{"id":25908,"date":"2014-02-05T07:06:44","date_gmt":"2014-02-05T06:06:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25908"},"modified":"2014-11-30T16:07:52","modified_gmt":"2014-11-30T15:07:52","slug":"incontri-giovanni-straffelini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=25908","title":{"rendered":"INCONTRI &#8211; 22) GIOVANNI STRAFFELINI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: intervista a Giovanni Straffelini, il quale mi anticipa la presentazione del suo ultimo libro: <span style=\"color: #ff0000;\">\u00e2\u20ac\u0153Manifesto per scettici (ma non troppo) in cerca di Dio\u00e2\u20ac\u009d<\/span> Ed. Lindau, Torino<\/strong> (post 1362)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1957.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-25928\" title=\"IMG_1957\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1957-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1957-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1957-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1957.jpg 1296w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Straffelini Ing. Giovanni, nato a Rovereto, cresciuto a Riva del Garda, e \u00e2\u20ac\u0153ivi\u00e2\u20ac\u009d residente a Trento via \u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0 (battuta copiata dal libro &#8220;la donna della domenica&#8221; di Fruttero e Lucentini). Giovanni, professore universitario, esperto nei materiali, gi\u00c3\u00a0 autore de \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122anima e i confini dell\u00e2\u20ac\u2122umano\u00e2\u20ac\u009d. Fa parte del Gruppo Universitario \u00e2\u20ac\u0153Cattedra del Confronto\u00e2\u20ac\u009d, gestita dalla Diocesi di Trento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intervistare Giovanni. Compito non facile per me. Mi consolo pensando che questa \u00c3\u00a8 solo un\u00e2\u20ac\u2122anteprima, in quanto la presentazione, o almeno <em><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><strong>una delle presentazioni ufficiali, avverr\u00c3\u00a0, ovviamente con la presenza dell\u00e2\u20ac\u2122autore, <\/strong><\/span><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><strong>il 24 febbraio 2014 ad ore 17,00 presso il Bar Letterario \u00e2\u20ac\u0153Controvento\u00e2\u20ac\u009d di Via Galilei a Trento, all\u00e2\u20ac\u2122interno dei pomeriggi organizzati e gestiti dalla blogger Mirna Moretti, riunione nel corso della quale sar\u00c3\u00a0 possibile dialogare direttamente con l&#8217;Autore.<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma allora tu .. che fai con questo post? Be\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u00a6 io volevo intervistare la \u00e2\u20ac\u0153persona \u00e2\u20ac\u0153 pi\u00c3\u00b9 che lo scrittore o l\u00e2\u20ac\u2122ingegnere, ma dalla persona ho saputo poco, oltre al fatto che \u00c3\u00a8 pap\u00c3\u00a0 della <strong>bellissima e dolcissima Beatrice, tre anni e mezzo!<\/strong> Poi Giovanni inizia a parlare e la mia non \u00c3\u00a8 tanto un\u00e2\u20ac\u2122intervista, quanto una registrazione della sua esposizione, con qualche mio inserimento qua e l\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1956.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-25929\" title=\"IMG_1956\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1956-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1956-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1956-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1956.jpg 1728w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Giovanni, come iniziamo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel libro precedente ci si era chiesto chi comanda in \u00e2\u20ac\u0153casa nostra\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 nel nostro \u00e2\u20ac\u0153io\u00e2\u20ac\u009d. Forse \u00e2\u20ac\u0153noi stessi\u00e2\u20ac\u009d? Sembrerebbe ovvio. E invece no, dice la scienza, a comandare sono i nostri neuroni, il nostro cervello, non noi. Basta un colpo in testa, una ferita, e tutto va in tilt. Il quadro dell\u00e2\u20ac\u2122umano che danno le neuroscienze \u00c3\u00a8 deludente e sconfortante. Infatti per la scienza l\u00e2\u20ac\u2122uomo \u00c3\u00a8 solo un animale molto pi\u00c3\u00b9 perfetto degli altri suoi \u00e2\u20ac\u0153colleghi\u00e2\u20ac\u009d esseri viventi. Ma se noi non ci feriamo, chi ha reso il nostro \u00e2\u20ac\u0153io\u00e2\u20ac\u009d capace di ricevere ed elaborare gli impulsi dei neuroni? La scienza afferma che il nostro agire dipende dalle reazione chimico-fisiche dei nostri neuroni. Al di l\u00c3\u00a0, non esisterebbe nulla.