl s\u00c3\u00ac suona<br \/>\npoi che i vicini a te punir son lenti,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">muovasi la Capraia e la Gorgona<br \/>\ne faccian siepe ad Arno in su la foce<br \/>\ns\u00c3\u00ac ch\u00e2\u20ac\u2122elli annieghi in te ogne persona!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come, direte &#8230; si sta parlando del Leopardi e citi versi di Dante? Certo, sia perch\u00c3\u00a8 l&#8217;evento \u00c3\u00a8 stato\u00c2\u00a0organizzato dalla\u00c2\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u00e2\u20ac\u0153Dante Alighieri\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/span>,\u00c2\u00a0sia soprattutto perch\u00c3\u00a9, quanto a \u00e2\u20ac\u0153linguaccia\u00e2\u20ac\u009d,<strong> Leopardi Uomo avrebbe ben potuto essere uno di quei toscanacci<\/strong> che Curzio Malaparte defin\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u0153maledetti\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leopardi scrittore<\/strong>, assai pi\u00c3\u00b9 che poeta. L&#8217;epistolario soprattutto ci rivela l&#8217;impietosa sofferenza di una vita &#8220;cominciata male&#8221; gi\u00c3\u00a0 in famiglia &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leopardi Poeta.<\/strong> Desiderio d\u00e2\u20ac\u2122amore, mai soddisfatto (<strong>Silvia, rimembri<\/strong> \u00e2\u20ac\u00a6); desiderio di \u00e2\u20ac\u0153evasione\u00e2\u20ac\u009d mentale e fisica \u00e2\u20ac\u00a6 (<strong>Sempre caro mi fu quest\u00e2\u20ac\u2122ermo colle<\/strong>); rimpianto per una fanciullezza, una giovent\u00c3\u00b9 perduta (<strong>La donzelletta vien da la campagna \u00e2\u20ac\u00a6),<\/strong> solo per citare alcune poesie, fra le pi\u00c3\u00b9 note.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E a proposito di quest\u00e2\u20ac\u2122ultima:<\/strong> ricordo che alle scuole medie (io sono del 1944), il Sabato del villaggio ci veniva proposto monco, privo di quei versi con i quali il poeta invitava il \u00e2\u20ac\u0153fanciullo\u00e2\u20ac\u009d a godersi il sabato della sua vita, \u00e2\u20ac\u0153che la tua festa, anco tardi a venir, non ti sia grave\u00e2\u20ac\u009d. Ora, ditemi voi, ci voleva l\u00e2\u20ac\u2122ottimo Alfonso Masi e i miei ormai 70 anni (che compir\u00c3\u00b2 il 3 febbraio prossimo) per capire quale scempio di stava facendo dell\u00e2\u20ac\u2122Uomo Leopardi, pi\u00c3\u00b9 che del Poeta Leopardi, col troncarne l\u00e2\u20ac\u2122opera \u00e2\u20ac\u00a6!?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un&#8217;osservazione &#8220;di servizio&#8221;:<\/strong> se questi sono i dati di presenza, se cinquanta persone sono un successo \u00e2\u20ac\u201c e lo sono \u00e2\u20ac\u201c be\u00e2\u20ac\u2122 allora non posso certo lamentarmi dei dati di frequenza del mio blog, con una media giornaliera \u00e2\u20ac\u201c ad oggi \u00e2\u20ac\u201c di 142 lettori; 867 pagine lette; 928 contatti da altri siti\/blog ed una durata media di ciascun contato di 9 minuti circa. E di ci\u00c3\u00b2 ringrazio tutti voi mie lettrici e miei lettori, che mi date l\u00e2\u20ac\u2122entusiamso di proseguire con le mie \u00e2\u20ac\u0153sudate (moderne) carte\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ultima nota: complimenti Alfonso, complimeti Nadia: per essere io un fruitore e talvolta ben pi\u00c3\u00b9 modesto &#8220;co-produttore&#8221; \u00c2\u00a0di manifestazioni culturali locali &#8220;autoprodotte&#8221; so bene quanto lavoro ci possa essere stato, e quale faticoso lavoro di cernita e di sintesi, dietro al meraviglioso concentrato leopardiano che ci avete regalato! E &#8220;Grazie!&#8221; all\u00c2\u00a0&#8216;Associazione Culturale &#8220;Antonio Rosmini&#8221; che ha ospitato l&#8217;evento.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: iri pomeriggio, presso la \u00e2\u20ac\u0153Dante Alighieri\u00e2\u20ac\u009d di Via Dordi, a Trento \u00e2\u20ac\u00a6 (post 1336) Nadia Reina intervista Giacomo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[162],"tags":[414,2281,3825,3823,4847],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25645"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25645\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}