{"id":25901,"date":"2014-02-04T15:42:07","date_gmt":"2014-02-04T14:42:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25901"},"modified":"2018-01-20T16:03:59","modified_gmt":"2018-01-20T15:03:59","slug":"la-democrazia-come-violenza-con-maria-lia-guardini-alla-biblioteca-comunale-di-trento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25901","title":{"rendered":"LA DEMOCRAZIA COME VIOLENZA &#8211; CON MARIA LIA GUARDINI ALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI TRENTO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: Gruppo di lettura. Dall\u00e2\u20ac\u2122antica Grecia, un anonimo studiato da Luciano Canfora \u00e2\u20ac\u00a6 Ovvero: \u00e2\u20ac\u0153La democrazia come violenza\u00e2\u20ac\u009d di anonimo ateniese, a cura di Luciano Canfora, Sellerio Ed., 1982<\/strong>. (post 1361)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/thCA23Y03N.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-25915\" title=\"thCA23Y03N\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/thCA23Y03N.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a>Canfora, una delle mie \u00e2\u20ac\u0153passioni\u00e2\u20ac\u009d. Ho letto il suo \u00e2\u20ac\u0153Il mondo di Atene\u00e2\u20ac\u009d e adesso, grazie alla Prof. Maria Lia Guardini, l\u00e2\u20ac\u2122ho riletto nella riesposizione in forma di dialogo della traduzione dei frammenti originali dell\u00e2\u20ac\u2122anonimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi permetter\u00c3\u00b2 di sintetizzare ed eventualmente omettere qualche piccola parte (ad esempio, quella relativa agli schiavi) a vantaggio di un<strong> \u00e2\u20ac\u0153<\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>raffronto o semplice pensiero in linea con la situazione odierna\u00e2\u20ac\u009d attraverso le parti in nero grassetto)<\/strong><\/span> parallelo alla maniera di Plutarco con altre situazioni storiche e\/o della nostra democrazia. Chi ne esce male \u00c3\u00a8 la \u00e2\u20ac\u0153Historia\u00e2\u20ac\u009d e soprattutto chi ha detto che \u00e2\u20ac\u0153Historia magistra vitae\u00e2\u20ac\u009d, perch\u00c3\u00a9 pare che proprio non si impari mai nulla dalla Storia.<\/p>\n<p>Ora, il nostro anonimo dice di non approvare la democrazia di Atene, ma spiega come gli Ateniesi siano capaci di mantenerla e imporla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Inizia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/thCAHCPNRI.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-25916\" title=\"thCAHCPNRI\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/thCAHCPNRI.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"238\" \/><\/a>E\u00e2\u20ac\u2122 giusto che i poveri contino pi\u00c3\u00b9 dei ricchi, perch\u00c3\u00a9 sono oloro che fanno andare le navi (commerci, guerre). Pertanto le magistrature elettive e a sorte devono essere aperte a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il popolo non vuole le magistrature dove sia necessaria la competenza e dove ci sia da rischiare (esercito, flotta). <strong>La persona ignorante vuole quelle che garantiscono rendite sine cura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Demos, il popolo. Oklos, la feccia, la gentaglia. L\u00e2\u20ac\u2122anonimo distingue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se comanda gente popolana e ignorante, il popolo non le \u00c3\u00a8 nemico. Al contrario se al comando vi sono persone erudite, ricche e nobili, il popolo \u00c3\u00a8 contro di loro. Quindi, <strong>le persone migliori sono quelle che\u00c2\u00a0la democrazia giudica i prpri peggiori nemici.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle assemblee si deve lasciar parlare <strong>(magari in rete! N.d.r.)<\/strong> \u00c2\u00a0anche l\u00e2\u20ac\u2122oklos (la gentaglia), per perseguire l\u00e2\u20ac\u2122utile anche di quella categoria. In caso contrario le decisioni assunte sarebbero solo quella favore della categoria della gente per bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il miglior modo per difendere la democrazia \u00c3\u00a8 il dilagare della stupidit\u00c3\u00a0, della ribalderia, della compiacente benevolenza. <strong>Il popolo non vuole essere schiavo di una citt\u00c3\u00a0 ben governata, ma vuole essere \u00e2\u20ac\u0153libero\u00e2\u20ac\u009d in una citt\u00c3\u00a0 mal governata (Il popolo della libert\u00c3\u00a0!)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giustizia \u00e2\u20ac\u00a6 si \u00e2\u20ac\u00a6 pensate che nella Repubblica Ateniese la durata di u processo pu\u00c3\u00b2 essere enorme, anche sino ad un anno (a meno di non pagare bustarelle)! <strong>Quale vera repubblica sar\u00c3\u00a0 mai quella in cui la certezza del diritto tarda sino ad un anno?<\/strong> E poi, i processi .. dove? tutti ad Atene, tutti qui, anche i pi\u00c3\u00b9 lontani \u00e2\u20ac\u0153alleati\u00e2\u20ac\u009d. che viaggino, che spendano, che soggiornino etc. Noi Ateniesi ci arricchiremo anche a loro spese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi ha il dominio del mare, prevale su tutti. In pace e in guerra. Chi naviga conosce il mondo le lingue, gli usi e i costumi degli altri popoli, Atene \u00c3\u00a8 forte, ma se fosse un\u00e2\u20ac\u2122isola lo sarebbe ancora di pi\u00c3\u00b9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se a comandare \u00c3\u00a8 un oligarca (figura diversa dal tiranno, n.d.r.), egli \u00c3\u00a8 responsabilizzato nel bene e nel male.<strong> Se al comando vi \u00c3\u00a8 una democrazia, i responsabili troveranno mille modi per scaricare la propria responsabilit\u00c3\u00a0 su altri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Governa meglio un ignorante animato da buoni propositi che una persona capace animata da cattivi propositi.