<\/p>\n<p><strong>E tu, che sei uno scienziato, sei d\u00e2\u20ac\u2122accordo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">No, non ci sto. Noi non siamo solo i nostri neuroni, non \u00e2\u20ac\u0153ci siamo fatti da soli\u00e2\u20ac\u009d se non altro perch\u00c3\u00a9 nemmeno oggi siamo in grado di \u00e2\u20ac\u0153costruire\u00e2\u20ac\u009d nemmeno una sola cellula sintetica. Noi siamo qualcosa di pi\u00c3\u00b9. Io sto cercando di capire cosa sia questo \u00e2\u20ac\u0153cosa di pi\u00c3\u00b9\u00e2\u20ac\u009d, rimanendo entro i confini della scienza, o almeno, senza mettermi \u00e2\u20ac\u0153contro\u00e2\u20ac\u009d i suoi risultati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scusa, Giovanni, se ho ben capito: stai cercando di indagare sul come nascano, ad esempio, i nostri sentimenti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si, Riccardo, io non ho la pretesa di dimostrare l\u00e2\u20ac\u2122esistenza di Dio. Ci mancherebbe altro! Solo, parto dalla constatazione del limite della scienza, dall\u00e2\u20ac\u2122esaminare fino a che punto la scienza sia arrivata, quali altri traguardi si stia proponendo e quali altre mete possa anche solo immaginare di conquistare. Bene. Ma Prima? Ma dopo? Ma oltre? Esiste sempre un prima, un dopo e un oltre \u00e2\u20ac\u00a6 oltre \u00e2\u20ac\u00a6 oltre ai tre big bang, quello dal quale si \u00c3\u00a8 formato l\u00e2\u20ac\u2122Universo; quello dal quale si \u00c3\u00a8 formato il nostro pianetino; quello dal quale si \u00c3\u00a8 formato l\u00e2\u20ac\u2122uomo. Big bang assolutamente misteriosi per la scienza, a tal punto che l\u00e2\u20ac\u2122uomo con le proprie forze non riuscir\u00c3\u00a0 mai a darne una spiegazione scientifica, perch\u00c3\u00a9 ci\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153al di l\u00c3\u00a0 del limite della conoscibilit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma allora \u00c3\u00a8 dimostrata l\u00e2\u20ac\u2122esistenza di un progettista esterno?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">No, ci\u00c3\u00b2 non rappresenta necessariamente la presenza di un progettista esterno, ma l\u00e2\u20ac\u2122esistenza di un rimando, di una indicazione a qualcosa che \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153oltre\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma questo oltre potrebbe essere anche solo un \u00e2\u20ac\u0153oltre scientifico\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sai, Riccardo, Dio non \u00c3\u00a8 una entit\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153dimostrabile\u00e2\u20ac\u009d. Quello che si pu\u00c3\u00b2 cercare di dimostrare \u00c3\u00a8 la possibilit\u00c3\u00a0 della sua esistenza, come tesi ragionevole, assennata. Gi\u00c3\u00a0 questo sarebbe molto nella societ\u00c3\u00a0 attuale, nella quale la gente corre spinta da altri pensieri, altre preoccupazioni, sfugge alle domande, non se le pone. Chi cerca di affrontare il tema della trascendenza \u00c3\u00a8 visto un po\u00e2\u20ac\u2122 come un credulone, un non-moderno. Oggi il credente esiste, ma spesso sta per conto suo, sotto una campana di vetro, non si espone pi\u00c3\u00b9 di tanto, non si spende pi\u00c3\u00b9 di tanto. Questo perch\u00c3\u00a8 il paradigma del momento \u00c3\u00a8 che la fede sia un\u00e2\u20ac\u2122altra cosa rispetto al \u00e2\u20ac\u0153reale\u00e2\u20ac\u009d, al \u00e2\u20ac\u0153concreto\u00e2\u20ac\u009d. Noi credenti \u00e2\u20ac\u201c io lo sono &#8211; si sarebbe dei semplici di spirito, professori non tosti, seri, concreti, di quelli che non si lasciano andare a perder tempo in queste cosette \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><strong>Quindi l\u00e2\u20ac\u2122obiettivo non \u00c3\u00a8 che ognuno creda in Dio, ma che si metta alla ricerca di Dio \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esatto, Riccardo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sai &#8230; <em>Ich bin\u00c2\u00a0<\/em> <em>schon Katholisch<\/em>, io sono gi\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153convertito\u00e2\u20ac\u009d all&#8217;Idea, nel senso che penso: come facciamo a escludere ci\u00c3\u00b2 che la ragione o la conoscenza non raggiunge? Per me possono esistere altri mondi, altre regole fisiche e morali\u00e2\u20ac\u00a6 create da chi, mi domando .. e la risposta \u00c3\u00a8 solo Una \u00e2\u20ac\u00a6anzi &#8230; Uno!