<\/strong> La virt\u00c3\u00b9 nella gente per bene \u00c3\u00a8 nata per nuocere al popolo, non per giovargli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non si possono migliorare di molto le regole della democrazia, senza correre il rischi di metterla in pericolo. Sono possibili solo piccoli interventi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle alleanze internazionali Atene <strong>si allea con il peggiori (Libia, Kazakistan &#8230;).<\/strong> Se facesse il contrario, avrebbe alleati diversi dalla sua natura interna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La democrazia in Atene non \u00c3\u00a8 messa a rischio da chi subisce angherie e viene condannato ingiustamente, perch\u00c3\u00a9 chi governa e condanna \u00c3\u00a8 a sua volta ingiusto.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Finisce<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Sostiene Canfora:<\/span><\/p>\n<p>Chi scrive cos\u00c3\u00ac doveva essere un esule, lontano da Atene \u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153Democrazia\u00e2\u20ac\u009d nasce come parola di rottura, esprime la prevalenza di una parte sull\u00e2\u20ac\u2122altra.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Sostiene\u00c2\u00a0Platone:<\/span><\/p>\n<p>La democrazia nasce da un atto di violenza. Quando vincono i poveri uccidono o scacciano i ricchi<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Sostiene Aristotele:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Democrazia demagogica\u00e2\u20ac\u009d nella quale sono padroni in molti non in quanto somma di singoli, ma nel loro insieme, diversa dalla democrazia buona (politeia) che opera secondo uguaglianza perch\u00c3\u00a9 in essa i poveri non opprimono i ricchi. in essa si realizza il massimo della libert\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Sostiene Alessio\u00c2\u00a0di Tocqueville<\/span>, studioso della democrazia americana (e teorico dell\u00e2\u20ac\u2122oppressione imperialista francese in Algeria, n.d.r.): &#8220;Ogni secolo d\u00c3\u00a0 origine quasi sempre ad un pensiero originale o ad una passione principale\u00e2\u20ac\u009d <strong>(Nel caso nostro, oggi, libert\u00c3\u00a0 assoluta o uguaglianza assoluta? N.d.r.)<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Sostiene Euripide:<\/span><\/p>\n<p>Ne\u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153Le supplici\u00e2\u20ac\u009d, Euripide ad un certo punto\u00c2\u00a0fa affermare:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Meglio che governi un sovrano, non la massa (oklos). In questo caso non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 nessuno che gonfia i discorsi e li rigiri a proprio profitto. Un personaggio simile \u00c3\u00a8 gradito, ma procura danni. sfugge alla giustizia, maschera i suoi precedenti errori scagliando false accuse\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al che il \u00e2\u20ac\u0153repubblicano replica. \u00e2\u20ac\u0153Il peggior male per una citt\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 il tiranno, quello che fa leggi ad personam, quello che sopprime i migliori, le teste pensanti, che frena sul nascere le prospettive dei giovani, che blocca il loro futuro. Quale futuro ha un campo se si mietono le spighe che stanno spuntando?\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Sostengo io:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Libert\u00c3\u00a0 assoluta o uguaglianza assoluta? Forse \u00e2\u20ac\u00a6 <em>in medio stat virtus <\/em>e anche<em> est modus in rebus, <\/em>e cio\u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122obiettivo dovrebbe essere il \u00e2\u20ac\u0153Bene Comune\u00e2\u20ac\u009d e cio\u00c3\u00a8 che ognuno fosse libero di perseguire il proprio Bene Comune purch\u00c3\u00a8 non impedisca agli altri di perseguire il loro. In altre parole. \u00c3\u00a8 lecito che io desideri arricchirmi, se nel far ci\u00c3\u00b2 non provoco guerre, non impoverisco o schiavizzo chi desidera una vita semplice, priva di guerre e di arroganti, inutili e danose competitivit\u00c3\u00a0 (n.d.r.).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riflettiamo, gente, riflettiamo! Vi pongo una domanda. per finire: come sar\u00c3\u00a0 valutata fra 2.000 anni la nostra attuale democrazia?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><strong>Cosa &#8230; che dite? Vi state chiedendo se io sia contro la democrazia? No, amici, al contrario! Io penso che la democrazia &#8211; se malata &#8211; vada curata, non lasciata morire!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Commenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Mi\u00c2\u00a0corregge Marcello Farina<\/span>:<\/strong> &#8220;La tua sarebbe una posizione liberale. Il Bene Comune \u00c3\u00a8 invece <strong>quello costruito sin dall&#8217;inizio con l&#8217;apporto di tutti&#8221;. Io: grazie Marcello, accetto la correzione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Mi scrive Antonio di Padova<\/strong><\/span>: &#8220;La democrazia non \u00c3\u00a8 una parola ma un sistema di regole elaborate da tutti (in tal senso \u00c3\u00a8 un bene Comune, v. sopra, n.d.r.) e approvate: \u00c3\u00a8 un patto sociale e come tutti i patti deve contenere clausole valide per tutti e deve essere sottoscritto da tutti. E chi non \u00c3\u00a8 d&#8217;accordo? Deve scegliersi un&#8217;altra societ\u00c3\u00a0 in cui vivere, perch\u00c3\u00a9 la democrazia non fa per lui, quella democrazia che offre a tutti la libert\u00c3\u00a0 e l&#8217;uguaglianza economica e culturale&#8221;. Rispondo ad Antonio: d&#8217;accordo sul modello teorico, solo che poi nella sua attuazione &#8230; ed allora di fronte alla democrazia vi sono due gruppi di persone: 1) chi approfitta e vive delle sue imperfezioni; 2) chi vuole perfezionarla (io mi colloco qui). Grazie per il commento, Antonio!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Gruppo di lettura. 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