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io qui sono un po\u00e2\u20ac\u2122 pi\u00c3\u00b9 ortodosso, penso che queste regole fisiche e non fisiche siano costanti, cio\u00c3\u00a8 uguali anche in altri sistemi \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giovanni, scusa, ma io credo nell\u00e2\u20ac\u2122oltre, in un oltre libero, possibile, il quale\u00c2\u00a0 &#8220;finisce&#8221; solo nell\u00e2\u20ac\u2122infinito, e cio\u00c3\u00a8 in Dio. Cio\u00c3\u00a8 non finisce.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si, ma uno potrebbe dirti che la tua \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122ipotesi non necessaria, rispetto alle regole della fisica che noi abbiamo scoperto e possiamo ben immaginare che le stesse leggi valgano anche altrove, negli \u00e2\u20ac\u0153universi paralleli\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giovanni, per me se ne esce solo attraverso la fede (= fiducia), l\u00e2\u20ac\u2122intuizione, la speranza, l\u00e2\u20ac\u2122immaginazione di un quid, la Fede &#8230; in quello che si vuole, ma mai attraverso l\u00e2\u20ac\u2122affermazione del \u00e2\u20ac\u0153nulla\u00e2\u20ac\u009d. E quindi mi reputo soddisfatto, per me Dio esiste. Magari ha un altro nome, ma esiste. Magari non \u00c3\u00a8 esattamente come viene rappresentato. Magari resta da vedere se sia infinitamente buono o infinitamente giusto \u00e2\u20ac\u00a6 ma esiste. In ogni caso farei come i gesuiti che ad una domanda rispondono con un\u00e2\u20ac\u2122altra domanda, e alla domanda \u00e2\u20ac\u0153Come fai ad affermare che Dio esiste?\u00e2\u20ac\u009d io risponderei: \u00e2\u20ac\u0153E come fai tu a dire che non esiste?\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riccardo, a guardare i tre big bang c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 una indicazione verso un quid trascendente, per analogia \u00e2\u20ac\u00a6 c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un rinvio ad un essere esterno pi\u00c3\u00b9 capace di noi, vi sono tante indicazioni concomitanti che ci svelano una sorta di \u00e2\u20ac\u0153complotto creativo\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un complotto che si manifesta \u00e2\u20ac\u00a6 come?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso la sintonia dei sistemi. Mi spiego. Se osservo l\u00e2\u20ac\u2122universo constato quanto segue:<br \/>\nl\u00e2\u20ac\u2122universo ha avuto un inizio;<br \/>\nl\u00e2\u20ac\u2122universo \u00c3\u00a8 fatto di materia strutturata<br \/>\nl\u00e2\u20ac\u2122universo \u00c3\u00a8 strutturato (ha leggi sue, un ordine suo);<br \/>\nla maggior parte delle sue leggi sono da noi comprensibili;<br \/>\nl\u00e2\u20ac\u2122universo \u00c3\u00a8 fatto di \u00e2\u20ac\u0153informazione\u00e2\u20ac\u009d che viene emessa e che viene ricevuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, uno pu\u00c3\u00b2 ben affermare che la materia esiste da sempre e\/o di per s\u00c3\u00a9, ma l\u00e2\u20ac\u2122informazione? L\u00e2\u20ac\u2122intrigante \u00c3\u00a8 che noi riusciamo a capire quasi tutte le leggi (tranne \u00e2\u20ac\u201c ad esempio &#8211; la dinamica quantistica). Il che vuol dire che siamo sulla stessa lunghezza d\u00e2\u20ac\u2122onda di Chi lancia l\u00e2\u20ac\u2122informazione, che abbiamo lo stesso codice interpretativo di Chi l\u00e2\u20ac\u2122ha lanciata questa informazione. Ora, se esiste Dio, be\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u00a6 noi siamo sulla sua stessa \u00e2\u20ac\u0153lunghezza d\u00e2\u20ac\u2122onda\u00e2\u20ac\u009d e interagiamo con lui. E viceversa. se interagiamo significa che esiste.\u00c2\u00a0O almeno, che pu\u00c3\u00b2 esistere Qualcosa, Qualcuno \u00e2\u20ac\u00a6 all\u00e2\u20ac\u2122altro capo del filo \u00e2\u20ac\u00a6 Se non altro non possiamo affermare che non esiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E che mi dici della nascita della vita?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche qui \u00e2\u20ac\u00a6 un evento del quale non si sa nulla! L\u00e2\u20ac\u2122uomo non riesce a creare una vita. Le cellule sintetiche non esistono. La vita \u00c3\u00a8 nata dalla biogenesi, ma non si sa come e perch\u00c3\u00a8. Ognuno di noi \u00c3\u00a8 fatto di materia, di acqua prevalentemente, ma soprattutto anche di un patrimonio informativo che conferisce forma alla materia, che attribuisce funzionalit\u00c3\u00a0 fisica e intellettuale alla materia \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scusa, Giovanni, io la fede ce l\u00e2\u20ac\u2122ho anche se qualche problema ce l\u00e2\u20ac\u2122ho tipo sul \u00e2\u20ac\u0153peccato originale\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 Ci\u00c3\u00b2 premesso, lasciami fare un\u00e2\u20ac\u2122osservazione banale. Io so che il cervello umano \u00c3\u00a8 e sar\u00c3\u00a0 sempre assai pi\u00c3\u00b9 potente di qualsiasi computer fabbricato dall&#8217;uomo. Ora ecco che deve esistere una \u00e2\u20ac\u0153mente\u00e2\u20ac\u009d superiore. Se fossimo noi ad \u00e2\u20ac\u0153esserci fatti\u00e2\u20ac\u009d, perch\u00c3\u00a9 non riusciamo nemmeno a \u00e2\u20ac\u0153copiarci\u00e2\u20ac\u009d?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hai ragione, Riccardo, il cervello \u00c3\u00a8 talmente complesso \u00e2\u20ac\u00a6 a cominciare dalla\u00c2\u00a0 capacit\u00c3\u00a0 della memoria. Ma occorre aggiungere quello che succede alle sinapsi, cio\u00c3\u00a8 ai collegamento fra i neuroni: si tratta di fenomeni quantistici, sub atomici \u00e2\u20ac\u00a6 flussi elettrochimici che coinvolgono anche componenti quantistiche che introducono una indeterminazione non comprensibile da noi. Si tratta della \u00e2\u20ac\u0153porta stretta\u00e2\u20ac\u009d attraverso la quale Dio colloquia con noi, pur di fronte alla nostra incapacit\u00c3\u00a0 fisica di riprodurre tutto ci\u00c3\u00b2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/thCAW9E54P.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-25931\" title=\"thCAW9E54P\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/thCAW9E54P.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" \/><\/a>Mi ricordi la teoria quantistica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta della teoria che studia il comportamento delle particelle sub atomiche tipo elettroni protoni elettroni .. che non si possono \u00e2\u20ac\u0153vedere\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 queste particelle sono i mattoncini base della materia e non seguono le leggi della meccanica che noi conosciamo \u00e2\u20ac\u00a6ma seguono leggi proprie, bizzarre, strane, di cui noi non riusciamo a capacitarci \u00e2\u20ac\u00a6 qui vale il principio di indeterminazione: o ne conosciamo la posizione o la velocit\u00c3\u00a0, mai i due dati insieme no. I loro moti non sono causali, ma probabilistici. Da qui discende la teoria di infiniti mondi possibili e paralleli, nati dalle infinite possibili \u00e2\u20ac\u0153iniziative\u00e2\u20ac\u009d della materia sub atomica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giovanni, come e perch\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a8 avvenuto e avviene tutto ci\u00c3\u00b2? Dove risiede la \u00e2\u20ac\u0153programmazione strategica\u00e2\u20ac\u009d del sistema?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni credono in Dio, altri in un Dio. Altri no. Altri credono ma non si spendono, per \u00e2\u20ac\u0153pudore\u00e2\u20ac\u009d, perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 molto meglio essere \u00e2\u20ac\u0153concreti, scienziati, restare sule cose pratiche\u00e2\u20ac\u009d. Altri sono alla ricerca di un Dio o di Dio. Che poi \u00c3\u00a8 la situazione migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E la situazione peggiore qual \u00c3\u00a8? Mi rispondo da solo: non ricercare nemmeno la Sua esistenza. Come il disoccupato cos\u00c3\u00ac sfiduciato che ha smesso anche di cercarlo, un posto di lavoro. Grazie Giovanni e \u00e2\u20ac\u00a6 fammi una dedica, sul tuo libro!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: intervista a Giovanni Straffelini, il quale mi anticipa la presentazione del suo ultimo libro: \u00e2\u20ac\u0153Manifesto per scettici (ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,1307],"tags":[4921,4922,1313,3946,1682,4924,4923],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25908"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25908\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}